CRONACA
Gli elicotteri delle Fiamme Gialle scoprono una piantagione di mariuana ad Aprilia
APRILIA – Immortalata dall’alto, inconfondibile, al centro di un’ azienda agricola alla periferia di Aprilia è stata scoperta e sequestrata una piantagione di Canapa indiana. Grazie al supporto del Reparto Operativo Aeronavale di Civitavecchia, infatti, le Fiamme Gialle hanno attuato specifici piani di monitoraggio oltre che delle zone costiere e delle acque territoriali, anche delle aree campestri e agli “occhi” dei nuovi elicotteri in dotazione al Corpo non è sfuggita un’area rurale e difficilmente raggiungibile dalla strada dove veniva coltivata mariuana.
Dopo l’avvistamento, l’equipaggio di volo ha comunicato ai colleghi a terra le coordinate per raggiungere il punto esatto e i militari della Tenenza di Aprilia hanno ispezionato i terreni rinvenendo 26 piante di canapa indiana (marijuana), alte mediamente circa 90 centimetri. Il terreno era servito da irrigazione e sono stati rinvenuti una serie di attrezzi da lavoro e altro materiale utile all’attività illegale. Le operazioni sono terminate con la denuncia alla Procura della Repubblica di Latina del proprietario del fondo.
CRONACA
Incendio in Via Capograssa a Borgo San Michele, strada parzialmente chiusa. Rogo blocca l’Appia
- INCENDIO VIA CAPOGRASSA
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- INCENDIO VIA CAPOGRASSA
- INCENDIO VIA CAPOGRASSA
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LATINA – Un incendio è divampato nel pomeriggio di oggi in Via Capograssa nei pressi dell’incrocio con la migliara 45 a Borgo San Michele. Le fiamme partite da un campo hanno bruciato gli alberi che costeggiano la strada E una cabina elettrica. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e la Polizia Locale. La strada è stata chiusa per consentire le operazioni di spegnimento del rogo che ancora non è stato del tutto domato.
E un vasto incendio si è sviluppato anche sull’Appia a ridosso della rotatoria per l’aeroporto. Disagi alla circolazione sull’arteria dove si sono firmate lunghe cose con deviazioni sul posto.
CRONACA
Emergenza West Nile, Latina approva interventi straordinari di disinfestazione
LATINA – Cominciano a preoccupare i numeri dei contagi da West Nile e la giunta comunale di Latina ha dato il via libera a interventi straordinari di disinfestazione. I casi segnalati nel Lazio fino ad ora sono 63, la maggior parte dei quali concentrati proprio in provincia di Latina Per questo l’assessore all’Ambiente Michele Nasso a seguito delle disposizioni pervenute dal Dipartimento di Prevenzione della Asl di Latina e in linea con le direttive regionali e la proroga del Piano Nazionale Arbovirosi, ha disposto l’esecuzione immediata di trattamenti straordinari adulticidi e larvicidi per contrastare la diffusione delle zanzare vettori del virus. “La tutela della salute pubblica e della sicurezza dei nostri cittadini – ha dichiarato il sindaco Celentano – rappresenta una priorità assoluta per l’amministrazione. A seguito delle segnalazioni pervenute dalla Asl e di fronte alla necessità di contenere la diffusione del virus West Nile, la Giunta è intervenuta con massima immediatezza. La tempestività di risposta è fondamentale per prevenire rischi igienico-sanitari e garantire un controllo capillare ed efficace sul territorio”.
“Grazie al lavoro del Dipartimento Ambiente – ha affermato l’assessore Nasso – abbiamo definito un piano d’azione straordinario volto al contenimento del vettore. Gli interventi disposti comprendono sia trattamenti larvicidi che adulticidi mirati, indispensabili per un’azione di bonifica profonda e capillare. Nelle more degli stanziamenti regionali, il Comune ha scelto di agire subito attingendo alle proprie risorse d’emergenza. Gli uffici e il personale preposto sono già al lavoro per coordinare ogni fase operativa e monitorare con la massima attenzione l’efficacia dei trattamenti, quelli già effettuati durante tutta la stagione e quelli straordinari stabiliti attraverso la delibera di oggi”.
CRONACA
Latina, in giro con coltelli a serramanico, denunciati tre uomini
LATINA – Tre uomini, tutti già noti alle forze dell’ordine, sono stati denunciati dai carabinieri a Latina perché trovati in possesso di coltelli a serramanico. Un’abitudine, quella di girare con armi da taglio, che si sta facendo strada anche tra i ragazzi più giovani.
Questa volta, a finire nella maglie dei militari, sono stati un 56enne di Borgo Podgora trovato con un coltello a serramanico della lunghezza di 19 cm mentre si aggirava con fare sospetto in auto nella zona di Casal Delle Palme insieme con un 27enne. Sempre a Latina, i Carabinieri della Stazione di Borgo Grappa hanno deferito, in stato di libertà, un 49enne del posto. In un borsello l’uomo portava con sé un coltello con una lama di 15 cm, un cacciavite e un bastone in legno di circa un metro di cui non ha saputo giustificare il possesso. Stessa scena a Borgo Podgora dove i carabinieri della stazione locale hanno trovato e sequestrato indosso a un 35enne del posto, già noto alle Forze di polizia, un coltello a serramanico della lunghezza di 13 cm, detenuto senza giustificato motivo. Il giovane era stato notato perché con alcuni coetanei, urlava di notte disturbando i residenti della zona.
Infine, i militari della Sezione Radiomobile della Compagnia di Latina hanno deferito, in stato di libertà, un 27enne del posto, già noto alle Forze di polizia, per tentato furto aggravato. Il giovane, in strada Litoranea, aveva tentato di introdursi all’interno di un’attività impegnata nel settore della gastronomia, cercando di forzare la porta d’ingresso e di manomettere la centralina collegata al sistema di allarme e videosorveglianza, mediante il distacco di alcuni cavi. L’attivazione dell’allarme acustico richiamava l’attenzione della proprietaria dell’esercizio commerciale che, insieme al marito e a un militare dell’Arma libero dal servizio, casualmente di passaggio lungo quella strada, si portava sul posto, sorprendendo il 27enne ancora intento a manomettere l’impianto di videosorveglianza. L’immediato intervento dei militari della Sezione Radiomobile consentiva di bloccare e identificare il giovane.
Le attività sono state svolte in sinergia con la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Latina.
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