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Amazon arricchisce la vetrina del Made in Italy con 7000 prodotti del Lazio

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LATINA – A partire da oggi oltre 7mila prodotti d’eccellenza del Lazio, tra articoli della tradizione e novità, saranno esposti in un’inedita sezione della vetrina Made in Italy di Amazon interamente dedicata al territorio. Grazie ad un’intesa tra la Regione Lazio e la più grande internet company esistente al mondo, sarà Amazon a supportare le piccole e medie imprese del territorio, attraverso attività di promozione e formazione digitale mirata. Grazie all’intesa annunciata oggi, infatti, Regione Lazio entrerà in “Accelera con Amazon”, il programma di formazione gratuito realizzato in collaborazione con partner istituzionali, pensato per fornire gli strumenti e le competenze necessari per avviare una nuova attività online, o per potenziarne una esistente. Il percorso includerà attività di formazione erogate da esperti del settore e di Amazon, destinate alle pmi del territorio, con gli obiettivi di sviluppare e rafforzare le competenze necessarie a vendere online e far conoscere loro la vetrina Amazon Made in Italy.

Le imprese del Lazio potranno così accedere, oltre che alla vetrina, anche ad altri mercati coperti da Amazon, europei ed extraeuropei. ” Sul negozio Amazon, sono circa 2.100 le PMI laziali che hanno registrato oltre 80 milioni di euro di export nel 2022. Il Lazio è tra le cinque regioni italiane che registrano il maggiore successo sullo store. La stessa Roma, con circa 1.600 PMI presenti sul negozio online e più di 60 milioni di euro di vendite all’estero, si posiziona tra le 8 città italiane più virtuose”, è stato spiegato in una conferenza stampa.

«L’accordo con Amazon rappresenta un’occasione importante per le piccole e medie imprese del nostro territorio che promuovono i prodotti del Made in Italy e le eccellenze laziali. La digitalizzazione e l’internazionalizzazione delle PMI locali è un passo fondamentale per competere nel contesto economico-sociale attuale», ha dichiarato la vicepresidente della Regione Lazio, Roberta Angelilli.

«Si tratta di un accordo strategico di internazionalizzazione finalizzata alla valorizzazione e promozione del territorio laziale. Compito dell’amministrazione regionale, infatti, è quello di accompagnare le imprese verso nuove politiche di sviluppo. Il protocollo d’intesa con Amazon nasce proprio con questo obiettivo e siamo sicuro che contribuirà in maniera importante all’espansione internazionale delle imprese laziali» ha spiegato l’assessore, Giancarlo Righini.

«In Amazon siamo consapevoli che per le piccole e medie imprese italiane, la strada della multicanalità e della digitalizzazione può rivelarsi un percorso ad ostacoli. Per questo, lavoriamo a fianco del settore pubblico per supportare l’intero tessuto imprenditoriale italiano in questa evoluzione. Siamo orgogliosi della nostra costante collaborazione con Agenzia ICE, iniziata nel 2019, e dell’intesa con la Regione Lazio. Rivolgo un in bocca al lupo a tutte quelle realtà imprenditoriali del territorio che decideranno di cogliere le concrete opportunità nate da questa collaborazione», ha commentato Anna Bortolussi, General Manager Brand Owner e Seller Success, Amazon EU.

UN PERCORSO NATO NEL 2015 – Con l’inaugurazione della sezione dedicata ai prodotti tipici laziali, arriva a 18 il numero di percorsi regionali presenti all’interno della vetrina Made in Italy di Amazon, lanciata nel 2015 con l’obiettivo di valorizzare i prodotti originali delle imprese e degli artigiani italiani che vendono su Amazon. A oggi la vetrina vanta oltre 1 milione di prodotti, frutto del lavoro di eccellenza di oltre 5.500 aziende italiane. Amazon ha lanciato la nuova sezione regionale dedicata al Lazio anche grazie al contributo che deriva dal più ampio “Accordo di Collaborazione” con l’Agenzia ICE, per sostenere le piccole e medie imprese italiane aiutandole a digitalizzarsi e a vendere i prodotti locali sia in Italia che all’estero. A partire dal 2019, infatti, oltre 2.500 pmi italiane hanno iniziato a vendere su Amazon grazie all’accordo con Agenzia ICE, mettendo a disposizione dei clienti di tutto il mondo circa 280mila prodotti.

Le aziende del Lazio interessate a far parte della vetrina Made in Italy di Amazon.it possono visitare la sezione dedicata sul sito.

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ECONOMIA

Colture colpite da Xylella, Tripodi (Fi): “Dalla Regione Lazio aiuti concreti alle imprese agricole”

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LATINA  – La Regione Lazio stanzia 200mila euro a sostegno delle imprese agricole colpite dalla Xylella fastidiosa, costrette ad abbattere e distruggere le piante infette o a rischio. Il provvedimento va incontro alle aziende che, per rispettare le prescrizioni del Servizio Fitosanitario, hanno dovuto eliminare colture in produzione – in particolare mandorleti – “subendo un danno economico diretto e immediato”. Il contributo, in regime “de minimis”, potrà arrivare fino a 50mila euro per impresa nell’arco di tre anni.

“Di fronte alla Xylella non possiamo lasciare soli i nostri agricoltori – dichiara Orlando Angelo Tripodi –. Se lo Stato impone l’abbattimento delle piante per tutelare l’interesse collettivo, è giusto che la Regione intervenga per sostenere chi paga il prezzo più alto. Questo è un atto di responsabilità verso le imprese e verso l’economia agricola del Lazio”.

La gestione del bando sarà affidata ad ARSIAL, che curerà l’erogazione degli indennizzi alle aziende ammesse.

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Pontinia, continuano i lavori per l’istituzione del distretto bufalino

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PONTINIA – Continuano i lavori per l’istituzione del Distretto bufalino, l’organizzazione intercomunale che avrà come obiettivo la promozione e la tutela dei prodotti derivati dal latte e dalla carne di bufala dell’agro pontino, attraverso un sistema unitario che sia in grado coinvolgere i diversi attori del settore. Dopo un incontro avuto con alcuni amministratori di diversi Comuni aderenti presso l’aula consiliare del Comune di Pontinia, sono iniziate le procedure per la condivisione e la firma dello statuto del Distretto bufalino. Il documento è stato prima di tutto concordato con gli allevatori e, domani 13 dicembre, la commissione agricoltura del Comune di Pontinia ne certificherà la presa d’atto. Continua bene il percorso per l’istituzione del distretto, un progetto che ha come capofila la città di Pontinia, con l’impegno in prima fila del sindaco Eligio Tombolillo e l’assessore all’agricoltura Giovanni Bottoni, e che vede il coinvolgimento di ben 11 Comuni, allevatori, istituti di credito e associazioni di categoria, così come centri di ricerca e di formazione. Sempre sullo statuto, entro il 31 gennaio gli altri Comuni ne daranno il via libera.

Infine, il percorso per l’istituzione del distretto prevederà altri passi importanti, così come illustrato dall’assessore Bottoni: “Una volta completato l’iter convocheremo un’assemblea generale per comporre il Consiglio di Amministrazione, formato dai Comuni e da una larga rappresentanza degli allevatori. Inseriremo inoltre la Camera di Commercio, la Provincia di Latina, gli istituti di credito e gli istituti di ricerca: a tal proposito l’Università della Tuscia ha già manifestato la volontà di investire in maniera considerevole sull’iniziativa. Nell’incontro del 9 dicembre abbiamo stabilito di allargare ulteriormente il numero di componenti del consiglio direttivo e di adottare misure che rafforzino la tutela delle aziende e consentano al distretto di farsi portavoce delle problematiche del settore attraverso le segnalazioni al Ministero competente. Siamo molto soddisfatti dei passi compiuti, la validità del progetto è testimoniata dalle tante adesioni e dal fatto che siamo stati contattati da numerose aziende locali e dei centri limitrofi. La Commissione di martedì segnerà un ulteriore decisivo passo a Pontinia ma anche negli altri Comuni c’è la ferma volontà di stringere i tempi per diventare subito operativi”.

 

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“Risorse in Comune”, Sezze riceverà un finanziamento di 100 mila euro

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SEZZE – Il Comune di Sezze è uno dei comuni finanziati dall’avviso pubblico “Risorse in Comune”, e riceverà un finanziamento pari a 100.756,39 euro. L’iniziativa, promossa dal Dipartimento della Funzione Pubblica, si inserisce nel quadro del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e mira a potenziare la capacità amministrativa degli enti locali.  Il progetto è stato concepito per sostenere i Comuni italiani nel loro percorso di modernizzazione, incentivando la trasformazione organizzativa e digitale.   E’ intenzione dell’amministrazione impiegare il finanziamento per acquisire una serie di beni e servizi finalizzati a: migliorare l’organizzazione degli uffici e la gestione dei flussi di lavoro, rendere più funzionali e moderni gli spazi di lavoro per il personale comunale, potenziare l’efficienza informatica dell’ente, con l’acquisto di nuove tecnologie e software, valorizzare il capitale umano, attraverso percorsi di formazione e aggiornamento professionale. “Investire sulla capacità amministrativa – spiega l’Assessore Attività Produttive, Politiche del Lavoro, Innovazione e Finanziamenti Pubblici Lola Fernandez – significa investire direttamente sul benessere dei nostri cittadini. Grazie a queste risorse, potremo rendere il nostro Comune più moderno ed efficiente, capace di rispondere in modo sempre più efficace alle esigenze della comunità. Continuiamo a lavorare per cogliere tutte le opportunità offerte dal PNRR, consolidando il percorso di crescita e sviluppo del nostro territorio, che ha già visto importanti risultati su altri fronti, come le politiche giovanili, l’innovazione, il lavoro e la valorizzazione del nostro patrimonio enogastronomico e culturale”.

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