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CRONACA

Addio Liliana Cinelli, si è spenta la storica commerciante di Latina

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LATINA – Si è spenta questa notte all’ospedale Santa Maria Goretti di Latina, Liliana Cinelli, storica commerciante del capoluogo. Si è sentita male improvvisamente, colpita da un infarto, ed è andata via senza pesare su nessuno, proprio come avrebbe voluto. Una vita dedicata alla sua attività, il più longevo e conosciuto negozio di articoli da regalo della città in Corso della Repubblica: vi si trovavano i grandi classici, ma anche modernissimi oggetti di design, segno della capacità di stare al passo con i tempi, del gusto e della curiosità per il nuovo, che condivideva con la sorella Marinella, con cui ha lavorato in simbiosi una vita intera.

Aveva cominciato ad andare a bottega – così diceva – quando frequentava ancora la scuola, poi, dopo il diploma in ragioneria, non aveva perso un giorno di lavoro, se non quelli strettamente necessari a mettere al mondo i due amatissimi figli. E questa è l’altra Liliana. Per Angela e Andrea,  quando non era al negozio, dava sfogo alla sua allegria e alla sua creatività inventando teatrini: “Si travestiva, cantava, ci affascinava e ci faceva divertire”, raccontano i figli che le sono stati accanto fino all’ultimo con i i tre nipoti, Pietro, Mario e Fabio.

La sua lunga vita, che le ha consentito di arrivare ad un importante compleanno festeggiato proprio il mese scorso (ma non voleva si dicesse l’età), è stata all’insegna dell’autonomia conquistata lavorando sempre e ignorando qualche fastidioso acciacco che l’ha accompagnata soprattutto negli ultimi anni della vita: “Ma non si è mai lamentata e ha fatto tutto da sola fino all’ultimo. Ieri si era truccata come sempre”.

Proprio i raggiunti limiti di età l’avevano spinta a chiudere l’attività il 31 dicembre 2022 in accordo con la sorella. “Oggi ci consola  – dicono i figli – sapere che in città praticamente tutti hanno un ricordo di mamma, una cosa comprata da Cinelli”. E’ proprio così.

I funerali saranno celebrati domani, mercoledì 11 dicembre, alle 15, nella Cattedrale di San Marco.

 

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CRONACA

Minorenne pestato a Latina, l’Agesci Borgo Piave: “Siamo scossi per il nostro scout”. Sabato un sit in

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viale le corbusier

LATINA – La comunità scout Agesci di Borgo Piave si dice profondamente scossa dopo l’aggressione di un giovane scout avvenuta ieri  pomeriggio nella zona del centro commerciale Le Corbusier, a Latina. Il ragazzo usciva dalla palestra e un gruppo di giovanissimi gli ha chiesto una sigaretta poi, di fronte al suo rifiuto – motivato dal fatto che non fuma – lo ha colpito, procurandogli lesioni e in incrinandogli una costola. Fatti avvenuti alla presenza di testimoni e che le telecamere hanno ripreso.

“Non possiamo restare indifferenti davanti a un atto che ferisce non solo un giovane scout, ma anche i valori su cui costruiamo ogni giorno una società più giusta, pacifica e non violenta. Non possiamo e non vogliamo abituarci alla violenza”.

Per questo, sabato 7 marzo 2026 alle ore 15:30 il gruppo Agesci ha promosso un sit in che si terrà sul prato di fronte al Centro Commerciale Le Corbusier: “Vogliamo esprimere in modo simbolico e collettivo il nostro rifiuto di ogni forma di sopraffazione. In quell’occasione, bambini e ragazzi del gruppo scout scriveranno ciascuno un breve messaggio di AMICIZIA e auspicio, impegnandosi a compiere un atto di gentilezza concreta nei confronti del prossimo; ogni messaggio sarà legato a un rametto di ulivo e donato ai passanti, come segno di pace e invito a scegliere relazioni fondate sul rispetto reciproco”.

L’invito a tutti è a partecipare: cittadinanza,  associazioni del territorio,  istituzioni locali e  organi di informazione.

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CRONACA

Controlli nei locali, nei guai un altro noto locale di Latina

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LATINA – La Polizia di Stato, in collaborazione con la Guardia di Finanza e i Vigili del Fuoco, prosegue l’attività di controllo amministrativo dei pubblici esercizi e dei locali di pubblico spettacolo, così come previsto nell’ambito delle determinazioni assunte nel corso del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica tenutosi nei mesi scorsi, a seguito dei noti fatti di Crans-Montana. Mercoledì sera l’ispezione ha riguardato il noto locale di Borgo Piave a Latina, El Paso dove era in corso una serata danzante con musica dal vivo e dj set, ampiamente pubblicizzata anche sui social network.

“All’atto del controllo – si legge in una nota della Questura  – il locale risultava in possesso di autorizzazione per lo svolgimento di pubblici spettacoli con una capienza massima autorizzata pari a 186 persone. Tuttavia, nel corso dell’ispezione è stata accertata la presenza di circa 305 avventori, ben oltre il limite consentito”. Al termine dei controlli che hanno riguardato tutti gli ambiti,  alla titolare dell’esercizio sono state contestate diverse violazioni amministrative e penali e una denuncia per le violazioni previste dall’art. 681 del Codice Penale.

Inoltre, è stata sospesa la SCIA antincendio, con conseguente impossibilità di proseguire l’attività di pubblico spettacolo fino al ripristino delle condizioni di sicurezza richieste. Resta invece consentita la prosecuzione dell’attività di ristorazione, nel rispetto delle prescrizioni impartite dai Vigili del Fuoco.

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CRONACA

Benzinaio ucciso con una coltellata al cuore, chiesto l’ergastolo per 19enne

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Uccise con una coltellata al cuore Nahid Miah, 35 anni, gestore di una stazione di servizio a Tor San Lorenzo per prendergli l’incasso. Era il 27 maggio del 2025 e pochi giorni dopo l’autore del delitto fu arrestato a Cisterna dove si nascondeva. La Procura di Roma ha ora chiesto l’ergastolo per Marco Adamo, 19 anni, imputato per omicidio volontario aggravato dalla premeditazione e rapina. «Ho sbagliato, non volevo ucciderlo. Chiedo perdono», ha detto l’imputato in aula. Il giovane resta detenuto nel carcere di Velletri in attesa della sentenza.

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