PRIMO PIANO
Screening colon retto, mancano le provette nelle farmacie, Rocca: “Interruzione unilaterale delle forniture”

LATINA – Emerge dopo una richiesta di spiegazioni rivolta al Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca da parte del Consigliere regionale di Azione, Alessio D’Amato, la mancanza nelle farmacie delle provette per lo screening del tumore del colon retto. La Regione in una nota spiega che c’è stata una “interruzione unilaterale delle forniture da parte della multinazionale aggiudicataria” e che si è trattato di “problematiche di fornitura del materiale diagnostico per cause di forza maggiore esterne alla Regione Lazio, come l’impossibilità di prevedere eventuali scorte di provette, la cui scadenza è semestrale”. E’ sempre la Regione Lazio a rendere noto che è già stato avviato “il nuovo iter per la nuova gara” e che si “è in attesa dell’esito della gara in corso per il nuovo aggiudicatario, confermando gli sforzi profusi in questi anni sulla prevenzione”.
“Le attività di screening con l’insediamento dell’attuale Amministrazione sono in costante crescita a dimostrazione delle giuste misure messe in campo sulla prevenzione – si legge in una nota ufficiale – : per il colon retto sono stati 249mila i test lo scorso anno, 204mila nel 2023 e 175mila nel 2022”.
Per D’Amato, che ha sollevato il problema invece “in due anni e mezzo non si è riusciti neanche a garantire gli approvvigionamenti di provette” e lo screening è importante “per l’elevata incidenza del tumore e riguarda circa 180mila cittadini che si rivolgono alle farmacie”. Inoltre “purtroppo, secondo gli ultimi dati del Ministero, il Lazio perde sei posizioni nella prevenzione, scivolando all’undicesimo posto, e questo ulteriore stop rischia di aggravare ulteriormente la situazione”.
Al consigliere di opposizione che chiede di sapere quando verrà ripristinato il servizio, la Regione risponde ricordando “l’inevitabile rallentamento dell’offerta di screening nei mesi di luglio e agosto, dovuti al naturale calo fisiologico per la pausa estiva”, e confidando “per il pieno recupero dell’attività nei mesi successivi, a partire da settembre, anche grazie all’arrivo di una prima nuova fornitura di 40.000 provette a cui faranno seguito successive forniture tali da garantire il servizio”.
CRONACA
Mensa Scolastica: l’amministrazione comunale di Latina è pronta ad anticipare di due settimane il servizio
Il servizio mensa può essere anticipato di due settimane: la decisione è stata comunicata questa mattina dall’assessore all’Istruzione Federica Censi nel corso dell’incontro con i rappresentanti dei genitori delle scuole dell’infanzia e primaria di Latina, che hanno accolto con entusiasmo la possibilità di anticipare l’avvio del servizio.
A seguito dell’incontro, gli uffici comunali sono a lavoro per aggiornare l’avviso pubblico pubblicato sul sito istituzionale dell’Ente, indicando le nuove date di avvio: le scuole primarie potranno attivare il servizio di refezione a partire dal 21 settembre, mentre le scuole dell’infanzia potranno farlo a partire dal 28 settembre.La comunicazione è stata inoltre trasmessa a tutte le dirigenze scolastiche che, non appena l’avviso pubblico sarà ufficialmente aggiornato potranno procedere autonomamente all’organizzazione del servizio, nel rispetto dell’autonomia scolastica e delle esigenze organizzative dei singoli istituti. Nel pomeriggio, l’assessore Censi ha incontrato anche Antonella Noce, rappresentante sindacale dei dipendenti della Vivenda, alla quale è stata illustrata la medesima soluzione relativa all’anticipo dell’avvio del servizio. “L’incontro con i rappresentanti dei genitori – afferma l’assessore all’Istruzione Federica Censi – si è svolto in un clima cordiale e di piena collaborazione. Ho riferito quanto già anticipato: l’amministrazione aveva inizialmente definito il calendario sulla base delle effettive date di avvio del servizio di refezione scolastica degli anni precedenti da parte degli istituti scolastici. Non appena i rappresentanti dei genitori hanno manifestato la richiesta di anticipare l’avvio, però, l’amministrazione si è immediatamente resa disponibile ad individuare una soluzione che consentisse di far partire il servizio due settimane prima. La novità – prosegue Censi – è stata formalmente comunicata alle scuole. Resta fermo il principio dell’autonomia scolastica, in base al quale ciascun istituto è libero di organizzare il proprio calendario e di stabilire le modalità di avvio del servizio del tempo pieno, anche tenendo conto dell’organizzazione del personale scolastico. L’obiettivo dell’amministrazione è stato quello di dare una risposta concreta alle esigenze manifestate dalle famiglie, mettendo a disposizione delle scuole la possibilità di anticipare il servizio”.
CRONACA
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AUDIO
Antonio Cardinali scomparso da Cisterna, ieri sera avvistato a Frosinone. La famiglia: aiutateci a trovarlo, non è lucido, ha bisogno di aiuto
E’ stato visto ieri sera a Frosinone, Antonio Cardinali 35 anni di Cisterna di Latina allontanatosi da casa, nella zona di Olmobello a Cisterna di Latina, nel pomeriggio del 14 agosto e da allora non ha più fatto ritorno. È stata presentata denuncia di scomparsa.
Noi di Radio Immagine abbiamo raggiunto Claudia la cognata che ci ha raccontato quanto Antonio sia fragile in questo momento e quanto abbia bisogno di aiuto. Antonio sarebbe stato avvistato nei giorni successivi all’allontanamento, tra il 16 e il 18 agosto, prima nella zona delle Ferriere e successivamente a Velletri ieri poi lunedì 24 agosto Frosinone.
Ascoltiamo la cognata Claudia
Al momento della scomparsa indossava pantaloncini neri, una maglietta nera, occhiali neri e ciabatte. Aveva con sé un grande zaino di colore celeste e potrebbe aver indossato anche un cappellino scuro. È alto circa un metro e 80, spesso porta la barba e presenta alcuni tatuaggi che potrebbero aiutare a riconoscerlo: uno molto visibile sul collo del piede sinistro, raffigurante un cuore e un’ancora, e un piccolo fulmine sotto l’ombelico. Secondo quanto riferito dalla famiglia, Antonio potrebbe non avere con sé documenti di identità. I familiari invitano chiunque dovesse vederlo o avere informazioni utili a contattare immediatamente le forze dell’ordine o i numeri 338 4031023 e 349 3575109. La famiglia ringrazia quanti stanno collaborando e chiede la massima condivisione dell’appello per aiutare a ritrovare il 35enne.
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