AMBIENTE
Anche Fondi aderisce a Keep Clean and Run: l’evento simbolo del plogging in Italia
Anche il Comune di Fondi, con delibera di giunta, ha aderito a Keep Clean and Run, evento simbolo del plogging in Italia e nel mondo, giunto alla sua undicesima edizione. Dal 25 al 30 ottobre 2025, l’ecorunner Roberto Cavallo correrà per sei giorni lungo la Via Francigena del Sud, raccogliendo rifiuti e incontrando cittadini, scuole e amministrazioni locali lungo 338 Km. Il tour farà tappa a Fondi lunedì 27 ottobre, alle 14:00, in Municipio. Ad accogliere l’ecorunner nonché testimonial dell’iniziativa saranno presenti il sindaco di Fondi Beniamino Maschietto, il vicesindaco Vincenzo Carnevale e l’assessore all’Ambiente Fabrizio Macaro, oltre alla Pro Loco Fondi nella persona del presidente Gaetano Orticelli e alle associazioni locali.
Il Comunicato ufficiale dell’evento
Il viaggio unirà sport, ambiente ed educazione ambientale, in occasione del Giubileo dedicato al mondo educativo. L’evento sportivo vuole sensibilizzare i territori sulle tematiche legate all’abbandono dei rifiuti e in particolare sul fenomeno molto diffuso del littering, ovvero l’abbandono di piccoli rifiuti, attraverso il coinvolgimento di cittadini e ragazzi in un’attività sportiva come il plogging, disciplina ormai diffusa in tutto il pianeta.
338 chilometri in sei tappe
Dopo aver percorso gran parte del territorio nazionale nelle precedenti dieci edizioni, quest’anno Keep Clean and Run prenderà il via sabato 25 ottobre da Albano Laziale, passando per Velletri e attraversando i Colli Albani fino a Sermoneta. Domenica 26 ottobre la corsa proseguirà verso il litorale, con arrivo a Terracina, da cui il giorno seguente, lunedì 27 ottobre, si ripartirà per raggiungere Formia, città affacciata sul mare. La quarta tappa, martedì 28 ottobre, condurrà i plogger verso l’entroterra campano, fino a Teano, mentre mercoledì 29 ottobre il percorso unirà Teano a Faicchio, nel cuore del Sannio. Giovedì 30 ottobre l’ultima tappa porterà all’arrivo nella storica città di Benevento, dove si concluderà questa edizione simbolica e partecipata.
I protagonisti
L’ecorunner Roberto Cavallo, ideatore dell’evento e protagonista di tutte le edizioni, affronterà le sei tappe non solo correndo, ma anche – con le opportune tappe per il coinvolgimento e il dialogo con le amministrazioni comunali, le scuole e le associazioni sportive e ambientali del territorio – raccogliendo i rifiuti che incontrerà. Saranno infatti i cittadini e le loro forme associative, insieme alle scuole, i veri protagonisti dell’evento, organizzando azioni di pulizia nei loro comuni di residenza o semplicemente affiancandosi a Roberto nella corsa raccogliendo i rifiuti. L’evento mantiene così la sua natura di sport popolare, partecipato e inclusivo, in cui ogni cittadino può diventare parte attiva nella tutela dell’ambiente.
Roberto Cavallo ha dichiarato: “Dopo dieci edizioni, Keep Clean and Run diventa sempre più un cammino di comunità. Quest’anno, percorrere la Via Francigena del Sud in occasione del Giubileo, significa dare un messaggio forte: la cura del creato inizia dai nostri gesti quotidiani. Il plogging ci insegna che possiamo correre, divertirci, stare insieme e allo stesso tempo prenderci cura dell’ambiente: il futuro è di chi sa unire sport, natura ed educazione.”
Il Sottosegretario al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Sen. Claudio Barbaro ha sottolineato: “Keep Clean and Run è un esempio concreto di come lo sport possa diventare educazione ambientale e cittadinanza attiva. Nel cuore del Giubileo dedicato al mondo educativo, correre lungo la Via Francigena del Sud significa unire spiritualità, cultura e tutela del territorio. Il plogging rappresenta una pratica semplice ma rivoluzionaria, capace di educare attraverso il fare”.
L’evento Keep Clean and Run nasce nell’ambito e come lancio della campagna di sensibilizzazione Europea Let’s Clean Up Europe cui tutti i cittadini europei possono aderire iscrivendo la propria azione di pulizia o di plogging sul sito web: https://ewwr.eu/takepart/#
AMBIENTE
Parco del Circeo, Zappone: “Carabinieri forestali nostro scudo contro chi deturpa”
SABAUDIA – Il disboscamento abusivo di circa mille metri quadrati in una Zona a Protezione Speciale (ZPS) della Rete Natura 2000 e un sito discarica utilizzato per l’abbandono e la combustione illecita di rifiuti pericolosi e non pericolosi. Sono due operazioni portate a termine di recente dai carabinieri Forestali di Sabaudia, ai quali esprime il suo plauso la presidente dell’Ente Parco Nazionale del Circeo, l’onorevole Emanuela Zappone.
Ricordando che nel primo caso sono stati abbattuti illegalmente quattro esemplari di leccio d’alto fusto e diciassette corbezzoli, oltre alla totale eliminazione del sottobosco di macchia mediterranea, mentre nel secondo sono stati rinvenuti in un’area del Parco del Circeo pneumatici, fusti vuoti di olio motore non bonificati, contenitori di fitofarmaci e pesticidi, la presidente sottolinea l’importanza del lavoro svolto dai militari sotto il comando della Tenente Colonnello Katia Ferri: “Rappresentano il nostro scudo contro chi pensa di poter deturpare impunemente un ecosistema unico al mondo”, dichiara Zappone.
AMBIENTE
Cinque pannelli informativi sul Sentiero di Circe e un nuovo logo
LATINA – Cinque pannelli informativi inaugurano la prima segnaletica organica di orientamento lungo l’intero Sentiero di Circe, un passaggio strategico nel percorso di valorizzazione e riconoscibilità del tracciato, esito di un lavoro condiviso tra istituzioni, tecnici e studenti. L’intervento prevede un sistema integrato di segnaletica stradale, sviluppato in collaborazione con gli Enti Locali, e di segnaletica sentieristica, progettata insieme al Parco Nazionale del Circeo per le aree naturali.
“Un primo risultato significativo è rappresentato dal completamento dell’installazione dei primi cinque pannelli informativi (70×100 cm), con la mappa del Sentiero di Circe”finanziati dall’Ente Parco Nazionale del Circeo nell’ambito del vigente protocollo di intesa con la APS Circe”, dicono in una nota dall’associazione. I pannelli sono collocati in punti strategici – Lago di Fogliano, Centro Visitatori del Parco presso il Museo Naturalistico, Selva di Circe (Capo d’Omo e Cerasella) e Torre Paola all’imbocco dei sentieri del Promontorio – e costituiscono una base concreta per migliorare la fruizione e la leggibilità del percorso.
Mentre i sopralluoghi, sia a piedi che in bicicletta, hanno consentito di valutare lo stato complessivo dell’itinerario, individuare i punti strategici per l’orientamento, mappare le aree di intervento e verificare la presenza di supporti esistenti, è stato parallelamente definito il nuovo logo del Sentiero di Circe, realizzato da Umberto Quattrociocchi (socio dell’Associazione Circe) a partire dal lavoro creativo sviluppato dagli studenti del Liceo Scientifico G.B. Grassi di Latina, in particolare della classe 3D. Il logo nasce da un processo di co-progettazione che ha trasformato l’esperienza diretta del cammino in linguaggio visivo, restituendo un’identità autentica e condivisa del Sentiero.
“Il restyling del logo – spiega Umberto Quattrociocchi – include tre elementi principali: Circe, il sentiero e una stella. Raffigurata di profilo mentre sorge dalle acque, la figura di Circe richiama il profilo naturale del promontorio del Circeo; lo sguardo è rivolto verso una stella in cielo, mentre la sua folta chioma si fonde armoniosamente con le linee del sentiero e del mare.”
Parallelamente, gli studenti hanno contribuito alla progettazione della segnaletica attraverso un percorso laboratoriale dedicato alla comunicazione e alla segnatura partecipata, producendo contenuti e soluzioni utili alle fasi operative. Accanto alla segnaletica istituzionale, il progetto prevede anche la realizzazione di segni artistici ideati dagli studenti, capaci di interpretare i luoghi attraversati e di arricchire il percorso con elementi narrativi e identitari.
L’insieme di queste azioni si inserisce negli obiettivi più ampi di CUSTODIRE, orientati a rafforzare la cura condivisa del territorio, migliorare l’accessibilità del Sentiero e promuovere un senso diffuso di responsabilità e appartenenza. Il Sentiero di Circe si configura così come uno spazio attivo di apprendimento, relazione e partecipazione.
Durante il Festival della Custodia saranno presentate le grafiche definitive della segnaletica e il nuovo logo ufficiale del Sentiero, insieme al piano di installazione dei primi sistemi di orientamento lungo il percorso.
AMBIENTE
Terracina, volontari Plastic Free e detenuti insieme per pulire la spiaggia: raccolti 200 kg di rifiuti
TERRACINA – Duecento chili di rifiuti sono stati raccolti sulla spiaggia di Terracina nel corso dell’appuntamento Plastic Free che sabato 28 marzo ha coinvolto volontari dell’associazione ambientalista e detenuti in permesso premio della casa circondariale di Frosinone, nell’ambito del progetto Seconda Chance. Nei sacchi sono finiti prevalentemente plastica e vetro.
L’attività di clean up è stata guidata da Samantha D’Andrea, già referente di Terracina e ora di Sabaudia, affiancata da Rino Casazza attuale referente di Terracina e da Silvia Salvatori, vice provinciale di Latina. Al termine della raccolta, gli ospiti sono stati accolti per un pranzo sotto il sole al centro velico Riviera D’Ulisse Sailing Club e successivamente hanno partecipato a una camminata nel centro storico di Terracina guidati da Deborah Casazza della sezione di Terracina di Archeoclub d’Italia.

Soddisfazione tra i partecipanti: “Giornata bellissima e rilassante. Sia fisicamente che mentalmente. Vedere il mare ci ha fatti rinascere”, ha commentato Alessandro. E c’è anche chi ha approfittato dell’occasione per festeggiare in maniera originale e produttiva il proprio compleanno, dando un contributo alla collettività, come Michele, che ha compiuto 60 anni: “Ci si sente quasi liberi”, ha detto il detenuto. Marco dice che è stata una giornata stupenda e che pensa che sia bello rendersi utile per l’ambiente.
“Un ringraziamento speciale va alla ditta di smaltimento rifiuti De Vizia, sempre puntuale e disponibile, alla casa circondariale di Frosinone per la partecipazione e a Flavia Filippi di Seconda Chance, che ha reso possibile questa giornata – commenta soddisfatta Samantha D’Andrea – Questo evento si inserisce nell’ambito di un progetto che ha visto coinvolte 21 città in tutta Italia. Una giornata in cui, anche chi ha commesso un errore in passato, ha avuto un’occasione di crescita e riscatto”.
-
TITOLI9 ore faI quotidiani di Latina in un click – 10 aprile 2026
-
TITOLI1 giorno faI quotidiani di Latina in un click – 9 aprile 2026
-
TITOLI2 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 8 aprile 2026
-
TITOLI3 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 7 aprile 2026
-
TITOLI6 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 4 aprile 2026
-
TITOLI1 settimana faI quotidiani di Latina in un click – 3 aprile 2026
-
TITOLI1 settimana faI quotidiani di Latina in un click – 1 aprile 2026
-
TITOLI1 settimana faI quotidiani di Latina in un click – 31 marzo 2026





