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Fiaccolata stasera in ricordo di Simone Besco a Sabaudia. La nostra intervista a mamma Francesca
“E’ il tempo che passa, non il dolore, quello aumenta sempre di più”. A parlare ai nostri microfoni è Francesca, la mamma di Simone Besco, il ragazzo di 14 anni, morto il 30 giugno dello scorso anno nel tragico incidente ad un passo da casa sulla Litoranea. La fiaccolata stasera sarà si in ricordo di Simone, ma anche di tutte le vittime della strada per lanciare un segnale forte contro le stragi sulle strade che nom accennano a diminuire
Ad un anno di distanza dalla scomparsa di Simone oggi si terrà la Santa Messa che sarà celebrata, alle 19, presso il santuario di Santa Maria della Sorresca, poi prenderà il via il corteo che raggiungerà piazza Mafalda di Savoia, dietro il palazzo comunale, dove si trova la panchina presso la quale Simone ed i suoi amici si incontravano sempre. Lì è stata posta una mattonella che lo ricorda.

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Latina saluta il Cavaliere Giuseppe Cirillo, per oltre 40 anni al servizio dei Vigili del Fuoco
Si terranno domani alle 16 presso la Chiesa di Santa Rita a Latina i funerali di Giuseppe Cirillo, Capo Reparto dei Vigili del Fuoco in congedo ma anche “Ministro Straordinario della Comunione” nella Chiesa di Santa Rita. Gli ultimi anni per Giuseppe non sono stati facili, prima una male contro cui ha combattuto e vinto con tutte le sue forze, poi un brutto incidente lo ha rimesso in ginocchio ma anche li non si è dato per vinto ed è riuscito a tornare in piedi dopo mesi di ospedali e terapie, il tutto accompagnato dall’amore della moglie Angela che non lo ha lasciato solo neanche un’istante e dei figli Carmela e Gianni. Quando aveva ripreso piano piano a vivere, quando aveva iniziato e tirare sospiri di sollievo una ricaduta lo ha strappato alla vita ieri 29 settembre a 69 anni, in pochissimo tempo. E proprio nella stata data, il 29 settembre di cinque anni fa, nel 2017 Giuseppe andava in pensione dopo una brillante carriera iniziata nel lontano 1976 con l’ingresso in servizio di ruolo in qualità di Vigile del Fuoco Permanente. La sua carriera si è conclusa a Latina, dopo oltre quarant’anni di servizio operativo svolti presso le Sedi di Taranto, Avellino, Pavia e Milano. Giuseppe come ricordano colleghi ed amici, ha sempre dimostrato un forte attaccamento alla divisa e alla professione di Vigile del Fuoco, da lui considerata “una missione da portare avanti per gli altri, con serietà, professionalità, precisione e diligenza, al fine di tutelare il prossimo e tutte le persone bisognose del loro soccorso, pensiero, questo, che ha sempre pronunciato evidenziandolo ai suoi colleghi ed in particolare a quelli più giovani. Giuseppe Cirillo è stato insignito, inoltre, di benemerenze, elogi e complimenti, ed in ultimo, della prestigiosa Onorificenza di “Cavaliere Dell’ordine al Merito della Repubblica Italiana”. Tantissimi i messaggi di cordoglio stanno arrivando in queste ore da amici e colleghi, ma anche dal Comando dei Vigili del fuoco di Latina, che ha ricordato la sua disponibilità, la sua semplicità ed il suo essere sempre solare e pronto ad aiutare gli altri. Domani l’ultimo saluto nella chiesa che tanto amava Santa Rita
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Architetti pontini e friulani insieme a Latina per parlare di città di Fondazione e architettura del Novecento
LATINA – Tre giorni dedicati alle città di fondazione, all’architettura del Novecento e alle trasformazioni del territorio. Da venerdì 2 a domenica 4 ottobre l’Ordine degli Architetti PPC della provincia di Latina ospiterà una delegazione dell’Ordine degli Architetti PPC di Pordenone per il primo appuntamento pubblico e operativo previsto dal Protocollo d’Intesa triennale sottoscritto dai due Ordini.
Il programma si aprirà venerdì 2 ottobre nella Sala De Pasquale a partire dalle ore 15.00 con il convegno “Trame di fondazione: Friuli e Agro Pontino, identità e trasformazione”, organizzato in collaborazione con il Comune di Latina. Proseguirà nel fine settimana con visite riservate alla delegazione nelle Città di Fondazione, nelle quali saranno accompagnate da architetti e studiosi del territorio.
L’accordo tra i due Ordini nasce con l’obiettivo di mettere in relazione territori geograficamente distanti ma accomunati dal patrimonio delle città di fondazione e dell’architettura del Novecento, sviluppando iniziative congiunte sui temi della formazione professionale, della rigenerazione urbana e della conservazione del moderno.
Si parte con il convegno di venerdì, che sarà aperto ai tecnici e al pubblico. Si tratta di un incontro dedicato ai legami storici, urbanistici e culturali tra le città di fondazione pontine e le realtà friulane, con particolare attenzione alla rigenerazione urbana, alla conservazione dell’architettura moderna e alla riqualificazione dello spazio pubblico.
“Questo appuntamento – afferma il sindaco di Latina Matilde Celentano – rappresenta un’occasione di straordinario valore politico e culturale per la nostra comunità. Ospitare in Comune questa importante giornata di studi, in sinergia con l’Ordine degli Architetti di Latina e di Pordenone, significa riaffermare la centralità di Latina nel panorama delle città d’architettura del Novecento. Il dialogo con la storia dell’emigrazione friulana e il confronto tra territori diversi ma accomunati dalla stessa impronta razionalista ci ricordano che il nostro patrimonio d’identità non è una memoria statica, ma una materia viva in continua evoluzione. Accogliere esperti, docenti universitari e professionisti nella nostra Sala De Pasquale è un passo concreto verso la valorizzazione internazionale del caso pontino e della nostra storia. Un percorso che si coniuga con le finalità della legge 130 del 6 settembre 2024 sul Centenario di Latina che andremo a celebrare nel 2032”.
Il confronto avviato venerdì nella Sala De Pasquale proseguirà nelle due giornate successive direttamente nei luoghi al centro della riflessione. La delegazione di Pordenone sarà accompagnata dai professionisti pontini in un percorso attraverso le Città di Fondazione della provincia di Latina e dell’area romana, con visite a Latina, Pontinia, Sabaudia, Aprilia e Pomezia. Un programma che estende quindi il confronto dal convegno alla conoscenza diretta delle città, della loro architettura e delle trasformazioni che le hanno interessate.
“Con questi incontri – spiega Teresa Alvino, presidente dell’Ordine degli Architetti PPC della provincia di Latina – diamo concretezza a un percorso che abbiamo voluto costruire insieme all’Ordine degli Architetti di Pordenone e che non si esaurisce in un singolo convegno. Il Protocollo nasce dalla volontà di mettere in relazione esperienze, competenze e territori diversi, partendo da un patrimonio comune che è quello delle città di fondazione e dell’architettura del Novecento. Conoscere e tutelare questo patrimonio significa anche interrogarci su come possa continuare a vivere e trasformarsi, rispondendo alle esigenze delle città contemporanee. Dobbiamo saper riconoscere il valore di ciò che abbiamo ereditato, ma anche avere il coraggio di confrontarci con le trasformazioni di cui le città hanno bisogno oggi. Il dialogo tra il Friuli e l’Agro Pontino nasce proprio da qui: dalla volontà di mettere a confronto storie ed esperienze diverse per capire come l’identità delle città di fondazione possa continuare a esprimersi nel presente. È una riflessione nella quale, come architetti, vogliamo assumere un ruolo attivo, insieme alle istituzioni e alle comunità”.
Il confronto si inserisce anche nel percorso amministrativo avviato sul tema delle città di fondazione. L’11 settembre scorso, ad Alghero, è stata ufficializzata la Rete nazionale delle Città di Fondazione e delle Città del ’900, che vede il Comune di Latina nel ruolo di capofila.
“L’istituzione della Rete nazionale delle Città di Fondazione e delle Città del ’900 – sottolinea l’assessore all’Urbanistica Annalisa Muzio – rappresenta un obiettivo strategico fondamentale per il governo del nostro territorio. Mettere in rete queste realtà significa superare i confini locali e costruire un modello coordinato di tutela, rigenerazione urbana e promozione turistico-culturale. Creare una sinergia nazionale tra le città nate nel secolo scorso ci permetterà di far valere con maggiore forza l’eccezionalità del nostro modello urbanistico, creando le premesse per attrarre investimenti, risorse e progettualità mirate alla rigenerazione dei nostri spazi d’architettura e dei nostri borghi”.
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Festa di San Francesco d’Assisi a Fondi: fede, spiritualità e riflessione nel centenario del Transito
FONDI – Si rinnova l’appuntamento con la Festa di San Francesco d’Assisi, promossa dai frati Minori del Convento di Fondi che animano pastoralmente la Parrocchia di San Francesco d’Assisi, con un programma che intreccia preghiera, celebrazioni liturgiche, tradizione e momenti di riflessione su tematiche che riguardano l’uomo e la società contemporanea. Gli eventi prenderanno il via domani 1° ottobre con il triduo di preparazione e andranno avanti fino al 6.
“L’edizione 2026 assume un significato particolarmente importante – spiegano dal Convento – perché si inserisce nell’ottavo centenario del Transito di San Francesco, avvenuto “la sera di sabato 3 ottobre del 1226”. Un anniversario centenario che invita la comunità cristiana a riscoprire la figura del Poverello di Assisi, la sua testimonianza evangelica e il messaggio di fraternità, pace, semplicità e attenzione al creato che continua a parlare anche all’uomo del nostro tempo. Il tema scelto, “San Francesco vive… a Fondi”, sottolinea proprio il legame tra la spiritualità francescana e la comunità cittadina di Fondi, una presenza, quella dei frati Minori che risale alla prima metà del 1200 e affonda le proprie radici nella storia religiosa e sociale della città e che continua a rappresentare un punto di riferimento per numerose generazioni”.
Tra gli appuntamenti, Venerdì 2 ottobre, memoria dei Santi Angeli Custodi; sabato 3 ottobre, giorno in cui ricorre l’ottavo centenario del Transito di San Francesco d’Assisi, alle ore 20.15, Liturgia commemorativa con canti francescani.
Domenica 4 ottobre, alle ore 19.00 la Solenne Concelebrazione Eucaristica presieduta da Sua Eccellenza Reverendissima Mons. Luigi Vari, Arcivescovo di Gaeta, e la tradizionale processione.
Lunedì 5 ottobre alle ore 20.00, un incontro dedicato al rapporto tra intelligenza artificiale e senso della vita.
Martedì 6 ottobre, Festa di Santa Maria Francesca delle Cinque Piaghe, Suora Terziaria francescana:
Al termine è prevista una particolare benedizione dedicata alle donne in attesa, ai bambini che portano il nome di Santa Maria Francesca e ai bambini nati per intercessione della Santa. Un momento carico di significato, che richiama la tradizione di affidamento alla protezione e all’intercessione della Santa francescana.
“Una festa che parla alla città – aggiungono dal Convento francescano – La festa di San Francesco 2026 si presenta, dunque, come un appuntamento che va oltre la dimensione strettamente celebrativa. Il programma propone, infatti, diversi momenti capaci di coinvolgere la comunità: dalla preghiera alla liturgia, dalla processione alla formazione, fino al confronto su una delle grandi questioni del presente, quella dell’intelligenza artificiale e del rapporto tra tecnologia e persona.Nel centenario del Transito di San Francesco, il messaggio del Santo di Assisi torna così a interrogare la comunità: una testimonianza fondata sulla fraternità, sulla pace, sulla cura del creato, sulla prossimità agli ultimi e sulla centralità della persona.È questo, in fondo, il significato del messaggio “San Francesco vive… a Fondi”: non soltanto il ricordo di una figura del passato, ma la possibilità di continuare a tradurre nel presente quei valori che hanno attraversato otto secoli di storia. Tutti gli appuntamenti sono aperti alla partecipazione della comunità e dei fedeli”.
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NOTIZIARI2 ore faGR Latina – 30 settembre 2026 ore 12
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NOTIZIARI7 ore faGR Latina – 30 settembre 2026 ore 8
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NOTIZIARI21 ore faGR Latina – 29 settembre 2026 ore 17
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NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 29 settembre 2026 ore 12
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NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 29 settembre 2026 ore 7
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NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 28 settembre 2026 ore 18
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NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 28 settembre 2026 ore 15
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NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 28 settembre 2026 ore 12





