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CRONACA

Guasto alla rete idrica a Latina, intervento dei tecnici di Acqualatina: acqua sospesa fino alle 22

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Intervento nel primo pomeriggio di oggi a Latina nei pressi della torre idrica di via Aspromonte, dove i tecnici di Acqualatina sono entrati in azione per riparare una consistente perdita sulla rete idrica.

Le operazioni si sono rivelate particolarmente complesse. Per raggiungere il punto del guasto è stato necessario utilizzare due pompe di sollevamento per svuotare il tombino completamente allagato, all’interno del quale la pressione dell’acqua rendeva difficoltoso l’accesso alla tubazione danneggiata.

Contemporaneamente all’intervento, Acqualatina ha comunicato l’interruzione del servizio idrico, causata da un guasto improvviso sulla rete comunale.

L’erogazione dell’acqua resterà sospesa fino alle ore 22 di oggi, salvo imprevisti, nell’intero comune di Latina, con l’esclusione delle zone di Latina Scalo, Borgo Bainsizza, Borgo Sabotino, Borgo Montello, Le Ferriere, Borgo Santa Maria, Borgo Carso e Podgora.

Per limitare i disagi, Acqualatina ha attivato un servizio sostitutivo con autobotti posizionate in piazza Angelo Celli e nel quartiere Q5, in largo Francesco Cavalli.

La società fa sapere che eventuali aggiornamenti sull’evoluzione dell’intervento saranno comunicati tempestivamente.

CRONACA

Ricatto dopo una chat su un sito di incontri: denunciata dai Carabinieri di Sabaudia una 19enne

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I Carabinieri della Stazione di Sabaudia hanno denunciato una ragazza di 19 anni, residente in provincia di Como, ritenuta responsabile del reato di estorsione.

L’indagine è partita dalla denuncia presentata da un 28enne della provincia di Latina, che aveva conosciuto la giovane attraverso un sito di incontri. Dopo uno scambio di messaggi dal contenuto ritenuto compromettente, la ragazza avrebbe minacciato di pubblicare la conversazione sui social network se non avesse ricevuto 100 euro.

Temendo la diffusione della chat, l’uomo ha effettuato un bonifico della somma richiesta. Successivamente ha deciso di interrompere ogni contatto con la presunta autrice del ricatto e di rivolgersi ai Carabinieri denunciando l’accaduto.

Gli accertamenti svolti dai militari, anche attraverso verifiche bancarie, hanno permesso di risalire all’intestataria del conto corrente sul quale era stato versato il denaro. Al termine delle indagini, la 19enne è stata denunciata in stato di libertà all’Autorità giudiziaria con l’accusa di estorsione.

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CRONACA

Disservizi WindTre e Very Mobile nel Pontino: rete in tilt da questa mattina

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Disagi per migliaia di utenti WindTre e Very Mobile nella provincia di Latina. Dalle prime ore della mattina di oggi, 27 giugno, numerose segnalazioni riguardano l’assenza della rete mobile, l’impossibilità di effettuare o ricevere chiamate e problemi nella navigazione internet.

I primi malfunzionamenti sono stati segnalati a Latina, ma nel corso della mattinata le segnalazioni si sono estese anche ad altri comuni del territorio, tra cui Sabaudia, Terracina, San Felice Circeo e Fondi.

Secondo quanto riferito dal servizio clienti dell’operatore agli utenti che hanno richiesto assistenza, il disservizio sarebbe dovuto a un guasto che ha interessato un ripetitore della rete nell’area di Latina. Si tratterebbe di un problema generalizzato e non legato ai singoli dispositivi o alle SIM degli utenti.

I problemi coinvolgono anche i clienti Very Mobile, che utilizza l’infrastruttura di rete WindTre, con gli stessi disservizi relativi a chiamate e connessione dati.

Sempre secondo le informazioni fornite dall’assistenza tecnica, i tecnici sono già al lavoro per ripristinare il servizio. Nel frattempo, sui social network continuano a moltiplicarsi le segnalazioni e le proteste degli utenti, rimasti senza connessione mobile e, in alcuni casi, senza possibilità di utilizzare anche i servizi di rete fissa.

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CRONACA

Piscina di via dei Mille, l’assessore Chiarato: “Dialogo aperto con il concessionario, ma la sicurezza non è negoziabile”

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LATINA – Dopo i dubbi e le rimostranze della Nuoto 2000 che gestisce la piscina comunale, seguite all’ordinanza di sospensione delle attività della vasca open per i lavori di smontaggio del tetto della piscina coperta, risponde l’assessore Andrea Chiarato.

“Ritengo doveroso fare chiarezza in merito alla gestione dei lavori di manutenzione straordinaria e rigenerazione della piscina comunale di via dei Mille, oggetto di finanziamento PNRR, a seguito delle recenti dichiarazioni degli amministratori della società Nuoto 2000 rilasciate nel corso di una conferenza stampa che si è svolta in un luogo interdetto dall’ordinanza n. 206 proprio per ragioni di sicurezza legate alle interferenze del cantiere”, spiega l’assessore allo Sport e all’Impiantistica sportiva.

“L’amministrazione comunale – afferma – è pienamente consapevole del valore sociale dello sport e delle difficoltà di dover gestire una fase transitoria che impone la chiusura in determinati orari. Tuttavia, il principio cardine che guida ogni azione di questa amministrazione è uno solo: la totale sicurezza dei lavoratori e degli utenti, dei ragazzi e degli atleti che frequentano l’impianto. Quando si parla di cantieri di questa portata, la salvaguardia della vita umana costituisce un bene supremo, superiore a qualsiasi logica di profitto o di contingenza economica. Di fronte al rischio concreto e oggettivo di incidenti gravissimi legati alla movimentazione di strutture pesanti i tecnici responsabili del cantiere hanno individuato delle aree da interdire in determinate fasce orarie, permettendo comunque al concessionario di operare negli orari pomeridiani e nell’intero weekend. La revisione, se possibile, resta di loro competenza e deve essere compatibile con le misure previste per la sicurezza. La gestione del rischio sul lavoro e nei luoghi aperti al pubblico impone scelte rigorose, poiché l’incolumità dei cittadini viene prima di ogni altra considerazione”.

L’assessore entra nel merito degli interventi in corso e della necessità dell’ordinanza pubblicata lo scorso sabato.

“L’ordinanza di interdizione parziale, dal lunedì al venerdì, dalle ore 6.00 alle ore 15.00, si è resa un atto obbligato e urgente. Sono, infatti, in corso lavori di rimozione e sostituzione della copertura della piscina coperta con nuove strutture in legno lamellare. Questa operazione comporta la movimentazione di pesanti carichi sospesi in quota sopra le aree perimetrali e la stessa vasca ‘open’. Ai sensi del Testo Unico sulla Sicurezza è severamente vietato il passaggio di carichi sopra luoghi di lavoro o di svago non protetti e occupati da persone. Come ricostruito nell’ordinanza, le comunicazioni con il gestore ci sono sempre state: il direttore dei lavori e coordinatore per la sicurezza ha richiesto l’interdizione della piscina e delle aree pertinenti per motivi di sicurezza con più note, ricevendo il diniego del concessionario che non ha acconsentito alla parziale chiusura delle proprie attività come richiesto”. E aggiunge: “Il Comune ha il dovere di tutelare la sicurezza dei cittadini e, al contempo, di garantire il prosieguo di un’opera strategica da concludersi tassativamente entro i termini rigidi imposti dal PNRR, pena il definanziamento. Un ulteriore blocco dei lavori comporterebbe la perdita definitiva dei finanziamenti, con un grave danno per tutta la comunità di Latina. È opportuno sottolineare che, grazie alla modifica dell’addendum del contratto effettuata dall’amministrazione Celentano una volta completati questi interventi di ammodernamento e rigenerazione, lo stesso concessionario potrà beneficiare fino al 2038 di un impianto notevolmente riqualificato, più efficiente e sicuro, a vantaggio delle proprie attività e degli atleti che lo frequentano. Affinché questo avvenga, però, è necessario completare i lavori per permettere, come previsto dal PEF, di avere le due vasche a regime dal 2027”, aggiunge Chiarato che cita Mattarella: “La sicurezza sul lavoro come sottolineato dal presidente Mattarella, è un diritto inalienabile, un investimento sul valore dell’essere umano, sul significato profondo del lavoro e sulla qualità della vita. Il Comune, in conclusione, non ha mai interrotto il dialogo con il concessionario che rimane aperto, purché non sia pregiudicata la sicurezza delle persone e il rispetto dei tempi di consegna dell’opera pubblica attesa da tutta la cittadinanza”.

L’appello dei vertici della Nuoto 2000, Silvano Spagnoli e Eugenio Pellegrini riguardava orari e tempi dei lavori: “Chiuderci dalle 6 alle 15 in orario estivo pone un problema economico, abbiamo chiesto di sospendere le attività dalle 7.30 alle 13 “. Sui tempi invece la società fa notare che la scadenza Pnrr è ad agosto 2026, ma il contratto con la ditta che li esegue è fino a marzo 2027.

 

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