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CRONACA

FIACCOLATA PER BERARDI
Il grido della mamma: “Salviamolo”

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Roberto Berardi

Roberto Berardi

LATINA – Partirà alle 20,30 da Piazza San Marco la fiaccolata per chiedere la liberazione di Roberto Berardi, l’imprenditore di Latina detenuto nel carcere di Bata, nella Guinea Equatoriale. In prima fila ci sarà la mamma dell’uomo, accompagnata dai figli di Berardi. La donna, Silviana Malafronte, che questa mattina è stata ricevuta dal Prefetto D’Acunto, è tornata oggi ad urlare tutta la sua disperazione e a ripetere che la vita dell’uomo è a rischio e che solo un intervento rapido delle  Autorità italiane per riportarlo in Italia, potrà salvarlo.

Ha aderito alla marcia di stasera anche il sindaco Giovanni Di Giorgi che  ieri ha rivolto un appello alla cittadinanza, alle forze politiche e istituzionali, ai sindacati, alle associazioni e ai movimenti che operano in città e nell’intera provincia “ad unirsi per chiedere a gran voce la liberazione del nostro concittadino  – ha detto il sindaco – e mettere finalmente fine alla disumana condizione in cui Roberto è costretto da dieci mesi”  . Già nei mesi scorsi Di Giorgi raccogliendo  la richiesta di aiuto avanzata dai familiari, aveva chiesto un intervento diretto e risolutivo della Farnesina, intervento che ad oggi non ha dato i frutti sperati.

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CRONACA

Terracina, Via Appia lato sud: installati due box per il rallentamento della velocità

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Al via gli interventi per aumentare la sicurezza stradale sulla Via Appia lato sud a Terracina.

In attuazione dell’ordinanza dirigenziale del 5 agosto, sono stati installati due Box ad Alta Visibilità “Velo OK” per favorire il rallentamento dei veicoli e tutelare automobilisti e pedoni.

I dispositivi si trovano al chilometro 104+200, lato mare in direzione nord-sud, e al chilometro 104+600, lato monte in direzione sud-nord.

Il tratto, caratterizzato da diverse curve con scarsa visibilità e da una forte presenza di pedoni diretti verso le spiagge, è stato interessato da diversi incidenti stradali.

L’intervento sarà completato con rallentatori ottici d’impatto e nuova segnaletica verticale ad alta visibilità con la dicitura “Zona Balneare”, accompagnata da dispositivi luminosi lampeggianti gialli.

«La Via Appia lato sud rappresenta un punto strategico e delicato della nostra viabilità urbana e marina», ha dichiarato l’assessore Luca Caringi, che ha definito le nuove misure un primo intervento concreto per aumentare la sicurezza di cittadini e turisti.

L’assessore ha ringraziato Polizia Locale, tecnici e operai dei settori Viabilità e Manutenzione per il lavoro svolto.

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CRONACA

San Felice Circeo, anziano muore dopo un malore in spiaggia

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Un uomo di 87 anni, originario di Roma, è morto questa mattina su un tratto di spiaggia libera a San Felice Circeo dopo aver accusato un improvviso malore. L’anziano si è accasciato sul bagnasciuga davanti ad altri bagnanti, che hanno immediatamente dato l’allarme. I soccorritori hanno tentato di rianimarlo, ma ogni intervento è stato inutile e il personale sanitario ha constatato il decesso. Secondo i primi accertamenti, l’uomo sarebbe stato colpito da un infarto. La salma, dopo gli accertamenti, è stata restituita ai familiari.

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CRONACA

Terracina, rimossa la scritta offensiva sul ponte a Badino: la condanna del sindaco Giannetti

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È stata rimossa la scritta offensiva comparsa sul ponte a Badino, a Terracina, indirizzata alla comunità di Priverno. L’intervento è stato organizzato dall’assessore Luca Caringi, che si è attivato per predisporre una squadra incaricata di cancellare la scritta.

Sul caso è intervenuto il sindaco di Terracina, Francesco Giannetti, che ha espresso una dura condanna per quanto accaduto e solidarietà al sindaco e alla comunità di Priverno. «Ho appreso di un gravissimo messaggio offensivo rivolto alla comunità di Priverno. Esprimo il mio più fermo sdegno per un gesto che condanno senza esitazioni», ha dichiarato Giannetti. Il sindaco ha sottolineato il legame tra le due comunità, definendole «vicine, unite da rapporti umani, sociali e istituzionali» e prendendo le distanze da qualsiasi messaggio di odio e intolleranza. «Quell’insulto non offende soltanto la vicina comunità di Priverno: offende anche Terracina e tutti i suoi cittadini, perché Terracina non può e non vuole essere rappresentata da messaggi di odio, di violenza o di contrapposizione tra comunità», ha aggiunto il primo cittadino.

Giannetti ha quindi ribadito i valori sui quali, secondo l’Amministrazione, deve fondarsi il rapporto tra i territori: rispetto, convivenza civile e collaborazione. Il sindaco ha inoltre auspicato che i responsabili possano essere individuati e che l’episodio non venga minimizzato. «Di fronte all’odio, la nostra risposta deve essere chiara: rispetto, solidarietà e responsabilità», ha concluso.

La scritta è stata nel frattempo rimossa dal ponte di Badino.

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