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Andreoli batte Fenerbahce 3-2

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volley genericaLATINA – L’Andreoli si aggiudica al tiebreak la gara di andata della finale di Challenge Cup contro il Fenerbahçe Istanbul. Sabato alle 15-30 italiane si giocherà la gara di ritorno nella città sul Bosforo. Al Latina basteranno due set per andare al golden set, per evitarlo dovrà vincere ad Istanbul con qualsiasi risultato. Una gara dai due volti con un primo set “vietato ai malati di cuore” terminato, dopo alcune imprecisioni arbitrali, sul 30-32.  Il Fenerbahçe con un facile 18-25 aveva ipotecato la gara con Marshall e il “vecchio” Miljkovic imprendibili. Ma Simoni ha tirato dal cilindro la carta vincente girando la formazione così da far capitare Starovic davanti al cubano e liberare Skrimov in attacco. Il bulgaro, Mvp della gara, ha risposto con una prestazione da 10 e lode davanti al tecnico della nazionale bulgara Camillo Placì venuto a posta a Latina per vederlo. Vinto 26-24 il terzo set e 25-21 il quarto, l’Andreoli è riscita a risollevarsi anche nel tiebreak sotto 10-12, letteralmente trascinata dal pubblico del PalaBianchini sotto la spinta dell’inno di Mameli.

 “Se avessimo giocato il campionato così…  – commenta il presidente dell’Andreoli Gianrio Falivene -Queste sono le partite che ti fanno capire quanto vale la pena ‘fare’ sport. Al terzo set sembra che la partita fosse chiusa, poi invece esplode la gioia. Abbiamo vinto il primo tempo, ora andiamo a giocarci la coppa in Turchia”.

 Ringrazia il compagno di squadra il libero dell’Andreoli e della nazionale il formiano Salvatore Rossini: “un applauso a Skrimov che ci ha rimesso in partita nel terzo set, ovviamente con il contributo di tutti. Il pubblico, la Città e la società si meritavano questa vittoria”

IL MATCH – L’Andreoli con due ace di Candellaro si porta subito sul 2-0 e poi allunga con un muro di Verhees 8-2, Miljkovic e Marshall riportano il Fenerbhaçe sotto 9-8, un ace di Sottile per l’11-8 ma sono due muri di Gokk per la parità (12-12), si gioca testa a testa con le due squadre che si alternano al comando fino ad arrivare ai vantaggi dove un muro di Basaran chiude sul 30-32.

Secondo set con Latina avanti con un muro di Verhees (3-1), i turchi ribaltano il parziale 4-7 ma l’Andreoli si riporta in parità con Noda e un ace di Verhees (7-7), ancora un allungo del Fenerbahçe approfittando di un paio di errori pontini 9-14 e nel finale due break che chiudono il parziale 18-25. Terzo set con Simoni che ruota la formazione e l’Andreoli va avanti 4-0 sui servizio di Skrimov, i turchi rovesciano subito 4-5 e la gara si fa punto a punto fino a che Felipe porta il più quattro (14-18), i pontini non mollano e sul finale con Skrimov in battuta (due ace) ribaltano e chiudono 26-24. Latina con Skrimov e Verhees si porta sul 7-4, poi allunga con un rosso (per proteste) al Fenerbahce 13-9 quindi con Skrimov 17-11 e un muro di Sottile per il 20-13, i turchi si rifanno sotto 21-18 con l’Andreoli che chiude 25-21. Quinto set, muro di Basaran (0-2), contrattacco di Felipe (2-5), ace di Noda (4-5), errore Istanbul e ace di Skrimov (9-8), muro di Basaran (10-11), muro (10-12) e ace di Marshall (11-14), dentro Fragkos, errore Basaran, contrattaccO di Starovic, errore Felipe e Fragkos di prima intenzione 16-14.

 Dario Simoni schiera Sottile in regia e Starovic opposto, Candellaro e Verhees al centro, Skrimov e Noda di banda, Rossini libero. Daniel Castellani risponde con Eksi al palleggio e Miljkovic opposto, Basaran e Gok centrali, Marshall e Felipe schiacciatori, Kilic libero.

 Doppio ace di Candellaro (2-0), contrattacco di Skrimov ed errore di Felipe (5-1), Castellani ferma il gioco. Si riprende con un contrattacco di Starovic (6-1), muro di Verhees per l’8-2 del primo timeout tecnico. Ace di Eksi, contrattacco e muro di Miljkovic, 9-7 e Simoni chiede tempo. Si riprende con un muro di Marshall (9-8), ace di Sottile (11-8), doppio muro di Gok (12-12) il gioco si ferma sul 16-15 per il secondo timeout tecnico. Ace di Marshall, 17-18 e i pontini chiedono tempo. Contrattacco di Skrimov, 20-19, timeout dei turchi. Contrattacco di Miljkovic (21-22), dentro Michalovic per alzare il muro, contrattacco di Noda (23-22), contrattacco di Marshall (28-29), ace di Skrimov (30-29), ace Gok (30-31), muro di Basaran che chiude il parziale sul 30-32.

 Secondo set, muro di Felipe (0-1), contrattacco di Skrimov e muro di Verhees (3-1), contrattacco di Marshall e Basaran di prima intenzione, 4-6 e Simoni chiama tempo. Eski (4-7), contrattacco di Noda (6-7), ace di Verhees (7-7) e il gioco si ferma sul 7-8 del timeout tecnico. Skrimov pesta la linea dei tre metri, muro di Marshall (7-10), errore di Noda (8-12), contrattacco di Felipe (9-14), il gioco si ferma sull’11-16 del secondo timeout tecnico. Sottile e Verhees non si trovano e Toy mette a segno l’ace del 18-25.

 Terzo set Simoni ruota la formazione, ace di Skrimov doppio errore di Miljkovic, 3-0 e Castellani ferma il gioco. Si riprende con un altro ace di Skrimov (4-0), contrattacchi di Marshall, Miljkovic, errore di Starovic e ancora Miljkovic, 4-5 e Simoni chiede tempo. Muro di Gok (5-7), muro di Candellaro ed errore Miljkovic 8-7. Si riprende con un muro di Starovic (9-7), ace di Gok e muro di Marshall (9-10), ace di Noda (11-10), primo tempo di Basaran (11-12), contrattacco di Miljkovic e pipe di Filipe (13-16). Contrattacco di Felipe (14-18), ace di Verhees, 16-18 e Castellani chiama tempo. Muro di Marshall (16-20), contrattacco di Starovic (19-21), dentro Michalovic per alzare il muro, ace di Starovic (22-23), errore di Miljkovic, doppio ace di Skrimov (26-24).

 Quarto set, errore di Marshall (2-0), ace di Felipe (2-2), contrattacco di Skrimov e Verhees di prima intenzione (7-4), per l’8-5 del primo stop tecnico. Rosso per proteste al Fenerbahce (13-9) e Castellani chiama tempo. Errore di Marshall (15-10), sul 16-11 secondo tempo tecnico. Contrattacco di Skrimov, 17-11 e i turchi ferma il gioco dentro Ugur. Muro di Sottile (20-13), errore di Noda e contrattacco Miljkovic, 21-17 e Simoni ferma il gioco. Si torna in campo con un muro di Basaran (21-18), contrattacco di Skrimov (23-18), ace di Eski (23-20), e Skrimov mette a terra la palla del 25-21.

 Quinto set, muro di Basaran (0-2), contrattacco di Felipe, 2-5 e Simoni ferma il gioco. Ace di Noda 4-5 e Castellani chiede tempo. Sul 6-8 si cambia campo. Errore di Miljkovic, 8-8 e timeout Istanbul. Si torna in campo con un ace di Skrimov (9-8), muro di Basaran, 10-11 e Latina chiede tempo. Muro di Marshall (10-12), ace di Marshall (11-14), dentro Fragkos, errore Basaran, contrattacco di Starovic, errore Felipe e Fragkos di prima intenzione 16-14.

 Sasa Starovic: “è la prima volta che mi trovo di fronte Miljkovic, dopo tante gare giocate insieme in nazionale, devo dire che è stato emozionante. Rispetto alla gara devo fare i complimenti a tutti i miei compagni. Davanti a questo pubblico abbiamo dimostrato un gran carattere, ma ancora non abbiamo fatto niente”.

Critico Leonell Marshall: “mi aspettavo una finale così, peccato per non aver chiuso al tiebreak. L’arbitraggio è stato scandaloso, i primi due set contro il Latina, poi contro di noi, non fa bene alla pallavolo questo trattamento, ci ha reso solamente nervosi. Ora ci giochiamo tutto nella gara in casa”.

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Pedagnalonga, una festa tra sport. Nella mezza maratona vincono Rutigliano e Ungania

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BORGO HERMADA – Migliaia di partecipanti hanno colorato Borgo Hermada per la 52ª edizione della Pedagnalonga, confermando ancora una volta il successo di uno degli appuntamenti più attesi della primavera nel territorio pontino. Fin dalle prime ore del mattino il borgo si è animato con l’arrivo dei partecipanti, accolti nel cuore della manifestazione dalla mascotte Miglio e dal flash mob diventato uno dei momenti simbolici della giornata. «Siamo molto felici per il successo di questa manifestazione che ogni anno continua a migliorare e crescere dimostrando ogni volta un’affluenza incredibile e anche il notevole successo delle corse podistiche testimonia il grande lavoro che questa associazione sta portando avanti ospitando ogni volta un numero di persone notevole nell’evento più atteso di primavera» ha dichiarato Albino Marostica, presidente della Pedagnalonga.

La tradizionale passeggiata enogastronomica, sold-out da settimane, ha attraversato poderi e fondi privati messi a disposizione dalle famiglie del territorio, rinnovando quello spirito di accoglienza che rappresenta uno dei tratti distintivi della Pedagnalonga. L’organizzazione, con il supporto di Protezione Civile e forze dell’ordine, ha garantito il regolare svolgimento della manifestazione lungo tutto il percorso.

Grande partecipazione anche per le prove podistiche, con la Pedagnalonga Half Marathon di 21 chilometri, gara regionale Fidal, e la gara breve di 12,3 chilometri, che hanno visto al via oltre 600 atleti. Entrambe le gare rientrano nel circuito Opes in Corsa Libera e facevano parte del Trofeo Avis. A vincere Il primo al traguardo della 21 km è stato Pasquale Rutigliano (Atletica Pro Canosa) che ha fermato il cronometro sul tempo di un’ora 14’ 01’’ seguito da Antonello Di Cicco (Atletica Ceprano, in un’ora 15’ 46’’) e Rocco Capasso (Lbm Sport Team, in un’ora 18’ 06’’), tra le donne successo di Giovanna Ungania (X-Solid Sport Team) in un’ora 29’ 30’’, davanti ad Antonella D’Aversa (Atletica Ferentino, un’ora 30’ 40’’) e Simona Magrini (Olibanum Overruners, un’ora 33’ 12’’). Nella gara breve trionfo di Gabriele Carraroli (Fitness Montello) che ha chiuso in 41’44’’, davanti a Diego Papoccia (Atletica Ferentino, 43’ 31’’) e Christian Margiotta (Runforever Aprilia, 45’46’’), tra le donne Serena Fanella (Atletica Ferentino) fresca campionessa italiana dei 10.000 metri che ha completato il percorso in 48’18’’ poi Roberta Andreoli (Podistica Priverno, 54’57’’) e Sara Palombo (Nissolino Intesatletica Latina, 55’52’’).
A premiare sul podio della Pedagnalonga c’erano il sindaco di Terracina Francesco Giannetti, con l’assessore allo sport Alessandra Feudi, Daniele Valerio dell’Opes, il presidente di Pedagnalonga Albino Marostica e Arcangelo Palmacci dell’Avis.

Tra gli aspetti più apprezzati della giornata, per il terzo anno consecutivo, i ristori speciali organizzati insieme ad Aic Lazio dedicati alle persone con celiachia, con proposte senza glutine pensate lungo il percorso e nei punti ristoro, a conferma di una manifestazione sempre più attenta all’inclusione.

Nella zona della partenza sono stati presenti anche gli spazi dedicati alla prevenzione e al sociale, con lo stand screening della Asl, quello di Andos e la presenza della Croce Rossa Italiana, contribuendo a rafforzare il messaggio della Pedagnalonga come evento non solo sportivo ma anche di comunità.

Momento particolarmente significativo è stata anche la partecipazione della delegazione dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – Sezione Territoriale di Latina, che ha preso parte alla passeggiata accompagnata dalle proprie guide, aggiungendo un ulteriore segnale di inclusione e condivisione.

Lungo il percorso non sono mancati i momenti di festa, l’accoglienza nei poderi, i ristori tradizionali e il clima di partecipazione che da oltre mezzo secolo caratterizza la manifestazione.

La 52ª Pedagnalonga si chiude così nel segno della partecipazione, dello sport e della valorizzazione del territorio, confermando il legame profondo tra la manifestazione, Borgo Hermada e la sua comunità.

 

 

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Basket, la Benacquista Latina vince contro Faenza e va ai playoff terza classificata

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LATINA – Si chiude con una vittoria e con il terzo posto in classifica la regular season della Benacquista Assicurazioni Latina Basket, al termine di una gara che, come sottolineato in sala stampa da coach Franco Gramenzi, aveva un peso relativo per entrambe le formazioni ma rappresentava comunque l’ultimo passo di un percorso lungo, intenso e tutt’altro che semplice. Contro Faenza è finita 70-62. Il tecnico nerazzurro ha voluto porre l’accento soprattutto sul valore complessivo della stagione che ha definito “un campionato eccezionale”.

Ora lo sguardo è rivolto alla post season: Latina affronterà nei quarti di finale playoff la Tav Treviglio Brianza Basket, con una serie al meglio delle cinque gare che prenderà il via l’8 maggio.

“Si apre così una nuova fase, la più affascinante dell’anno, in cui tutto si rimette in gioco e in cui Latina vuole continuare a essere protagonista, con la stessa determinazione che l’ha accompagnata lungo tutta la stagione”, dicono dal club.

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Ultimo atto di regular season: la Benacquista Latina Basket ospita Faenza

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Ultimo atto della regular season e verdetti ancora da definire. La Benacquista Assicurazioni Latina Basket si prepara a scendere in campo per la 38ª giornata del campionato di Serie B Nazionale, ospitando la Raggisolaris Faenza sul parquet del Palasport di Cisterna di Latina, con palla a due alle ore 18:00 di domenica 26 aprile 2026.

I nerazzurri arrivano all’appuntamento forti del successo conquistato in volata sul campo della PSA, una vittoria che ha restituito entusiasmo e fiducia al gruppo e che mantiene aperta la corsa al terzo posto. Con 52 punti in classifica e lo scontro diretto favorevole, Latina precede infatti la Pielle Livorno, ma l’esito di questa sfida sarà decisivo per definire il piazzamento finale nella griglia playoff, tra terza e quarta posizione.

Di fronte, una Faenza già certa dell’ottavo posto e reduce dall’importante affermazione casalinga nel recupero con Chiusi, che ha garantito alla Tema Sinergie la possibilità di disputare il secondo turno play-in davanti al proprio pubblico. Una squadra in fiducia, pronta a giocarsi le proprie carte senza pressioni ma con grande determinazione.

La sfida si preannuncia quindi intensa e ricca di motivazioni su entrambi i fronti, anche alla luce del precedente stagionale: nella gara d’andata, disputata lo scorso 30 novembre, fu Latina a imporsi con il punteggio di 66-74. Ora, però, è tempo dell’ultimo sforzo prima della post season, con i pontini chiamati a confermare quanto di buono costruito durante l’anno e a presentarsi ai playoff con la migliore posizione possibile.

 

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