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Manutenzione delle strade, Sarubbo chiede programmazione condivisa

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buche_stradeLATINA – «Si chiarisca una volta per tutte quali opere ci sono in programma per la manutenzione delle strade cittadine e si stabiliscano le priorità di intervento su periferie e borghi che per troppi anni l’amministrazione comunale ha trascurato». A chiedere la comunicazione e la condivisione nelle sedi adeguate del programma di lavori per la manutenzione del manto stradale con priorità di azione nelle zone più periferiche della città è il consigliere del Partito democratico Omar Sarubbo che chiede per questo un’audizione dell’assessore Di Rubbo in Commissione Lavori Pubblici.

Secondo Sarubbo, lo scorso anno  la Commissione Lavori Pubblici venne a conoscenza del programma di manutenzione delle strade da un comunicato stampa nel quale l’assessore annunciava lo stanziamento di oltre un milione di euro. La commissione competente e i consiglieri non furono interpellati. Inoltre furono fatti interventi a macchia di leopardo per cui furono penalizzati i borghi e le periferie. Solo dopo una dura protesta del Partito democratico fu realizzato qualche intervento sporadico in queste realtà e l’assessore venne a riferire sullo stato dei lavori sia in aula consiliare che in commissione».

Dati anche questi precedenti Sarubbo ha chiesto oggi al presidente della Commissione Lavori Pubblici facente funzione, Mauro Anzalone, di invitare l’assessore in commissione perché condivida la prossima programmazione dei lavori. «L’estate è alle porte – sottolinea il consigliere del Pd – e come tutti gli anni con la chiusura delle scuole e l’inizio della stagione balneare il traffico di auto aumenta così come aumenta il numero di veicoli a due ruote sulle nostre strade. Di conseguenza cresce il rischio di incidentalità, per questo il Comune è chiamato a fare la propria parte con tempestività, programmando per tempo gli interventi da mettere in atto e dando priorità alla manutenzione delle strade più danneggiate e a periferie e borghi che da anni vengono considerati solo marginalmente».

Anche alcuni esponenti della maggioranza, tra i quali i consiglieri Lucantonio, Coluzzi, Tontini e lo stesso Anzalone, hanno condiviso l’idea di Sarubbo, stabilire insieme i criteri e le priorità di intervento e insieme vigilare affinché vengano rispettati.

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POLITICA

Ambulanti, Ana-Ugl Latina scrive al Prefetto: “Chiediamo un tavolo di crisi”

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LATINA – L’ANA-UGL Provinciale di Latina ha inviato oggi una lunga nota alla Prefetta Vittoria Ciaramella, con richiesta di incontro “per portarla a conoscenza della grave crisi che sta attraversando il settore chiedendo un suo intervento presso il Governo affinché assuma con urgenza decisioni di contrasto alla crisi per permettere una ripresa economica”.

Negli ultimi 10 anni, in Italia – ricorda il sindacato –  hanno chiuso la loro attività ben 49.102 ambulanti di cui circa 6.000 nel Lazio. Di qui la richiesta di apertura di un tavolo di crisi presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

I vertici sindacali di Ana-Ugl, Roberto Marrigo (segretario nazionale) e Ivano Zonetti (presidente nazionale), sono intanto stati ricevuti dal consigliere regionale Vittorio Sambucci: “Le problematiche del settore meritano di essere affrontate in maniera approfondita, soprattutto alla luce degli ultimi dati sconfortanti. Condivido la necessità di avviare un confronto serrato sulle problematiche urgenti del comparto e da parte mia posso assicurare la piena disponibilità a sostenere l’iniziativa volta ad attivare questo strumento istituzionale, fondamentale per gestire le situazioni di emergenza, come quella che attualmente vive la categoria degli ambulanti nel nostro Paese”, o dichiara il presidente della commissione Sviluppo economico e Attività produttive del Consiglio regionale del Lazio

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Festa della Mamma, gli auguri del presidente del Lazio Rocca: “Conciliazione tra maternità e lavoro non sia un lusso”

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LATINA – “Auguri Mamme! Siete l’amore vero e incondizionato, quello che non conosce limiti e che dura in eterno”. Sono gli auguri del presidente  Francesco Rocca che impegna la Regione Lazio a costruire “un nuovo modello di welfare dove la conciliazione fra maternità e lavoro non sia un lusso, nell’interesse generale del Paese e per invertire il trend della bassa natalità”. Secondo il Presidente, nonostante “la Regione Lazio, in tal senso, ha adottato e continua ad attuare numerose politiche in favore delle donne e della famiglia, la strada è ancora lunga e necessita, innanzitutto, di un cambio di paradigma culturale”.

“La gratitudine  per quello che fanno le mamme – sottolinea il presidente della giunta regionale del Lazio  – non deve essere solo a parole. Ed è importante ribadirlo proprio oggi, in occasione della Festa della Mamma”.

 

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Chiusa la mensa dell’ospedale Goretti, Tripodi convoca la Commissione regionale Lavoro

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LATINA – Dopo la chiusura del servizio di cucina dell’ospedale Santa Maria Goretti di Latina, viste le possibili ricadute occupazionali, il  presidente della commissione regionale Lavoro, Orlando Angelo Tripodi ( FI) convoca l’organismo che si riunirà giovedì prossimo 14 maggio.

 “Di fronte a una vicenda che rischia di mettere in difficoltà decine di lavoratori e le loro famiglie, la politica e le istituzioni hanno il dovere di intervenire immediatamente. Per questo motivo ho convocato la Commissione Lavoro del Consiglio regionale per affrontare la situazione legata alla chiusura della mensa dell’ospedale Santa Maria Goretti – dichiara  Tripodi – La preoccupazione principale – prosegue – riguarda le ricadute occupazionali che questa scelta potrebbe determinare. In un territorio che vive già difficoltà economiche e lavorative, non possiamo permettere che decisioni organizzative si traducano in perdita di posti di lavoro, riduzioni salariali o ulteriore precarietà”.

L’obiettivo è ascoltare tutte le parti coinvolte: “Dai rappresentanti dei lavoratori alle aziende interessate, per comprendere quali siano le reali prospettive e soprattutto per individuare soluzioni concrete a tutela dell’occupazione. La salvaguardia dei livelli occupazionali deve essere la priorità assoluta. Come presidente della Commissione – conclude Tripodi – ritengo fondamentale che la Regione svolga un ruolo attivo di confronto e mediazione. I lavoratori non possono essere lasciati soli davanti a scelte che incidono sul loro futuro e sulla stabilità delle loro famiglie. Serve responsabilità da parte di tutti per trovare un percorso condiviso che garantisca lavoro, dignità e continuità occupazionale”.

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