Lunanotizie.it

CRONACA

Rapporto Agromafie della Flai Cgil, maglia nera alla provincia di Latina

Pubblicato

cgil1LATINA – Riduzione in schiavitù, truffa e inganno per salari non pagati così come per contratti di lavoro inevasi, caporalato, permessi di soggiorno falsi, sofisticazioni alimentari. Una fotografia impietosa quella emersa dal rapporto sulle Agromafie e caporalato della Flai Cgil, a cura dell’Osservatorio «Placido Rizzotto», relativo allo sfruttamento lavorativo in agricoltura.

La maglia nera nel Lazio spetta proprio alla  provincia di Latina. Stando al rapporto, infatti, i giudizi sulle condizioni di lavoro sono di due tipi: indecenti e gravemente sfruttate. Il primo giudizio corrisponde alle condizioni che si riscontrano ad Aprilia e a Cisterna, mentre il secondo nei distretti più meridionali: Fondi, Gaeta, Sabaudia e Terracina. I giudizi negativi sui distretti meridionali della provincia di Latina riguardano soprattutto quelli di Terracina e Sabaudia.

In queste aree sono emerse modalità di lavoro particolarmente disagiate e dure. Stando al rapporto della Flai Cgil nella provincia di Latina le aree di maggior afflusso di manodopera straniera sono quelle costiere. Qui la produzione agricola si estende per circa 10 mesi all’anno. Questo fa della zona di Latina uno dei centri agricoli regionali più significativi e pertanto uno dei centri attrattivi di manodopera stagionale. Nelle aree comprese tra Aprilia e Fondi, con un raggio interno che arriva fino ai Monti Lepini, comprendendo Sezze e Cisterna, si aggregano lavoratori stranieri per soddisfare la domanda di lavoro agricolo particolarmente dinamica.

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CRONACA

Cisterna, vandalizzate le “panchine parlanti” con le filastrocche di Rodari

Pubblicato

CISTERNA – Sono state già vandalizzate le “panchine parlanti” fatte realizzare dal Comune a Cisterna, con i Qr code realizzati dai bambini, nella piazzetta del borgo storico recentemente riqualificata e dedicata ai bambini. Eranostate inaugurate il 23 maggio scorso.

Attraverso quei Qr code  – spiegano dal Comune in una nota – era  possibile ascoltare le voci e vedere i disegni realizzati dagli alunni delle scuole primarie di Cisterna, protagonisti di un progetto ispirato alle filastrocche di Gianni Rodari, giornalista, scrittore e pedagogista tra i più amati della letteratura per l’infanzia: “La Pace”, “Filastrocca corta e matta”, “La formica”, “Filastrocca impertinente”, testi brevi ma ricchi di significato, capaci di trasmettere valori di fratellanza, pace e rispetto per l’ambiente, contribuendo a formare cittadini più consapevoli e attenti al mondo che li circonda. Le filastrocche restano scritte sugli schienali delle panchine, ma quelle sedute oggi sono diventate “mute”, private delle voci, della creatività e dei pensieri dei bambini che avevano contribuito a renderle vive e speciali”.

«Trattandosi di panchine dedicate ai bambini, così come i campetti da gioco accanto alla Scuola Plinio, non ritenevamo necessario ricorrere all’installazione di telecamere, che rappresentano comunque una sconfitta per una comunità civile – dichiarano il sindaco Valentino Mantini e l’assessore ai Lavori pubblici Andrea Santilli –. Al di là del danno economico, in questo caso contenuto, ciò che più colpisce e indigna è l’aver violato uno spazio pensato per i più piccoli e aver mortificato il loro impegno, la loro passione e il loro desiderio di donare alla comunità un messaggio di speranza e fiducia in un mondo migliore».

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Sopraelevazione abusiva in zona vincolata, sequestro e denuncia a Ponza

Pubblicato

PONZA – Nei giorni scorsi i militari del N.I.P.A.A.F. – Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale, Agroalimentare e Forestale del Gruppo Carabinieri Forestale di Latina, a seguito di controllo ambientale del territorio, hanno accertato, in località Via Sottocampo del Comune di Ponza, la realizzazione di interventi edilizi in assenza di titoli autorizzativi. Secondo quanto accertato da Carabinieri Forestali, i lavori edili riguardavano un’area sottoposta a vincolo paesaggistico e ricadente in zona di protezione speciale (ZPS), area di particolare pregio naturalistico-ambientale ai sensi della normativa europea della “Direttiva Habitat”.

Con vista su uno degli scorci più belli dell’isola, è stato realizzato un locale sopraelevato di circa 35 mq costruito su un manufatto preesistente: le opere strutturali erano state eseguite in assenza di titoli autorizzativi né edilizi né paesaggistici, inoltre senza il nulla-osta di competenza del Genio Civile e senza il parere regionale inerente alla valutazione d’incidenza (VINCA)  prevista per le opere da realizzarsi all’interno delle ZPS.

Denunciati il proprietario e committente dei lavori per abuso edilizio, deturpamento del territorio e violazione alla normativa paesaggistica.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Latina, trovato morto l’anziano scomparso ieri a Foce Verde

Pubblicato

È stato ritrovato morto l’anziano di 81 anni scomparso ieri dopo essere uscito per una passeggiata nella zona del lungomare di Foce Verde. Il corpo senza vita è stato trovato nella zona di Valmontorio dopo che le ricerche erano proseguite senza sosta anche durante la notte. L’uomo si era allontanato nella mattinata di ieri e da allora non aveva dato più notizie di sé. L’allarme è stato lanciato ieri pomeriggio dai familiari, preoccupati per il mancato rientro e per l’impossibilità di contattarlo telefonicamente. Le operazioni hanno coinvolto Vigili del Fuoco, Guardia Costiera, Polizia e Aeronautica Militare, impegnati nel monitoraggio dell’area costiera e delle zone limitrofe. Un elemento ritenuto importante dagli investigatori è stato il ritrovamento dell’auto dell’uomo in un parcheggio nei pressi di Foce Verde. Accertamenti in corso sulle cause del decesso, molto probabilmente un infarto.

Leggi l’articolo completo

Più Letti