CRONACA
Restituita ai bagnanti una spiaggia libera di 500 metri quadri occupata abusivamente
GAETA – Restituita ai bagnanti una spiaggia libera di oltre 500 metri quadri occupata da stabilimenti balneari completamente abusivi. Questa mattina la Guardia Costiera di Gaeta e la Guardia di Finanza di Formia sono state impegnate nell’operazione “free beach” volta al controllo di strutture turistico-ricettive presenti sul litorale pontino, in particolare lungo la spiaggia dell’Arenauta a Gaeta.
Proprio in questa zona spesso noleggiatori abusivi trasformano interi tratti di spiaggia libera in veri e propri stabilimenti balneari senza autorizzazioni e all’insaputa dei villeggianti. In particolare, il controllo di questa mattina ha riguardato le attività di noleggio attrezzature balneari che esercitano la propria attività su proprietà privata e che, oltre a fornire a pagamento ombrelloni e lettini ai turisti, consentono, attraverso il pagamento di un biglietto, anche l’accesso alla libera spiaggia. L’attività congiunta di Guardia Costiera e Guardia di Finanza ha consentito di esaminare in modo approfondito sia l’aspetto relativo all’uso del pubblico demanio marittimo che gli aspetti in materia di normativa fiscale.
Dopo un’attività di osservazione del fenomeno, svoltasi nei giorni passati, questa mattina più pattuglie sono intervenute simultaneamente in abiti borghesi qualificandosi successivamente presso le varie attività d’impresa. Il controllo ha riguardato, quindi, il contrasto all’abusiva occupazione delle spiagge libere nonché al lavoro sommerso (con accertamenti sui contratti di lavoro dei dipendenti) e controlli strumentali relativi all’omessa emissione di scontrini e ricevute fiscali.
Al termine dell’operazione, i militari, diffidati i titolari di alcune attività di noleggio, hanno eseguito l’immediata rimozione delle attrezzature balneari abusivamente collocate, restituendo alla pubblica fruizione e godimento un tratto di “spiaggia libera” di circa 500 metri quadri indebitamente sottratto ai bagnanti. Due i titolari delle attività di noleggio denunciati alla Procura della Repubblica di Cassino.
Circa cento le attrezzature balneari che, unitamente a quattro pattini, sono stati posti sotto sequestro.
Diverse le sanzioni amministrative e fiscali per violazione della normativa in materia di attività commerciali su pubblico demanio marittimo e mancata emissione della prevista documentazione fiscale per l’accesso al mare attraverso proprietà privata.
CRONACA
Latina, tenta di rapire un bambino in auto: arrestato uomo di 32 anni
Un uomo di 32 anni è stato arrestato dalla Polizia di Stato a Latina con l’accusa di tentato sequestro di persona e porto di oggetti atti ad offendere. L’episodio si è verificato nel pomeriggio di ieri nel parcheggio di un supermercato cittadino, dove un passante ha segnalato al numero di emergenza la presenza di un uomo che si aggirava tra le auto in sosta con atteggiamento sospetto. Secondo quanto ricostruito dagli agenti della Squadra Volante intervenuti sul posto, poco dopo l’uomo si sarebbe avvicinato a una vettura parcheggiata, all’interno della quale si trovavano una donna e il figlio piccolo, seduto sul seggiolino posteriore. La madre ha riferito che l’uomo avrebbe aperto la portiera tentando di afferrare il bambino. Le sue urla hanno attirato l’attenzione del padre e di altre persone presenti, che sono intervenute riuscendo a bloccare il sospetto fino all’arrivo della pattuglia. Durante la perquisizione gli agenti hanno trovato addosso all’uomo un martello in gomma, ritenuto oggetto potenzialmente atto ad offendere. Dagli accertamenti successivi è inoltre emerso che il 32enne, di nazionalità irachena, risultava irregolare sul territorio nazionale. L’uomo è stato arrestato e, su disposizione del pubblico ministero di turno, condotto in carcere in attesa della convalida. Sono in corso ulteriori verifiche per ricostruire nel dettaglio la dinamica dei fatti. Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e nei confronti dell’indagato vige il principio di presunzione di innocenza.
CRONACA
Pontinia, con il volto travisato inseguono un giovane in auto e tentano di aggredirlo
Aggressione nella notte a Pontinia, dove un 19enne di nazionalità indiana è stato preso di mira da un gruppo di persone con il volto travisato mentre rientrava a casa. L’intervento è scattato dopo una chiamata al 112 Nue. Sul posto sono arrivati i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Latina, che hanno avviato i primi accertamenti. Secondo quanto ricostruito in via preliminare, il giovane si trovava alla guida della propria auto quando sarebbe stato affiancato da due veicoli. Da questi sarebbero scese cinque o sei persone che, per motivi ancora in corso di accertamento, avrebbero iniziato a colpire l’autovettura, danneggiando il parabrezza e parte della carrozzeria. Il 19enne è riuscito ad allontanarsi senza riportare, al momento, conseguenze fisiche. Restano da chiarire il movente e il contesto in cui è maturata l’aggressione. Le indagini sono ora affidate ai Carabinieri di Pontinia, impegnati nell’identificazione dei responsabili e nella ricostruzione completa dei fatti.
CRONACA
In auto a Gaeta con un chilo d’oro e contanti, refurtiva di due truffe ad anziani: arrestati
GAETA – Sono stati presi a Gaeta i presunti autori di truffe commesse in provincia di Roma, a Pisoniano e Cerreto Laziale. Si tratta di due ragazzi di 18 e 22 anni, il primo romeno, il secondo di origini campane, fermati dalla polizia il 4 marzo sul lungomare perché visti sfrecciare a velocità sostenuta. Nel corso del controllo, uno dei due ha consegnato spontaneamente agli agenti una busta contenente denaro contante e numerosi monili in oro, ammettendo di aver appena perpetrato una truffa ai danni di un anziano nella provincia di Roma. Gli immediati riscontri effettuati dagli agenti di Polizia hanno consentito di accertare che, proprio in quelle ore, due persone anziane avevano denunciato ai Carabinieri truffe subite con modalità analoghe. Le vittime hanno descritto dettagliatamente sia i preziosi sottratti sia l’autore materiale del raggiro, successivamente riconosciuto tramite individuazione fotografica. La successiva perquisizione del veicolo ha permesso di rinvenire ulteriori oggetti preziosi e documenti risultati provento di un secondo episodio di truffa.

Per i due è scattato l’arresto e il sequestro di denaro contante oltre a oggetti preziosi e monili in oro per un peso complessivo di oltre un chilogrammo.
Informata l’Autorità Giudiziaria competente, gli arrestati sono stati sottoposti alla misura degli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida, tutto il materiale sequestrato è stato consegnato ai legittimi proprietari.
La Procura della Repubblica presso il tribunale di Cassino ha richiesto al Giudice la convalida dell’arresto e l’adozione di una misura cautelare personale. Le richieste sono state accolte e dopo la convalida dell’arresto e per i due indagati è stata applicata la misura cautelare del divieto di dimora nella provincia di Roma.
-
TITOLI17 ore faI quotidiani di Latina in un click – 9 Marzo 2026
-
TITOLI2 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 8 Marzo 2026
-
TITOLI3 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 7 Marzo 2026
-
TITOLI4 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 6 Marzo 2026
-
TITOLI5 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 5 Marzo 2026
-
NOTIZIARI5 ore faGr Latina – 9 marzo 2026 ore 18
-
CRONACA6 giorni faSi prolunga lo stop idrico a Latina, Sabaudia, San Felice Circeo e Terracina
-
CRONACA2 settimane faMeccanico minacciato con la pistola per un lavoro fatto male: un arresto e tre denunce





