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CRONACA

Aprilia, spari contro l’auto di un dirigente comunale

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piazza dei bersaglieriAPRILIA – Quattro colpi di pistola sono stati esplosi venerdì intorno alle 14 contro l’auto del dirigente ai lavori pubblici del Comune di Aprilia, Corrado Costantino. Sul posto sono intervenuti i carabinieri del Reparto Territoriale e il sindaco Antonio Terra. L’episodio è avvenuto in Piazza dei Bersaglieri dove l’auto era parcheggiata. Secondo il racconto di alcuni testimoni a sparare contro la Hyunday di proprietà del dirigente sono state due persone arrivate in sella ad uno scooter.

TERRA – “Siamo profondamente turbati – ha commentato il Sindaco di Aprilia – per questo gesto tanto grave quanto vile, commesso nei confronti del veicolo di proprietà di un nostro Funzionario. Esprimo, anche a nome di tutta l’Amministrazione comunale, solidarietà e vicinanza al nostro dipendente, che mi auguro possa ritrovare presto quella serenità che oggi due balordi hanno voluto sconvolgere. Confidiamo nel delicato lavoro degli investigatori di riuscire presto a individuare i responsabili e, com’è nostra abitudine, alle stesse forze dell’ordine diamo totale disponibilità e collaborazione affinché possano recidere queste metastasi criminali. Mi limito solo ad aggiungere che la nostra Amministrazione sin dal suo insediamento nel 2009 opera nel solco della legalità, della trasparenza e del rispetto dei doveri istituzionali; chi crede che tali vili gesti possano intimorirci, e in qualche modo persuaderci a deviare la rotta, si sbaglia. Al nostro Funzionario dico di andare avanti con serenità e rigore perché tutta l’Amministrazione gli è vicina”.

APRILIA POSSIBILE – Il gravissimo accaduto di ieri pomeriggio, nel quale l’auto di un dirigente comunale è stata oggetto di colpi d’arma da fuoco, è inquietante e merita grande attenzione. Aprilia Possibile esprime la propria vicinanza ed il proprio sgomento ma al tempo stesso chiede alla magistratura, alle forze dell’ordine ed a tutte le istituzioni di procedere il più rapidamente possibile per accertare i fatti ed assicurare gli autori del gesto alla giustizia. Fatti di questo genere non possono e non devono essere sottovalutati.

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CRONACA

Latina, inseguimento nella notte, Volante della polizia speronata e colpita da oggetti pesanti

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LATINA – Inseguimento nella notte nella zona di Borgo Sabotino.  Secondo le primissime informazioni, una Volante della polizia di Stato che aveva intercettato un’auto rubata ha cercato di fermarla, ma la reazione è stata aggressiva.  Su Strada Acque Alte, la Volante è stata speronata, poi nel corso dell’inseguimento, dalla vettura in fuga sono stati lanciati oggetti pesanti che hanno colpito l’auto della Questura di Latina con danni rilevanti e il ferimento, fortunatamente lieve, degli agenti che sono stati poi controllati e medicati in ospedale. In questo modo i fuggiaschi sono riusciti a far perdere le proprie tracce imboccando la strada in direzione Roma e sono ora attivamente ricercati. Preoccupazione tra i residenti della zona.

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CRONACA

Aprilia, a dicembre bruciò l’auto di un pregiudicato, in carcere un 31enne

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APRILIA – E’ stato arrestato dagli agenti della Squadra Mobile di Latina e del Commissariato di P.S. di Aprilia, il 31enne romano accusato di aver dato alle fiamme, dopo averla cosparsa di benzina, l’autovettura di un pregiudicato residente in via Ugo La Malfa, con l’intento di minacciarlo. L’azione era stata rapida: il giovane si era fermato a un distributore, aveva riempito una bottiglia di plastica di benzina, poi aveva raggiunto l’obiettivo , aveva cosparso l’auto di liquido infiammabile e aveva appiccato il rogo poi propagatosi a un’altra auto e al solaio di un appartamento dell’Ater al primo piano di una palazzina, quello in cui vive l’uomo bersaglio dell’intimidazione.

I fatti risalgono al 14 dicembre scorso e le indagini sono state condotte dagli investigatori della Squadra Mobile di Latina, coordinati dalla Procura.  Nel corso delle indagini, l’indagato si sarebbe addirittura “vantato” delle sue gesta – un probabile atto di ritorsione per un’aggressione subita. Si considerava l’ispiratore anche di altri recenti attentati incendiari avvenuti ad Aprilia.

Nel corso dell’interrogatorio preventivo, l’indagato, pur ammettendo gli addebiti, ha riferito che la sua era stata una “bravata”, non avendo peraltro intenzione di colpire anche la struttura dell’immobile, ma solo l’autovettura della vittima. Motivazioni che, tuttavia, non hanno convinto il Giudice, che ne ha ravvisato la pericolosità sociale ed il conseguente concreto pericolo di recidiva. Dopo essere stato rintracciato nella città di Aprilia, il trentenne, a cui stata anche contestata e riconosciuta la recidiva (posto che è già stato condannato in via definitiva per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali) è stato arrestato e condotto nel carcere di Latina.

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Fermato per un controllo fece resistenza insultando i carabinieri, Cha Cha ai domiciliari

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LATINA – Fermato per un controllo, pronunciò parole offensive e minacciose nei confronti dei carabinieri che gli stavano sequestrando la macchina  – la guidava con patente revocata  -,  venerdì sera i militari dell’Arma hanno eseguito la misura cautelare degli arresti domiciliari disposta dal Gip del Tribunale di Latina nei confronti Costantino Di Silvio detto Cha Cha di 58 anni accusato di resistenza a Pubblico Ufficiale. Il provvedimento è stato emesso su richiesta della Procura dopo i fatti avvenuti lo scorso 21 febbraio quando, dopo reiterate violazioni della sorveglianza speciale cui è sottoposto, tra cui appunto la revoca del permesso di guida, l’esponente del clan si rivolse a un militare insultandolo, perché si era appostato in Via Umberto I nei pressi di Piazza San Marco, in pieno centro,  per fermarlo e inviò nella stessa occasione anche minacce al comandante della Stazione: “E’ un poveraccio, non diventerà mai capitano, ditegli che si sta alla larga da me”. Il gip ha deciso per i domiciliari mentre la Procura chiedeva l’arresto, mentre una precedente richiesta di arresto, sempre per violazioni della sorveglianza speciale, era stata respinta.

 

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