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“Latina ricomincia a correre”. Comune e Uisp presentano la Maratona n.19
LATINA – “Latina ricomincia a correre”. E lo fa nel giorno del suo 84esimo compleanno, domenica 18 dicembre 2016. La Maratona di Latina torna ufficialmente a casa, dove era nata nel 1998 e dove si era svolta per dieci anni, prima dell’esilio. Così lo definisce il direttore Tommaso Dorati, ringraziando Sabaudia per aver dato ospitalità all’evento negli anni in cui l’amministrazione comunale del capoluogo non era più interessata a sostenerla. C’è da dire che l’edizione del ritorno risponde al n.19. Dunque, come il famoso Chanel, ha un ottimo profumo.
Un giro unico sulla distanza canonica della maratona: 42 chilometri e 195 metri. Dal centro-città delle piazze di Fondazione, fino al mare e poi a Fogliano e ritorno senza mai vedere lo stesso posto due volte. “Latina si riappropria delle sue gambe”, ha detto oggi nel corso della presentazione il sindaco Damiano Coletta, che non sarà ai nastri di partenza con le scarpe da running come invece ipotizzato inizialmente, per via della concomitanza con le celebrazioni ufficiali del Natale della Città. ASCOLTA
Lo start alle 9,30 (raduno alle 8) da Piazza San Marco da dove prenderà il via anche la Stracittadina (2 chilometri di percorso tutto in centro città). Settantacinque saranno le postazioni di controllo e di sicurezza lungo il percorso con un impegno notevole delle forze dell’ordine e della protezione civile. “Ci saranno modifiche alla circolazione delle auto, tutta la viabilità cittadina ed extracittadina subirà modifiche – dice Dorati della Uisp – confidiamo che i cittadini le accettino di buon grado considerando che si tratta di un evento importante per lo sport, per la città e per la promozione del territorio”. ASCOLTA
Gli atleti (si punta ai mille iscritti, ma almeno il 10% non arriverà al traguardo) correranno con una maglietta arancione disegnata dal grafico Gianni Sodano, la cui scritta richiama i caratteri di Fondazione.
La manifestazione realizzata grazie a importanti sponsor (tra cui i maggiori sono Icar Renault, Sport 85, Mapei) è inserita nel calendario nazionale Uisp di Atletica Leggera ed è valida come ultima tappa del 26° Grande Slam Uisp 2016. Le caratteristiche tecniche del percorso raccontate dal presidente del comitato Uisp, Domenico Lattanzi.
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Ferragosto a Sabaudia, musica e spettacolo in piazza: Marco Ligabue conquista il pubblico
Una piazza gremita, la musica, la voglia di stare insieme e un grande spettacolo finale. Il Ferragosto a Sabaudia si conferma un appuntamento capace di richiamare cittadini, visitatori e turisti nel cuore della città, trasformando Piazza del Comune in un grande luogo di incontro e partecipazione.
A dare ritmo alla serata è stato Marco Ligabue, cantautore e chitarrista italiano, fratello minore di Luciano Ligabue.Nato a Correggio nel 1970, Marco Ligabue ha iniziato il proprio percorso musicale anche come chitarrista e autore dei Rio, prima di intraprendere dal 2012 la carriera da solista. Nel corso degli anni ha pubblicato diversi album e numerosi singoli, costruendo una solida esperienza dal vivo e portando la propria musica nelle piazze italiane durante i tour estivi.
Sul palco di Sabaudia, Ligabue è stato accompagnato da una band composta da Johnny alla chitarra, Jack al basso e Leo alla batteria, musicisti che hanno contribuito a dare al concerto un’impronta decisamente rock.
Il concerto ha proposto un repertorio capace di attraversare diverse generazioni della musica italiana. Brani di Fabrizio De André, Gianluca Grignani e Rino Gaetano si sono alternati ai successi di Luciano Ligabue e ad alcuni brani dello stesso Marco Ligabue.
Ancora una volta Sabaudia ha risposto con una partecipazione, il pubblico ha cantato, applaudito e accompagnato la band per tutta la serata, in un’atmosfera di festa che ha coinvolto l’intera piazza.
Tra un brano e l’altro, Marco Ligabue ha anche affrontato temi sociali importanti. Nel corso della serata ha parlato di femminicidio e violenza contro le donne, spiegando la scelta di affrontare questo argomento durante ogni suo concerto.
Un momento particolarmente significativo è stato quello dedicato alla Lingua dei Segni Italiana (LIS). Ligabue ha coinvolto direttamente il pubblico, insegnando i segni del ritornello di una delle sue canzoni, molto apprezzata anche dalla comunità sorda.
A conclusione dei festeggiamenti, la musica ha lasciato spazio alle luci del cielo. Lo spettacolo piromusicale a basso impatto acustico ha chiuso la serata accompagnando le immagini dei fuochi con la musica e regalando al pubblico un finale particolarmente suggestivo.



ATTUALITA'
In funzione la nuova paratoia sul Fiume Sisto, il Consorzio di Bonifica: “Qui colture d’eccellenza, opera fondamentale per l’irrigazione del comprensorio”
- da sx Sambucci, Corbo, Righini, Conti e Renna
- PARATOIA FIUME SISTO
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LATINA – E’ stata inaugurata questa mattina dal Consorzio di Bonifica Lazio Sud Ovest la nuova paratoia principale di sbarramento del Fiume Sisto, in località Crocetta, nel Comune di Terracina. La componente meccanica di quella precedente era stata infatti fortemente danneggiata dal maltempo di dicembre, con la conseguenza che in questi mesi è stato impossibile modulare i livelli idrici con elevato rischio per il comprensorio agricolo della zona, uno dei più importanti.
“La struttura messa in funzione questa mattina è lunga 13 metri e alta 3 metri, con travi in acciaio e specifici trattamenti protettivi per garantire la durabilità anche in ambienti marini”, è stato spiegato. Con il direttore generale Natalino Corbo e il presidente del Consorzio di Bonifica Lino Conti, erano presenti l’assessore regionale all’Agricoltura Giancarlo Righini, il direttore generale di Anbi Lazio Andrea Renna, il presidente della commissione regionale attività produttive, Vittorio Sambucci e il sindaco di Terracina Francesco Giannetti.
Corbo – che ha seguito il progetto anche dal punto di vista tecnico – ha spiegato che la paratoia “è fondamentale per l’irrigazione di tutto il comprensorio, perché consente di innalzare il livello del corso d’acqua e garantire la presa di tutte le aziende”. Il direttore del Consorzio ha anche rivolto un ringraziamento particolare alle squadre che hanno lavorato con temperature proibitive per raggiungere il risultato di oggi.
Il presidente Conti ha parlato di “un’opera strategica” per garantire sicurezza e acqua a un territorio a forte vocazione agricola con colture d’eccellenza. “Per garantire la continuità del servizio irriguo e tutelare una delle aree agricole più produttive del Lazio, – dichiara – il Consorzio di Bonifica ha avviato misure urgenti e indifferibili, che gli eventi imprevedibili e calamitosi, come quello registrato a dicembre, impongono di eseguire affidando i lavori ad un’impresa specializzata e richiedendo, contestualmente, un finanziamento per il ripristino dell’opera idraulica danneggiata. Abbiamo programmato i lavori – continua Conti – in modo da limitare al massimo i disagi durante la stagione irrigua, senza interrompere l’erogazione dell’acqua alle aziende agricole. Anche perché, ricordo, che l’area servita comprende produzioni agricole specializzate e di pregio, con numerose colture DOP, IGP, di agricoltura biologica (principalmente ortofrutticola, vivaistica e casearia) e della filiera della IV gamma”.
L’intervento è stato finanziato dalla Regione Lazio (con la Determinazione n. G07348 del 28 maggio 2026): “Continuiamo a sostenere – ha detto l’assessore Righini – convintamente le tante iniziative dei Consorzi di bonifica. Il fiume Sisto è un riferimento assoluto per l’irrigazione dell’agro pontino. Questo intervento realizzato in pochissime settimane dà l’idea di quanto siano efficienti i nostri consorzi di bonifica che continuano ad essere un’autentica eccellenza nella conservazione del territorio, nell’approvvigionamento idrico delle aziende agricole e continuano quindi a produrre, a metterci nelle condizioni di guardare con ottimismo al futuro. Siamo evidentemente in un’epoca di cambiamenti climatici, nonostante il caldo torrido di questa estate del 2026, le nostre aziende agricole non hanno sofferto particolarmente proprio grazie agli investimenti che abbiamo avviato già da tre anni e che portano il Lazio ad essere una delle regioni più efficienti e efficaci da questo punto di vista”.
Al Consorzio di Bonifica Lazio Sud Ovest anche il plauso del consigliere regionale Vittorio Sambucci
Soddisfatto il sindaco di Terracina Francesco Giannetti: “Il 23 dicembre – ha detto – eravamo qui, temendo il peggio, oggi guardiamo con soddisfazione a questo risultato”
ATTUALITA'
Damme Du Lame e Levate: Kikò Nalli si racconta dalla Sabaudia degli anni ’70 alla carriera internazionale
Dalla Sabaudia degli anni ’70 ai palcoscenici internazionali dell’hairstyling, passando per Milano, Roma e New York. Quella di Kikò Nalli è una storia fatta di talento, sacrifici, cadute e ripartenze, ma soprattutto di una continua voglia di mettersi alla prova. L’hairstylist ha scelto di raccontare il suo percorso in Damme du lame e levate, il libro edito da Lab DFG, già ai vertici delle classifiche tra le novità più vendute su Amazon. Un racconto che parte dalle sue radici, da quella Sabaudia che è rimasta una presenza importante nella sua vita, e arriva alla costruzione di un’identità professionale e artistica riconosciuta anche a livello internazionale.
Su Radio Immagine abbiamo avuto il piacere di parlare con lui del libro, della sua terra, del suo percorso e, soprattutto, di quello che sta costruendo oggi:
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NOTIZIARI8 ore faGR Latina – 18 agosto 2026 ore 15
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roby
13 Dicembre 2016 at 19:56
Un’altra domenica con la città tagliata in due, un vero piacere.
Giovanni
13 Dicembre 2016 at 20:15
A parte che io di Chanel ero rimasto al N.5, volevo chiedere a Dorati o forse al Sindaco di tutti -e pregherei il sito di radioluna di riportarle nel testo- quali saranno le modifiche alla circolazione delle auto che Dorati confida che i cittadini accetteranno di buon grado.
Almeno conoscerle in anticipo, non solo coi divieti attaccati alle strade all’ultimo, orari compresi, così ce se pò da ‘na regolata.
In fondo, oltre a tante persone che corrono, ce ne sono altre che non sono interessate o non possono farlo.
Roberta Sottoriva
14 Dicembre 2016 at 14:11
Ciao Giovanni,
Chanel n.5 è quello di Marilyn Monroe, quindi è di sicuro il più famoso, ma anche il numero 19 se la batte bene. Per quanto riguarda le variazioni alla circolazione, appena arriva l’ordinanza la pubblichiamo. Grazie