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Migranti, in un documentario di Massimo Ferrari l’Italia dell’accoglienza-modello

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LATINA – Si chiama Dove Vanno Le Nuvole e racconta attraverso l’esperienza di quattro diversissime città, Treviso, Padova, Bologna e Riace, altrettante mirabili esperienze di accoglienza, il documentario del regista di Latina Massimo Ferrari. Un viaggio nell’Italia virtuosa dell’Emergenza Migranti: “Modelli di convivenza sorprendenti, umanità in movimento”, spiega il regista che ci porta a Treviso dove Antonio, professore di Storia e Filosofia al Liceo Classico, ha deciso insieme a sua moglie e ai figli di sperimentare una forma di accoglienza personale diventando un laboratorio per nuove forme di accoglienza diffusa in famiglia. E poi a Riace dove il sindaco Domenico Lucano grazie al suo modello di accoglienza è considerato il terzo miglior sindaco al mondo dal “World Mayor Prize” ed è entrato nella classifica della rivista americana Fortune unico italiano tra le 50 personalità più influenti del mondo. A Bologna, Pietro, regista della Compagnia Cantieri Meticci, passa giorni e sere a lavorare con un gruppo eterogeneo formato da migranti ospiti nei Centri accoglienza e cittadini italiani. E infine a Padova turisti, migranti e persone in emergenza abitativa coesistono e convivono.

Il doc di Massimo Ferrari  sarà proiettato alla Camera dei Deputati lunedì 6 marzo, in anteprima mondiale. Prodotto da Gaia Capurso per MaGa Production  DOVE VANNO LE NUVOLE andrà in onda a maggio su Sky Arte HD (canali 120 e 400 di Sky).

Il regista di Latina Massimo Ferrari con il sindaco di Riace Domenico Lucano durante le riprese del doc Dove Vanno Le Nuvole

 

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Alcolici 18+: il cartello del locale Good preso come esempio ed apre ad un tema importante. Abbiamo intervistato uno dei titolari, Skikki

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Un cartello apparentemente semplice, ma capace di accendere i riflettori su una questione che riguarda famiglie, ragazzi e gestori dei locali: il consumo di alcolici da parte di giovani e giovanissimi, minori di 18 anni. È questa l’iniziativa adottata dal locale “Good” di via Lago Ascianghi, che ha scelto di mettere un freno all’ingresso dei ragazzi più piccoli proprio a partire dalla porta del locale. Una decisione che, in pochi giorni, ha attirato l’attenzione dei media e suscitato numerosi commenti positivi.

“No Under 18: ingresso riservato ai maggiorenni. Alcolici 18+ alcolici serviti ai maggiori di 18 anni “questo si legge sul cartello fuori la porta del locale.

“Stavano arrivando troppi ragazzetti” A spiegare la genesi dell’iniziativa è stato Daniele Tersigni, uno dei due titolari, conosciuto da tutti come Skikki: “La decisione, racconta, nasce dalla necessità di gestire un fenomeno diventato sempre più evidente: stavano cominciando ad arrivare troppi giovani nel locali dove viene servito alcool. Da qui la scelta di intervenire direttamente all’ingresso, attraverso il cartello e controlli più rigorosi”

Noi lo abbiamo intervistato

L’iniziativa, inoltre, sembra aver fatto da apripista: altri locali starebbero valutando o adottando misure analoghe, mentre anche l’amministrazione comunale ha manifestato attenzione sul tema.

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Diocesi, don Joseph Nicolas è il nuovo Vicario Foraneo di Terracina

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È don Joseph Nicolas il nuovo Vicario Foraneo di Terracina. La nomina è stata comunicata nei giorni scorsi dal vescovo Mariano Crociata al clero diocesano e arriva al termine del mandato di don Giuseppe Fantozzi, al quale il Vescovo ha rivolto un ringraziamento per il servizio svolto. Il nuovo incarico avrà una durata di cinque anni.

La Forania di Terracina comprende l’intero territorio comunale di Terracina, oltre ai Comuni di Sabaudia e San Felice Circeo e alla parte del Comune di Sonnino corrispondente alla Parrocchia del Frasso. Il Vicario Foraneo rappresenta un punto di riferimento per le diverse comunità parrocchiali e svolge una funzione di collegamento con il Vescovo.

Don Joseph Nicolas ha 60 anni, è originario di Hassanieh, in Libano, ed è stato ordinato sacerdote il 25 luglio 1992. Attualmente è parroco della parrocchia di San Felice Martire a San Felice Circeo e di San Francesco d’Assisi a Borgo Montenero, oltre a essere parroco moderatore di Santa Maria della Mercede a San Felice Circeo e rettore del Santuario di Santa Maria della Sorresca a Sabaudia. Nel corso del suo ministero ha ricoperto anche diversi incarichi a livello diocesano.

Quello di Vicario Foraneo è un incarico con una precisa funzione pastorale. Il sacerdote nominato collabora con il Vescovo nella cura delle comunità e rappresenta un riferimento per gli altri sacerdoti della Forania, anche nelle situazioni di difficoltà.

Tra i suoi compiti rientrano il coordinamento delle attività pastorali condivise tra le parrocchie, l’attenzione alla vita e al servizio dei sacerdoti e la vigilanza sul rispetto della disciplina ecclesiale, in particolare in ambito liturgico. Il Vicario diventa quindi una figura di raccordo tra le singole realtà parrocchiali e la Diocesi.

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Forum dei Giovani, Chiarato: “Il Forum è sempre aperto a nuove adesioni”

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Le modalità con cui si sono svolte le elezioni per il rinnovo del Forum dei Giovani di Latina sono state al centro del question time in Consiglio comunale. A chiedere chiarimenti sono stati i consiglieri Valeria Campagna e Leonardo Majocchi, con particolare riferimento alle procedure adottate per le elezioni del 2 settembre scorso.

A rispondere è stato l’assessore alle Politiche giovanili Andrea Chiarato, che ha ricostruito i passaggi che hanno preceduto il voto. Secondo quanto riferito dall’assessore, la decisione di procedere alle elezioni era stata assunta dall’assemblea del Forum il primo luglio 2026 e formalizzata in un verbale pubblicato nella sezione dedicata del sito del Comune di Latina.

Successivamente, il 29 luglio, si sarebbe svolta un’altra assemblea dedicata alla presentazione dei programmi dei candidati, anche in questo caso con relativa verbalizzazione. Chiarato ha inoltre precisato che le elezioni del 2 settembre si sono svolte in prima convocazione, dopo il raggiungimento del quorum previsto, come riportato nel verbale pubblicato sul sito istituzionale.

Nel corso della risposta, l’assessore ha anche sottolineato che il regolamento del Forum non prevede interlocuzioni istituzionali tra l’organismo e il presidente della commissione Politiche giovanili. Quanto alla regolarità delle procedure, Chiarato ha spiegato che, al momento, non sono pervenuti ricorsi da parte degli interessati che richiedessero un intervento dell’amministrazione.

L’assessore ha infine ribadito il principio di autonomia gestionale del Forum, definendolo un elemento centrale per il funzionamento dell’organismo partecipativo. E ha ricordato che il Forum rimane aperto a nuove adesioni.

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