CRONACA
Crollo a Rio Martino causato dal cambiamento delle correnti seguito ai lavori
LATINA – Gli argini del porto canale di Rio Martino sono crollati in un punto a ridosso dei nuovi bracci semicircolari vicino alla foce e ad appena un mese di distanza dalla chiusura del cantiere. “La parte danneggiata non è tra quelle ricomprese nell’appalto” – puntualizzano però dalla Provincia, spiegando che la ditta incaricata dei lavori aveva asfaltato di sua iniziativa il tratto solo per completare esteticamente l’opera e raccordare la parte nuova con quella vecchia che dovrebbe rientrare in un futuro (e ancora incerto) terzo stralcio.
Il crollo dell’asfalto, le cui immagini si sono diffuse rapidamente sui social, destando indignazione, è stato causato molto probabilmente – spiegano ancora i tecnici di Via Costa – dal cambiamento delle correnti causato dai lavori. Fenomeni non facilmente prevedibili e che sono tutt’ora sotto osservazione.
Il fatto è stato anche oggetto di una recentissima interrogazione parlamentare del deputato ex grillino, Cristian Iannuzzi. Il parlamentare di Latina del Gruppo Misto domanda anche notizie sul danneggiamento, causato dalla prima mareggiata autunnale, di una parte dell’incannucciata che protegge le piantine pioniere della duna che (questa volta sì per i lavori previsti dall’appalto) si vuole ricostituire in un tratto spoglio.
La dirigente ai lavori pubblici della Provincia, Angelica Vagnozzi ha intanto scritto alla Regione Lazio per chiedere l’autorizzazione a riparare l’area crollata. Il preventivo è già pronto: circa 20 mila euro che sarebbero attinti da fondi derivanti da economie nell’ambito dello stesso appalto.
ATTUALITA'
Bocciato il sequestro della spiaggia del Miramare a Latina, torna regolare l’attività balneare
E’ tornata accessibile già da ieri mattina la spiaggia dell’Hotel Miramare di Latina dopo che la procura non ha convalidato il sequestro preventivo eseguito nei giorni scorsi dalla Guardia di Finanza. I sigilli apposti la mattina dell’8 settembre per presunte irregolarità sul titolo concessorio sono stati quindi rimossi. L’area interessata è tornata fruibile ed ha così ripreso regolarmente tutte le sue attività balneari. I clienti già venerdì sera avevano ricevuto il messaggio che da sabato 12 la spiaggia sarebbe tornata accessibile.
CRONACA
Aprilia, due arresti per ricettazione dopo un furto su un’auto
Due uomini di 45 e 51 anni sono stati arrestati dai Carabinieri ad Aprilia con l’accusa di ricettazione in concorso, dopo un furto commesso poco prima ai danni di un’automobilista.
L’intervento è scattato nella serata di ieri, quando i militari della Sezione Radiomobile del Reparto Territoriale di Aprilia hanno ricevuto una segnalazione al 112 NUE relativa al furto di una borsa lasciata all’interno di un’autovettura. Arrivati sul posto, i Carabinieri hanno individuato un veicolo con due persone a bordo che si stava allontanando a forte velocità.
I due sono stati fermati e sottoposti a perquisizione personale e del veicolo. Secondo quanto riferito dai Carabinieri, durante i controlli sono stati trovati in possesso di titoli ed effetti personali intestati alla vittima del furto appena commesso. La refurtiva, dopo il riconoscimento, è stata restituita alla proprietaria.
Nel corso della perquisizione, il 45enne è stato inoltre trovato in possesso di un coltello da cucina. Per questo motivo è stato anche denunciato in stato di libertà per porto ingiustificato di un’arma o di un oggetto atto ad offendere. Il coltello è stato sequestrato.
Dopo le formalità di rito, entrambi sono stati trattenuti nelle camere di sicurezza della Stazione Carabinieri di Aprilia. Questa mattina si è svolta l’udienza di convalida con rito direttissimo: il Tribunale di Latina ha convalidato gli arresti e disposto per entrambi la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
CRONACA
Latina, controlli in un’azienda agricola: due lavoratori irregolari
Controlli contro il caporalato e il lavoro irregolare in un’azienda agricola di Latina. I Carabinieri della Stazione di Borgo Sabotino, insieme ai militari del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Latina e sotto la direzione dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro, hanno effettuato un accesso ispettivo in un’azienda impegnata nella coltivazione di ortaggi.
Nel corso delle verifiche sono stati identificati 13 lavoratori di nazionalità indiana, tutti regolarmente presenti sul territorio nazionale. Per due di loro, tuttavia, i militari hanno accertato la mancata preventiva comunicazione obbligatoria relativa all’instaurazione del rapporto di lavoro. Per queste violazioni sono previste la maxi sanzione per ciascun lavoratore e la sospensione dell’attività.
Gli accertamenti hanno inoltre evidenziato, secondo quanto riferito dai Carabinieri, violazioni in materia di sicurezza sul lavoro. Il titolare dell’azienda, un uomo di 62 anni residente a Latina, è stato denunciato in stato di libertà per omessa sorveglianza sanitaria, mancata formazione dei lavoratori e omessa valutazione dei rischi. Per queste contestazioni sono state elevate ammende per oltre 3.700 euro.
L’ispezione rientra nel più ampio piano di controlli predisposto dall’Arma dei Carabinieri, anche attraverso i reparti specializzati, per contrastare il caporalato, il lavoro irregolare e le violazioni delle norme sulla sicurezza e sulla tutela dei lavoratori.
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Germano Buonamano Mancaniello
29 Dicembre 2017 at 9:57
Il porto con l’erosione daieeeee.
Germano Buonamano Mancaniello
29 Dicembre 2017 at 9:58
Venti anni per vedere un Pezzettino di porto laddove di male in peggio entra un peschereccio sta in queste condizioni, causa maggiore Erosione e vaiiiiiiiiiiiiiii con la paludeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee
Vinicio Sperati
29 Dicembre 2017 at 10:19
…le correnti ce le avete nel cranio…è l’aria
Umberto Giordani
29 Dicembre 2017 at 11:02
Non ho parole….vergogna
Irene Nasato
29 Dicembre 2017 at 11:06
Tranquillo alle correnti nn ci crede nessuno… Crediamo forse ai lavori fatti a ca@@o e ai finanziamenti intascati usandone solo un terzo… Se non di meno
Francesco Saverio D'Ottavi
29 Dicembre 2017 at 11:14
Comunque a naso i lavori sono fatti benissimo tranne questi due tratti brevi in cemento. L’unica cosa che non comprendo è l’assenza dello scivolo lato Latina e l’incognita parcheggi.
Giampiero Carpanese
29 Dicembre 2017 at 12:19
Sarebbe bello che una volta, almeno una volta i responsabili di tali errori banali pagassero, almeno di fronte all’evidenza.
Aldo Lendaro
29 Dicembre 2017 at 14:04
Foto del 17/12 Lato Sabaudia già crollato da un pezzo. Mare calmo
Aldo Lendaro
29 Dicembre 2017 at 14:05
Foto del 17/12 Lato Latina già crollato da un pezzo ….mare sempre calmo.
Vinicio Sperati
29 Dicembre 2017 at 14:07
…erano correnti calme…
Aldo Lendaro
29 Dicembre 2017 at 14:09
La gettata di cemento nuovo l’ ha fatta Babbo Natale su questo tratto di sponda….Piantine di 0.30 centesimi già tutte morte.
Aldo Lendaro
29 Dicembre 2017 at 14:10