CRONACA
Latina, vandalizzata e subito ripulita la stele intitolata a Norma Cossetto

LATINA – Dopo il raid notturno e’ stata subito ripulita la stele del giardino di via Cimarosa in Q4 intitolata alla ragazza e martire delle foibe Norma Cossetto. Era stata vandalizzata a poche ore dall’inaugurazione avvenuta sabato, ma era anche protetta da un trattamento antiimbrattamento che ha consentito di pulirla facilmente a differenza dei monumenti del centro di Latina sporcati con la vernice spray due settimane fa.
“La lastra era stata pre-trattata con idrorepellente – spiega il presidente della commissione cultura Fabio D’Achille – Il Comune ringrazia Damiani Marmi SRL per la donazione della stele e per il celere ripristino che ha consentito a tanti cittadini intervenuti durante il restauro di godere della bellezza della pietra rosa Asiago!”
La firma dei vandali di turno è apparsa ancora più deturpante non solo perché vergata su un bene collettivo ma soprattutto per il significato di quel monumento alla memoria nato per rendere omaggio ad una donna torturata, violentata e uccisa. E per non dimenticare gli errori fatti.
“Posso dire che il mondo è ancora pieno di stupidi e nella nostra città questa ne è la dimostrazione. Vedremo di porre per l’ennesima volta rimedio. Sicuramente dobbiamo potenziare i controlli ma non possiamo mettere la città sotto presidio totale- commenta il sindaco Damiano Coletta- . Il lavoro più lungo è di tipo culturale per far sì che queste menti ignobili vadano isolate. Che siano quattro stupidi ragazzini o degli stupidi adulti la realtà è che sono semplicemente stupidi. Andrebbero isolati ed educati alla civiltà ed al senso della vergogna”.
Le telecamere di videosorveglianza del quartiere q4 potrebbero ora aiutare gli investigatori a rintracciare gli autori del danneggiamento di beni pubblici.
CRONACA
Gaeta, due giovani arrestati per spaccio: sequestrati 63 grammi di droga e oltre 2.800 euro
Due giovani cittadini albanesi, classe 2004 e 2005, sono stati arrestati dalla Polizia di Stato a Gaeta nell’ambito di un’operazione antidroga condotta dagli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza.
L’attività investigativa è partita dall’osservazione di uno dei due giovani, notato dai poliziotti mentre incontrava un uomo nei pressi di via Rimini, nella zona di Serapo. Gli agenti hanno assistito a uno scambio durante il quale il giovane avrebbe consegnato un involucro ricevendo in cambio del denaro.
L’uomo che aveva acquistato la sostanza è stato fermato poco dopo e trovato in possesso di una dose di cocaina. A quel punto gli investigatori hanno deciso di approfondire gli accertamenti, raggiungendo la struttura ricettiva nella quale alloggiavano i due giovani.
La perquisizione ha portato al ritrovamento di altra cocaina, sia già suddivisa in dosi sia contenuta in involucri di maggiori dimensioni. Complessivamente sono stati sequestrati circa 63 grammi di sostanza stupefacente, oltre a un bilancino elettronico di precisione e materiale ritenuto utile per il confezionamento delle dosi.
Nel corso della stessa operazione sono stati inoltre trovati 2.830 euro in contanti, in banconote di diverso taglio. Il denaro è stato sequestrato in quanto ritenuto dagli investigatori possibile provento dell’attività di spaccio.
I due giovani sono stati quindi arrestati e, su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino, trasferiti nel carcere di Cassino in attesa dell’udienza di convalida.
Il Gip del Tribunale di Cassino ha successivamente convalidato gli arresti, accogliendo le richieste della Procura, e ha disposto per entrambi la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel Comune di residenza.
CRONACA
Furti d’auto, in provincia di Latina oltre 1.150 mezzi rubati in un anno
Sono state 916 le auto rubate in provincia di Latina nell’arco di un anno, alle quali si aggiungono oltre 240 tra moto e motorini. In totale, quindi, sono più di 1.150 i mezzi sottratti in soli dodici mesi nel territorio pontino. Il dato emerge dall’analisi realizzata da Facile.it sulle statistiche diffuse dal Ministero dell’Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza e fotografa una situazione che interessa l’intero Lazio.
A livello regionale sono state rubate 18.071 automobili e più di 6.800 tra moto e motorini. Numeri che contribuiscono a spiegare perché, secondo l’Osservatorio di Facile.it, nel Lazio il 29,8% degli automobilisti, quasi uno su tre, scelga di proteggere la propria vettura con una polizza contro il furto.
Guardando nel dettaglio ai soli furti d’auto, la provincia di Latina occupa il secondo posto nel Lazio, anche se con un distacco molto significativo rispetto alla provincia di Roma. Nella Capitale e nel suo territorio sono state infatti rubate 16.703 vetture in un anno, mentre a Latina i furti sono stati 916. Seguono la provincia di Frosinone, con 241 auto rubate, e quella di Viterbo, con 154. Chiude la graduatoria regionale Rieti, dove nello stesso periodo sono state sottratte 57 automobili.
Il dato pontino restituisce dunque il quadro di un fenomeno tutt’altro che marginale: 916 auto rubate in dodici mesi significano, in media, circa 2,5 vetture sottratte ogni giorno in provincia di Latina.
CRONACA
Grave incidente sulla via Appia a Cisterna: morta una persona, strada chiusa
Grave incidente questa mattina sulla strada statale 7 “Via Appia”, all’altezza di Cisterna di Latina. Il sinistro si è verificato al chilometro 65,300 e ha coinvolto tre veicoli. Una persona è deceduta. A seguito dell’incidente, la strada è stata temporaneamente chiusa al traffico in entrambe le direzioni nel tratto interessato, per consentire i soccorsi e mettere in sicurezza la carreggiata. Sul posto sono intervenute le squadre Anas e le Forze dell’Ordine, impegnate nella gestione della viabilità e negli accertamenti sulla dinamica dell’incidente. Le operazioni sono in corso per consentire il ripristino della normale circolazione nel più breve tempo possibile.
-
NOTIZIARI2 ore faGR Latina – 14 agosto 2026 ore 15
-
NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 13 agosto 2026 ore 12
-
NOTIZIARI10 ore faGR Latina – 14 agosto 2026 ore 7
-
NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 13 agosto 2026 ore 7
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 12 agosto 2026 ore 18
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 12 agosto 2026 ore 15
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 12 agosto 2026 ore 12
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 12 agosto 2026 ore 9







Germano Buonamano Mancaniello
11 Febbraio 2018 at 11:06
Sono gli stessi personaggi che minacciarono tramite scritte su di un muro di Via Quarto il Giudice Aldo Morgini, però, i sette Carabinieri vennero da me, diciamo così sette Carabinieri visto che in mezzo a loro risultano dei corrotti vennero da ma perché quella scritta su in faccia al monumento dei caduti e di Norma Cosetto dopo secondo i loro ideali è scritta da un mancino, io sono un mancino.
Mi misero a soqquadro la casa alla non presenza del mio avvocato di fiducia che ho dovuto anche pagare per difendermi, assolto con formula piena perché il fatto non sussiste. Io Germano fratello di un Poliziotto figlio di un Vigile Urbano fu accusato ingiustamente per colpa di chi un giorno si sveglia e gli va di scrivere e di minacciare attraverso i muri, in Via Quarto gli Anarchici vennero per manifestare solidarietà verso i confronti di alcuni loro coetanei ingabbiati in Via Aspromonte ma prima però, si resero protagonisti minacciarono il giudice Aldo Morgini e imbrattatorono tutti tutti i muri del Quartiere G.E.S.C.A.L.
io fu accusato ingiustamente ripeto al processo fu assolto con formula piena perché il fatto non sussiste.
Germano Buonamano Mancaniello
11 Febbraio 2018 at 11:10
Cosa si è fatto da quel di per arginare il problema grave? Nulla, intanto a me hanno fatto perdere una giornata di lavoro oltre 400 euro per l’avvocato, e mio Padre e mio Madre hanno avuto un principio di infarto anzi mio padre in realzione al tempo che visse per dispiacere è morto con un infarto. Ripeto sono gli stessi Anarchici che minacciarono il Giudice Aldo Morgini per iscritto su di un muro di Via Quarto, laddove proprio gli Anarchici manifestano solidarietà verso i confronti di loro coetanei ingabbiati a Via Aspromonte.
zietto
11 Febbraio 2018 at 18:04
purtroppo non ci sarà mai giustizia, solo dopo la morte vengono fuori le verità..laddove i nostri cari patirono sofferenze inferte da gente senza principi