CRONACA
Truffa con i corsi di italiano fantasma: sei denunce
GAETA – Sono accusati di falso ideologico, truffa e violazione delle norme sull’immigrazione. Sei persone tra cui due italiani e quattro indiani sono state denunciate a piede libero dalla polizia di Gaeta nel corso di una indagine che ha permesso di smascherare dei corsi di lingua per stranieri finalizzati al rilasco dell’attestato per il permesso di soggiorno. In realtà l’esame non veniva mai sostenuto e i cittadini indiani arrivavano a pagare somme comprese tra i 200 e i 300 euro pur di ottenere l’attestato, La polizia ha indagato a piede libero due italiani titolari di una cooperativa sociale onlus del sud pontino convenzionata con l’Università di Perugia e che si occupavano dei corsi. L’inchiesta è nata dopo che all’ufficio immigrazione del commissariato si è presentata una donna indiana che chiedeva un permesso di soggiorno e nonostante un certificato di frequenza del corso, faceva fatica a comprendere e a parlare l’italiano. Le indagini hanno permesso di ricostruire il meccanismo: i titolari di un centro del sud pontino ricevevano le iscrizioni per partecipare ai corsi della durata di otto ore e infine i candidati venivano sottoposti all’esame: prima la prova orale e poi la scritta.
CRONACA
Scritte vandaliche in Piazza Buozzi, “Israele criminale”: la condanna della Sindaca di Latina
LATINA – Il Comune ha ordinato l’immediata rimozione delle scritte apparse domenica mattina alla base di uno dei palazzi che fanno da quinta a Piazza Buozzi, di fronte al Tribunale di Latina dove si leggeva “Israele Criminale” ed è stata vergata una stella a cinque punte con all’interno la svastica. “Esprimo la più ferma e totale condanna per l’ignobile atto di vandalismo che ha colpito la nostra città questa mattina”, commenta la sindaca Matilde Celentano definendo le scritte antisemite ed esprimendo “piena solidarietà all’Unione associazioni Italia-Israele, alla comunità ebraica e a tutti i cittadini che si sono sentiti minacciati da queste intimidazioni. L’utilizzo di certe simbologie – aggiunge Celentano in una nota – è inaccettabile e non può essere derubricato a semplice ‘bravata’ o critica politica. Si tratta di un linguaggio d’odio che non trova e non troverà mai spazio nella nostra città”.
Poi annuncia di aver dato mandato agli uffici comunali affinché le scritte vengano rimosse con la massima urgenza. “Confido inoltre nel lavoro delle Forze dell’Ordine, che stanno già verificando le immagini delle telecamere di sorveglianza della zona per individuare e sanzionare i responsabili di questo gesto vile. Le istituzioni non arretreranno di un millimetro di fronte a chi tenta di inquinare il clima sociale della nostra provincia”.
E’ quanto afferma il sindaco di Latina Matilde Celentano in merito al ritrovamento delle scritte apparse questa mattina in Piazza Bruno Buozzi, nei pressi del Tribunale di Latina.
CRONACA
Uno squalo a riva tra Terracina e San Felice Circeo: è una verdesca
LATINA – Apprensione tra i bagnanti nel tratto di mare tra Terracina e San Felice Circeo dove ieri, a riva, si muoveva uno squalo ed è stato subito ripreso da qualcuno con un telefonino. Con il Promontorio ben visibile sullo sfondo, dove l’acqua è alta poche decine di centimetri, la verdesca, della lunghezza di circa un metro e mezzo, probabilmente era arrivata così’ vicino alla spiaggia inseguendo una preda. Il video è diventato virale. Anche se altri squali dello stesso tipo sono stati avvistati in passato, ed è ormai consolidata la sua presenza nei mari pontini, la vista del predatore suscita sempre un certo effetto. La verdesca ha poi ripreso il largo ed è sparita.
CRONACA
Abbandono di rifiuti a San Felice Circeo: ventimila euro di sanzioni
SAN FELICE CIRCEO – Una raffica di controlli, una ventina di verbali da mille euro ciascuno e il fermo amministrativo dei veicoli utilizzati per andare a gettare i sacchi nei punti più sensibili del territorio. È il bilancio delle ultime settimane di attività contro l’abbandono dei rifiuti a San Felice Circeo, un fenomeno tornato a crescere e confermato anche dal calo dei dati della raccolta differenziata.
Su impulso dell’Amministrazione comunale, la Polizia Locale ha intensificato le verifiche su strada, mentre nuove telecamere sono state installate nei punti considerati più sensibili e interessati dal fenomeno dell’abbandono di rifiuti. I controlli hanno permesso di individuare diversi responsabili, colti mentre conferivano rifiuti. Le sanzioni elevate – circa ventimila euro complessivi – si accompagnano, come previsto dalla normativa, al fermo amministrativo dei veicoli utilizzati per raggiungere i luoghi dell’abbandono.
L’Amministrazione ribadisce che la tutela del decoro urbano e dell’ambiente resta una priorità e annuncia che il piano di monitoraggio proseguirà senza sosta, con ulteriori implementazioni del sistema di videosorveglianza e controlli mirati nelle prossime settimane.
-
TITOLI2 ore faI quotidiani di Latina in un click – 27 aprile 2026
-
TITOLI1 giorno faI quotidiani di Latina in un click – 26 aprile 2026
-
TITOLI2 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 25 aprile 2026
-
TITOLI3 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 24 aprile 2026
-
TITOLI4 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 23 aprile 2026
-
TITOLI5 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 22 aprile 2026
-
TITOLI6 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 21 aprile 2026
-
TITOLI1 settimana faI quotidiani di Latina in un click – 20 aprile 2026






Renato Catenacci
11 Febbraio 2018 at 17:11
Siamo un paese ridicolo