CRONACA
Latina, sassi lanciati dal campo nomadi sulla Pontina, due feriti

LATINA – Sassi lanciati da bordo strada all’altezza del campo nomadi di Castel Romano, sulle auto in transito sulla Pontina, ha causato due feriti e il danneggiamento di sette auto. In un caso infatti la pietra ha infranto il parabrezza entrando nell’abitacolo e colpendo i due viaggiatori.
Un episodio quello avvenuto nella notte tra martedì 24 e mercoledì 25 luglio intorno all’una, sulla corsia nord in direzione di Roma, che richiama alla mente quanto denunciato più volte dagli autisti del Cotral. L’azienda di trasporto pubblico regionale ha denunciato alle forze dell’ordine e pubblicamente, non solo i danni riportati dai mezzi per il lancio di pietre, ma anche il pericolo corso da autisti e passeggeri.
Il tentativo con ogni probabilità non è solo quello di spaventare i viaggiatori o compiere atti vandalici, ma quello di costringere le auto a fermarsi con l’intenzione di rapinare gli automobilisti. E’ l’ipotesi investigativa della polizia stradale di Aprilia che sta lavorando sotto il coordinamento del comandante Massimiliano Corradini. “E bene allertare chi si venga a trovare in situazioni di questo tipo, sul pericolo che si può correre in quel tratto. E’ prudente non fermarsi e tenere gli occhi ben aperti”, dicono gli investigatori.
CRONACA
Terracina, a un anno dalla tragedia, la commemorazione di Federico Salvagni
TERRACINA – A un anno dalla tragedia, domani mattina, 14 agosto 2026, alle ore 10, si terrà un evento commemorativo in ricordo di Federico Salvagni. Sulla provinciale San Felice Circeo- Terracina, a poca distanza dalla pensione Anna, nel punto in cui un’auto pirata la notte del 14 agosto travolse il sedicenne di Latina togliendogli la vita, ci saranno anche il papà e la famiglia del ragazzo. Federico, quella notte, tornava da una festa di Ferragosto camminando nell’unico spazio possibile per un pedone, lo sterrato a margine della strada, non essendo mai stati realizzati marciapiedi o percorsi pedonali, nonostante l’ importante presenza turistica in estate.
“Sarà l’occasione per ricordare e onorare la memoria del giovane a un anno dalla tragedia, ma anche un momento di riflessione collettiva sulla sicurezza stradale – dicono dal Comune – affinché la sua morte non risulti vana”. Un messaggio rivolto a tutti gli automobilisti, perché osservino le regole e la massima prudenza, ma che anche le amministrazioni comunale e provinciale dovrebbero cogliere come occasione per ripensare la pedonalità della zona e varare un piano di messa in sicurezza di tutta la strada che collega il Comune di San Felice Circeo a quello di Terracina (dove sono avvenuti i fatti): da Villaggio della Mercede fino all’innesto con la Mediana.
Accusato di omicidio stradale e omissione di soccorso per la morte di Federico Salvagni, è sotto processo Gioacchino Sacco, attualmente detenuto in carcere. Guidava a velocità sostenuta, senza patente e senza assicurazione.
CRONACA
Latina Bene Comune piange il Professor Roberto Borri, una malattia lo ha portato via in pochissimo tempo
E’ stata annunciata da Latina Bene Comune la triste scomparsa per Prof. Roberto Borri, membro del Consiglio Generale portato viam all’età di 67 anni, da una malattia in pochissimo tempo. “Roberto era un docente amato, uno di quelli che restano nel cuore degli studenti per tutta la vita, scrivono sui social”. Nel Consiglio Generale di Latina Bene Comune si è speso con passione per le politiche scolastiche e giovanili, convinto, come dimostrava ogni giorno da insegnante, che investire sui ragazzi e sulla scuola sia investire sul futuro della nostra città. Un impegno silenzioso, competente, mai sopra le righe, ma sempre presente. Latina Bene Comune: “Ci stringiamo con tutto il cuore alla famiglia di Roberto, ad Anna e alle sue figlie Sara ed Alessandra, in questo momento di dolore immenso, prosegue Latina Bene Comune. Ci mancherai, Roberto. Ci mancherà il tuo sorriso, la tua gentilezza, la cura con cui guardavi al futuro dei più giovani”
I funerali ci saranno domani, venerdì 14 agosto, alla chiesa di Santa Rita a Latina alle ore 16.
CRONACA
Amir, raccolta fondi chiusa a 25mila euro: la salma sarà trasferita in Egitto
Si è conclusa con oltre 25mila euro raccolti la campagna di solidarietà avviata per sostenere le spese legate alla morte di Amir, il 32enne originario di Latina deceduto in Australia, dove viveva da circa tre anni. A comunicare la chiusura della raccolta è stato Davide, organizzatore dell’iniziativa, riportando un messaggio della famiglia.
«La prima cosa che vogliamo dirvi è semplicemente grazie», scrivono i familiari, raccontando la grande partecipazione ricevuta in questi giorni. A contribuire non sono stati soltanto amici e parenti, ma anche numerose persone che non avevano mai conosciuto Amir e che hanno scelto comunque di sostenere la famiglia dopo aver appreso la sua storia.
La famiglia ha inoltre comunicato una decisione importante riguardo al trasferimento della salma. Amir non tornerà in Italia: sarà trasferito direttamente dall’Australia in Egitto, dove verrà sepolto accanto al padre, morto appena due settimane prima di lui.
Inizialmente l’ipotesi era quella di riportare Amir in Italia per poi trasferirlo successivamente in Egitto. L’organizzazione di due trasferimenti internazionali consecutivi, però, si è rivelata particolarmente complessa. A questo si sono aggiunte le difficoltà legate al trattamento conservativo necessario per il trasporto della salma. La famiglia ha quindi scelto di effettuare un unico trasferimento, dall’Australia all’Egitto.
I fondi raccolti, spiegano i familiari, saranno utilizzati per il trasferimento di Amir, per le pratiche burocratiche necessarie, per le spese funerarie e di sepoltura e per gli altri costi collegati. Una parte della somma servirà inoltre a sostenere le spese di viaggio della sorella Sara, che partirà per l’Australia per raggiungere il fratello. La partenza, organizzata con pochissimo preavviso, comporta infatti costi particolarmente elevati.
La famiglia ha voluto aggiornare tutti i sostenitori sulla destinazione delle somme raccolte, ringraziando chi ha donato, condiviso l’iniziativa, scritto un messaggio o semplicemente mostrato vicinanza in questo momento difficile.
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Daniela D'alfonso
25 Luglio 2018 at 14:22
Ci deve scappare il morto x intervenire?
Germano Buonamano Mancaniello
25 Luglio 2018 at 14:26
Latina-Roma strada della morte laddove anche oggi ci sono stati dei piccoli incidenti stradali ma ti puoi avvenuturare anche in campi Room tipo come questo laddove ci sono macchine incendiate in bella vista sembra ci sia stato un bombardamento ed invece non è altro che un altra discarica al ciel aperto.
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Paolo Caldarini
25 Luglio 2018 at 15:03
I nostri graditi ospiti !
Arianna Milan
25 Luglio 2018 at 15:10
Io prima che ci scappi il morto farei um grande faló!
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Lorenzo Rigoni
25 Luglio 2018 at 15:31
Ancora? Ancora permettiamo che facciano cose del genere? Ma far sorvolare il campo (questo come tutti gli altri) da bombardieri che perderdano per errore qualche caramellina che li spiana non è possibile???
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Renato Catenacci
25 Luglio 2018 at 19:05
Abbiamo una cultura da imparare da questa gente