CRONACA
Nota un oggetto strano in cantina, è una mina antiuomo: disinnescata
TERRACINA – Ha trovato unos trano oggetto e si è preoccupata, perché le sembrava un residuato bellico. Così è andata alla polizia e ha fatto bene, perché nella cantna di casa della donna sono arrivati gli agenti del Reparto Artificieri della questura di Roma che con i colleghi del Commissariato di Terracina hanno disinnescato una mina anti-uomo, residuato bellico, trovata in una villa nel centro storico durante lavori di ristrutturazione e pulizia di una cantina. L’ordigno era in una parte dell’ immobile da tempo in disuso, arrugginito ma integro e dotato di tutti le sue componenti. Quindi pericoloso.
Gli Agenti hanno quindi messo sicurezza tutta l’area circostante, evacuando anche i residenti, e gli artificieri hanno disinnescato la bomba controllando poi tutti i locali della Villa e le sue pertinenze per accertare che ci ci fossero altri esplosivi.
Ma non finisce qui. Infatti è evidente che qualcuno deve aver portato in casa e conservato l’ordigno anti uomo e le indagini per individuarlo sono in corso . “E’ probabile – dicono dal Commissariato di Terracina – che precedenti proprietari e utilizzatori dell’immobile avessero rinvenuto in un altro luogo la bomba per poi custodirla pericolosamente come souvenir all’interno di un’ intercapedine della cantina”.
CRONACA
Chiesta l’archiviazione per l’uccisione in Congo di Attanasio, Iacovacci e Milambo. Il fratello del carabiniere di Sonnino annuncia opposizione
La Procura di Roma ha chiesto l’archiviazione dell’inchiesta sull’attentato nel quale furono uccisi in Congo l’ambasciatore Luca Attanasio, il carabiniere di Sonnino Vittorio Iacovacci che lo scortava, e l’autista Mustapha Milambo. I legali della famiglia del diplomatico e quelli del carabiniere scelto, decorato al Valore militare alla memoria, hanno annunciato che faranno opposizione.
Nelle prossime ore – si legge in un articolo dell’Espresso che si è a lungo occupato del caso – l’avvocato Lorenzo Magnarelli, legale di Dario Iacovacci, che con il suo lavoro aveva ridato vigore all’inchiesta sul triplice delitto, si opporrà formalmente alla decisione della Procura. Spetterà poi al giudice decidere. (nella foto il padre di Iacovacci durante l’ultima commemorazione a Sonnino)
CRONACA
Incendio in Via Capograssa a Borgo San Michele, strada chiusa. Rogo blocca l’Appia
- INCENDIO VIA CAPOGRASSA
- INCENDIO VIA CAPOGRASSA
- INCENDIO VIA CAPOGRASSA
- INCENDIO VIA CAPOGRASSA
- INCENDIO VIA CAPOGRASSA
- INCENDIO VIA CAPOGRASSA
- INCENDIO VIA CAPOGRASSA
LATINA – Un incendio è divampato nel pomeriggio di oggi in Via Capograssa nei pressi dell’incrocio con la migliara 45 a Borgo San Michele. Le fiamme partite da un campo hanno bruciato gli alberi che costeggiano la strada E una cabina elettrica. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e la Polizia Locale. La strada è stata chiusa per consentire le operazioni di spegnimento del rogo che ancora non è stato del tutto domato.
E un vasto incendio si è sviluppato anche sull’Appia a ridosso della rotatoria per l’aeroporto. Disagi alla circolazione sull’arteria dove si sono firmate lunghe cose con deviazioni sul posto.
CRONACA
Emergenza West Nile, Latina approva interventi straordinari di disinfestazione
LATINA – Cominciano a preoccupare i numeri dei contagi da West Nile e la giunta comunale di Latina ha dato il via libera a interventi straordinari di disinfestazione. I casi segnalati nel Lazio fino ad ora sono 63, la maggior parte dei quali concentrati proprio in provincia di Latina Per questo l’assessore all’Ambiente Michele Nasso a seguito delle disposizioni pervenute dal Dipartimento di Prevenzione della Asl di Latina e in linea con le direttive regionali e la proroga del Piano Nazionale Arbovirosi, ha disposto l’esecuzione immediata di trattamenti straordinari adulticidi e larvicidi per contrastare la diffusione delle zanzare vettori del virus. “La tutela della salute pubblica e della sicurezza dei nostri cittadini – ha dichiarato il sindaco Celentano – rappresenta una priorità assoluta per l’amministrazione. A seguito delle segnalazioni pervenute dalla Asl e di fronte alla necessità di contenere la diffusione del virus West Nile, la Giunta è intervenuta con massima immediatezza. La tempestività di risposta è fondamentale per prevenire rischi igienico-sanitari e garantire un controllo capillare ed efficace sul territorio”.
“Grazie al lavoro del Dipartimento Ambiente – ha affermato l’assessore Nasso – abbiamo definito un piano d’azione straordinario volto al contenimento del vettore. Gli interventi disposti comprendono sia trattamenti larvicidi che adulticidi mirati, indispensabili per un’azione di bonifica profonda e capillare. Nelle more degli stanziamenti regionali, il Comune ha scelto di agire subito attingendo alle proprie risorse d’emergenza. Gli uffici e il personale preposto sono già al lavoro per coordinare ogni fase operativa e monitorare con la massima attenzione l’efficacia dei trattamenti, quelli già effettuati durante tutta la stagione e quelli straordinari stabiliti attraverso la delibera di oggi”.
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