CRONACA
Operazione Scarabeo, via agli interrogatori. Si comincia da Santangelo
LATINA – Prendono il via oggi gli interrogatori di convalida degli arrestati nell’operazione Scarabeo che ha portato in carcere Francesco Santangelo, dipendente della Procura della Repubblica di Latina e cinque operatori finanziari, e ai domiciliari altre sette persone che, falsificando i documenti anche alterando dati registrati nel sistema informatico protetto, truffavano le finanziarie e gli istituti di credito facendo ottenere prestiti a persone protestate o insolventi. Secondo la ricostruzione dei carabinieri del nucleo investigativo di Latina diretti dal colonnello Michele Meola, la consulenza di Santangelo avveniva negli uffici di Via Ezio dove il 56enne è addetto alle fotocopie e serviva oltre che ad istruire la pratica, ad aggirare eventuali successivi pignoramenti dei beni acquistati, quando la finanziaria si fosse accorta che il debito non veniva onorato.
Santangelo sarà ascoltato oggi pomeriggio dal gip di Frosinone, essendo detenuto nel carcere ciociaro. Con lui saranno sentiti Sergio Di Barbora, Marco Scarselletti, Giorgio Vidali, Marco Capoccetta e Giuseppe Cotugno.
E’ stata invece chiesta dai pm De Lazzaro e Spinelli la sospensione dal servizio di Paola Berghella, cancelliera impiegata presso la Procura della Repubblica di Latina, nell’ufficio di un pubblico ministero, indagata per il reato di rivelazione del segreto d’ufficio per aver riferito dell’imminente intervento delle forze di polizia al “Colosseo” di Latina per il sequestro di appartamenti occupati abusivamente, sequestro disposto proprio dall’ufficio del magistrato al quale è assegnata. Proprio da qui è partita l’inchiesta Scarabeo che ha poi portato agli sviluppi di oggi. La donna, ascoltata, ha però negato ogni addebito. Sulla sua sospensione si attende la decisione del Gip Cario.
CRONACA
Chiesta l’archiviazione per l’uccisione in Congo di Attanasio, Iacovacci e Milambo. Il fratello del carabiniere di Sonnino annuncia opposizione
La Procura di Roma ha chiesto l’archiviazione dell’inchiesta sull’attentato nel quale furono uccisi in Congo l’ambasciatore Luca Attanasio, il carabiniere di Sonnino Vittorio Iacovacci che lo scortava, e l’autista Mustapha Milambo. I legali della famiglia del diplomatico e quelli del carabiniere scelto, decorato al Valore militare alla memoria, hanno annunciato che faranno opposizione.
Nelle prossime ore – si legge in un articolo dell’Espresso che si è a lungo occupato del caso – l’avvocato Lorenzo Magnarelli, legale di Dario Iacovacci, che con il suo lavoro aveva ridato vigore all’inchiesta sul triplice delitto, si opporrà formalmente alla decisione della Procura. Spetterà poi al giudice decidere. (nella foto il padre di Iacovacci durante l’ultima commemorazione a Sonnino)
CRONACA
Incendio in Via Capograssa a Borgo San Michele, strada chiusa. Rogo blocca l’Appia
- INCENDIO VIA CAPOGRASSA
- INCENDIO VIA CAPOGRASSA
- INCENDIO VIA CAPOGRASSA
- INCENDIO VIA CAPOGRASSA
- INCENDIO VIA CAPOGRASSA
- INCENDIO VIA CAPOGRASSA
- INCENDIO VIA CAPOGRASSA
LATINA – Un incendio è divampato nel pomeriggio di oggi in Via Capograssa nei pressi dell’incrocio con la migliara 45 a Borgo San Michele. Le fiamme partite da un campo hanno bruciato gli alberi che costeggiano la strada E una cabina elettrica. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e la Polizia Locale. La strada è stata chiusa per consentire le operazioni di spegnimento del rogo che ancora non è stato del tutto domato.
E un vasto incendio si è sviluppato anche sull’Appia a ridosso della rotatoria per l’aeroporto. Disagi alla circolazione sull’arteria dove si sono firmate lunghe cose con deviazioni sul posto.
CRONACA
Emergenza West Nile, Latina approva interventi straordinari di disinfestazione
LATINA – Cominciano a preoccupare i numeri dei contagi da West Nile e la giunta comunale di Latina ha dato il via libera a interventi straordinari di disinfestazione. I casi segnalati nel Lazio fino ad ora sono 63, la maggior parte dei quali concentrati proprio in provincia di Latina Per questo l’assessore all’Ambiente Michele Nasso a seguito delle disposizioni pervenute dal Dipartimento di Prevenzione della Asl di Latina e in linea con le direttive regionali e la proroga del Piano Nazionale Arbovirosi, ha disposto l’esecuzione immediata di trattamenti straordinari adulticidi e larvicidi per contrastare la diffusione delle zanzare vettori del virus. “La tutela della salute pubblica e della sicurezza dei nostri cittadini – ha dichiarato il sindaco Celentano – rappresenta una priorità assoluta per l’amministrazione. A seguito delle segnalazioni pervenute dalla Asl e di fronte alla necessità di contenere la diffusione del virus West Nile, la Giunta è intervenuta con massima immediatezza. La tempestività di risposta è fondamentale per prevenire rischi igienico-sanitari e garantire un controllo capillare ed efficace sul territorio”.
“Grazie al lavoro del Dipartimento Ambiente – ha affermato l’assessore Nasso – abbiamo definito un piano d’azione straordinario volto al contenimento del vettore. Gli interventi disposti comprendono sia trattamenti larvicidi che adulticidi mirati, indispensabili per un’azione di bonifica profonda e capillare. Nelle more degli stanziamenti regionali, il Comune ha scelto di agire subito attingendo alle proprie risorse d’emergenza. Gli uffici e il personale preposto sono già al lavoro per coordinare ogni fase operativa e monitorare con la massima attenzione l’efficacia dei trattamenti, quelli già effettuati durante tutta la stagione e quelli straordinari stabiliti attraverso la delibera di oggi”.
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