CRONACA
Al pronto Soccorso del Goretti, un medico tiene informati i familiari dei pazienti Covid-19
LATINA – Da oggi, al Pronto soccorso dell’ospedale di Latina c’è un medico che chiama i parenti a casa, per dare notizie dei loro congiunti. E’ noto infatti che tra le cose che rendono più angoscioso il Covid-19 c’è l’inaccessibilità degli ospedali da parte dei familiari ed è per questo che, da tempo, i reparti si sono attrezzati con tablet e smarphone. Lo stesso però, fino a ieri, non avveniva nel Dipartimento di Emergenza, porta d’ ingresso alla struttura e primo luogo di cura.
“Ci siamo messi nei panni degli altri e anche se quello attuale è un momento davvero gravoso, abbiamo deciso che lo dovevamo a chi è a casa, magari anche lui positivo, e certamente angosciato dal fatto di non avere notizie – spiega Rita Dal Piaz la direttrice della Uoc di Pronto Soccorso – Abbiamo deciso che non bastava il numero telefonico a cui chiamare dall’esterno in determinati orari, perché in questa situazione di forte pressione non sempre era possibile rispondere a tutti. E così abbiamo invertito l’azione: siamo noi a chiamare”.
La prima telefonata avrà di certo spaventato chi l’ha ricevuta: “Pronto signora, è il pronto Soccorso del Goretti…. “, ci si attende la notizia peggiore e invece è un servizio nuovo, un gesto umano.
“Abbiamo individuato una figura dedicata che avrà un contatto diretto con i parenti aggiornandoli sulle condizioni cliniche del paziente, ma anche sullo stato generale, di come si trova e che cosa fa. E anche il paziente viene informato che c’è stato questo tipo di contatto. Oggi è stato il primo giorno e a parte la sorpresa abbiamo avuto subito un riscontro positivo” conclude Dal Piaz.
CRONACA
E’ Daniele Bellisari l’operaio di Cisterna morto cadendo dal cestello della gru a Ostia
LATINA – E Daniele Bellisari, 46 anni, l’operaio di Cisterna morto ieri precipitando da un’altezza di circa 5 metri in via Antonio Forni a Ostia. Lavorava con una impresa edile incaricata del rifacimento degli esterni di una palazzina. L’uomo era molto conosciuto nella città pontina.
Al momento dell’incidente – secondo quanto ricostruito – si trovava con un collega all’interno del cestello idraulico che li aveva portati tra il secondo e il terzo piano per lavorare ai balconi, quando la struttura ha collassato. Bellisari è precipitato a terra, mentre il collega è riuscito a salvarsi aggrappandosi a una ringhiera.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri e lo Spresal (servizio prevenzione e sicurezza degli ambienti di lavoro), l’organo pubblico di vigilanza e controllo delle ASL preposto alla tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.
CRONACA
Latina, petizione dei residenti di Piazza Ilaria Alpi: chiesti interventi su illuminazione, giochi e verde
Una petizione popolare per chiedere interventi nell’area verde e nel parco giochi di Piazza Ilaria Alpi, a Latina, è stata depositata mercoledì scorso tramite PEC e indirizzata alla sindaca Matilde Celentano, al vicesindaco Massimiliano Carnevale e alla dirigente del Dipartimento Manutenzioni.
La raccolta firme, promossa da Sonia Giarrusso, referente per la Parità di Genere del Gruppo Territoriale del Movimento 5 Stelle di Latina, nasce dalle segnalazioni dei residenti sulle condizioni della piazza. Tra le criticità indicate ci sono la scarsa illuminazione dell’area, il deterioramento di alcuni arredi e le condizioni del verde.
Secondo quanto riportato nella petizione, l’assenza di un’adeguata illuminazione renderebbe la piazza poco fruibile dopo il tramonto. Viene inoltre segnalato il danneggiamento di un tavolo in legno con panca, indicato come ormai inutilizzabile, e la necessità di intervenire sui giochi destinati ai bambini.
Un altro punto riguarda il patrimonio arboreo. La petizione segnala la presenza di diversi alberi secchi e chiede interventi di manutenzione e nuove piantumazioni. I promotori collegano il deterioramento del verde anche alle condizioni climatiche particolarmente calde dell’estate.
«I cittadini chiedono interventi concreti e tempestivi», afferma Giarrusso, indicando tra le richieste l’installazione di nuovi punti luce, il ripristino degli arredi e dei giochi e la cura del verde. Secondo la promotrice, l’obiettivo è rendere nuovamente fruibile uno spazio di aggregazione utilizzato dalle famiglie del quartiere.
Contestualmente al deposito della petizione è stata richiesta anche una riunione con l’Amministrazione comunale. I promotori chiedono di poter illustrare direttamente le problematiche segnalate e di concordare con il Comune un programma di interventi per l’area.
CRONACA
Latina, nuova donazione dell’associazione In Ricordo di Daniele al Goretti
Nuova donazione dell’associazione In Ricordo di Daniele ODV all’ospedale Santa Maria Goretti di Latina. Questa volta il materiale è destinato agli ambulatori di pre-ospedalizzazione, dove è stato consegnato un carrello di emergenza, richiesto dagli operatori della struttura.
La donazione è stata effettuata in memoria di Caterino, grazie al contributo della famiglia Marangoni, che ha scelto di sostenere l’associazione in un momento di particolare dolore. A darne notizia è la presidente Antonietta, mamma di Daniele, che ha ringraziato la famiglia per aver indirizzato la propria solidarietà verso l’attività dell’associazione.
«Siamo riusciti a donare un carrello di emergenza per la pre-ospedalizzazione, come da loro richiesta», ha spiegato la presidente, ricordando anche il ruolo del testimonial dell’associazione, il dottor Emiliano Milani, dirigente infermieristico.
L’associazione sottolinea che le proprie donazioni all’ospedale vengono effettuate sulla base delle necessità segnalate direttamente dai coordinatori dei diversi reparti del Santa Maria Goretti. Un criterio che consente di destinare le risorse raccolte a strumenti e attrezzature individuati come necessari dalle strutture sanitarie.
La nuova consegna si aggiunge alle iniziative portate avanti negli anni dall’associazione, che ha già annunciato ulteriori donazioni per il prossimo mese di ottobre. La presidente ha inoltre ringraziato le persone che continuano a sostenere l’attività dell’organizzazione e Emmequadro, che ha donato le targhe personalizzate destinate ai macchinari.
Sul sito dell’associazione è possibile consultare nel dettaglio le donazioni ricevute e quelle effettuate nel corso dell’attività dell’ODV.
-
NOTIZIARI8 ore faGR Latina – 15 settembre 2026 ore 7
-
NOTIZIARI2 ore faGR Latina – 15 settembre 2026 ore 12
-
NOTIZIARI21 ore faGR Latina – 14 settembre 2026 ore 18
-
NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 14 settembre 2026 ore 15
-
NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 13 settembre 2026 ore 10
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 13 settembre 2026 ore 8
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 12 settembre 2026 ore 18
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 12 settembre 2026 ore 15





Aldo Lendaro
12 Novembre 2020 at 22:00
La cosa triste di questa bellissima notizia è che tutto ciò sembra essere un impresa. In un paese civile e moderno probabilmente un servizio del genere doveva essere messo in piedi un giorno dopo lo scoppio della crisi negli ospedali.Meglio tardi che mai.
Antonietta Crimi
12 Novembre 2020 at 22:24
Erika Massicci ma c’è qualcuno di casa?
Raffaella Tedeschi
12 Novembre 2020 at 22:44
Grazie
Cristina Ugolini
12 Novembre 2020 at 22:55
Meglio tardi che mai…
Melia Mangano
12 Novembre 2020 at 23:04
Grazie! Un bell’esempio di sensibilità.
Livia Franzò
13 Novembre 2020 at 2:05
Aldo Lendaro la penso esattamente come te! Sembra che nell’emergenza le reazioni positive siano tutte rallentate: da marzo ad oggi ben otto mesi per prendere una decisione simile!!!
Marcella Gallerani
13 Novembre 2020 at 6:15
Erika Massicci in bocca al lupo x tua nonna ❤️
Aldo Lendaro
13 Novembre 2020 at 7:42
Luciana Cacciotti forse ha interpretato male la mia considerazione, non ho denigrato tale azione anzi tutt’altro, ho reputato tardiva la decisione di farla. Per il fatto che sia oneroso e talvolta molto doloroso comunicare con i parenti è indiscutibile…ma fa parte della professionalità di chi fa quel mestiere.La mia critica era indirizzata non certo a chi sta sul campo ed opera ma a chi spesso sta dietro ad una scrivania e “dirige”.Saluti
Alfredo Molella
13 Novembre 2020 at 8:11
Direi che è solo da lodare perchè nonostante il lavoro e gli impegni familiari e personali trova l’umanità di parlare con i familiari dei ricoverati, cosa che in un momento del genere avrebbero dovuto istituire un servizio apposito. Grazie Dottore
Valerio Salaro
13 Novembre 2020 at 8:25
Grazie
Luciana Cacciotti
13 Novembre 2020 at 8:36
Aldo Lendaro ho capito a chi era rivolta la sua critica però io credo che in un periodo del genere meno polemiche si fanno meglio è ,sarebbe opportuno invitare la gente alla calma e cercare di apprezzare di più chi si prodiga per la comunità qualunque sia il risultato
Aldo Lendaro
13 Novembre 2020 at 8:40
Luciana Cacciotti ha ragione ma ripeto e concludo, c’è chi si prodiga (molto) sul campo e chi lo fa (poco) da dietro una scrivania. Buona giornata.
Mafalda Campagna
13 Novembre 2020 at 13:19
Erica chi sta male?
Nadia Bertaggia
13 Novembre 2020 at 14:49
Grande Doc e grandi i miei colleghi infermieri , forza ne usciremo ♥️
Luciana Pratico
13 Novembre 2020 at 19:55
Complimenti
Erika Massicci
13 Novembre 2020 at 22:53
Mafalda Campagna la. Mamma di papà I nonni che ho sotto casa
Mafalda Campagna
14 Novembre 2020 at 6:58
Erika Massicci porco giuda, tanti auguri di pronta guarigione