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Obiettivo Ambiente, a Latina in mostra le le foto più belle del Premio di fotografia naturalistica

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LATINA – Scatti che raccontano e valorizzano le bellezze dell’Agro Pontino, le zone umide e le migrazioni dell’avifauna saranno in mostra dal 12 al 16 Aprile presso la Casa del Combattente in piazza San Marco a Latina (dalle 9 alle 13 e dalle 15.30 alle 19.30). Sono quelli che hanno partecipato alla seconda edizione di Obiettivo Ambiente, Premio di fotografia naturalistica Città di Latina 2022, concorso organizzato dagli IgersLatina con il patrocinio del Comune.  Dopo la prima giornata dedicata alla premiazione dei migliori lavori, alla mostra si accompagnerà, ogni giorno alle 18, un incontro su temi ambientali di particolare interesse.
IL PROGRAMMA –
12 Aprile ore 18.00 – Apertura mostra e premiazione dei vincitori. Premiano il Sindaco di Latina Damiano Coletta e l’Assessore al Turismo e Attività produttive Simona Lepori. Sarà anche l’occasione per la presentazione del Comitato Pro Parco Acque Medie.

13 Aprile ore 18.00 – Le aree naturali protette nei contesti urbani. L’esperienza e le speranze del futuro Parco Urbano del Canale delle Acque Medie. Intervengono: Comitato Parco delle Acque Medie; il Presidente della Commissione Ambiente del Comune di Latina, Roberta della Pietà; l’Assessore al Verde Pubblico, Mobilità, Trasporti, Dario Bellini; l’assessore alla Transizione Ecologica, Adriana Calì;

15 Aprile ore 18.00 – Il paesaggio pontino nel 1500 e lo sfondo del quadro la Gioconda di Leonardo da Vinci a cura dell’architetto Eros Ciotti. Intervengono: Antonio Scarsella, storico del territorio; Nazzareno Ranaldi, membro della Commissione Cultura del Comune di Latina.

16 Aprile ore 18.00 Il Sentiero di Circe, da Latina al Circeo attraverso le zone umide. Il turismo attraverso le arti visive e la bicicletta a cura dell’Associazione Circe APS. Interviene la dott.ssa Paola Cosimi, Manager DMO Latium experience: L’economia del cicloturismo

“L’evento – spiegano le associazioni  promotrici Cammino, Italia Nostra Latina, Igers Latina, Vacanze Pontine, Ulisse.net –  propone un’occasione di approfondimento attraverso incontro e fotografie, su cosa può offrire il nostro meraviglioso territorio. La mostra  – aggiungono – è la conclusione di un percorso volto alla valorizzazione delle bellezze naturali locali e allo sviluppo turistico ecosostenibile e destagionalizzato nel territorio pontino”.

Il concorso si è svolto tra il primo dicembre e la fine di marzo, periodo di massima presenza di avifauna migratoria, includendo così il 2 febbraio giorno della ricorrenza della firma della convenzione di Ramsar (Convenzione Internazionale sulle zone umide).

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AMBIENTE

Terracina, 70 tartarughine prendono il mare: il nido di Caretta caretta si schiude dopo tre giorni

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È stata una schiusa da record quella del nido di tartaruga Caretta caretta individuato il 6 luglio scorso nella zona del Residence Orsa Maggiore, a Terracina. Sono state 70, su un totale di 75 uova, le tartarughine riuscite a completare il percorso e a raggiungere il mare al termine di una schiusa iniziata la sera del 24 agosto e conclusa con l’attività di escavazione e censimento del nido il 28 agosto.

Si tratta del quinto nido individuato nel 2026 lungo la costa della provincia di Latina e rientra in una stagione particolarmente significativa per la presenza della Caretta caretta sul litorale pontino. Complessivamente, secondo i dati forniti da Legambiente Terracina, sono 11 i nidi censiti quest’anno sul territorio provinciale: tre a Sabaudia, oltre a quelli di San Felice Circeo, Gaeta, Terracina, Ventotene, Sperlonga, Formia e Latina.

La schiusa del nido di Terracina è stata seguita dai Tartawatchers di Legambiente Terracina insieme agli esperti della rete Tartalazio e del progetto Life Turtlenest. Fondamentale anche il contributo delle volontarie autorizzate dal Ministero Patrizia Pagliaroli e Annalaura Rossi, che hanno partecipato alle attività di monitoraggio e al censimento, consentendo di raccogliere e incrociare i dati scientifici relativi al nido.

La stagione di monitoraggio è stata accompagnata da numerose iniziative di sensibilizzazione, tra cui la tappa nazionale del Tarta Beach Tour del 19 luglio e gli appuntamenti dedicati alla conoscenza e alla tutela delle tartarughe marine organizzati con gli operatori del territorio. Un’attività che proseguirà domenica 6 settembre con il “Tarta Café”, in programma dalle 17 alle 19 sulla spiaggia comunale ex Proinfantia, in viale Circe.

L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Terracina e dalla Provincia di Latina, vedrà la partecipazione dei Tartawatchers di Legambiente, dello staff di Life Turtlenest, di Tartalazio e della Capitaneria di Porto di Terracina. L’obiettivo è creare un momento di confronto tra ricercatori, volontari, studenti, cittadini e amministratori e illustrare le attività realizzate per proteggere i nidi e accompagnare le schiuse.

Tra i temi al centro dell’incontro ci sarà anche quello dell’inquinamento luminoso. Le luci artificiali presenti lungo le aree costiere urbanizzate possono infatti interferire con l’orientamento delle tartarughine appena nate, che generalmente emergono dal nido nelle ore notturne e devono individuare la direzione del mare. Verranno quindi illustrate le linee guida di Legambiente e Life Turtlenest per ridurre l’impatto dell’illuminazione sulle spiagge.

Il “Tarta Café” sarà inoltre l’occasione per presentare il progetto “Tarta Latina”, realizzato dal Circolo Legambiente Terracina grazie a un contributo a fondo perduto della Provincia di Latina ottenuto con il massimo punteggio. Il progetto punta a costruire una rete provinciale di soggetti coinvolti nel monitoraggio e nella tutela dei nidi, con particolare attenzione alle aree costiere maggiormente interessate dalla presenza turistica.

Tra gli obiettivi ci sono la protezione dei siti di nidificazione, la riduzione dell’inquinamento luminoso e acustico, la pulizia delle spiagge e del mare dalla plastica e la sensibilizzazione di cittadini, turisti e operatori balneari sui comportamenti da adottare durante la stagione della nidificazione.

«Siamo particolarmente soddisfatti della bellissima schiusa del nido di Terracina, scoperto il 6 luglio grazie al nuovo servizio regionale di air monitoring, con ben 70 piccole carettine avviate al mare», sottolinea Anna Giannetti, presidente di Legambiente Terracina e consigliera nazionale dell’associazione, ricordando anche il riconoscimento di Terracina come Comune “Amico delle Tartarughe” e la conferma, per il terzo anno consecutivo, delle Tre Vele di Legambiente.

L’appuntamento di domenica sarà dunque un momento per celebrare il risultato ottenuto, ma soprattutto per mantenere alta l’attenzione su una specie che continua a scegliere le coste pontine per deporre le proprie uova e sulla necessità di rendere sempre più efficace la tutela dei suoi habitat.

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“Una secchiata di vita”, Legambiente promuove due giornate di soccorso idrico ai giovani alberi di Parco San Marco

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LATINA – Il Circolo Arcobaleno di Legambiente organizza l’iniziativa “Una secchiata di vita” per il soccorso idrico agli alberi di Parco San Marco. Oggi dalle 19:30 alle 20:30 e alla stessa ora di venerdì 4 settembre, ogni cittadino può portare con sé un innaffiatoio, un secchio o una tanica per dare acqua agli alberi in questa estate di grande siccità. “Un piccolo gesto di ognuno può fare la differenza e salvare le piante più giovani e fragili del nostro parco”, dicono gli organizzatori sottolineando come la siccità e le alte temperature registrate da oltre due mesi a questa parte, stiano mettendo in grande sofferenza gli alberi della collina dell’area verde.

Come è noto, gli alberi giovani devono essere annaffiati nei primi anni di vita perché il loro apparato radicale è ancora piccolo e superficiale e non riesce a trovare l’acqua in autonomia.

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Terracina, si è schiuso il nido di tartaruga marina di Orsa Maggiore

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TERRACINA – Si è schiuso un altro nido di tartaruga marina Caretta caretta, quello censito dagli esperti di Tartalazio sulla costa di Terracina, davanti al residence Orsa Maggiore. Le tartarughine appena nate, da sole, senza bisogno che i volontari realizzassero un corridoio per accompagnarle nella loro corsa verso il mare, sono riuscite a raggiungere la riva e si sono immerse. I biologi della rete, ieri pomeriggio hanno raggiunto l’area appositamente recintata a inizio stagione dove hanno trovato i gusci che sono stati messi in fila per stimare quanti esemplari siano nati. Un’attrazione per turisti e residenti che hanno scelto il lungomare tra San Felice Circeo e Terracina per le vacanze estive, ieri in tanti si sono radunati intorno agli esperti di Tartalazio impegnati nel loro lavoro, ricevendo informazioni e una piccola lezione di educazione ambientale.

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