SCUOLA
Educazione fiscale, Guardia di Finanza e Agenzia delle Entrate al Vittorio Veneto-Salvemini

LATINA – Si è tenuto lunedì 11 aprile presso l’istituto Scolastico Vittorio Veneto – Salvemini di Latina l’ultimo di una serie di incontri realizzati in collaborazione tra l’Ufficio Territoriale di Latina dell’Agenzia dell’Entrate e il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Latina. Ad incontrare gli studenti delle classi quinte, il direttore dell’Agenzia delle Entrate di Latina, Stefano Giandalia con i colleghi Valeria De Fazio e Giuseppe Prencipe, e il T.Col. Ivano Cerioni della Guardia di Finanza. È un’iniziativa – spiegano i promotori – che trae origine da un Protocollo d’intesa tra il Ministero dell’Istruzione e l’Agenzia delle Entrate finalizzata a promuovere, nell’ambito dell’insegnamento Cittadinanza e Costituzione, per un programma di attività in favore degli studenti della scuola Vittorio Veneto – Salvemini.
Ne è nato il progetto “Legalità e Coscienza fiscale” curato dalla prof.ssa Federica Petrianni coordinatrice dei progetti extrascolastici per l’istituto e il prof. Pierluigi Alfieri referente del progetto con gli obiettivi di diffondere il concetto di educazione alla legalità sotto le varie accezioni tra cui quella fiscale ed economica; promuovere culturalmente, soprattutto per le nuove generazioni, il messaggio della convenienza della legalità; stimolare nei giovani una maggiore consapevolezza dell’importante ruolo rivestito, con diverse prerogative, sia dall’Agenzia dell’Entrate che dal Corpo della Guardia di Finanza a servizio dei cittadini onesti e a tutela delle libertà economiche.
L’iniziativa ha riscosso grande apprezzamento tra gli studenti che nel loro percorso formativo si occupano delle tematiche trattate e che hanno anche presentato interessanti proposte per fronteggiare con strumenti innovativi il fenomeno dell’evasione fiscale e contestualmente promuovere la cultura della legalità.
SCUOLA
Asili Nido, cerimonia con sindaca e assessore per Babylandia
LATINA – Si è tenuta questa mattina la cerimonia di apertura dell’asilo nido comunale Babylandia di via Bachelet che il Comune di Latina ha deciso di internalizzare. La sindaca Matilde Celentano, l’assessore alla Pubblica istruzione Federica Censi e la consigliera Valentina Colonna hanno dato il benvenuto alle nove istruttrici educative assunte, che da oggi – si legge in una nota dell’ente – hanno iniziato i colloqui conoscitivi individuali con le famiglie dei 49 bambini.
“E’ stata un’emozione – afferma Celentano – vedere come, grazie a un importante lavoro svolto dagli uffici in tempi record, uno dei primi asili nido della città sia tornato alla gestione pubblica. Grazie all’ingresso delle nuove educatrici, emozionate per l’avvio del servizio e pronte a dare il massimo per questa avventura lavorativa, le famiglie potranno contare sulla continuità educativa, un elemento fondamentale per chi affida il proprio bambino a un servizio educativo nella delicata fascia d’età da zero a tre anni. Questo significa che i bambini, in una fase di crescita fondamentale, potranno avere figure di riferimento, pronte a conoscere e a entrare in sintonia con i piccoli costruendo su misura un percorso suddiviso per fasce di età”.
“Da quest’anno Babylandia – aggiunge Censi – è passato sotto la gestione diretta del Comune di Latina. Per le famiglie della nostra città significa passare dalle parole ai fatti: con le nove educatrici assunte a tempo pieno e indeterminato, e con l’internalizzazione dell’asilo, abbiamo avuto un grande risparmio di risorse economiche, abbiamo restituito certezze alle lavoratrici, e garantito continuità educativa ai bambini e ai loro genitori. I nostri nidi offrono già un servizio di grande qualità riconosciuto da tantissime famiglie, ma questo risultato raggiunto dall’amministrazione comunale in così poco tempo è una soddisfazione enorme e la dimostrazione che quando si lavora con passione i risultati arrivano”.
Non tutto è filato liscio, però. Alcuni genitori hanno lamentato, anche con post sui social, che l’apertura dei nidi era prevista per poggi, ma che al loro arrivo hanno trovato chiuso. Secondo il Comune solo un qui pro quo: “Oggi hanno iniziato il nuovo anno scolastico altri due nidi d’infanzia comunali Il Trenino e Piccolo Mondo e sono iniziati i colloqui telefonici per programmare gli appuntamenti conoscitivi negli altri tre affidati in gestione, come comunicato ufficialmente via mail dall’assessorato all’Istruzione in data 31 agosto 2026 insieme alla lettera di ammissione”.
SCUOLA
Latina, asilo internalizzato, assunte nove educatrici: cerimonia di benvenuto in Comune
LATINA – Cerimonia di benvenuto, giovedì pomeriggio, nella sala De Pasquale per le nuove educatrici assunte dal Comune di Latina, nove in tutto che prenderanno servizio nell’asilo Babylandia che è stato di recente internalizzato. Sono tutte donne, sono state accolte dalla sindaca Celentano e dagli assessori Andrea Chiarato e Federica Censi che hanno augurato alle nuove assunte buon lavoro a pochi giorni dall’avvio delle attività in classe. Già dalla prossima settimana infatti le educatrici prenderanno servizio presso l’asilo comunale Babylandia, che da quest’anno è stato internalizzato. Presenti anche le dirigenti Lucia Giovangrossi e Manuela Zuffranieri e la funzionaria Alessandra Melito.
“È con profonda emozione e grande orgoglio – dichiara il sindaco Matilde Celentano – che abbiamo dato il benvenuto alle nuove istruttrici educative nella famiglia del Comune di Latina. Non è stata una semplice operazione amministrativa, ma un atto di visione e di coraggio politico. Abbiamo creduto nella necessità di restituire alla gestione pubblica diretta un servizio essenziale, garantendo standard elevati, stabilità lavorativa e un legame ancora più stretto con il territorio. Grazie allo scorrimento della graduatoria del concorso del 24 dicembre 2024, oggi premiamo il merito, la preparazione e la determinazione di professioniste che hanno dimostrato il proprio valore. Il lavoro svolto dall’assessore al Personale Andrea Chiarato, dall’assessore alla Pubblica Istruzione Federica Censi e dalle dirigenti Manuela Zuffranieri e Lucia Giovangrossi è stato fondamentale per rendere possibile tutto questo, e a loro va il mio personale ringraziamento”.
“Alle educatrici – afferma Federica Censi, assessore all’Istruzione – affidiamo il bene più prezioso della nostra città: i nostri bambini. Nei primi anni di vita si costruiscono le fondamenta dell’essere umano, si stimola la curiosità, si cura l’empatia e si insegna il valore della condivisione. Il lavoro delle educatrici è molto più che un impiego, è una missione quotidiana al servizio delle famiglie di Latina, che metteranno nelle vostre mani la crescita e la sicurezza dei loro figli. Auguro alle nuove assunte buon lavoro, convinta che anche grazie a loro il nuovo asilo comunale Babylandia, operazione alla quale l’amministrazione comunale ha creduto in maniera particolare, saprà offrire un ottimo servizio ai bambini e alle famiglie”.
“In seguito alle 22 nuove assistenti sociali assunte a tempo pieno e determinato nel mese di agosto – conclude Andrea Chiarato, assessore al Personale – oggi abbiamo dato il benvenuto a nove nuove istruttrici educative. È un ulteriore segnale concreto dell’attenzione che questa amministrazione sta dedicando alle politiche del personale, nella consapevolezza che investire sulle persone significa investire sulla qualità dei servizi e, di conseguenza, sulla vicinanza dell’ente ai cittadini. L’ingresso di queste nuove professionalità rappresenta un importante rafforzamento dell’organico comunale e consentirà di garantire al meglio un servizio fondamentale come quello educativo. Alle nuove educatrici rivolgo il mio augurio di buon lavoro e sono certo che sapranno mettere professionalità, entusiasmo e sensibilità al servizio dei bambini e delle famiglie di Latina”.
SCUOLA
Mensa scolastica, Comune di Latina disposto a valutare l’anticipo del servizio
LATINA – Dopo il botta e risposta dei giorni scorsi, tra maggioranza e opposizione, sui tempi di avvio della mensa scolastica prevista a partire dal 5 ottobre, l’Amministrazione comunale di Latina si dice “pienamente disponibile a valutare l’anticipo del servizio in collaborazione e di concerto con gli istituti scolastici”.
“Le date individuate – spiega l’assessora all’Istruzione Federica Censi – sono state definite tenendo conto dell’effettivo avvio del servizio mensa negli anni passati: al di là della data inizialmente messa a disposizione dall’amministrazione, infatti, il servizio è stato generalmente avviato dalle scuole nelle prime settimane di ottobre, in concomitanza con la piena organizzazione dei tempi scuola e con la presa di servizio del personale scolastico. In ogni caso, proprio perché intendiamo ascoltare le esigenze delle famiglie, siamo disponibili a valutare un eventuale anticipo del servizio. Avvieremo un confronto con tutte le parti interessate e con gli istituti scolastici per verificare concretamente la loro disponibilità, anche in relazione all’organizzazione del personale scolastico e alla data a partire dalla quale intendono far partire il servizio del tempo pieno”.
Gli incontri – – conclude Censi – si svolgeranno già nei prossimi giorni, in un’ottica di massima apertura e disponibilità al confronto, per approfondire le esigenze e verificare insieme la possibilità di modificare il calendario. Il nostro obiettivo è trovare la soluzione più rispondente alle esigenze reali degli utenti, compatibilmente con le condizioni organizzative delle scuole”.
La risposta arriva dopo un reclamo inviato dalle famiglie all’assessorato preceduto da una nota di Lbc all’assessora Censi: “Deve spiegare alle famiglie di Latina perché, invece di migliorare e ampliare un servizio essenziale, si scelga di ridurlo nonostante nella commissione Scuola si sia dato mandato per reperire le risorse necessarie quantomeno a mantenerlo inalterato. Per quei bambini che hanno due genitori che lavorano, che non possono contare sui nonni, per quei genitori che devono organizzare ogni giorno lavoro e cura dei figli, non si tratta di un dettaglio organizzativo. Si tratta di un problema concreto”, si legge in una nota.
Anche il Gruppo Territoriale di Latina del M5S aveva fatto notare che: “Le scuole riapriranno tra l’8 e il 15 settembre, mentre il servizio mensa, al momento, è previsto soltanto a partire dal 5 ottobre. Una situazione che rischia di avere conseguenze concrete sull’organizzazione del tempo pieno e, di riflesso, sulla vita quotidiana delle famiglie, che potrebbero trovarsi a dover riorganizzare gli orari di uscita e di lavoro. Riteniamo che servizi essenziali come la mensa scolastica debbano essere pronti insieme alla riapertura delle scuole e alle esigenze dei bambini e delle loro famiglie”.
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