ATTUALITA'
La Cassa Edile di Latina raggiunge i 93 milioni di massa salari. Borse di studio ai figli dei lavoratori
LATINA – Al Museo Cambellotti, la Cassa Edile della provincia di Latina ha consegnato 31 borse di studio ad altrettanti figli di dipendenti del settore che si sono distinti negli studi universitari. Un aiuto alla famiglie che sostengono importanti spese universitarie, ma anche il riconoscimento a ragazzi meritevoli. “Costruiamo il futuro con i nostri giovani”, il titolo (e il senso) dell’iniziativa voluta dall’ente che nell’occasione, attraverso le voci del presidente Riccardo Cerilli, del direttore Simone Vaudo, oltre che del segretario della Filca-Cisl Lazio Sud, ha sottolineato il ruolo attuale come presidio di legalità e diffuso i dati principali della cassa edile.
“Questi ragazzi hanno genitori che fanno un lavoro bello, ma faticoso, hanno imparato in casa il valore della fatica, dell’impegno”, ha detto il presidente di Cassa Edile Riccardo Cerilli che ha accolto al Museo Cambellotti anche la sindaca di Latina Matilde Celentano intervenuta per il saluto istituzionale.
Nella sua relazione il direttore Simone Vaudo ha ricordato come grazie ai protocolli sottoscritti dalle parti sociali di Latina, Ance Latina, Fenea Uil, Filca Cisl, Fillea Cgil, con la Prefettura di Latina e gli istituti provinciali di Inps, Inail, Agenzia delle Entrate e Asl, la Cassa edile abbia istituito l’Osservatorio degli appalti e introdotto il Badge di Cantiere per il monitoraggio della manodopera presente sui luoghi di lavoro.
“Abbiamo fortemente creduto in questo percorso su imput delle parti sociali che hanno affidato alla cassa edile il ruolo di tutela del lavoro. Il badge di cantiere attivato in via volontaria, è diventato obbligatorio da molte stazioni appaltanti che per tutti i lavori di importo superiore ai 150mil euro lo prevedono come clausola – ha sottolineato Vaudo – spiegando che così la Cassa edile è divenuta un presidio di legalità”. Tra i numeri forniti: le circa duemila imprese e gli 8900 lavoratori iscritti. La massa salari ha raggiunto i 93 milioni di euro.
CHI SONO I BORSISTI
- Fantozzi Ilaria 1° anno Laurea Magistrale Coordinatore dei Servizi Educativi e dei Servizi Sociali Università degli Studi Roma tre
- Iacovacci Ester 2° Anno Management e Diritto D’Impresa La Sapienza sede di Latina
- Menarei Riccardo Conseguimento di Laurea Magistrale in Linguistica Sapienza Roma
- Pucci Marco 2° Anno Corso di Laurea Fisioterapia La Sapienza sede di Latina
- i fratelli Samuele e Luca Caschera entrambi al 3° Anno di Infermieristica Sapienza sede di Latina
- Astolfi Ilenia 3° Anno Laurea Magistrale a ciclo Unico in Scienze della Formazione Primaria Libera Università Maria SS Assunta di Roma
- Feudi Mattia 2° Anno Economia e Finanza Sapienza Roma
- Fagnani Giorgia Conseguimento di Laurea Magistrale in Economia Management e Diritto D’Impresa Facoltà di Economia Sapienza sede di Latina
- Colaguori Carlo 1° anno Corso di Laurea Magistrale in Scienze e Tecnologie Agrarie Università degli Studi di Napoli Federico II
- Coia Valentina 5° Anno corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia Sapienza Azienda Policlinico Umberto I
- Barbierato Noemi 3° Anno Corso di Laurea Lingue e Letterature per la Comunicazione Interculturale Università degli studi Roma Tre
- Pepè Sciarria Veronica 2° Anno Corso Triennale di Design con Indirizzo Comunicazione Grafica e Multimediale sede a Perugia
- Nocella Alessia 2° Anno Corso di Laurea in Scienze dell’Educazione e della Formazione Università degli Studi di Cassino
- Mirabella Antonio 2° anno Ingegneria Ambientale e Industriale Sapienza Sede di Latina
- Palma Oriella 5° Anno Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia La Sapienza Sede Roma Azienda Policlinico Umberto I
- Miccinatti Silvia 2° Anno Corso di Laurea Magistrale in Filologia Moderna Sapienza
- Ippoliti Luca 5° Anno Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia Università di Siena
- Valenti Gioia 2°Anno Corso di Laurea in Comunicazione Pubblica e D’Impresa Sapienza Roma
- Salvati Christian 1° anno Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Gestionale Sapienza RM
- Mindrescu Laura 2° Anno Corso di Laurea in Statistica Economia e Società Sapienza RM
- Popa Carolina Conseguimento Laurea I Livello di Fashion Design Nuova Accademia di Belle Arti di Roma
- Simione Miriana 3° Anno Economia Aziendale – Scienze dell’Economia e della Gestione Aziendale Università degli Studi di Cassino
- Marcucci Pierluca 2° anno Corso di Laurea in Tecniche di Radiologia Medica per Immagini e Radioterapia Sapienza RM Azienda Policlinico Umberto I
- Ciccone Nancy 3° Anno Corso di Laurea in Infermieristica La Sapienza Sede di Terracina
- Fabozzi Rosa 1° Anno Corso di Laurea Magistrale in Economia, Finanza e Mercati Università degli Studi della Campania sede Capua
- Sten Andriy 6° Anno Facoltà di Medicina e Chirurgia Corso di Laurea Magistrale a Ciclo Unico in Medicine and Surgery Università Cattolica del Sacro Cuore
- Palazzo Samantha 3° Anno Corso di Laurea in Sociologia e Criminologia Università Gabriele D’Annunzio sede di Chieti
- Callori Valentina 2° Anno Corso di Laurea in Mediazione Linguistica e Interculturale Sapienza RM
- Ciccariello Erika 3° Anno Corso di Laurea in Controllo di Qualità – Classe delle Lauree in Scienza e Tecnologie Farmaceutiche Università di Napoli Federico II
- Di Costanzo Giacomo 2° Anno Scuola delle Scienze, dell’Ingegneria e della salute, nella Scienze Motorie Università degli Studi di Napoli Parthenope sede di Nola
ATTUALITA'
La Famiglia Zamboni dona lo storico locale della Gbc di Via Neghelli alla Diaphorà: “Sogno che si avvera”
- targa di ringraziamento
- Le sorelle Zamboni
- I coniugi Zamboni
- Paolo Maria Magli
- Brindisi dopo la firma dell’atto
LATINA – “Un sogno che diventa realtà”. L’Associazione Diaphorà di Latina ha ricevuto, grazie a un gesto di grande generosità della famiglia Zamboni, lo storico locale commerciale in Via Neghelli dove Ferruccio e Maria Teresa Zamboni aprirono uno dei primi negozi di elettronica della città. L’associazione era da tempo alla ricerca di uno spazio in cui far crescere nuovi progetti e questa donazione inattesa ha già aperto nuovi scenari.
«Siamo felici e profondamente emozionate di potere, con questa donazione contribuire alla realizzazione di un progetto della Diaphorà e allo stesso tempo ricordare i nostri genitori con lo spirito che li ha animati nella loro vita”, dicono Cristina e Stefania Zamboni che sono andate dal notaio con il presidente di Diaphorà Paolo Maria Magli dando concretezza alla loro idea. «Ricevere questo dono – commenta Magli – significa sentire tutta la responsabilità di custodire una storia importante e trasformarla in un bene per l’intera comunità».
Con la firma dell’atto, lo scorso 16 luglio, prende così vita un progetto che va ben oltre il trasferimento di un immobile. “Quel luogo – dicono dall’Associazione in una nota – continuerà a essere un
punto di riferimento per la città, ma con una nuova missione: diventare uno spazio di lavoro, crescita, formazione e inclusione per giovani con disabilità”. Il nuovo locale rappresenterà un tassello fondamentale nel percorso già avviato con l’impresa sociale Etikey, nata dall’incontro tra Diaphorà e Centro Donna Lilith per creare opportunità lavorative concrete e percorsi di autonomia per persone che affrontano percorsi di riscatto e vulnerabilità. Qui nascerà un progetto innovativo dedicato proprio all’inclusione lavorativa, pensato per offrire ai giovani con disabilità un luogo in cui sviluppare competenze, costruire autonomia e mettere in valore i propri talenti.
«Cristina e Stefania non hanno donato semplicemente un immobile: hanno affidato alla nostra associazione un luogo che custodisce la memoria della loro famiglia e di tanti cittadini di Latina. Questa scelta ci emoziona profondamente perché rappresenta anche un riconoscimento del lavoro che Diaphorà porta avanti da oltre vent’anni insieme alle famiglie, costruendo ogni giorno percorsi di autonomia, inclusione e dignità. Qui nascerà un progetto innovativo: sarà un luogo di lavoro, di crescita e di opportunità, ma soprattutto uno spazio aperto alla città. L’inclusione non è un compito che riguarda soltanto chi opera nel sociale: è una responsabilità collettiva e una ricchezza che appartiene a tutta la comunità. Questo straordinario gesto ci ricorda che quando un bene privato diventa un bene comune nascono opportunità capaci di cambiare davvero la vita delle persone», commenta Paolo Magli.
«I nostri genitori, Ferruccio e Maria Teresa, hanno sempre amato profondamente Latina e vissuto il loro lavoro come un servizio alle persone e alla città – spiegano le sorelle Zamboni – Siamo felici e profondamente emozionate di poter contribuire alla realizzazione di questo progetto. Dopo la loro scomparsa, avvenuta a pochi mesi di distanza l’uno dall’altra, abbiamo sentito il desiderio che questo luogo continuasse a vivere, restando fedele ai valori che ci hanno trasmesso. Quando abbiamo conosciuto l’Associazione Diaphorà abbiamo capito che quello spazio avrebbe potuto avere una nuova vita. Donarlo significa affidarlo a chi saprà trasformarlo in un luogo di opportunità, crescita e futuro per tanti giovani. Nostro padre ha sempre creduto nei ragazzi: nei loro occhi ritrovava l’entusiasmo, la curiosità e la voglia di costruire il domani che hanno accompagnato tutta la sua vita. Sapere che proprio qui altri giovani potranno trovare un’occasione di lavoro, autonomia e realizzazione personale è il modo più bello che conosciamo per custodire la memoria dei nostri genitori. È il nostro contributo per una comunità sempre più inclusiva.»
Determinante è stato il ruolo di Franco Martin Scaldaferri dell’agenzia immobiliare Tecnocasa Latina Ovest, che, conoscendo le esigenze di Diaphorà e offrendo la propria disponibilità a titolo gratuito, ha accompagnato con sensibilità e convinzione il percorso che ha reso possibile questo incontro. E c’è poi una suggestiva coincidenza che lega ancora di più la famiglia Zamboni a Diaphorà: la sede dell’associazione sorge infatti alle porte del Lago di Fogliano, lo stesso luogo al quale era profondamente legata Maria Teresa Zamboni, che proprio lì aveva studiato e dove suo padre lavorava come pescatore.
“Ci sono gesti che non fanno rumore, ma cambiano il destino delle persone. Gesti compiuti con naturalezza, quasi in punta di piedi, che raccontano il significato più autentico della parola comunità”, dicono da Diaphorà che è già in moto per costruire una nuova opportunità per i più fragili.
ATTUALITA'
Pontinia inaugura il nuovo parcheggio di Via Mameli. Sarà intitolato al veterinario Alberto Zaccheo
PONTINIA – Uno spazio in pieno centro fruibile in piena sicurezza e realizzato secondo i più moderni criteri e con materiali all’avanguardia. E’ il parcheggio di via Mameli inaugurato martedì a Pontinia, alla presenza del sindaco Eligio Tombolillo, dell’assessore ai Lavori Pubblici Massimo Mantova, di tutti gli assessori e di numerosi consiglieri. Hanno partecipato anche i responsabili dei vari settori del Comune, il comandante dei Carabinieri Stefano De Rinaldis, i rappresentanti di diverse associazioni locali e tanti cittadini, insieme al Parroco Padre Giorgio intervenuto per la benedizione. Presenti anche i familiari di Alberto Zaccheo, medico veterinario al quale sarà presto intitolata la struttura.
A tempo di record, in poco più di quattro mesi, è stata realizzata dalla ditta Tecnosei Srl, in subappalto dalla Tec Srl, un’opera finanziata con 400mila euro di fondi regionali previsti dalla Legge nr 14 del 2008 ed erogati con il Dgr 1110 del 19/12/2024. Un sostegno arrivato al Comune su interessamento del consigliere regionale pontino Salvatore La Penna, presente all’inaugurazione e dichiaratosi entusiasta per il risultato ma anche per l’aspetto progettuale curato dall’Ente, presupposto irrinunciabile per la concessione delle risorse. Su un’area per anni priva di una pavimentazione e di una regolamentazione della sosta sono stati creati 97 posti auto rigorosamente gratuiti, tre dei quali destinati ai diversamente abili e altri due alle stazioni di ricarica per auto elettriche (oltre a 5 spazi per motocicli). I lavori, sotto la direzione del Geom. Gianluigi Ierussi, hanno previsto l’impiego di cemento drenante permeabile e betonelle autobloccanti oltre alla sistemazione del marciapiede perimetrale, alla realizzazione di percorsi pedonali e di una rete di raccolta delle acque piovane e all’introduzione di due impianti di videosorveglianza e di vari elementi di arredo urbano.
Entusiasta il sindaco, Eligio Tombolillo: “E’ un’opera per la quale andiamo fieri perché migliora la qualità urbana: da tempo volevamo riqualificare e rilanciare questo spazio a ridosso di piazza Indipendenza e delle tante attività della zona. Ringrazio il consigliere regionale La Penna per il suo interessamento e ringrazio gli uffici per aver favorito dei rapidi tempi di realizzazione. Pur puntando molto sul verde pubblico non abbiamo collocato alberi di leccio nella parte centrale di metà superficie per un preciso motivo: il parcheggio sarà anche uno spazio polifunzionale da destinare ad eventi e concerti all’aperto. Ora non ci resta che attendere il completamento dell’iter per l’intitolazione della struttura al Dottore Alberto Zaccheo: è stato bello accogliere durante la cerimonia la famiglia del nostro indimenticato medico e amministratore”.
L’assessore Massimo Mantova ha precisato un aspetto: “C’è stato un disguido tecnico nella consegna dei pali dell’illuminazione: dovremo attendere qualche giorno per avere un totale di 16 punti luce. Abbiamo voluto comunque aprire il parcheggio, perché sarà utile durante la festa di Sant’Anna e perché si rivelerà subito un bel biglietto da visita per una città che continua a crescere e a migliorare nell’ambito dei servizi per la cittadinanza”.
ATTUALITA'
ABC Latina: nuovi orari estivi nei Centri di Raccolta per tutelare la salute dei lavoratori
In seguito all’incontro dei giorni scorsi tra il Direttore generale, i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza aziendale (RLSA), il responsabile del servizio di prevenzione e protezione (RSPP),
il medico competente, il responsabile operativo, sono state introdotte nuove disposizioni per mitigare i rischi legati allo stress termico e alle alte temperature. Tra i principali provvedimenti adottati vi è la rimodulazione degli orari di apertura dei Centri di Raccolta di via Bassianese e di Chiesuola, pensata per limitare l’esposizione degli operatori nelle fasce orarie più calde della giornata. A partire da lunedì 27 luglio e fino al 15 settembre – salvo proroghe o variazioni legate all’evoluzione delle condizioni climatiche – le strutture seguiranno il seguente orario continuato: dalle 7:00 alle 13:00. Resta invariata la programmazione dell’isola ecologica di via Massaro che, fino al 30 settembre, manterrà l’orario estivo 9:00 – 13:00, dal lunedì alla domenica. L’iniziativa, pienamente conforme alle normative vigenti in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro, ribadisce la volontà di ABC Latina di coniugare la continuità e la qualità dei servizi pubblici con la salvaguardia del proprio personale.
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NOTIZIARI10 ore faGR Latina – 23 luglio 2026 ore 19
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NOTIZIARI22 ore faGR Latina – 23 luglio 2026 ore 7
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