CRONACA
Gaeta, copre con un telo la targa ed entra nella Ztl di S. Erasmo
GAETA – E’ entrato nella Ztl di Gaeta nel centro storico, a S. Erasmo, sperando di farla franca con uno stratagemma: coprire, con l’aiuto di un amico, la targa della macchina nei pressi del varco. Per farlo ha usato un telo, forse da mare tenuto proprio dal complice che è entrato nella Ztl a piedi dietro l’auto. L’episodio al varco di via Annunziata, intorno alle 21.20, è stato immortalato da una videocamera e la Polizia Locale ha acquisito le immagini, le ha diffuse, e ha attivato le procedure per quindi giungere all’identificazione della vettura e del proprietario per le sanzioni previste.
« La Ztl nel centro storico, suscettibile in futuro di ulteriori rimodulazioni in futuro, è sempre fondamentale per limitare più efficacemente il numero di auto presenti e tutelare adeguatamente il quartiere, per garantire un centro storico vivibile e sicuro, a beneficio dei cittadini e dei tanti turisti che affollano quotidianamente strade, vicoli e piazze. – commenta l’assessore alla Polizia Locale e Sicurezza Stefano Martone – Purtroppo dobbiamo constatare ogni tanto il verificarsi di episodi, anche maldestri, messi in atto dagli immancabili furbetti che puntano a sfuggire all’ occhio elettronico. Potendo optare tra fare una passeggiata e godersi Gaeta vecchia o fare il furbetto escogitando mezzucci per entrare in zona Ztl solo un “pessimo esempio di uomo” può prendere in considerazione la seconda. I controlli predisposti comunque riescono efficacemente a contrastare tale fenomeno, fortunatamente non diffuso e che comunque comporta delle conseguenze, così come previsto dalla Legge, per chi se ne rende triste protagonista”. L’ assessore poi continua in generale sulla condotta di guida. «L’appello è quello di rispettare le norme del codice della strada e di tenere un comportamento improntato alla cautela per la propria incolumità e quella altrui. Gaeta è una bellezza che va ammirata con calma e non c’è bisogno di “correre” per apprezzarla.
CRONACA
Aprilia, sequestro di prevenzione da 53 milioni di euro a un imprenditore
Un patrimonio del valore complessivo di circa 53 milioni di euro è stato sottoposto a sequestro dalla Guardia di Finanza di Latina nell’ambito di una misura di prevenzione nei confronti di un imprenditore di Aprilia, ritenuto dal Tribunale di Roma socialmente pericoloso sulla base degli elementi raccolti dagli investigatori.
Il provvedimento è stato emesso dal Tribunale di Roma – Sezione specializzata Misure di Prevenzione, su proposta del Procuratore della Repubblica di Latina, ed è stato eseguito dai finanzieri del Comando Provinciale di Latina. La misura ha interessato beni e disponibilità finanziarie riconducibili, direttamente o indirettamente, all’imprenditore.
Le indagini, condotte dalla Tenenza della Guardia di Finanza di Aprilia con la collaborazione del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Latina, hanno ricostruito secondo l’accusa un patrimonio ritenuto sproporzionato rispetto ai redditi dichiarati. Al centro degli accertamenti ci sarebbero attività economiche legate al settore dell’autotrasporto e della logistica e presunte violazioni fiscali, previdenziali e relative alla somministrazione illecita di manodopera.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il gruppo imprenditoriale avrebbe utilizzato cooperative create appositamente per operare nel settore del facchinaggio e acquisire una consistente quota di mercato con importanti spedizionieri nazionali. Le cooperative, sempre secondo l’impostazione accusatoria, avrebbero beneficiato indebitamente di agevolazioni fiscali e di crediti d’imposta derivanti da contratti di appalto ritenuti fittizi.
Tra gli ulteriori elementi alla base degli accertamenti figurano contestazioni relative al mancato versamento di IVA e ritenute per decine di milioni di euro e all’utilizzo in compensazione di crediti d’imposta ritenuti inesistenti per oltre 10 milioni di euro, collegati a investimenti in ricerca e sviluppo, transizione ecologica e innovazione tecnologica 4.0 che, secondo gli investigatori, non sarebbero mai stati realizzati.
Il sequestro riguarda immobili e uffici di pregio ad Aprilia, autocarri, il patrimonio aziendale e rapporti finanziari, per un valore complessivo stimato in circa 53 milioni di euro.
Il Tribunale ha inoltre nominato un amministratore giudiziario per la gestione dei beni e delle società interessate dal provvedimento. L’obiettivo della misura è sottrarre temporaneamente il patrimonio alla disponibilità del destinatario, preservandone il valore e, dove possibile, garantendo la continuità delle attività economiche e la tutela dei lavoratori.
La Guardia di Finanza sottolinea come l’operazione rientri nelle attività di contrasto patrimoniale ai fenomeni di illegalità economica e alla presunta accumulazione illecita di ricchezze.
Va ricordato che il provvedimento si colloca nella fase cautelare: le contestazioni e la valutazione di pericolosità poste alla base della misura dovranno essere valutate nelle sedi competenti, nel rispetto del principio di non colpevolezza fino a eventuale sentenza definitiva.
CRONACA
Latina, la Feltrinelli cambia sede
La Feltrinelli cambia sede a Latina. Dal 27 settembre la libreria lascerà lo storico spazio di via Diaz per trasferirsi in via Cesare Battisti, all’angolo con Corso Matteotti.
Il gruppo Feltrinelli parla di una nuova fase per la libreria, mantenendo però invariata la proposta editoriale e soprattutto il rapporto con i lettori. Nella nuova sede resteranno infatti le stesse libraie e gli stessi librai che negli anni sono diventati un punto di riferimento per la comunità.
Resta ora da capire quale sarà la destinazione del grande spazio di via Diaz, distribuito su due piani e situato accanto all’ex sede Benetton-Sisley, chiusa ormai da tempo.
Il trasferimento sarà operativo dal 27 settembre.
CRONACA
Sciopero nazionale del personale ferroviario: possibili disagi l’8 settembre
Sciopero nazionale del personale ferroviario: possibili disagi dalle 21.18 di oggi, lunedì 7 settembre, fino alle 21 di domani. L’agitazione riguarda il personale del Gruppo FS, Trenitalia, Trenitalia Tper e Trenord e potrebbe provocare cancellazioni e variazioni dei collegamenti. Per i treni regionali saranno garantiti i servizi essenziali nelle fasce dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 21 dei giorni feriali. Per Frecce e Intercity sono previsti specifici treni garantiti, consultabili sui canali ufficiali di Trenitalia. Possibili modifiche al servizio anche prima dell’inizio e dopo la conclusione dello sciopero.
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