CRONACA
Incidente in Strada Acque Alte, iniziato il lavoro del perito. Oggi le autopsie. A Borgo Podgora seconda fiaccolata per Christian e Gabriele
LATINA – Sarà eseguita questa mattina l’autopsia sui corpi di Gabriele Parcesepe e Christian Granella i due ragazzi, morti nello stesso incidente stradale su Strada Acque Alte dove si trovavano sul sedile posteriore di una Toyota Ch-r, in auto con altri tre amici. La Procura della Repubblica di Latina ha affidato l’incarico all’esperta anatomo-patologa Maria Cristina Setacci, poi, al compimento degli accertamenti disposti dal pm Giuseppe Bontempo, sarà fissata la data dei funerali, forse lunedì, nella chiesa Santa Maria di Sessano di Borgo Podgora.
Il perito nominato dalla Procura per accertare definitivamente la dinamica dell’incidente è già al lavoro e ha visionato i tre mezzi incidentati. Dopo gli accertamenti della polizia stradale di Aprilia infatti, è stato escluso il coinvolgimento della quarta auto che nella notte tra mercoledì e giovedì si trovava sul luogo dell’incidente, guidata da una trentenne. I conducenti di tutte e tre le auto, il 18enne alla guida della Toyota su cui viaggiavano le vittime, il sedicenne alla guida della minicar che percorreva strada Acque Alte nel senso opposto di marcia dopo essersi immesso proprio in quei momenti, e un 27enne che era alla guida di una Nissan Quasquai che procedeva in direzione di Borgo Podgora, sono stati iscritti tutti sul registro degli indagati.
Il magistrato titolare del fascicolo ha chiesto che siano acquisiti i dati dalle centraline elettroniche dal momento che le vetture di ultima generazione, mediante dei particolari sensori rilevano parametri tra i quali la velocità del veicolo, una informazione essenziale in questo caso per ricostruire le responsabilità.
Ieri sera tutta la frazione ha preso parte ad nuova fiaccolata dopo il ricordo che si è svolto la sera di giovedì. Un mesto corteo guidato dal parroco Don Livio Di Lorenzo ha percorso le strade della frazione di Latina per poi fermarsi nel piazzale davanti alla chiesa. Tanti i ragazzi presenti. (qui un frame dalle immagini girate da Lazio Tv)
CRONACA
Aprilia, sequestro di prevenzione da 53 milioni di euro a un imprenditore
Un patrimonio del valore complessivo di circa 53 milioni di euro è stato sottoposto a sequestro dalla Guardia di Finanza di Latina nell’ambito di una misura di prevenzione nei confronti di un imprenditore di Aprilia, ritenuto dal Tribunale di Roma socialmente pericoloso sulla base degli elementi raccolti dagli investigatori.
Il provvedimento è stato emesso dal Tribunale di Roma – Sezione specializzata Misure di Prevenzione, su proposta del Procuratore della Repubblica di Latina, ed è stato eseguito dai finanzieri del Comando Provinciale di Latina. La misura ha interessato beni e disponibilità finanziarie riconducibili, direttamente o indirettamente, all’imprenditore.
Le indagini, condotte dalla Tenenza della Guardia di Finanza di Aprilia con la collaborazione del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Latina, hanno ricostruito secondo l’accusa un patrimonio ritenuto sproporzionato rispetto ai redditi dichiarati. Al centro degli accertamenti ci sarebbero attività economiche legate al settore dell’autotrasporto e della logistica e presunte violazioni fiscali, previdenziali e relative alla somministrazione illecita di manodopera.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il gruppo imprenditoriale avrebbe utilizzato cooperative create appositamente per operare nel settore del facchinaggio e acquisire una consistente quota di mercato con importanti spedizionieri nazionali. Le cooperative, sempre secondo l’impostazione accusatoria, avrebbero beneficiato indebitamente di agevolazioni fiscali e di crediti d’imposta derivanti da contratti di appalto ritenuti fittizi.
Tra gli ulteriori elementi alla base degli accertamenti figurano contestazioni relative al mancato versamento di IVA e ritenute per decine di milioni di euro e all’utilizzo in compensazione di crediti d’imposta ritenuti inesistenti per oltre 10 milioni di euro, collegati a investimenti in ricerca e sviluppo, transizione ecologica e innovazione tecnologica 4.0 che, secondo gli investigatori, non sarebbero mai stati realizzati.
Il sequestro riguarda immobili e uffici di pregio ad Aprilia, autocarri, il patrimonio aziendale e rapporti finanziari, per un valore complessivo stimato in circa 53 milioni di euro.
Il Tribunale ha inoltre nominato un amministratore giudiziario per la gestione dei beni e delle società interessate dal provvedimento. L’obiettivo della misura è sottrarre temporaneamente il patrimonio alla disponibilità del destinatario, preservandone il valore e, dove possibile, garantendo la continuità delle attività economiche e la tutela dei lavoratori.
La Guardia di Finanza sottolinea come l’operazione rientri nelle attività di contrasto patrimoniale ai fenomeni di illegalità economica e alla presunta accumulazione illecita di ricchezze.
Va ricordato che il provvedimento si colloca nella fase cautelare: le contestazioni e la valutazione di pericolosità poste alla base della misura dovranno essere valutate nelle sedi competenti, nel rispetto del principio di non colpevolezza fino a eventuale sentenza definitiva.
CRONACA
Latina, la Feltrinelli cambia sede
La Feltrinelli cambia sede a Latina. Dal 27 settembre la libreria lascerà lo storico spazio di via Diaz per trasferirsi in via Cesare Battisti, all’angolo con Corso Matteotti.
Il gruppo Feltrinelli parla di una nuova fase per la libreria, mantenendo però invariata la proposta editoriale e soprattutto il rapporto con i lettori. Nella nuova sede resteranno infatti le stesse libraie e gli stessi librai che negli anni sono diventati un punto di riferimento per la comunità.
Resta ora da capire quale sarà la destinazione del grande spazio di via Diaz, distribuito su due piani e situato accanto all’ex sede Benetton-Sisley, chiusa ormai da tempo.
Il trasferimento sarà operativo dal 27 settembre.
CRONACA
Sciopero nazionale del personale ferroviario: possibili disagi l’8 settembre
Sciopero nazionale del personale ferroviario: possibili disagi dalle 21.18 di oggi, lunedì 7 settembre, fino alle 21 di domani. L’agitazione riguarda il personale del Gruppo FS, Trenitalia, Trenitalia Tper e Trenord e potrebbe provocare cancellazioni e variazioni dei collegamenti. Per i treni regionali saranno garantiti i servizi essenziali nelle fasce dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 21 dei giorni feriali. Per Frecce e Intercity sono previsti specifici treni garantiti, consultabili sui canali ufficiali di Trenitalia. Possibili modifiche al servizio anche prima dell’inizio e dopo la conclusione dello sciopero.
-
NOTIZIARI24 minuti faGR Latina – 8 settembre 2026 ore 7
-
NOTIZIARI14 ore faGR Latina – 7 settembre 2026 ore 18
-
NOTIZIARI17 ore faGR Latina – 7 settembre 2026 ore 15
-
NOTIZIARI20 ore faGR Latina – 7 settembre 2026 ore 12
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 6 settembre 2026 ore 12
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 6 settembre 2026 ore 8
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 5 settembre 2026 ore 18
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 5 settembre 2026 ore 15




