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Cisterna Volley batte Trento 3-1 e vola a gara-3

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CISTERNA DI LATINA – Il Cisterna Volley si impone sull’Itas Trentino in gara 2 dei Playoff Scudetto, grazie a una prova brillante in tutti i fondamentali. Il successo per la squadra di coach Falasca non solo vale la prima vittoria in una partita di Playoff Scudetto, ma anche il primo successo contro l’Itas Trentino, sempre vittoriosa negli incontri passati. In una serata in cui il Palasport di Viale delle Provincie gremito da quasi 2400 persone ha spinto i sestetti in campo in ogni azione, si esalta Efe Bayram, autore di 15 punti, e uno straordinario Domenico Pace, premiato MVP al termine del match.

L’EVENTO – Prima dell’inizio della partita l’opposto del Cisterna Volley Theo Faure ha ricevuto il premio di Credem Banca MVP del mese di febbraio, consegnato dalla rappresentante di Credem Banca Claudia Giannini. Gara 2 contro Itas Trentino è stata anche l’occasione per porre un ringraziamento speciale a Joma Italia, nel particolar modo a Martina Rossetto, Responsabile Marketing e Volley Joma Italia, che in qualità di sponsor tecnico ha sostenuto il progetto Cisterna Volley in questi anni ricchi di grandi successi.

 

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Ventotene conferisce la cittadinanza a Gabriele Panizzi e Renata Colorni. La terrazza Granili intitolata a Eugenio Colorni

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VENTOTENE – Si chiude oggi a Ventotene la 2° Conferenza Europea per la Libertà e la Democrazia, con la partecipazione di numerose personalità di rilievo internazionale e rappresentanti di organismi che nel mondo si occupano della difesa e della promozione di questi due cruciali valori.

Ieri, nel corso della seconda giornata, il sindaco dell’isola Carmine Caputo ha  conferito la cittadinanza onoraria a Gabriele Panizzi, già presidente della Regione Lazio, parlamentare europeo, esponente del Movimento dei Federalisti Europei fondato da Altiero Spinelli e vicepresidente dell’Istituto di Studi Federalisti “Altiero Spinelli”, per il contributo dato allo sviluppo delle Isole Ponziane e alla costruzione del ruolo di Ventotene come luogo di riferimento del federalismo europeo. A Panizzi si deve anche la normativa che istituì il Seminario di Formazione Federalista di Ventotene, poi recepita nello Statuto della Regione Lazio.

Così come deciso dal Consiglio Comunale, è stata conferita anche la cittadinanza onoraria a Renata Colorni, figlia di Eugenio Colorni ed Ursula Hirschmann, “intellettuale, traduttrice e testimone vivente di quella stagione del confino che portò alla nascita del Manifesto di Ventotene”. Renata Colorni trascorse la propria infanzia a Ventotene durante gli anni del confino del padre Eugenio. Oggi (sabato 12), sarà inoltre intitolata a Eugenio Colorni,  che contribuì insieme a Spinelli e Rossi alla formazione del progetto politico alla base del Manifesto di Ventotene, la cosiddetta Terrazza dei Granili.

Firmata anche un’intesa che ha l’obiettivo di consolidare la partnership tra Istituto Spinelli e Comune isolano, che è socio dell’Istituto.

Tra gli appuntamenti previsti per la giornata conclusiva della Conferenza,  “La frontiera della libertà – L’Italia e l’Europa nello scenario globale” con la partecipazione di  Antonio Tajani, ministro degli Esteri, di Svitlana Tikhanovskaya, leader dell’opposizione bielorussa in esilio e  Pina Picierno, vicepresidente del Parlamento europeo.

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Nasce la “Rete Nazionale delle Città di Fondazione – Città del Novecento”, firmato ad Alghero il protocollo d’intesa con Latina capofila

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LATINA –  Con la firma ufficiale del protocollo d’intesa avvenuta questa mattina ad Alghero, presso Villa Maria Pia, è nata formalmente la “Rete Nazionale delle Città di Fondazione – Città del Novecento”. Un accordo storico che unisce comuni di tutta Italia per la promozione, tutela e valorizzazione del patrimonio architettonico e urbano del XX secolo, e che vede il Comune di Latina nel ruolo di città capofila.

La cerimonia si è svolta nel contesto delle celebrazioni per il 90° anniversario della fondazione di Fertilia, alla presenza del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Marina Calderone, della referente della Struttura di Missione per gli Anniversari Nazionali Elena Guerri Dall’Oro, del sindaco di Alghero Raimondo Cacciotto e degli altri primi cittadini e amministratori delegati delle città fondatrici della Rete, Latina, Tresignana, Pontinia, Sabaudia, Predappio, Arborea, Carbonia, Torviscosa, e Guidonia Montecelio, alle quali si aggiunge Pomezia che ha comunicato l’adesione al progetto. L’intesa segna la nascita di una piattaforma nazionale di collaborazione istituzionale, culturale e scientifica che consentirà di coordinare progetti di rigenerazione urbana, promuovere studi e attività didattiche, avviare il percorso verso la candidatura dell’architettura razionalista a patrimonio mondiale dell’umanità Unesco e lanciare il primo “Festival delle Città del Novecento”.

Particolarmente significativo il messaggio lanciato dal sindaco di Latina Matilde Celentano, che ha sottolineato il valore profondo dell’iniziativa: “Oggi diamo vita a qualcosa di grande: una rete che unisce le nostre storie per proiettarle nel futuro. Se da soli si va più veloci, insieme si va più lontano. Sanciamo un’alleanza strategica tra Comuni che oggi conta 11 enti coinvolti (numero destinato a crescere poiché la Rete è un organismo aperto a nuovi innesti) per il futuro e lo sviluppo dei nostri territori”.

La prima cittadina ha poi ricordato il legame profondo e identitario tra Latina e la terra sarda: “Essere qui per il 90° anniversario di Fertilia – ha affermato il sindaco Celentano – mi fa sentire a casa, non solo per le mie origini sarde, ma per l’anima comune che unisce Fertilia e Latina. Entrambe le nostre comunità condividono una vocazione all’accoglienza e al riscatto, segnata nel secondo dopoguerra dall’arrivo degli esuli di Istria e Dalmazia. Il percorso che ci porta qui oggi nasce dalla candidatura di Latina a Capitale Italiana della Cultura 2026, dal lavoro fatto con Cantiere Città e dal Festival dell’Architettura del Novecento. Dimostreremo che la nostra memoria non è cenere da custodire, ma un fuoco da far ardere per costruire il domani.”

La stesura tecnica del protocollo, condivisa con tutti i Comuni aderenti la Rete, è stata curata da un punto di vista legale e amministrativo dall’assessore all’Urbanistica Annalisa Muzio con il Dipartimento Territorio e Rigenerazione Urbana del Comune di Latina.

“La firma di oggi – ha dichiarato l’assessore Muzio – è il coronamento di un lavoro giuridico e amministrativo complesso e certosino, che ha ottenuto l’approvazione delle Amministrazioni comunali coinvolte senza alcun onere immediato per i bilanci degli enti. Con la nascita del Comitato di Coordinamento, le Città di Fondazione smettono di essere considerate musei a cielo aperto statici e diventano laboratori vivi di urbanistica contemporanea. Da oggi siamo pronti a lavorare uniti per intercettare bandi di finanziamento regionali, nazionali ed europei, promuovere il restauro conservativo del nostro patrimonio razionalista e organizzare la prima edizione del Festival delle Città del Novecento”.

La prima cittadina di Latina Celentano e l’assessore Muzio hanno ringraziato il sindaco Cacciotto e Mauro Manca, direttore dell’Ecomuseo Egea Fertilia per l’ospitalità e per l’organizzazione dell’evento, che ha richiamato anche la presenza dell’Unione italiana che ad oggi rappresenta gli italiani autoctoni di Slovenia e Croazia. A margine della sottoscrizione istituzionale, la delegazione del Comune di Latina prenderà parte agli eventi culturali e celebrativi in programma per il 90° di Fertilia, tra cui la presentazione del libro commemorativo, le mostre storiche e la proiezione del film “Rotta 230° – Ritorno alla Terra dei Padri”.

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A San Marco è arrivato il nuovo parroco, Don Sergio Pellini

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LATINA – E’ arrivato a Latina don Sergio Pellini, nuovo parroco di San Marco. Succede a Don Francesca Pampinella. La cerimonia di inizio del ministero si è svolta giovedì sera nella Cappellina del Redentore, alla presenza dell’ispettore don Roberto, dei rappresentanti della CEP e del Consiglio dell’oratorio salesiano. “Un’atmosfera raccolta e accogliente, come un caldo abbraccio dopo l’uggioso pomeriggio di pioggia di ieri”, raccontano dalla Comunità di San Marco.

Al termine della celebrazione, don Sergio ha ringraziato i confratelli salesiani che lo hanno accolto e  tutta la comunità, esprimendo il suo impegno “di camminare e costruire insieme, giorno dopo giorno, la comunità che è stato chiamato a guidare come direttore e padre spirituale”.

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