SCUOLA
Il giorno prima degli esami: pronti oltre 5700 studenti pontini
Sono 5.703 gli studenti della provincia di Latina pronti a sostenere l’esame di Stato. Il via domani mattina, mercoledì 18 giugno, alle 8.30 con la prima prova scritta di italiano, uguale per tutti gli indirizzi. Solo nel capoluogo saranno 2.279 i maturandi coinvolti. Aumenta l’emozione tra i ragazzi e, come da tradizione, impazza il toto-tracce: in pole position Gabriele D’Annunzio, l’Intelligenza Artificiale e Italo Calvino, nel quarantennale dalla morte. Tra i temi di attualità si fanno largo argomenti come la violenza di genere, la pace e le grandi questioni esistenziali. La seconda prova, quella sulle materie d’indirizzo, è in calendario per giovedì 19, poi si passerà al colloquio orale. Tra le novità di quest’anno, l’inserimento dei risultati delle prove Invalsi nel curriculum dello studente e nuove regole sul comportamento: chi ha ricevuto 6 in condotta dovrà presentare all’orale un elaborato aggiuntivo su cittadinanza attiva. Intanto, nelle 140 commissioni della provincia, è operativa una task force dell’Ufficio Scolastico Regionale per garantire assistenza e regolarità durante le prove.
OGGI IN PRIMA PAGINA
Trasporto scolastico, il punto di Di Cocco: otto scuolabus per borghi e Latina, il servizio chiesto da 144 alunni
LATINA – L’assessore Gianluca Di Cocco è intervenuto, questo pomeriggio, alla commissione Trasporti, presieduta dalla consigliera Pina Cochi, per fornire aggiornamenti in merito al servizio di trasporto scolastico in riferimento all’anno 2026/2027. Presenti anche Stefano Ceccarelli in rappresentanza della Csc Mobilità e Gianluca Falascina dell’ufficio trasporti del Comune di Latina.
“Quello che sta iniziando in questi giorni – afferma Di Cocco – è il terzo e ultimo anno dell’attuale contratto in vigore, il cui valore complessivo è pari a 1.344.889,61 euro e che prevede un costo annuale del servizio di circa 416.000 euro oltre IVA. Questo elemento è importante perché ci impone già oggi di guardare al futuro e sul servizio successivo”.
Di Cocco ha chiarito che “il servizio garantisce il trasporto degli alunni nel tragitto casa-scuola-casa, oltre alle attività di accompagnamento e vigilanza durante la salita e la discesa dai mezzi. Sono compresi anche i servizi di disponibilità dei mezzi per le attività curriculari e per le uscite didattiche. Particolare attenzione viene naturalmente riservata agli alunni con disabilità. Per l’anno scolastico 2026/2027 il servizio è stato programmato dal 15 settembre 2026 all’8 giugno 2027, secondo il calendario scolastico regionale”.
Sono previste complessivamente otto linee: tre linee scuolabus dedicate ai borghi, che interessano Borgo Montello e Le Ferriere, Borgo Bainsizza, Borgo Santa Maria, Borgo Sabotino, Borgo Faiti e Borgo San Michele e e cinque linee dedicate al trasporto degli alunni con disabilità, nelle zone di Latina città e Latina Scalo.
“Parliamo di circa 707 chilometri giornalieri, effettuati con otto mezzi. La disponibilità dei mezzi comprende autobus da 49, 44 e 32 posti per il servizio scuolabus e mezzi specificamente dedicati al trasporto degli alunni con disabilità, con capacità da 9 e 7 posti. I dati provvisori delle iscrizioni – conclude Di Cocco – per il 2026/2027 registrano 108 alunni iscritti allo scuolabus e 36 alunni iscritti al trasporto scolastico per disabili. E voglio sottolineare un altro aspetto: l’avviso pubblico per le iscrizioni allo scuolabus è stato riaperto dal 1° settembre al 10 settembre, proprio per consentire alle famiglie interessate di presentare ulteriori richieste. Come ogni servizio complesso, anche il trasporto scolastico presenta criticità che devono essere affrontate quotidianamente e cui farà fronte l’amministrazione che, per ora, ha previsto modifiche sugli orari di partenza per le linee 207 Grappa e 305 in base alle segnalazioni ricevute. Ci sono le esigenze delle famiglie, gli orari scolastici, le caratteristiche del territorio, le distanze dei borghi, le esigenze degli studenti con disabilità e, naturalmente, la necessità di garantire puntualità e continuità. Per questo l’amministrazione sta seguendo con attenzione non soltanto la regolare esecuzione del servizio, ma anche le segnalazioni che arrivano dai cittadini”.
SCUOLA
Scuola al via, la Regione Lazio incontra i sindacati per emergenza caldo
Si è svolto oggi presso la Regione Lazio un incontro, con le sigle sindacali, sull’emergenza caldo nelle scuole. Erano presenti l’assessore ai Lavori pubblici, Politiche di Ricostruzione, Viabilità e Infrastrutture, Manuela Rinaldi, l’assessore regionale del Lazio al Lavoro, Scuola, Formazione, Ricerca, Merito e Urbanistica, Alessandro Calvi, e il direttore regionale ai Lavori pubblici e infrastrutture, Luca Marta.
Nel corso della riunione i rappresentanti di Cgil, Cisl, Uil e Ugl hanno presentato le loro proposte chiedendo un piano straordinario per la climatizzazione delle scuole, azioni volte a mitigare l’effetto del caldo, e un tavolo tra Regione Lazio, Organizzazioni Sindacali, UPI, ANCI . Al termine dell’incontro la Regione Lazio ha preso l’impegno che se nelle prossime 48 ore dovessero permanere queste temperature valuterà una ordinanza specifica per le scuole per la salvaguardia del personale scolastico e degli studenti.
Al centro del confronto i dati sull’edilizia scolastica regionale secondo cui , il Lazio è ultimo in Italia per presenza di condizionatori nelle scuole. (in foto il Liceo Classico di Latina tra le prime ad aprire oggi)
L’incontro si è concluso con il recepimento delle proposte dei sindacati che hanno incontrato, da subito, la piena condivisione da parte della Regione. «Siamo di fronte a una criticità che ha carattere d’urgenza – spiegano Calvi e Rinaldi – come tale, può essere affrontata solo ricorrendo a strumenti straordinari. Per questa ragione abbiamo preso l’impegno, come condiviso con i sindacati, e qualora la situazione non dovesse mutare entro un paio di giorni, di valutare, anche con gli uffici preposti, la predisposizione di un’ordinanza per dare la possibilità anche alle scuole di sospendere le lezioni se le temperature dovessero superare i 35 gradi. Contestualmente, entro ottobre, convocheremo un tavolo permanente alla presenza dell’Ufficio scolastico regionale, dell’Upi, dell’Anci, delle sigle sindacali e di tutti i soggetti interessati ad affrontare in modo sistemico il tema dell’edilizia scolastica, la relativa programmazione ed il reperimento delle risorse necessarie, con un focus specifico sugli interventi necessari per contrastare il cambiamento climatico. Il benessere degli studenti, degli insegnanti e di tutto il personale scolastico sono una priorità e un impegno che, come Regione Lazio, abbiamo posto sempre come priorità».
SCUOLA
Asili Nido, cerimonia con sindaca e assessore per Babylandia
LATINA – Si è tenuta questa mattina la cerimonia di apertura dell’asilo nido comunale Babylandia di via Bachelet che il Comune di Latina ha deciso di internalizzare. La sindaca Matilde Celentano, l’assessore alla Pubblica istruzione Federica Censi e la consigliera Valentina Colonna hanno dato il benvenuto alle nove istruttrici educative assunte, che da oggi – si legge in una nota dell’ente – hanno iniziato i colloqui conoscitivi individuali con le famiglie dei 49 bambini.
“E’ stata un’emozione – afferma Celentano – vedere come, grazie a un importante lavoro svolto dagli uffici in tempi record, uno dei primi asili nido della città sia tornato alla gestione pubblica. Grazie all’ingresso delle nuove educatrici, emozionate per l’avvio del servizio e pronte a dare il massimo per questa avventura lavorativa, le famiglie potranno contare sulla continuità educativa, un elemento fondamentale per chi affida il proprio bambino a un servizio educativo nella delicata fascia d’età da zero a tre anni. Questo significa che i bambini, in una fase di crescita fondamentale, potranno avere figure di riferimento, pronte a conoscere e a entrare in sintonia con i piccoli costruendo su misura un percorso suddiviso per fasce di età”.
“Da quest’anno Babylandia – aggiunge Censi – è passato sotto la gestione diretta del Comune di Latina. Per le famiglie della nostra città significa passare dalle parole ai fatti: con le nove educatrici assunte a tempo pieno e indeterminato, e con l’internalizzazione dell’asilo, abbiamo avuto un grande risparmio di risorse economiche, abbiamo restituito certezze alle lavoratrici, e garantito continuità educativa ai bambini e ai loro genitori. I nostri nidi offrono già un servizio di grande qualità riconosciuto da tantissime famiglie, ma questo risultato raggiunto dall’amministrazione comunale in così poco tempo è una soddisfazione enorme e la dimostrazione che quando si lavora con passione i risultati arrivano”.
Non tutto è filato liscio, però. Alcuni genitori hanno lamentato, anche con post sui social, che l’apertura dei nidi era prevista per poggi, ma che al loro arrivo hanno trovato chiuso. Secondo il Comune solo un qui pro quo: “Oggi hanno iniziato il nuovo anno scolastico altri due nidi d’infanzia comunali Il Trenino e Piccolo Mondo e sono iniziati i colloqui telefonici per programmare gli appuntamenti conoscitivi negli altri tre affidati in gestione, come comunicato ufficialmente via mail dall’assessorato all’Istruzione in data 31 agosto 2026 insieme alla lettera di ammissione”.
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