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Basket in piazza a Latina, Ultrasolar e Pasta La Forzaa punteggio pieno

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LATINA  – Due squadre a punteggio pieno dopo due partite. Sono Ultrasolar nel Girone B Junior e Pasta La Forza, Girone B Senior. Successi netti rispettivamente su Electricplanet/La Bottega del Fornaio (91-44) e Monium (81-69).

Il sesto giorno di BIP propone questa sera, 5 luglio: Junior Girone A (Ore 19) Sapore di Sale – New Age Erborist; Senior Girone B (Ore 21) 3E Geco – Carrozzeria Falcone.

IL RESOCONTO DEGLI  ULTIMI INCONTRI  –  Ultrasolar, a punteggio pieno dopo due giornate, si conferma LA squadra accreditata alla vittoria finale e fa suo anche il match contro Electricplanet / La Bottega del Fornaio, che invece incassa la sua seconda sconfitta consecutiva. La differenza nella prestazione viene confermata dal parziale (41-24), con cui le due squadre vanno all’intervallo lungo. Eppure è un inizio di partita equilibratissimo, un primo quarto di botta e risposta, ovvero punto a punto e continui capovolgimenti di fronte. Poi Ultrasolar spinge l’acceleratore e inizia a distanziare. Tosatti cercare di ridurre il gap, riaprirla in extremis dalla lunetta, ma il primo quarto si chiude dice 16-11 per i ragazzi di nero vestiti.

Nel secondo quarto subito sugli scudi Fantin, con lo stesso obiettivo di accorciare e tira la sua squadra decisamente più in partita. Detto e non fatto, perché un super Leonardo Amato si carica gli Ultrasolar sulle spalle e sigla due triple in rapida successione. I neri ne hanno di più e scappano e pure il secondo quarto si tinge decisamente con un parziale 25-13, per il complessivo già ricordato di 41-24.

Terzo quarto, break di 4-0 a firma di Zamparo per Ultrasolar. Dall’altra parte Tosatti, che ha grande spinta, cerca di causare più problemi possibili per riportare a galla i suoi. Ultrasolar, però, giganteggia e Mastronardi realizza altri 4 punti in rapida successione. Gli sprint di Tosatti valgono nove punti ai rossi, ma anche il terzo conferma ancora il valore di Ultrasolar, rispecchiato dal parziale di 29-8.

L’ultimo quarto riparte così com’era finito il precedente: Ultrasolar ne infila subito due e fugge via, dilagando e distanziando i rossi di 50 lunghezze, con l’ispiratissimo triangolo Bianchi-Zamparo-Mastronardi. Electricplanet / La Bottega del Fornaio continua ad appoggiarsi al solo Tosatti, che guida i suoi all’attacco. I rossi per non vogliono staccare la spina, Diglio mette a referto altri due punti, Bisconti lo segue con un canestro da due e una tripla meravigliosa da “casa sua”. Tra una difesa e l’altra, Electric Planet / La Bottega del Fornaio alza la testa. Non c’è più tempo però, finisce 91-44 per Ultrasolar.

Più tirata la partita del Girone B Senior tra Pasta La Forza e Monium con la seconda che segna un 5-0 in partenza (tripla Magli e Di Giulio) è emblematica. Pasta La Forza si organizza e replica con Tarozzi e Zappone portandosi immediatamente sotto. La forbice di conseguenza non è mai superiore ai 3 punti, con Monium tendenzialmente sempre avanti, presi per mano da Di Giulio dalla calma olimpica. Il finale di quarto però dice altro e termina sul 25-21 per Pasta La Forza, in cui si manifesta con determinazione anche Ingallina.

Secondo quarto aperto subito forte da Monium con una tripla del solito Di Giulio, ma Pasta la Forza ne imbuca due di seguito. I blu di Fabiani si spingono quanto più possibile in attacco, mentre Ingallina continua a stupire e porta Pasta La Forza sempre più lontano. Ci pensa Morgante a tenere a rimorchio i blu, con una tripla top, cui risponde dalla lunetta Burchietti. Sempre lontani i gialli di Pasta La Forza, ma Monium si spinge strenuamente in terra nemica con i suoi effettivi, in cui si fa ben notare Morgante. Si va all’intervallo con un vantaggio giallo (43-32), rassicurante solo all’apparenza.

Due punti di Di Giulio per aprire il terzo quarto della gara. Monium è chiamata alla rimonta e Pasta la Forza è ripartita in sordina e col dente avvelenato dopo qualche screzio di troppo nel rettangolo di gioco. Cose da campo, ma a Bottoni poco interessa e imbuca una tripla magistrale per far capire ai blu chi vuole comandare. Altro giro, solito quarto: Pasta La Forza ne ha di più. Monium si tiene su con Morgante, tripla buona per le statistiche, perché a lui hanno poi risposto i gialli. Piazza del Popolo si spegne per un black out elettrico, ma non si spegne il BIP: dopo una sospensione di qualche minuto pronti a ripartire! A riaccendere la luce per Monium c’è Franzoni, con i blu che ora si riavvicinano. Morgante ora spaventa sulle note di “Thriller”, ma Pasta la Forza dice no, super schiacciata di Bianchini. Comunque il parziale di quarto dice 18-18, complessivo 61-50.

Nell’ultimo quarto Monium deve fare il match, con Pasta La Forza che gestire il vantaggio. Bottoni suona la carica, il traguardo è sempre più vicino. Monium può poco, Pasta la Forza ora difende e gestisce bene. Ingallina la chiude virtualmente insieme a Bianchini. Quest’ ultimo sia con una tripla, che con una schiacciata delle sue che suggella il risultato. A 19 secondi dalla sirena si smette di giocare e partono solo applausi.

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Latina Via Nascosa, intervento dei Vigili del Fuoco per un incendio

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Intervento dei Vigili del Fuoco in via Nascosa a Latina, dove un incendio ha provocato una forte presenza di fumo e fiamme in tutta l’area alimentato dal forte vento.  Sul posto sono intervenute due pattuglie della Questura di Latina, che hanno provveduto a bloccare la strada in entrambi i sensi di marcia per consentire le operazioni di intervento e garantire la sicurezza. Presenti anche i volontari della Protezione Civile, gruppo Passo Genovese di Borgo Sabotino. La situazione è successivamente tornata alla normalità grazie al tempestivo intervento dei Vigili del Fuoco e dei volontari della Protezione Civile.

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Polisportiva Carso, sessant’anni di sport per crescere: «Prima dei campioni, vogliamo formare uomini»

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Dalle origini della Lazio Carso al nuovo campo di Sermoneta, Alberto Spelda racconta la storia di una società che ha fatto della formazione dei ragazzi la propria missione. E guarda al futuro con nuovi progetti, dall’attività femminile allo sport inclusivo per bambini con disabilità.

C’è una storia che parte dal 1957 e che continua ancora oggi sui campi di calcio di Borgo Carso ed oggi anche a Sermoneta. È quella della Polisportiva Carso, nata inizialmente come Lazio Carso dall’iniziativa di un gruppo di amici del borgo, tra barbieri, artigiani, contadini e appassionati di calcio. A raccontarla è Alberto Spelda, uno dei fondatori della Polisportiva nella sua seconda fase e figlio di Vincenzo Spelda, che fu tra i promotori della società originaria.

«Era la squadra del Borgo», ricorda Spelda. «Un gruppo di ragazzi e persone che si mettevano insieme, come si faceva una volta». Nel 1969 la società cambia nome e diventa ufficialmente Polisportiva Carso, proseguendo per anni la propria attività nei campionati provinciali.

Una svolta arriva nei primi anni Duemila, quando Roberto Simonetta e Gennaro Del Prete si avvicinano alla società chiedendo la possibilità di utilizzare gli spazi per sviluppare il settore giovanile. Da quel momento prende forma un percorso che porterà la Polisportiva Carso a costruire un vivaio capace di raggiungere anche le categorie regionali ed élite, ottenendo per diversi anni risultati di rilievo nelle classifiche di merito del settore giovanile.

Oggi Gennaro Del Prete ricopre il ruolo di direttore generale tecnico ed è affiancato da allenatori e preparatori federali. «Abbiamo avuto la soddisfazione di vedere tanti nostri ragazzi arrivare nel calcio professionistico», racconta Spelda. «Alcuni sono andati a Sassuolo, Modena, Pescara, Teramo, Crotone, Catania. E la cosa più bella è che continuano a chiamarci e a ringraziarci per quello che abbiamo fatto per loro».

Uno dei capitoli più importanti del presente della Polisportiva Carso è legato però a Sermoneta. La società si è aggiudicata attraverso un bando la gestione del campo Le Prate, trovato inizialmente in condizioni non agibili. «Abbiamo lavorato per tre anni per riportarlo a essere un biliardo», spiega Spelda. «È un campo in erba vera, non sintetica, e oggi siamo molto soddisfatti del risultato». Attorno all’impianto è stata realizzata anche una pista di atletica e lo scenario naturale contribuisce a rendere la struttura particolarmente suggestiva.  L’obiettivo adesso è valorizzare pienamente questa struttura e metterla al servizio dei ragazzi.

Gli open day organizzati dalla Polisportiva hanno proprio questo spirito: permettere ai bambini di avvicinarsi al calcio senza pressioni, anche a chi non è ancora convinto di volerlo praticare.

Le attività sono rivolte alle diverse fasce d’età e il progetto tecnico continua a puntare sulla preparazione dei giovani. Anche i ragazzi destinati a entrare nei settori giovanili professionistici vengono seguiti e sottoposti a una fase di preparazione prima del passaggio alle nuove società. Ma il futuro della Polisportiva Carso non riguarda soltanto il calcio maschile. Con la disponibilità di un secondo impianto, la società vuole ampliare le proprie attività, potenziando anche i progetti dedicati alle bambine e avviando nuove iniziative nel segno dell’inclusione. Tra le idee più significative c’è quella di creare allenamenti nei quali bambini con disabilità e normodotati possano giocare insieme. «Vorremmo fare gli allenamenti con ragazzini diversamente abili e normodotati, farli giocare insieme. Quelli che più si vogliono divertire, farli giocare».

Spelda, che collabora con il Comitato Italiano Paralimpico, considera questo uno degli obiettivi ai quali dedicare maggiore attenzione.  Non soltanto guardando agli atleti che arrivano ai massimi livelli, ma soprattutto alle famiglie che quotidianamente devono affrontare difficoltà spesso poco visibili. «Dovremmo iniziare a seguire un po’ più da vicino il sistema paralimpico, non solo per gli atleti bravi che vincono le Paralimpiadi, ma per capire le esigenze delle famiglie».

https://www.instagram.com/p/DcImhfeIl2W/

 

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ATTUALITA'

Ritardo stipendi CUP, la Asl Latina diffida società esterna ad erogare le spettanze

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In merito alla retribuzione dei lavoratori impiegati nei servizi CUP, la Direzione Generale della Asl di Latina precisa che le procedure per consentire alla società appaltatrice l’erogazione degli stipendi sono state effettuate con assoluta regolarità e nel pieno rispetto delle tempistiche contrattuali. Nessun ritardo o inadempienza sono quindi imputabili alla Pubblica Amministrazione, che ha garantito e continua a garantire la puntuale copertura finanziaria dei servizi affidati. Le criticità emerse nella corresponsione delle mensilità agli operatori sono da attribuire esclusivamente a dinamiche gestionali non riconducibili alla Asl Latina e alla Regione Lazio, che ribadiscono la propria vicinanza agli operatori. La Asl Latina precisa inoltre di aver diffidato la società esterna che gestisce il servizio ad erogare le spettanze ai lavoratori specificando che in caso contrario si profilerebbe l’inadempienza contrattuale con tutte le conseguenze previste per tali ipotesi.

 

 

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