PRIMO PIANO
Mensa a scuola, a Latina la frutta sarà distribuita a metà mattina
LATINA – A Latina i bambini che usufruiscono del servizio mensa riceveranno la frutta, non con i pasti, ma a metà mattinata per “mantenere costanti i livelli di energia e concentrazione durante le lezioni, evitando lunghi intervalli senza cibo”. E’ una delle novità introdotte con il nuovo servizio mensa, illustrate questa mattina dall’assessora Francesca Tesone davanti alla commissione presieduta dal consigliere Mauro Anzalone.
Il servizio è partito solo per alcune classi, circa mille pasti per le scuole della primaria con l’obiettivo di arrivare a quota 3.800 entro il 6 ottobre: “Siamo pienamente soddisfatti dell’avvio del servizio – ha aggiunto Tesone – che quest’anno vede l’ingresso della nuova società affidataria, Vivenda, aggiudicataria della gara per i prossimi cinque anni. I genitori della commissione mensa hanno confermato quanto già riscontrato dagli uffici: i bambini hanno apprezzato la qualità dei pasti e si sono detti soddisfatti del cibo servito”.
L’idea di distribuire la frutta a metà mattinata – aggiunge – favorisce anche un’alimentazione più equilibrata. “È un piccolo cambiamento che testimonia una grande attenzione al benessere dei nostri studenti”. Tutte le novità dei menu dell’anno scolastico 2025-2026 sono consultabili sull’applicazione Ecivis (sezione news) e nella sezione dedicata del portale web del Comune di Latina.
“Sono anche previste giornate tematiche che arricchiranno l’esperienza del pasto: la Giornata dei cinque colori, con pietanze dai colori diversi, quella a km 0, del pesce azzurro, a basso impatto ambientale, regionale, dell’orto, della frutta, internazionale e del piatto unico”, si legge in una nota.
“Accorgimenti – continua l’assessore – che puntano a migliorare la qualità del cibo e, allo stesso tempo, a stimolare la curiosità e l’educazione alimentare dei più piccoli. Eventuali modifiche ai menù potranno essere valutate in base all’esito delle valutazioni che le commissioni mensa faranno. Infine, la società si occuperà di realizzare, nel primo anno di affidamento, due nuovi refettori presso la primaria Borgo Bainsizza e presso l’istituto comprensivo Giuliano e di effettuare adeguamenti presso la scuola dell’infanzia Valentina Ciancarelli e presso la scuola dell’infanzia dell’istituto comprensivo Tasso di via degli Aurunci”.
I commissari hanno espresso l’intenzione di riprendere le visite presso le mense scolastiche, come già avvenuto negli anni scorsi, per verificare di persona la qualità del servizio. Controlli che saranno svolti anche dagli uffici comunali, a garanzia del corretto svolgimento del servizio e della tutela degli alunni.
CRONACA
Sabaudia, perseguita e aggredisce una coppia di vicini: arrestato un 55enne
Avrebbe perseguitato per mesi una coppia di vicini di casa, arrivando anche ad aggredirli fisicamente. Per questo un 55enne di Sabaudia è stato arrestato dai Carabinieri in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Latina, su richiesta della Procura.
L’uomo è gravemente indiziato dei reati di atti persecutori e lesioni personali.
Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri della Stazione di Sabaudia, le condotte sarebbero iniziate nel novembre del 2024. L’indagato avrebbe ripetutamente insultato, minacciato e aggredito verbalmente una coppia di condomini per banali dissidi di vicinato, provocando nelle vittime un forte stato di ansia e paura.
La situazione sarebbe poi degenerata lo scorso giugno, quando il 55enne avrebbe aggredito uno dei due vicini colpendolo con pugni e mordendolo. Durante l’aggressione sarebbe stata colpita al volto anche la moglie dell’uomo, intervenuta per difendere il marito.
La vittima ha riportato lesioni giudicate guaribili in 15 giorni. Secondo gli investigatori, il clima di intimidazione avrebbe costretto la coppia ad abbandonare temporaneamente la propria abitazione.
Le indagini dei Carabinieri, coordinate dalla Procura di Latina, hanno portato alla richiesta della misura cautelare, poi accolta dal giudice per le indagini preliminari.
L’uomo è stato trasferito nel carcere di Latina, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria.
CRONACA
Latina, tenta di rubare rame e ferro dal deposito ABC: arrestato dopo un inseguimento
Ha tentato di rubare materiale ferroso dal deposito dell’azienda speciale ABC, ma è stato sorpreso dalla Polizia di Stato e arrestato dopo un breve tentativo di fuga. È accaduto nella serata di ieri a Latina, dove un cittadino tunisino di 50 anni è stato arrestato in flagranza con l’accusa di tentato furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale.
L’intervento è scattato dopo una segnalazione arrivata al Numero Unico di Emergenza 112. Il richiedente aveva riferito della presenza di una o più persone all’interno del deposito dell’azienda che gestisce il servizio di raccolta dei rifiuti, mentre rovistavano tra i contenitori destinati al materiale ferroso. Gli agenti della Squadra Volante, una volta sul posto, hanno individuato un varco nella recinzione perimetrale del deposito e avviato le ricerche nell’area circostante. Poco dopo hanno notato un uomo che cercava di allontanarsi attraverso la vegetazione. Il sospettato non si è fermato all’alt della Polizia ed è stato rintracciato poco dopo, nascosto tra le sterpaglie. Durante il controllo avrebbe opposto resistenza agli agenti nel tentativo di evitare l’identificazione, ma è stato bloccato.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo si era introdotto nel deposito attraverso il varco praticato nella recinzione e aveva tentato di impossessarsi di rame e altro materiale ferroso. Il tempestivo intervento della Polizia ha impedito che il furto venisse portato a termine. L’autovettura utilizzata dall’indagato è stata sequestrata.
Su disposizione della Procura della Repubblica di Latina, l’uomo è stato trattenuto nelle camere di sicurezza della Questura fino all’udienza per direttissima celebrata questa mattina. Al termine, il giudice ha disposto nei suoi confronti la misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
Come previsto dalla normativa, l’uomo è da ritenersi presunto innocente fino a eventuale condanna definitiva.
CRONACA
Caldo, due operai edili morti in 24 ore, disposta l’autopsia. I sindacati: “Sciopero venerdì per Francesco e Wladislaw”
LATINA – Due morti sul lavoro a Latina in meno di 24 ore con il sospetto che il caldo estremo abbia avuto un ruolo in entrambi i casi. Dopo la morte avvenuta lunedì di Wladyslaw Pernal, 64 anni, che si è accasciato mentre lavorava sul balcone di un condominio in viale Paganini, nel quartiere Q4, un 54 enne, Francesco Gritto è deceduto martedì mattina mentre lavorava in un impianto fotovoltaico nella zona di Borgo Santa Maria. Su entrambe le morti la Procura ha aperto un’inchiesta anche per accertare il rispetto delle norme di sicurezza legate al caldo estremo, disponendo l’autopsia.
I sindacati di categoria di Cgil, Cisl e Uil hanno indetto uno sciopero per Francesco e Wladislaw: venerdì 24 luglio il settore edile si fermerà per otto ore con presidio a Latina in piazza della Libertà a partire dalle 9,30.
Ieri in un incontro che si è tenuto a Latina, l’allarme dell’Inail che riguardava proprio i rischi per la salute dei lavoratori agricoli e edili, con il caldo estremo e l’invito a istituzioni e stakeholder a impegnarsi nella prevenzione.
-
NOTIZIARI2 ore faGR Latina – 22 luglio 2026 ore 18
-
NOTIZIARI5 ore faGR Latina – 22 luglio 2026 ore 15
-
NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 21 luglio 2026 ore 15
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 21 luglio 2026 ore 7
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 20 luglio 2026 ore 18
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 20 luglio 2026 ore 15
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 9 luglio 2026 ore 9
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 19 luglio 2026 ore 8






