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Latina, operazione “Pac-Man”, droga, armi e esplosivi, 16 misure cautelari. Gli inquirenti: ” Quadro estremamente allarmante”
LATINA – Maxi operazione della Polizia di Stato nella provincia di Latina. Dalle prime ore di oggi gli agenti della Squadra Mobile di Latina, con il supporto di numerosi reparti provenienti da diverse città italiane, hanno eseguito 16 misure cautelari e 22 perquisizioni nell’ambito dell’operazione “Pac-Man”, coordinata dalla Procura della Repubblica di Latina. Le indagini hanno fatto emergere un quadro definito dagli investigatori “estremamente allarmante”, caratterizzato da traffico di droga, disponibilità di armi clandestine ed esplosivi, estorsioni violente e intimidazioni riconducibili a una vera e propria “guerra criminale” nel capoluogo pontino. L’indagine ha avuto origine nella notte del 14 settembre 2025, dopo un intervento della Squadra Mobile nei pressi delle Case Arlecchino di via Guido Rossa, a Latina, dove era stato incendiato il portone di uno stabile. Durante i controlli, gli agenti fermarono un’Audi Q3 con a bordo tre giovani, trovando nel bagagliaio un ingente quantitativo di hashish. Scattarono così gli arresti di un 19enne e di un 26enne del capoluogo pontino. Gli approfondimenti investigativi permisero poi di risalire, secondo gli inquirenti, a un pregiudicato latinense di 37 anni e a un suo complice 25enne, ritenuti i veri referenti del traffico di stupefacenti. Nel corso delle successive perquisizioni fu scoperto anche un garage utilizzato per custodire pezzi di auto rubate, presumibilmente destinati a frodi assicurative.
Secondo la Procura, dopo i sequestri effettuati dalla polizia, il 37enne avrebbe avviato una serie di pesanti intimidazioni ed estorsioni nei confronti di amici e familiari del giovane arrestato, nel tentativo di recuperare il danno economico subito. Le indagini hanno inoltre documentato ulteriori episodi estorsivi legati principalmente al recupero di crediti maturati nell’ambito dello spaccio di droga. Azioni che, secondo gli investigatori, sarebbero state portate avanti con metodi violenti e intimidatori, anche per conto di terzi, compreso un soggetto detenuto per altra causa.
Gli investigatori hanno individuato due principali piazze di spaccio: una nella zona Q5 di Latina e un’altra nell’area di Borgo Piave. Le attività di cessione di cocaina, crack e hashish sarebbero proseguite senza sosta, anche con consegne a domicilio. Attraverso intercettazioni, videosorveglianza e analisi forensi dei telefoni cellulari, la polizia ha ricostruito un sistema di spaccio continuo, corredato da una vera e propria contabilità. Durante l’inchiesta sono stati sequestrati oltre un chilogrammo di cocaina ad alta purezza e circa 2,7 chilogrammi di hashish nascosti in un container collocato su un terreno vicino all’abitazione di un pregiudicato 48enne ritenuto uno dei principali referenti dell’organizzazione. Uno degli episodi più gravi emersi nel corso dell’indagine riguarda il sequestro di un arsenale avvenuto nella notte tra il 4 e il 5 gennaio 2026 in un appartamento nella disponibilità del 37enne a San Felice Circeo. La Polizia di Stato ha rinvenuto: 7 pistole, un silenziatore, centinaia di munizioni, 4 ordigni esplosivi, oltre due etti e mezzo di tritolo.
Secondo gli investigatori, la disponibilità di armi clandestine ed esplosivi dimostrerebbe la volontà del gruppo di affermarsi sul territorio attraverso la forza intimidatoria e la violenza. Nelle intercettazioni, gli indagati avrebbero persino parlato della pianificazione di un attentato, definito dagli stessi come un “atto di cronaca”, riferendosi agli episodi esplosivi che negli ultimi mesi hanno scosso Latina. L’inchiesta collega inoltre il gruppo a diversi episodi incendiari avvenuti a Latina, tra cui gli incendi di autovetture nei quartieri Q4 e Villaggio Trieste tra l’11 e il 12 marzo 2026. Secondo gli inquirenti, gli incendi sarebbero stati utilizzati come strumento intimidatorio nei confronti di persone che non avevano saldato debiti legati all’acquisto di sostanze stupefacenti. Nel corso delle attività investigative sono stati arrestati in flagranza 8 indagati e sequestrati: 15 pistole e 3 fucili, oltre 650 munizioni, 4 ordigni esplosivi, più di 6 chilogrammi di droga tra cocaina, crack e hashish.
” La nostra presenza qui vuole testimoniare che a fronte di una criminalità elevata c’è anche una risposta elevata da parte dello Stato” queste le parole del Procuratore Capo Gregorio Capasso
“La disponibilità di queste armi e di questi ordigni esplosivi è un dato particolarmente grave”, ha dichiarato la procuratrice aggiunta Luigia Spinelli durante la conferenza stampa. “Gli indagati avevano la disponibilità di strumenti immediatamente utilizzabili per mettere in atto azioni intimidatorie e per mettere in pericolo la pubblica incolumità”. La Spinelli ha inoltre sottolineato la crescente diffusione del crack nel territorio pontino e il forte potere intimidatorio esercitato dagli indagati, capaci di attrarre anche giovanissimi nelle attività criminali. Grave anche la purezza della cocaina sequestrata che avrebbe fruttato un numero elevatissimo per il consumo locale.
L’importanza dell’inchiesta è stata sottolineata dal Questore di Latina Fausto Vinci che ha ringraziato per la loro presenza i vertici della Procura.
“E’ stato trovato anche un rilevatore di frequenze che si ritiene sia stato utilizzato, ha spiegato il dirigente della Squadra Mobile Giuseppe Lodeserto, per la bonifica di una intercettazione ambientale effettuata sull’autovettura in uso a uno degli indagati ulteriore reato per cui si è intervenuti nel corso delle perquisizioni delegate il rinvenimento di un’autovettura rubata sulla quale era stata apposta anche una targa contraffatta sono tutti fatti ovviamente che sono stati rilevati in occasione dell’attività odierna e per cui quindi ovviamente saranno necessari ulteriori approfondimenti investigativi”
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Presentata la seconda edizione di Nova Days, il festival dell’innovazione. Tredici eventi gratuiti e un grande finale con tre ospiti internazionali
Dare un posizionamento diverso alla città di Latina, far arrivare personalità di carattere nazionale ed internazionale e trovare un collante per fare rete tra le tante imprese del territorio. Torna con questi obiettivi Nova Days, il festival dell’innovazione che dal 13 al 24 ottobre porterà a Latina una nuova stagione di incontri, formazione, conoscenza e ispirazione. Saranno 13 gli appuntamenti gratuiti, distribuiti in diverse location della città, e un grande evento conclusivo in programma sabato 24 ottobre a Palazzo M.
La prima edizione aveva registrato oltre 1.500 partecipanti complessivi, con più di 200 imprenditori presenti all’evento finale, confermando l’interesse del territorio verso iniziative capaci di offrire contenuti di qualità, opportunità di crescita e occasioni di confronto. Nova Days 2026 propone un calendario che affronta il tema dell’innovazione da prospettive differenti. Non soltanto intelligenza artificiale e nuove tecnologie, ma anche evoluzione del lavoro, industria farmaceutica, comunicazione, recruiting, Terzo Settore, robotica, sicurezza, benessere e sviluppo del territorio.
“L’obiettivo – afferma Riccardo Angelo Colabattista, ideatore di Nova Days- è rendere accessibili conoscenze, esperienze e strumenti che spesso rimangono confinati nei grandi appuntamenti nazionali, creando occasioni concrete di aggiornamento e formazione anche per le piccole e medie imprese della provincia di Latina. Gli eventi si svolgeranno in spazi diversi della città, coinvolgendo aziende, professionisti, associazioni, scuole e realtà formative. Una formula diffusa che punta a valorizzare non soltanto i contenuti degli incontri, ma anche i luoghi e i protagonisti che ogni giorno contribuiscono allo sviluppo del territorio”.
L’evento di punta di Nova Days 2026 sarà sabato 24 ottobre, dalle ore 15:00 alle 19:00, a Palazzo M, dove tre protagonisti con percorsi professionali e personali di livello internazionale si alterneranno sul palco per condividere esperienze, conoscenze e riflessioni sul futuro.
Maurizio Cheli, astronauta italiano che nel 1996 ha partecipato alla missione NASA STS-75 a bordo dello Space Shuttle Columbia, porterà la propria esperienza nel mondo dell’esplorazione spaziale, della tecnologia e della gestione delle situazioni complesse. Un racconto che intreccia preparazione, capacità decisionale, lavoro di squadra e superamento dei limiti. Cheli è anche legato alla città di Latina perché è stato qui che lui ha fatto il suo primo volo quando era in aeronautica.
Giovanna Baldo, già Amministratore Delegato della filiale italiana di Abbott Medical e General Manager di Abbott Vascular, offrirà una prospettiva sul mondo della leadership, della gestione delle persone e della crescita aziendale, attraverso l’esperienza maturata ai vertici di una realtà internazionale nel settore medicale.
Federico Colli, atleta estremo ed esploratore, racconterà il valore della determinazione, della preparazione mentale e della resilienza, mostrando come la capacità di affrontare sfide straordinarie possa diventare un insegnamento anche per la vita professionale e imprenditoriale.
La partecipazione è gratuita, ma i posti sono limitati ed è obbligatoria la prenotazione.
Per iscriversi all’evento finale del 24 ottobre: https://www.eventbrite.it/e/1998545937699?aff=oddtdtcreator
Il programma completo degli appuntamenti è disponibile su www.novadays.it
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Fare Donna, Muzio presenta il nuovo progetto civico del centrodestra
LATINA – È stato presentato questa mattina Fare Donna, il nuovo progetto civico nell’area del centrodestra, nato all’interno di Fare Latina. Ad aprire la presentazione è stata Annalisa Muzio, avvocata e assessore all’Urbanistica e ai Borghi del Comune di Latina, fondatrice e presidente di Fare Latina, che ha spiegato l’idea: “Fare Donna nasce per dare voce e spazio alle donne di centrodestra e per contribuire a far comprendere fino in fondo il loro ruolo e il loro valore, ha spiegato Annalisa Muzio. Non perché questo valore non sia già evidente, basti pensare a un presidente del Consiglio donna o al primo sindaco donna di Latina, ma perché troppo spesso il tema delle donne viene trasformato in una contrapposizione tra destra e sinistra. Noi vogliamo invece mettere al centro un tema che considero fondamentale: il merito. Le quote rosa hanno avuto una loro funzione e per questo le ringraziamo, ma oggi dobbiamo lavorare perché le donne siano messe nelle condizioni di poter dimostrare ciò che sanno fare”.
Per Gr Latina al microfono di Antonella Melito
A coordinare Fare Donna sarà Lina Mammaro, imprenditrice, insegnante e referente per Latina della Fondazione Umberto Veronesi, che ha scelto di sintetizzare il progetto in tre parole: merito, libertà e possibilità. “Non volevo accettare semplicemente un incarico – ha spiegato – ma capire se avessi qualcosa di concreto da mettere a disposizione. Credo che la mia esperienza nell’impresa, nella formazione e nel sociale possa servire a costruire una rete tra donne e generazioni diverse. Ma prima di decidere cosa fare dobbiamo ascoltare. Proprio da qui – ha aggiunto – nasce “Fare Donna Ascolta”, il percorso di consultazione civica che coinvolgerà le donne del territorio per raccogliere esigenze, difficoltà e proposte. L’obiettivo è seguire un metodo preciso: ascoltare, raccogliere, analizzare e proporre, trasformando successivamente le priorità emerse in iniziative concrete”.
Tra i primi ambiti individuati c’è quello della medicina e della prevenzione, affidato alla dottoressa Genoveva Boboc, dirigente medico presso la U.O.C. Radioterapia dell’ospedale Santa Maria Goretti di Latina. Al centro del suo intervento la necessità di rafforzare la prevenzione e la conoscenza della medicina di genere, aumentando l’attenzione sulle specificità della salute femminile e sull’accesso agli strumenti di prevenzione. “Uomini e donne – ha spiegato Boboc – si ammalano diversamente, manifestano sintomi diversi e possono reagire in modo diverso alle cure. La medicina di genere deve diventare uno standard della ricerca, della diagnosi e delle terapie. E sulla prevenzione ha aggiunto: “La prevenzione non può essere un lusso né un appuntamento occasionale: deve diventare cultura e consapevolezza, a partire dalle donne e dalle nuove generazioni”.
Sul fronte dell’imprenditoria sarà impegnata Simona Sangiuliano, imprenditrice nel settore assicurativo. “Fare Donna – ha spiegato – deve diventare anche uno spazio nel quale le donne che fanno impresa possano incontrarsi, condividere esperienze e creare nuove opportunità. Un’attenzione particolare sarà dedicata quindi al lavoro autonomo, all’impresa femminile e alla possibilità di costruire reti tra professioniste e aziende”.
Per la cultura sarà parte del progetto Vanessa Di Rezze, scrittrice e poetessa, che ha richiamato il valore della cultura come strumento accessibile a tutti e come capacità di trasmettere esperienze, emozioni e conoscenze. Un percorso che punta a riportare cultura, arte e creatività dentro la vita quotidiana e dentro le relazioni tra le persone.
Lo sport sarà invece seguito da Valentina Trevisan, allenatrice di calcio a 5 e a 11 femminile, impegnata nel valorizzare la pratica sportiva come strumento di crescita, disciplina, autonomia e aggregazione per le ragazze e per le donne.
Particolare attenzione sarà dedicata alle giovani e alle università con Ludovica Bertassello, interior designer e tra le più giovani componenti del progetto. La sua esperienza nasce anche dal percorso compiuto all’interno di Fare Latina. “Voglio portare dentro Fare Donna i temi dell’autostima, dell’indipendenza e della consapevolezza – ha spiegato – perché nessuna giovane donna debba sentirsi sola o inadeguata”. Tra i temi sui quali lavorare anche educazione alle relazioni, dipendenza emotiva e capacità di imparare a dire di no.
A occuparsi di sicurezza sociale e informazione sarà infine Patrizia Faiello, giornalista e criminologa. Il suo contributo sarà rivolto in particolare alla prevenzione, alla tutela delle donne e alla collaborazione con le realtà del territorio che operano nel contrasto alla violenza e nella promozione della cultura della legalità.
Il prossimo appuntamento sarà a fine novembre, quando Fare Donna – spiegano dal movimento politico – organizzerà il primo grande evento pubblico, un vero e proprio Festival del Merito, pensato come momento di confronto e di valorizzazione delle competenze femminili; non soltanto un appuntamento celebrativo, ma l’occasione per far incontrare esperienze, professionalità e generazioni diverse e iniziare a trasformare il percorso di ascolto in proposte.
ATTUALITA'
Federico Morgagni e Elisa Pascali di Diaphorà ballano per Mattarella
LATINA – Un’altra grande soddisfazione per i ballerini di Latina Federico Morgagni e Elisa Pascali e per tutta la Diaphorà. I due, già Campioni d’Europa paralimpici 2018 di Tango, accompagnati dal Maestro Roberto Nicchiotti, si sono esibiti nella tenuta presidenziale di Castelporziano ricevendo gli elogi del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Da 11 anni nella residenza alle porte di Roma da marzo ad agosto si tengono iniziative sociali e campi estivi promossi dalla presidenza della Repubblica. L’evento di chiusura aperto dall’inno di Mameli nella lingua dei segni eseguito dal coro delle Mani bianche, la cerimonia condotta da Lorena Bianchetti ha visto sul palco ballerini di tango, cantanti di jazz, attori.
“Rimuovere ostacoli e barriere visibili, ma anche invisibili, nascosti nei pregiudizi, nell’egoismo, nell’ignoranza”, le parole del Presidente Mattarella
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