OGGI IN PRIMA PAGINA
Ad Aprilia, la Polizia scopre una banda dedita a i furti. Utilizzavano auto con targhe clonate
Ad Aprilia scoperta una “banda” dedita ai furti nelle abitazioni, utilizzavano auto con targhe clonate e pellicole per cambiare colore al mezzo ed eludere i controlli. La polizia di stato di Aprilia ha denunciato tre persone, due uomini ed una donna: sarebbero tutti coinvolti in una serie di furti in abitazione consumati e tentati nelle scorse settimane tra Anzio, Nettuno e Grottaferrata. Tutto è partito da alcune segnalazioni giunte nei giorni scorsi relative ad un’Alfa Romeo Stelvio notata nei pressi di abitazioni teatro di recenti furti e con una targa risultata presumibilmente clonata.
La stessa autovettura, riportante una targa identica a quella assegnata ad un veicolo di servizio della Polizia di Stato in uso presso l’autoparco di Roma, è stata riconosciuta da un militare libero dal servizio. Da qui è scattato l’intervento delle Volanti del Commissariato di Aprilia, supportato dal personale della Questura di Latina e del Commissariato di Cisterna di Latina, che ha consentito di individuare il mezzo all’interno di una proprietà privata di Aprilia e di intercettare poco distante due degli indagati a bordo di un’altra autovettura.
Durante le perquisizioni, sequestrati targhe clonate, ricetrasmittenti portatili, passamontagna, guanti, spray urticante, utensili da scasso, pellicole adesive utilizzate per modificare il colore dell’autovettura ed una pistola a salve. L’Alfa Romeo Stelvio utilizzata dal gruppo è stata inoltre sottoposta a sequestro per i successivi accertamenti tecnici.
Uno degli indagati, inoltre, si era già reso autore di un’aggressione ai danni del Comandante della Stazione dei Carabinieri di Castel Gandolfo che, dopo averlo individuato nel tentativo di bloccarlo durante un precedente episodio, era stato affrontato con l’utilizzo di spray urticante che ne aveva impedito il fermo. L’uomo, successivamente condotto presso gli Uffici del Commissariato di Aprilia, è stato riconosciuto proprio dal militare vittima dell’aggressione e denunciato anche per resistenza e violenza a Pubblico Ufficiale. Le indagini hanno inoltre consentito di ipotizzare il collegamento del gruppo ad ulteriori episodi delittuosi avvenuti nelle province di Roma e Latina, anche grazie all’analisi dei sistemi di videosorveglianza e di lettura targhe. Sono in corso ulteriori approfondimenti investigativi finalizzati ad accertare eventuali responsabilità degli indagati in relazione ad altri furti commessi con analoghe modalità sul territorio.
CRONACA
Gaeta, il cordoglio per la morte di Pierluca: «Una tragedia che lascia senza parole»
GAETA – Profondo cordoglio in città per la morte di Pierluca, il giovane di 19 anni che ha perso la vita nel drammatico incidente stradale avvenuto nella notte. A esprimere la vicinanza dell’intera comunità alla famiglia è il sindaco Cristian Leccese. «Non ci sono parole in questo momento per esprimere il profondo dolore che accomuna l’intera nostra comunità alla famiglia del giovane Pierluca, tragicamente scomparso questa notte a soli 19 anni a causa di un drammatico incidente stradale», ha dichiarato il primo cittadino. Leccese ha ricordato la giovane età della vittima e il dolore che colpisce una famiglia già duramente provata dalla perdita, alcuni anni fa, di Dino Pascoli, papà di Pierluca, noto e stimato personaggio radiofonico e figura di riferimento per il territorio. Il sindaco ha rivolto le condoglianze alla mamma Michela, alla nonna Teresa e a tutti i familiari, esprimendo inoltre un pensiero per Eugenio, l’altro ragazzo coinvolto nell’incidente e rimasto ferito. La tragedia riporta anche al centro dell’attenzione il tema della sicurezza stradale. «Questo gravissimo sinistro ci riporta con drammatica urgenza al tema della sicurezza sulle nostre strade», ha sottolineato Leccese, ribadendo che la prevenzione degli incidenti rappresenta una priorità per l’amministrazione comunale. Il sindaco ha quindi difeso gli interventi finalizzati a ridurre i rischi per automobilisti e pedoni, citando anche il posizionamento dei box rilevatori di velocità, oggetto nei giorni scorsi di polemiche. «La tutela della vita umana deve venire prima di ogni altra considerazione: la sicurezza sulle nostre strade non è mai troppa», ha concluso Leccese.
CRONACA
Gaeta, si avvicina a due ragazze minorenni che fanno il bagno e compie atti osceni, la folla lo blocca. Denunciato dalla Polizia
GAETA – La Polizia di Stato di Gaeta ha denunciato in stato di libertà un uomo, cittadino italiano di 48 anni residente nel casertano, accusato di atti osceni commessi sulla famosa spiaggia di Serapo. L’intervento dopo la segnalazione al Numero Unico di Emergenza 112, sul tratto dove i fatti erano avvenuti in presenza di ragazze minorenni. Quando la polizia è intervenuta, gli agenti hanno trovato numerosi bagnanti particolarmente agitati che avevano impedito all’uomo di allontanarsi e dopo averlo sottratto alla folla, gli agemnti hanno avviato gli accertamenti necessari per ricostruire quanto accaduto.
Secondo quanto emerso dalle prime testimonianze raccolte, l’uomo si sarebbe avvicinato a due ragazze minorenni che si trovavano in acqua e avrebbe compiuto davanti a loro atti di natura oscena. La scena sarebbe stata notata anche dall’assistente bagnanti e da altre persone presenti sulla spiaggia, che sono intervenute e hanno richiesto l’intervento della volante.
Le successive attività di polizia giudiziaria, svolte anche attraverso l’acquisizione delle dichiarazioni delle persone presenti, hanno consentito di raccogliere ulteriori elementi utili alla ricostruzione dell’episodio. Sono in corso delle verifiche su un comportamento analogo che era stato segnalato pochi giorni prima nella medesima zona.
Al termine degli accertamenti, l’uomo è stato denunciato e in considerazione della condotta contestata e delle circostanze in cui gli episodi si sarebbero verificati, in luoghi pubblici abitualmente frequentati da famiglie e minori, è stata avviata la procedura per l’adozione della misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio, con proposta di applicazione del divieto di ritorno nel Comune di Gaeta per due anni, senza preventiva autorizzazione dell’Autorità competente.
CRONACA
Cimitero di Latina, piovono calcinacci (e escrementi di piccione): transennate alcune aree
LATINA – Sono state transennate dai vigili del fuoco dopo la caduta di calcinacci, alcune aree del cimitero di Latina. E’ accaduto dopo la segnalazione di un cittadino che nei giorni scorsi ha trovato sul suo cammino pezzi di intonaco e ha deciso di presentare un esposto formale.
Una situazione che è da tempo sotto gli occhi di tutti: condizioni di complessivo degrado della parte nuova della struttura che è anche in via di ampliamento. Le scale a chiocciola, perenne barriera architettonica, sono ormai chiuse ovunque; sono evidenti infiltrazioni diffuse con acqua che cade sul pavimento rendendo scivoloso il percorso e creando rischi per i frequentatori; i ferri, sotto gli intonaci caduti, appaiono arrugginiti, e in questi giorni ci sono escrementi di piccione sulle panche della chiesetta interna.
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