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CRONACA

Associazione a delinquere e autoriclaggio: eseguite tre misure cautelari dalla Finanza a Latina

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Su disposizione del Procuratore della Repubblica di Latina, militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Latina hanno dato esecuzione alla misura cautelare personale degli arresti domiciliari, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Latina, nei confronti di un soggetto operante nel settore finanziario.

Altre due persone fisiche sono state colpite dalla misura interdittiva del divieto di esercitare attività imprenditoriali e di rivestire uffici direttivi di persone giuridiche e delle imprese. L’ indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Latina e condotta dai Finanzieri del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria,  ha consentito di acquisire gravi indizi di colpevolezza su  presunte ipotesi di associazione a delinquere finalizzata alla commissione dei reati di esercizio abusivo dell’attività di intermediazione finanziaria, autoriciclaggio e trasferimento
fraudolento di valori.

Il sodalizio criminale, con base a Latina, sarebbe dedito all’attività di raccolta abusiva del risparmio tra il pubblico, sia in Italia che all’estero; le somme percepite, anziché essere utilizzate in investimenti, come prospettato e garantito ai numerosi investitori in buona fede, venivano reimpiegate dagli indagati in attività economiche, finanziarie, imprenditoriali e speculative, configurando in tal modo l’ipotesi di autoriciclaggio.  L’attività è stata realizzata in violazione della normativa in materia di intermediazione finanziaria, in assenza delle prescritte autorizzazioni all’esercizio professionale dell’attività di consulenza nel settore degli investimenti. Dagli accertamenti eseguiti sono emerse, infine, numerose operazioni di trasferimento di beni e di somme di denaro – anche attraverso la costituzione di trust – nonché di strumentali avvicendamenti nelle cariche delle società utilizzate nell’attività delittuosa, con il solo fine di mascherarne e dissimulare la reale proprietà ed evitare eventuali aggressioni patrimoniali.

Contestualmente alle misure cautelari personali, veniva disposto anche il sequestro preventivo del profitto dei reati ipotizzati a carico degli indagati, fino alla concorrenza di circa 800.000 euro.

 

CRONACA

Pontina, camion perde un carico di vino e spumante e manda il traffico in tilt

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Mattinata complicata sulla strada statale Pontina, dove un camion ha perso parte del carico di vino e spumante provocando pesanti rallentamenti alla circolazione. L’episodio si è verificato intorno alle 10.20 al chilometro 14 della SS148, all’altezza di Spinaceto, in direzione Latina. Per cause ancora in fase di accertamento, numerosi cartoni contenenti bottiglie sono finiti sulla carreggiata dopo essersi staccati dal semirimorchio di un mezzo pesante.

Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia Locale di Roma Capitale e il personale incaricato della messa in sicurezza dell’arteria. Le operazioni di rimozione dei detriti e di pulizia dell’asfalto hanno reso necessario il restringimento della carreggiata.

Non si registrano feriti, ma le ripercussioni sul traffico sono state immediate. Lunghe code si sono formate lungo la Pontina già a partire dallo svincolo con via Cristoforo Colombo, con molti automobilisti che hanno scelto percorsi alternativi attraverso la Laurentina e via di Trigoria.

La presenza di bottiglie rotte e liquidi sull’asfalto ha reso particolarmente delicata la gestione dell’emergenza, causando ulteriori rallentamenti durante le operazioni di ripristino della viabilità.

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CRONACA

Questura di Latina, arrivano due nuovi Commissari della Polizia di Stato

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Due nuovi Commissari della Polizia di Stato sono stati assegnati alla Questura di Latina al termine del 114° Corso di formazione per funzionari. Si tratta di Giuseppe Ferrillo e Giovanni Ranucci, che nelle prossime settimane inizieranno il periodo di tirocinio applicativo negli uffici della Questura in vista della futura assegnazione operativa.

Giuseppe Ferrillo, 31 anni, originario di Mugnano di Napoli, è laureato in Giurisprudenza, ha conseguito il diploma della Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali e l’abilitazione alla professione forense. Prima dell’ingresso nella Polizia di Stato ha lavorato come funzionario amministrativo presso l’Università Federico II di Napoli.

Giovanni Ranucci, 40 anni, napoletano, è laureato in Giurisprudenza ed è entrato nella Polizia di Stato nel 2019 come ispettore. Ha prestato servizio alla Squadra Mobile di Napoli, nella sezione Antirapina, maturando esperienza nel settore investigativo prima di superare il concorso per Commissario.

Entrambi svolgeranno un periodo di formazione sul campo presso i principali uffici della Questura di Latina, partecipando anche ai servizi di ordine pubblico e alle attività di controllo del territorio per acquisire una conoscenza diretta delle esigenze della provincia pontina.

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CRONACA

Monica Sansoni presenta la relazione di fine mandato: cinque anni dedicati ai diritti dei minori

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Si è svolta nella Sala Etruschi del Consiglio regionale del Lazio la presentazione della relazione di fine mandato di Monica Sansoni, in occasione della conclusione dell’incarico iniziato nel settembre del 2021.

L’incontro è stato l’occasione per tracciare un bilancio delle attività svolte dall’Autorità di garanzia regionale negli ultimi cinque anni e per fare il punto sulle iniziative promosse a tutela dei diritti dei bambini e degli adolescenti del Lazio.

Numerosi gli attestati di stima arrivati dalle istituzioni. Il presidente del Consiglio regionale del Lazio, Antonello Aurigemma, ha inviato un videomessaggio di ringraziamento per il lavoro svolto, mentre il vicepresidente del Consiglio regionale, Giuseppe Emanuele Cangemi, ha sottolineato il contributo offerto dalla Garante nel rafforzamento delle politiche a favore dei minori.

Nel corso dell’evento è stata evidenziata l’attività portata avanti dal 2021 al 2026, caratterizzata da una presenza costante sul territorio, nelle scuole, nei tribunali e nei contesti di maggiore fragilità sociale. Un lavoro che ha contribuito alla costruzione di una rete di collaborazione tra istituzioni, associazioni e realtà locali impegnate nella tutela dell’infanzia e dell’adolescenza.

Nel suo intervento conclusivo, Monica Sansoni ha ribadito che la fine del mandato non rappresenta una conclusione, ma l’inizio di una nuova fase di impegno civile. Nella relazione ha ricordato come ogni attività svolta in questi anni sia stata orientata alla promozione dei diritti dei minori e al rafforzamento degli strumenti di ascolto, protezione e inclusione.

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