POLITICA
2018, che sia un anno migliore per..
LATINA – Riceviamo e pubblichiamo la lettera di auguri del sindaco di Latina Damiano Coletta alla città di Latina in occasione del passaggio al nuovo anno. “Che sia un anno migliore per…”
IL TESTO
Che sia un anno migliore per…
Tutti coloro che in questo momento sono senza lavoro. La dignità del lavoro è un diritto riconosciuto dalla nostra Costituzione ed è un elemento fondamentale per la realizzazione dell’identità della persona.
Tutti i lavoratori affinché continuino a trovare energie e risorse per loro stessi e per i loro familiari.
Tutti i sindacati nel loro ruolo di tutela delle condizioni dei lavoratori e nel loro impegno per lo sviluppo del nostro territorio.
Tutti i lavoratori di ABC cui va il mio grazie per quanto fatto ed il mio in bocca al lupo per la nuova esperienza che sta per iniziare.
Tutti coloro che fanno impresa affinché, in un momento difficile come questo, possano trovare risorse e idee con il supporto dell’Amministrazione per lo sviluppo dell’economia del nostro territorio.
Tutte le Forze dell’Ordine nel loro impegno per garantire e migliorare la sicurezza della nostra comunità.
Tutto il terzo settore affinché il loro grande contributo soprattutto nell’ambito del sociale trovi sempre maggiore realizzazione.
Tutte le professioni sanitarie, in special modo coloro che lavorano nell’ambito del Pronto Soccorso e nei reparti di emergenza cui va un nostro speciale ringraziamento per il loro impegno, affinché siano migliorate le condizioni in cui si trovano ad operare.
Tutti gli insegnanti statali e non, nel loro ruolo di educatori e di formatori delle future generazioni del nostro territorio.
Tutti gli sportivi e i loro dirigenti affinché siano migliorate le condizioni degli impianti in cui svolgono le loro attività.
Tutti i giornalisti affinché mantengano sempre la loro autonomia e la loro indipendenza di pensiero e di critica nel delicato compito di rendere informata e consapevole la nostra comunità.
Tutti i Consiglieri di maggioranza e di opposizione affinché, nel rispetto della dialettica politica, possano lavorare insieme per il cambiamento e la crescita del nostro territorio.
Tutti i dipendenti della nostra Amministrazione affinché trovino, con il nostro supporto, determinazione, serenità e sicurezza nello svolgimento del loro compito.
Tutti gli anziani, i migranti, le persone fragili affinché trovino sempre inclusione, solidarietà ed assistenza da parte dei nostri cittadini.
Tutti i nostri giovani affinché non perdano mai la speranza, la fiducia e la capacità di sognare…
“Il futuro appartiene a coloro che credono alla bellezza dei propri sogni”
Eleanor Roosevelt
POLITICA
Tripodi scrive a Rocca: “Rafforzare lo smart working per affrontare crisi energetica e caro carburanti
LATINA – Parte dal consigliere regionale di Latina Orlando Angelo Tripodi, in qualità di Presidente della Commissione Lavoro del Consiglio Regionale del Lazio, l’idea di rafforzare lo smart working all’interno della pubblica amministrazione e, in particolare, delle società partecipate e controllate della Regione Lazio come “misura concreta, immediata e già ampiamente sperimentata” per affrontare la crisi energetica e il caro carburanti.
In una lettera al Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca e al Presidente del Consiglio Regionale, Antonello Aurigemma, Tripodi (FI) ricorda che “ogni giorno migliaia di lavoratori sono costretti a sostenere spese sempre più gravose per raggiungere il luogo di lavoro, con un impatto significativo sui bilanci familiari e sulla qualità della vita” e che “di fronte a questa situazione, non possiamo limitarci ad osservare”.
Lo smart working – sottolinea – rappresenta una leva organizzativa capace di ridurre gli spostamenti quotidiani, abbattere i costi legati a benzina e gasolio, contribuire alla riduzione dei consumi
energetici e migliorare il benessere dei lavoratori, con effetti positivi anche sulla produttività. Non si tratta di introdurre nuove sperimentazioni, ma di valorizzare uno strumento che ha già dimostrato, anche nella nostra Regione, di funzionare. Per queste ragioni, rivolgo un invito chiaro: definire e adottare linee guida regionali che incentivino e rendano strutturale il ricorso allo smart working nelle società partecipate e controllate, nel rispetto delle esigenze operative ma con una visione moderna ed efficiente dell’organizzazione del lavoro. Allo stesso tempo, è auspicabile che anche le aziende private, laddove possibile, seguano questa direzione, contribuendo a ridurre i costi per i lavoratori e a rendere più sostenibile il sistema produttivo. La Regione Lazio – conclude l’onorevole pontino – ha oggi l’opportunità di dare un segnale concreto di attenzione verso i lavoratori e di capacità di innovazione amministrativa. Come Presidente della Commissione Lavoro, assicuro sin da ora la piena disponibilità ad avviare un confronto istituzionale per accompagnare questo percorso. Agire oggi significa sostenere i lavoratori, ridurre i costi e modernizzare davvero il nostro sistema”.
POLITICA
Provincia di Latina, si insedia il neo presidente Federico Carnevale: “Provincia Casa dei Comuni”
LATINA – Si è svolta questa mattina, presso la Sala Cambellotti del Palazzo della Provincia, la seduta del Consiglio Provinciale di Latina, convocata in seduta ordinaria, durante la quale si è proceduto, tra i punti all’ordine del giorno, alla convalida, all’insediamento e al giuramento del neo Presidente della Provincia di Latina, Federico Carnevale.
Nel corso della seduta, il Presidente ha rivolto il proprio saluto istituzionale al Consiglio Provinciale, ai Sindaci, alla struttura amministrativa e a tutto il personale dell’Ente, tracciando le linee guida in attesa di quelle programmatiche e amministrative del nuovo mandato.
«Assumo oggi la Presidenza della Provincia di Latina con profondo senso delle istituzioni, con rispetto per questo Ente e con piena consapevolezza della responsabilità che questo ruolo comporta. Quello di oggi non è solo un passaggio amministrativo, ma un momento istituzionale solenne che segna l’inizio di un nuovo mandato fondato sulla continuità amministrativa, sulla collaborazione tra i Comuni e su una visione chiara del futuro del nostro territorio».
Il Presidente ha inoltre rivolto un ringraziamento al Presidente uscente per il lavoro svolto, sottolineando la volontà di proseguire nel solco della continuità amministrativa e del rafforzamento del ruolo della Provincia come ente di coordinamento e programmazione territoriale.
Nel suo intervento, il Presidente ha ribadito il ruolo centrale della Provincia come “Casa dei Comuni”, evidenziando la necessità di rafforzare la collaborazione istituzionale e il supporto ai territori, in particolare ai Comuni più piccoli, sulle principali sfide amministrative, infrastrutturali e ambientali.
Tra le priorità indicate: la viabilità provinciale, considerata infrastruttura strategica per la sicurezza e lo sviluppo del territorio, il proseguimento e la valorizzazione del progetto Via Appia Regina Viarum, l’edilizia scolastica, la tutela dell’ambiente e del territorio, la gestione della risorsa idrica, la digitalizzazione e l’innovazione amministrativa.
«La Provincia può e deve essere il luogo della collaborazione istituzionale, della sintesi e dell’equilibrio. Dobbiamo lavorare per ridurre le distanze tra istituzioni e cittadini, tra enti e territori, tra problemi e soluzioni, mettendo sempre al centro l’interesse del territorio».
Il Presidente ha infine sottolineato l’importanza del lavoro condiviso con il Consiglio Provinciale, con i Sindaci e con la struttura dell’Ente: «Non si amministra da soli: si amministra insieme alle istituzioni e ai territori. Il mio impegno sarà quello di essere il Presidente di tutti i Comuni della Provincia, senza distinzione».
Al termine della seduta, il Presidente ha rivolto a tutti i presenti un augurio di buona Pasqua, annunciando che l’attività amministrativa riprenderà immediatamente dopo le festività, già a partire da martedì, per avviare fin da subito il lavoro al servizio del territorio provinciale.
POLITICA
Fondi, sei anni di amministrazione Maschietto: “Opere e risultati, ma al centro sempre le persone”
Si è tenuta nella sala conferenze del Castello Caetani, la conferenza di fine mandato dell’amministrazione guidata dal sindaco Beniamino Maschietto. Un’occasione per tracciare un bilancio dei sei anni di attività amministrativa, tra opere realizzate, progetti avviati e politiche sociali. Nel corso dell’incontro, il primo cittadino ha sottolineato come l’azione amministrativa abbia coniugato interventi strutturali e attenzione alla dimensione umana. “Abbiamo seminato tante idee – ha dichiarato – alcune già realizzate, altre destinate a svilupparsi nel tempo”.
Tra i principali interventi, le opere finanziate con fondi PNRR, come la costruzione di un nuovo asilo nido e il progetto di rigenerazione del Castrum. Importanti anche i progetti legati alla valorizzazione del territorio, come quello sul Lago di Fondi nell’ambito del programma “Turismo delle Radici”. Ampio spazio è stato dedicato alle politiche sociali, con l’apertura di nuovi centri per anziani, l’attivazione del centro Alzheimer “Memory Care”, del centro antiviolenza comunale e del Centro per la Famiglia. Interventi che, insieme a iniziative per giovani e scuole, hanno rappresentato uno dei pilastri dell’azione amministrativa. Sul fronte ambientale, il Comune ha mantenuto elevate percentuali di raccolta differenziata, accompagnate da campagne di sensibilizzazione e dall’introduzione di sistemi di controllo e monitoraggio. Significativi anche i risultati sul piano della digitalizzazione dei servizi, con la completa telematizzazione delle pratiche anagrafiche e l’ingresso nell’Archivio nazionale informatizzato dello stato civile.
Tra i riconoscimenti ottenuti, le cinque Bandiere Blu e il titolo di Città europea dello sport 2023, insieme ad altri premi che hanno contribuito alla promozione del territorio. In ambito urbanistico, l’amministrazione ha portato avanti vari strumenti di pianificazione, tra cui la variante al piano regolatore e progetti di rigenerazione urbana, oltre a interventi sul patrimonio pubblico e sugli impianti sportivi. Infine, attenzione anche alla sicurezza, con il potenziamento della videosorveglianza e il riutilizzo sociale dei beni confiscati alla criminalità.
“Le opere sono state importanti – ha concluso Maschietto – ma i valori e le persone lo sono stati ancora di più”.
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Germano Buonamano Mancaniello
31 Dicembre 2017 at 8:13
Sì dopo che ti sei fatto minacciare ed insultare dentro un aula consiliare, dopo che non hai vietato i botti di capodanno quando in questa città si sono uccisi a suon di colpi di arma da fuoco. Che sia un anno migliore con un pezzettino di porto aperto dopo venti anni ma per colpa dell erosione sta crollando in pezzi, se vuoi continuo, dopo che hai detto la tassa sul morto non si paga alla fine ti sei accordato e ti sei rimangiato pure il resto, usate il buon senso ma buon senso de che?, se abbiamo l’agro pontino con le strade piene zeppe di mazzi di fiori per causa vite spezzate per colpa di un incidente stradale su strade che andavano manuntentate un decennio fa, ed ora sono in condizioni di fare schifo al prossimo. Buon Anno Sindaco.
Caruso Carusotti
31 Dicembre 2017 at 8:52
L’augurio che avremmo voluto tutti … le tue dimissioni
Carlo Sarlo
31 Dicembre 2017 at 9:21
Se ti dimetti oggi sarà un anno fantastico per gli abitanti di Latina. Vattene ci stai rovinando
Rosanna Bonanno
31 Dicembre 2017 at 9:56
Un anno migliore x le tue tasche pinocchio.
Angelo Marchetti
31 Dicembre 2017 at 11:50
Ma che cazzo te ridi !
Daniele Amore
31 Dicembre 2017 at 13:20
Se te levi dal cazzo lo sarà sicuramente.
Andrea Avaro
31 Dicembre 2017 at 14:39
Ma che c hai da ride!
Emilio Carabot
31 Dicembre 2017 at 14:46
Ma a casa no?????magari… e comunque auguri a tutti.
Graziella Cassoli
31 Dicembre 2017 at 15:04
Si faccia un esame di coscienza leggendo tutti i messaggi postati da noi cittadini…..almeno li legga così magari può rendersi conto
Daniela Boaretto
31 Dicembre 2017 at 16:42
E basta co sto Umberto Eco!
Juri Iermini
31 Dicembre 2017 at 16:45
Brindiamo… Yeah… Te ne mancano tre
Andrea Gucciardi
31 Dicembre 2017 at 16:56
Miaoo
Vincenzo Liccione
1 Gennaio 2018 at 1:03
SPERIAMO…..
Frank Littoria
1 Gennaio 2018 at 1:37
Vattene a fanculo e sarà buon anno
Francesco Amore
1 Gennaio 2018 at 1:53
Se lo dici te Sarà il solito anno del cazzo !!!
roby
1 Gennaio 2018 at 10:10
Non mi dire, ti ritiri ?
Marina Ludovisi
1 Gennaio 2018 at 13:05
Ancora è sotto effetto dell alcool ,perché altrimenti non avrebbe niente da ridere
Marco
2 Gennaio 2018 at 22:28
Con te possiamo stare tranquilli, il 2018 festeggeremo la demolizione del palazzo M… Sei ridicolo!