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CRONACA

Aprilia, trovato con droga e 10mila euro in contanti: spacciatore arrestato dai Carabinieri

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droga

Aprilia, arrestato dai Carabinieri un uomo di 30 anni con oltre un chilogrammo di cocaina tra auto e abitazione. L’operazione è stata condotta dai militari della Sezione Radiomobile del Reparto Territoriale nel corso di un controllo alla circolazione stradale. L’uomo, cittadino albanese residente in città, è stato fermato mentre era alla guida di un’auto intestata a una società. Durante le verifiche, l’atteggiamento agitato ha spinto i Carabinieri ad approfondire i controlli con una perquisizione personale e veicolare, che ha portato al rinvenimento di circa 23 grammi di cocaina suddivisa in 34 dosi e 70 euro in contanti. La successiva perquisizione domiciliare ha consentito di scoprire un quantitativo ben più consistente: oltre un chilogrammo e 400 grammi di cocaina, in parte confezionata in involucri termosaldati, oltre a una modica quantità di hashish, più di 10mila euro in contanti ritenuti provento dell’attività di spaccio, materiale per il confezionamento e cinque bilancini di precisione. Tutto il materiale è stato sequestrato e posto a disposizione dell’autorità giudiziaria per le analisi di laboratorio. L’uomo è stato arrestato in flagranza con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

CRONACA

Arriva la prima multa al Nicolosi dopo l’ordinanza anti degrado

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E’ arrivata la  prima sanzione dopo l’istituzione  della nuova ordinanza sindacale per il contrasto al degrado ed all’abuso di alcool nel quartiere Nicolosi.  La pattuglia del nucleo di polizia locale ha multato un esercizio commerciale che nonostante il divieto restava aperto continuando ad effettuare la vendita di prodotti alcolici.  A carico dell’esercente è stata comminata una sanzione di 500€ ed ordinata l’immediata chiusura. Gli atti saranno trasmessi al servizio SUAP per le determinazioni di competenza.

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CRONACA

Aprilia, faida per il controllo dello spaccio: quattro fermi e arsenale da guerra sequestrato

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Nuovo duro colpo alla criminalità organizzata ad Aprilia. Nella mattinata del 22 maggio la Direzione Investigativa Antimafia, su disposizione della Direzione Distrettuale Antimafia di Roma, ha eseguito il fermo di quattro persone ritenute affiliate a un’organizzazione criminale di stampo mafioso storicamente attiva sul territorio apriliano e nei comuni limitrofi. L’operazione è stata condotta dalla Dia con il supporto dei carabinieri del Reparto Territoriale di Aprilia e del Comando Provinciale di Roma. Gli indagati sono accusati, in concorso tra loro, di detenzione e porto illegale di armi da guerra, armi clandestine ed esplosivi, oltre che di ricettazione, con l’aggravante del metodo mafioso.

Secondo quanto emerso dalle indagini, il gruppo criminale sarebbe stato coinvolto in una violenta escalation legata al controllo delle piazze di spaccio di Aprilia, maturata all’interno di una faida con una consorteria rivale. Gli investigatori parlano di minacce, intimidazioni e della pianificazione di veri e propri agguati armati. Gli indagati più pericolosi dell’organizzazione, secondo gli accertamenti, si sarebbero mossi tra Italia e Spagna, dove avevano creato una base operativa. Una volta rientrati nel Lazio, si sarebbero stabiliti in un comune vicino ad Aprilia per organizzare una violenta ritorsione contro il gruppo rivale.

Le indagini hanno consentito di ricostruire un piano dettagliato per compiere un “eclatante agguato”, che prevedeva anche l’utilizzo di armi da guerra con ottiche di precisione per colpire i rivali a distanza. L’azione sarebbe stata sventata grazie all’intervento dei carabinieri di Aprilia. Già il 16 maggio 2025 i militari, coordinati dalla Dia di Roma e dalla Direzione Distrettuale Antimafia, avevano eseguito una perquisizione in un’abitazione di Aprilia utilizzata come deposito logistico, rinvenendo un vero e proprio arsenale da guerra.

All’interno dell’immobile erano stati sequestrati una mitragliatrice da guerra, un Kalashnikov, cinque fucili mitragliatori, una pistola mitragliatrice, sei carabine, due fucili Fal, un fucile a pompa, un fucile di precisione, 22 pistole e revolver, tre bombe a mano, silenziatori, mirini laser, circa 2.800 munizioni, giubbotti antiproiettile, uniformi contraffatte con scritte “Polizia” e “Carabinieri”, oltre a banconote false e sostanze stupefacenti. Durante quel blitz era stato arrestato un 46enne di origini spagnole trovato a guardia dell’immobile. Successivamente alcuni indagati sarebbero tornati in Spagna, dove uno di loro è stato arrestato dalla polizia locale con oltre 100 chili di hashish.

Gli investigatori evidenziano come l’operazione si inserisca nel clima di forte tensione criminale che aveva interessato Aprilia già nella primavera del 2025, caratterizzata da esplosioni di colpi d’arma da fuoco e regolamenti di conti tra gruppi rivali. Determinante per il fermo disposto dalla Procura Distrettuale Antimafia sarebbe stato anche il concreto pericolo di fuga del presunto capo del sodalizio verso un Paese extra europeo. L’uomo, secondo quanto ricostruito, era rientrato a Roma dalla Spagna per procurarsi documenti falsi necessari all’espatrio definitivo.

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CRONACA

Allarme bomba ad Aprilia, arrivano gli artificieri per un trolley abbandonato, ma è vuoto

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APRILIA – Una valigia abbandonata su un marciapiede nel centro di Aprilia ha fatto scattare il piano di emergenza con l’arrivo degli artificieri. Si tratta di un trolley lasciato nella  centralissima via delle Margherite non lontano dalla sede della banca Bper. Immediatamente dopo l’allarme gli agenti di polizia hanno isolato l’area vietando l’accesso con l’aiuto della polizia locale. All’arrivo degli artificieri si è appurato che la valigia era vuota e l’allarme è rientrato.

Ad Aprilia non è la prima volta che una valigia abbandonata fa scattare il protocollo di sicurezza: a ottobre scorso in via Carroceto un episodio analogo, mentre a marzo del 2025 in via Aldo Moro fu rinvenuto e poi fatto brillare un vero ordigno.

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