ATTUALITA'
AGENZIA DELLE ENTRATE
Più semplici i modelli fiscali
LAZIO – Linguaggio più chiaro e istruzioni più semplici nelle lettere del Fisco e nei modelli maggiormente utilizzati dai contribuenti. L’Agenzia delle Entrate ha riscritto 65 documenti, tra cui, ad esempio, la domanda di rimborso Irpef, quella per ottenere una copia della dichiarazione dei redditi e la richiesta di annullamento degli atti non fondati. Comunicazioni con linguaggio semplificato anche per la nuova mediazione tributaria, gli avvisi di accertamento, la lettera per la comunicazione dell’Iban per gli enti beneficiari del 5 per mille e per il modello utilizzato per chiedere la registrazione dei contratti di locazione. “L’iniziativa – si legge in una nota – parte dal presupposto che un linguaggio più semplice agevola gli adempimenti da parte dei contribuenti. La semplificazione del linguaggio integra l’attività di riduzione degli adempimenti attualmente in corso.
L’elenco degli atti semplificati:
Certificazione del reddito percepito per adozione internazionale
Dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà. Copia conforme all’originale
Dichiarazione sostitutiva di certificazione – Atto di notorietà
Domanda di rilascio del modello 240 relativo alla dichiarazione di successione
Domanda di rimborso delle imposte dirette
Richiesta di annullamento del modello F24 a saldo zero
Richiesta di annullamento della cartella di pagamento per le tasse automobilistiche
Richiesta di autorizzazione alla stampa e alla rivendita di documenti fiscali
Richiesta di esercizio dell’autotutela
Richiesta certificato di iscrizione all’anagrafe tributaria
Richiesta certificato di residenza fiscale
Richiesta certificato situazione reddituale
Richiesta copia della dichiarazione dei redditi
Richiesta di certificato di partita Iva
Richiesta di consenso alla cancellazione di ipoteca
Richiesta di rimborso delle imposte di registro/ipotecarie/catastali
Revoca dell’ammissione al gratuito patrocinio
Controllo repertori
Atto accertamento tasse auto
Lettera mancata presentazione modello studi di settore
Invito a comparire
Questionario locazione
Invito a comparire imposta di registro
Questionario richiesta informazioni
Questionario registro
Avvertenze cartella di pagamento
Atto accertamento telefonia mobile
Ricevuta telematica anomalia studi di settore
Lettera sintetico
Avvertenze diniego rimborso Iva e altre imposte indirette
Secondo invio comunicazione di irregolarità 36 bis – elementi sopravvenuti
Avvertenze comunicazione irregolarità 36 bis
Lettera Iban accredito 5 per mille
Avvertenze F24 semplificato
Avvertenze mediazione avviso accertamento ordinario
Avvertenze mediazione avviso accertamento parziale
Lettera di comunicazione per l’acquisizione Iban 5×1000 – anni 2010-2012
Modello Rli – registrazione locazioni immobili
Invito al contraddittorio – mediazione
Richiesta documenti – mediazione
Richiesta recapiti – mediazione
Istanza annullamento F24
Istanza correzione F24
Comunicazione improponibilità istanza con autotutela – mediazione
Comunicazione improponibilità istanza – mediazione
46. Accoglimento integrale mediazione
47. Accoglimento parziale mediazione
48. Atto liquidazione a titolo definitivo – sentenza
Diniego secco – mediazione
Mediazione 100%
Testo e avvertenze avvisi di accertamento automatizzati – 41 bis esecutivo redditi di lavoro dipendente
Testo e avvertenze avvisi di accertamento automatizzati – 41 bis esecutivo redditi di fabbricati
Prospetto dei crediti allegato alla comunicazione per maggior credito
Prospetto con esito a debito e contestuale maggior credito
Comunicazione Unico PF irregolare con F24 e relative avvertenze
Comunicazione scadenza per annualità successiva contratto di locazione e relative avvertenze
Modello comunicazione del domicilio per la notifica degli atti e relative istruzioni
Certificato iscrizione/cancellazione partita Iva rilasciata telematicamente dalla Direzione centrale Servizi ai contribuenti
Certificato iscrizione/cancellazione partita Iva rilasciata direttamente al contribuente dalla Direzione provinciale – Ufficio territoriale
Attestazione di certezza e liquidità dei crediti Iva trimestrale, annuale e relative istruzioni
Avviso di riconoscimento rimborso in favore del contribuente
Avviso di riconoscimento rimborso in favore di un soggetto diverso dal beneficiario
Avviso di accertamento imposte dirette e Iva con formula esecutiva
Avvisi di accertamento automatizzati
Comunicazione da inviare ai grandi contribuenti per l’attivazione casella Pec dedicata
ATTUALITA'
Latina, patti di collaborazione: “In due anni e mezzo 48 richieste e 6 attivazioni”
LATINA – E’ finito in Commissione Trasparenza il caso dei Patti di Collaborazione. Da quanto emerso nella seduta di oggi, su 48 richieste pervenute al Comune solo 6 sono state approvate. Si tratta – come è noto – di uno strumento di amministrazione condivisa con cui Comuni e cittadini, singoli o associati, si accordano per interventi di cura o rigenerazione di beni comuni urbani.
«È evidente che qualcosa non funziona» è la denuncia dei gruppi consiliari di opposizione al termine della commissione convocata dalla presidente Maria Grazia Ciolfi su richiesta della consigliera di Latina Bene Comune e vicepresidente Floriana Coletta. “In particolare – spiegano in una nota – lo stallo riguarda le richieste relative alla cura e manutenzione delle aree verdi, bloccate al servizio Ambiente a causa delle criticità interpretative già emerse nella prima commissione Trasparenza sul tema nel luglio 2025. Il nodo resta quello dell’inquadramento dei volontari ai sensi del decreto legislativo 81/2008, con l’ipotesi di considerarli lavoratori ai fini della sicurezza e della formazione, soprattutto nei casi in cui vengano utilizzati mezzi e attrezzature. «Questa interpretazione sta paralizzando da due anni le procedure per l’attivazione dei Patti – spiegano i consiglieri di Lbc, Pd, M5S e Per Latina 2032 – e la cosa più grave è che in tutto questo tempo l’amministrazione non ha fatto nulla per risolvere il problema, nonostante gli impegni presi un anno fa proprio in Trasparenza dall’assessora al Bilancio e Patrimonio Ada Nasti».
Ci sono però Patti che sono stati approvati in maniera celere come il Parco Alicandro, uno degli ultimi Patti approvati: “Autorizzato in circa 20 giorni come previsto dal Regolamento comunale, mentre altre richieste attendono una risposta da oltre due anni”, osservano le opposizioni che rilevano anche criticità sulla trasparenza: «Nonostante le richieste avanzate già lo scorso anno, – rilevano i consiglieri – sul sito istituzionale del Comune non è stato ancora pubblicato l’elenco aggiornato dei Patti di collaborazione richiesti, attivi o respinti, né è stata realizzata la sezione dedicata alla partecipazione prevista dal regolamento comunale». Presenti durante la seduta anche numerosi i cittadini.
Al termine della seduta è stato deciso di chiedere un parere alla segretaria Macrì facente funzione di direttore generale per chiarire definitivamente l’inquadramento dei pattisti e superare l’impasse.
ATTUALITA'
A Norma la presentazione della pianta interattiva dedicata alla Via Appia
La Via Appia si racconta in modo nuovo, immersivo e coinvolgente. Dal 7 marzo la pianta interattiva dedicata alla “Regina Viarum” sarà a disposizione dei visitatori del Museo archeologico di Norba, trasformando la visita in un vero e proprio viaggio nel tempo e nello spazio.
La presentazione ufficiale è in programma proprio il 7 marzo a Norma, in un incontro promosso dal sindaco Andrea Dell’Omo e dalla direttrice del museo Stefania Quilici Gigli, a testimonianza dell’attenzione rivolta alla valorizzazione del patrimonio storico locale.
Costruita a partire dal 312 a.C. per iniziativa del censore Appio Claudio Cieco per collegare rapidamente Roma a Capua (oggi Santa Maria Capua Vetere), la Via Appia rappresenta uno dei più alti esempi di ingegneria stradale dell’antichità. Non a caso fu celebrata come “Regina Viarum”, modello di tecnica costruttiva capace di influenzare per secoli la viabilità del mondo romano.
L’iscrizione della Via Appia, nel luglio 2024, nella lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO ha aperto nuove prospettive per il turismo culturale dell’intero territorio pontino. In questo contesto la pianta interattiva diventa uno strumento di conoscenza, orientamento e promozione.
Proprio la pianura pontina custodisce uno dei tratti più spettacolari della strada: il lunghissimo rettifilo che collega Roma a Terracina, ancora oggi impressionante per la sua lunghezza e per la capacità dei Romani di superare ambienti ostili con i mezzi tecnici dell’epoca.
Il legame tra l’Appia e le città dei Monti Lepini è stato sottolineato anche da Quirino Briganti, presidente della Compagnia dei Lepini, che ha evidenziato come la strada consolare possa diventare un motore di crescita per il territorio.
Non è casuale la scelta di esporre la pianta proprio nel museo di Norba. L’antica Norba fu infatti una roccaforte romana strategica, posta a difesa dell’arteria consolare. Emblematica è la strada di collegamento tra la città e la pianura pontina: oltre 300 metri di dislivello superati con rettifili e tornanti, imponenti tagli nella roccia e terrazzamenti in opera poligonale alti fino a 13 metri.
In occasione della presentazione sarà organizzato anche un percorso guidato nel Parco archeologico di Norba sul tema “Guardando l’Appia”, un itinerario pensato per riscoprire il rapporto visivo e storico tra la città antica e la grande via consolare.
ATTUALITA'
Capitale Italiana del Mare 2026: vince Ravenna, Gaeta soddisfatta del percorso
Non sarà Gaeta la Capitale Italiana del Mare 2026, ma la città esce dalla competizione con orgoglio e una rete di partnership rafforzata. Nella Sala Monumentale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare Nello Musumeci ha proclamato Ravenna quale “Capitale Italiana del Mare 2026”.
Gaeta aveva partecipato con un dossier di alto profilo scientifico e culturale, dal titolo “Blu: Oltre l’Orizzonte, nelle radici dell’Essere”, costruito su una visione che punta a superare la stagionalità del mare, trasformandolo in asset strategico di sviluppo, tutela della biodiversità e promozione culturale durante tutto l’anno.
Presente alla cerimonia, il sindaco Cristian Leccese ha espresso soddisfazione per il percorso compiuto e piena condivisione della linea indicata dal ministro Musumeci. Il primo cittadino ha sottolineato la differenza tra “città con il mare” e “città di mare”, rivendicando per Gaeta un’identità profondamente legata alla dimensione marittima, che incide su economia, cultura e vita quotidiana.
Pur congratulandosi con Ravenna per il titolo, Leccese ha evidenziato come la candidatura abbia rappresentato una “prestigiosa cavalcata”, capace di consolidare il ruolo della città nello scenario mediterraneo. Centrale il tema della vasta partnership costruita attorno al progetto, con il coinvolgimento di enti e istituzioni pubbliche e private, tra cui la Regione Lazio e le Città Metropolitane di Napoli e Roma.
Il sindaco ha assicurato che i progetti inseriti nel dossier non verranno accantonati: la rotta tracciata per la valorizzazione della cultura marittima proseguirà, con l’obiettivo di generare ricadute concrete sull’economia del mare e sull’intero sistema territoriale. L’ampio sostegno ricevuto dal territorio, ha concluso, conferma il ruolo di Gaeta come realtà dinamica e credibile nel Mediterraneo.
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