APPUNTAMENTI
LA MONTAGNA ARMONICA
Trekking sonori, sapori e racconti
FORMIA – Prende il via oggi, sabato 31 agosto, la seconda edizione del Festival della Montagna Armonica – Musica, Cultura e Sapori sulle tracce della via Francigena degli Aurunci. Concerti in altura, letture di poemi e poesie tra le rocce, cunti e racconti di Santi e Briganti, trekking musicali, percorsi di pellegrinaggi, cibi naturali con degustazioni di prodotti tipici della pastorizia del territorio aurunco e tanto altro ancora.
IL PROGRAMMA – Il programma di Sabato 31 prevede vari momenti di incontro, di musica, di riflessione che vedranno tutto il centro storico di Maranola animato da varie iniziative e che avranno la loro conclusione con una grande cena-concerto e una mostra mercato di prodotti tipici dell’enogastronomia locale.
Il giorno successivo, 1 settembre, allo spuntare delle prime luci dell’alba, nell’Area del Pellegrino, in località Pornito, si consumerà alle ore 5 la colazione del Pellegrino con l’accompagnamento strumentale del gruppo degli Zampognari di Maranola.
LA VIA DEL SACRO VERSO LA GROTTA DELL’ARCANGELO
Alle 6, su un percorso ripido ma di grande suggestione, a strapiombo sul Golfo di Gaeta, partirà il trekking musicale. Due ore circa di cammino, attraverso l’antico cammino del pellegrinaggio di San Michele, condurranno i partecipanti dall’Area della Ravolatra fino alla Chiesa di San Michele Arcangelo, sotto il Monte Altino a ca. 1220 di altezza. Davide Rondoni, alternandosi con i suoni arcaici e pastorali del gruppo degli Zampognari di Maranola, proporrà una serie di letture poetiche dedicate alle tematiche del cammino e del pellegrinaggio.
Al termine del trekking, nell’area adiacente la Chiesa di San Michele sarà rappresentata la seconda parte dell’Oratorio dedicato a San Filippo Neri Col piè calcar le stelle. Supramonte.
Il programma, ricco di eventi, ha un suo punto massimo con il suggestivo concerto “Supramonti, Suscipe, Domine”, alle 7.30 nella Chiesa rupestre di San Michele Arcangelo dove si esibiranno i solisti e il Coro Popolare dell’Orchestra Popolare Italiana dell’Auditorium Parco della Musica. Il concerto, arricchito dalle letture del poeta Davide Rondoni, è una produzione originale del Festival e avrà come parte specifica il repertorio di canti popolari dedicato ai santi taumaturghi, in particolare a San Michele Arcangelo, San Paolo, San Gennaro con riferimenti alla sacralità di un luogo ricco di altari e incavi per la raccolta dell’acqua di una fonte considerata miracolosa.
Il Festival si svolge sotto il coordinamento artistico di Ambrogio Sparagna e dell’Orchestra Popolare Italiana dell’Auditorium Parco della Musica di Roma, presenta, tra le novità, anche la possibilità di campeggiare liberamente nell’Area del Pellegrino (sui Monti Aurunci) e la possibilità di partecipare al laboratorio di canto tradizionale tenuto da Annarita Colaianni (quota minima per adesione) e piccole esibizioni con lo stesso organico nell’ambito del calendario del Festival.
La manifestazione è promossa dall’Archivio Aurunco e dalla XVII Comunità Montana dei Monti Aurunci, con il Patrocinio del Comune di Formia e realizzato con il contributo della Regione Lazio L.R. 19/06.
LE RAGIONI DEL FESTIVAL: Spiegano gli organizzatori: “Se si cammina sulle cime alte dei monti Aurunci si ha l’impressione di toccare il mare che costeggia lo splendido Golfo di Gaeta. Lo scenario è straordinario, da mozzafiato. In questi luoghi intrisi di storia, già a partire dall’età classica, le popolazioni locali hanno vissuto per secoli di pastorizia e di misticismo creando nelle tante grotte calcaree are votive e culti devozionali. In queste terre brulle furono innalzati da monaci basiliani dei piccoli cenobi e successivamente, come testimoniato nei documenti del Codex Diplomaticus Cajetanus, redatto a Monte Cassino nel IX secolo, si sviluppò in una delle grotte più grandi il culto di San Michele che ancora oggi attira migliaia di pellegrini sul monte Altino. La tradizione locale racconta che queste grotte furono abitate da santi pellegrini ed eremiti che cercavano nello spirito dei luoghi i segni della propria ricerca spirituale. In particolare alcune narrazioni popolari fanno riferimento ad un giovane fiorentino proveniente da San Germano, l’odierna Cassino, e diretto a Gaeta. Quel giovane segnato dal fuoco del rinnovamento religioso predicato dal Savonarola fu probabilmente Filippo Neri il quale scelse la grotta di San Michele come proprio letto di pietra. Era questo il suo tentativo di “col piè calcar le stelle”, così come recita uno dei pochi sonetti a lui attribuiti.
Legandosi a questa antica e affascinante ricerca del “calcar le stelle“, nasce il progetto La Montagna Armonica. Un festival musicale e di cultura tradizionale che si svolge a Maranola di Formia e tra gli altipiani e le grotte sacre del Monte Altino sugli Aurunci”.
APPUNTAMENTI
Fondi, al via la seconda edizione del “Talent Voice”: tre serate di musica ai piedi del Castello Caetani
Torna a Fondi il “Talent Voice”, il concorso canoro dedicato ai giovani talenti e alla passione per la musica. La seconda edizione della manifestazione si terrà dal 28 al 30 agosto in Piazza Unità d’Italia, ai piedi del Castello Caetani, con tre serate a ingresso gratuito che prenderanno il via alle 20.30. L’iniziativa è organizzata dall’associazione “Drappo dell’Assunta” in collaborazione con la Pro Loco Fondi e con il patrocinio e il sostegno del Comune. A condurre le serate sarà la cantante e showgirl Mary Trani, affiancata dalla coordinatrice Stefania Di Benedetto. Il programma prevede due serate dedicate alla gara. Venerdì 28 agosto saranno protagonisti i più piccoli, con le categorie Baby, dai 6 ai 9 anni, e Junior, dai 10 ai 13 anni. Sabato 29 agosto toccherà invece alle categorie Teen, dai 14 ai 22 anni, e Senior, dai 23 anni in su. La manifestazione si concluderà domenica 30 agosto con una serata fuori concorso, dedicata a professionisti e artisti emergenti, per un appuntamento musicale pensato come gran finale della rassegna.
«Talent Voice Fondi non è solo un semplice concorso – spiega il presidente dell’associazione “Drappo dell’Assunta”, Angelo Marrocco – ma un’occasione di incontro e dialogo tra le diverse scuole di canto del territorio. Il nostro obiettivo è offrire ai giovani una vetrina importante e permettere loro di vivere la musica in un contesto professionale, sano e stimolante».
Anche la Pro Loco Fondi sottolinea il valore della manifestazione come strumento di promozione del centro storico e delle realtà artistiche locali. Per il presidente Gaetano Orticelli, portare i giovani artisti ai piedi del Castello Caetani significa unire valorizzazione dei talenti, cultura e promozione turistica.
Il sindaco di Fondi Vincenzo Carnevale ha confermato il sostegno dell’amministrazione comunale, evidenziando come l’evento rappresenti un’occasione di intrattenimento gratuito per cittadini e visitatori e, allo stesso tempo, un modo per valorizzare il tessuto artistico del territorio.
APPUNTAMENTI
Palio dell’Anello a Cisterna, Artena pigliatutto
- Cisterna, Palio dell’anello 2026
- Palio dell’anello 2026
- Palio dell’anello 2026
CISTERNA – Un successo il Palio dell’Anello che si è svolto a Cisterna di Latina. Sulla pista in sabbia allestita in corso della Repubblica si sono sfidati trenta cavalieri per rappresentare i comuni di Artena, Cisterna di Latina, Cori, Lariano, Norma, Segni, Sermoneta e Sezze.
Ha aperto la manifestazione il corteo composto da una rappresentanza della banda musicale Città di Cisterna, degli Sbandieratori e Musici di Velletri, del gruppo Esso Chissi, del Ninfa Centro Equestre, dei butteri di Cisterna, dei trenta cavalieri in gara.
È stato osservato un minuto di silenzio in ricordo di Alessio Carapellotti a poche ore dalla sua scomparsa, e ha aperto, con una simbolica cavalcata sventolando con la mano il cappello in omaggio al celebre Augusto Imperiali, lo storico buttero di Cisterna, Francesco Salvatori, detto Franchino, classe 1946.
I cavalieri si sono sfidati al galoppo nell’infilare con un pungolo piccoli anelli, appesi in aria su una staccia, combinando velocità e precisione così da aggiudicarsi il premio di miglior cavaliere e di miglior squadra.
Artena ha fatto man bassa di titoli e premi portandosi a casa l’ambito stendardo quest’anno realizzato dalla pittrice Eleonora Contucci Menossi.
Non ha mai mancato l’anello nelle tre batterie di gara e si è aggiudicato il primo posto in classifica il cavaliere Alessandro Fiorini che insieme a Marco Latini, giunto terzo, e a tutta la squadra ha portato la città di Artena a stravincere il Palio dell’Anello 2026.
“È stata una grande festa di sport, tradizioni, cultura – hanno commentato il sindaco Valentino Mantini, gli assessori Maria Innamorato, Lino Del Prete e la delegata Aura Contarino –. Il Palio dell’Anello unisce i cittadini e i comuni vicini in una grande festa d’estate, è il cuore dell’identità della “patria dei butteri”. Un sentito ringraziamento a Ninfa Centro Equestre e al suo presidente Gabriele Menossi e a Marco Squicquaro e Andrea Ricci che hanno collaborato con grande impegno, agli uffici e dipendenti comunali, alle Forze dell’Ordine, al Comando di Polizia Locale, alle associazioni di volontariato, ai butteri, ai cavalieri e Comuni che hanno partecipato”.
Il Palio dell’Anello è stato organizzato dall’amministrazione comunale all’interno della kermesse Cisterna Estate agosto 2026, con il contributo del Consiglio regionale del Lazio.
Questi i premi speciali:
Miglior Amazzone: Angelica Ciavaldini (Artena)
Cavaliere più giovane: Giuseppe Vittori (Cori)
Riconoscimento speciale ad Andrea Ricci
Targa alla famiglia Siniscalchi nel ricordo dello scomparso e storico organizzatore del Palio, Valentino
Targa all’ASD Ninfa Centro Equestre ricevuto da Graziano Menossi per la fattiva collaborazione nell’organizzazione del Palio
La Classifica finale:
5° Giovanni Martufi (Cori)
4° Robertino Boccardelli (Segni)
3° Marco Latini (Artena)
2° Pino Cappelletti (Norma)
1° Alessandro Fiorini (Artena)
Palio dell’Anello 2026 al comune di Artena.
APPUNTAMENTI
Terza tappa del festival itinerante per le nuove generazioni ideato e organizzato da Matutateatro
Prosegue l’appuntamento con Puntini Fest, il festival teatrale interamente dedicato ai bambini e ai ragazzi, ideato e organizzato da Matutateatro, in provincia di Latina. Dopo San Felice Circeo e Cori, sarà la volta di Norma, la “terrazza dei Monti Lepini”, come è stato ribattezzato il paese grazie alla splendida veduta che si può godere dall’alto della rupe su cui sorge.
Anche qui si terranno tanti spettacoli teatrali, laboratori creativi, giochi e letture dedicati a bambini, ragazzi e famiglie.
Anche quest’anno, tutti gli appuntamenti in programma a Norma si terranno presso i Giardini Pubblici Annibale Felici. L’appuntamento è per il 24 e 25 agosto.
IL PROGRAMMA
Lunedì 24 agosto si comincia alle 17.30 con l’apertura della Libreria del festival, una libreria specializzata in libri per bambini e ragazzi, realizzata in collaborazione con la Libreria Anacleto di Cisterna di Latina, che sarà presente in tutte le tappe del festival.
Alle 19, la compagnia TeatroP reinventa il burattino più famoso del mondo con “Pinocchio a Bivi”, uno spettacolo di metateatro dove corsa, scoperta e peripezie si intrecciano in un viaggio mai scontato. A ogni bivio sarà il pubblico, attraverso divertenti interazioni, a scegliere la direzione della storia, decidendo il destino di Pinocchio e dei suoi compagni.
Si prosegue alle ore 21 con un registro più intimo: “Un’amicizia inaspettata” di IAC Centro Arti Integrate racconta la guerra senza mostrarla, attraverso silenzi, gesti e sguardi. In scena un soldato e una bambina: lui la protegge inventando mondi possibili, lei sopravvive trasformando la paura in gioco e il buio in speranza. Liberamente ispirato a La crociata dei bambini di Bertolt Brecht, è uno spettacolo che racconta una fragile alleanza capace di resistere al rumore delle bombe.
Curiosità, stimoli e tanto divertimento proseguono nella giornata di martedì 25 agosto. Alle 19, la compagnia Pindoc porta in scena “Re-Clown”, uno spettacolo di danza che tra ironia e poesia esplora le dinamiche di una relazione di coppia. Al centro, la figura ambivalente del clown, capace di tenere insieme malinconia e gioia, gioco e inquietudine, in uno spaccato di vita familiare che trasforma il quotidiano in pura immaginazione.
Alle 21 si va a caccia di mostri, con lo spettacolo di 20Chiavi Teatro dal titolo “Cacciatori di mostri”: due bizzarri cacciatori raccontano le loro missioni speciali, scoprendo che i mostri incontrati sono spesso creature pacifiche, vittime di ingiustizie. Tra ombre, burattini e maschere, uno spettacolo che insegna ai bambini a riconoscere la paura come un qualcosa di naturale e che, invece di temere, si può imparare a convivere e rispettare le diversità.
Le ultime due tappe del festival si terranno poi a Priverno, il 26 e 27 agosto, e a Sezze dal 28 al 30 agosto.
Puntini Fest è realizzato con il sostegno del FNSV (Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo) del Ministero della Cultura, con il contributo della Regione Lazio e con la partecipazione dei Comuni ospitanti.
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NOTIZIARI6 ore faGR Latina – 24 agosto 2026 ore 18
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NOTIZIARI9 ore faGR Latina – 24 agosto 2026 ore 15
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NOTIZIARI12 ore faGR Latina – 24 agosto 2026 ore 12
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NOTIZIARI16 ore faGR Latina – 24 agosto 2026 ore 8
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NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 23 agosto 2026 ore 8
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NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 22 agosto 2026 ore 18
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NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 22 agosto 2026 ore 15
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NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 22 agosto 2026 ore 12









