POLITICA
Gestione e alienazione del patrimonio comunale, il Piano al vaglio del consiglio
LATINA – È stato approvato in commissione bilancio il regolamento per la gestione e alienazione del patrimonio immobiliare comunale. Il regolamento, il primo del genere nel Comune di Latina, disciplina la gestione dei beni demaniali e dei beni patrimoniali indisponibili del Comune di Latina, con particolare riferimento alle modalità di assegnazione, delle forme di concessione in uso a terzi, della durata del rinnovo e determinazione del canone di concessione.
In particolare, l’emendamento 37bis regola le cosiddette aree marginali, le aree di proprietà comunali rimaste inutilizzate, non utilizzabili e marginali rispetto alla pianificazione urbanistica, di modeste dimensioni (massimo 500 mq) che possono essere relitti agricoli non edificati, terreni abbandonati, aree interstiziali irrisolte, dismesse, libere all’interno della città o di bordo delle strade, aree da destinare ad usi diversi anche riferibili alla dotazione di servizi riguardanti condomini o singole abitazioni (sistemazione a verde, realizzazione posti auto…) oppure attività di coltivazione per usi domestici o ricreativi. Il servizio patrimonio procederà all’istruttoria dell’eventuale richiesta dei cittadini, di concerto con il servizio urbanistica, e, ove l’istruttoria si concluda con esito positivo, determinerà le condizioni di concessione/locazione dell’area.
C’è da specificare che per quanto riguarda le aree marginali (relitti stradali, superfici intercluse ecc.) individuate di volta in volta dal servizio patrimonio insieme al servizio urbanistica, che non figurano tra le aree a verde pubblico, a parcheggio o a standard e che non superano per estensione i mille metri quadri, anche con lo strumento dell’avviso pubblico, potranno essere inserite nel piano delle alienazioni e valorizzazioni ed alienate secondo le disposizioni del regolamento.
Grande soddisfazione è stata espressa dal Presidente Gianni Chiarato soprattutto a riguardo del capitolo appositamente dedicato agli “immobili per attività nel campo del volontariato e dell’associazionismo”.
«Con questo capitolo – ha affermato il Presidente Chiarato – l’amministrazione intende razionalizzare l’utilizzo degli immobili comunali, contemperando le esigenze di rendimento delle concessioni immobiliari con l’obiettivo di sostenere le attività delle associazioni e delle altre forme aggregative con scopi di utilità sociale; vuole anche favorire la ricerca di sedi comuni per più associazioni, sia per ottimizzare gli spazi, sia per favorire l’integrazione di associazioni con scopi simili».
Nel capitolo su indicato vengono anche definiti i soggetti affidatari, i criteri e il procedimento di assegnazione dell’immobile ad uso sociale, le modalità di riduzione del canone e le condizione dell’eventuale riconoscimento del comodato gratuito. Quest’ultimo sarà consentito esclusivamente a favore di soggetti operanti nel terzo settore convenzionati con il Comune per progetti di particolare rilevanza sociale, senza fini di lucro, finalizzati nella prestazione di servizi di interesse pubblico e/o istituzionale e/o strumentali alla realizzazione di finalità istituzionali da svolgere con l’eventuale coinvolgimento della struttura comunale preposta; a favore di enti pubblici non economici, anche territoriali, nell’ambito di accordi strumentali alla realizzazione di finalità istituzionali.
Oggi il regolamento sarà sottoposto al vaglio del Consiglio Comunale (in programma alle 15).
POLITICA
Delitto Moro, Procaccini: “Richiesta di estradizione di Casimirri dovere morale, giuridico e istituzionale”
TERRACINA – “La decisione del regime nicaraguense di interrompere le relazioni diplomatiche con l’Italia non deve indebolire il cammino della giustizia. La richiesta di estradizione di Alessio Casimirri, condannato a sei ergastoli per la strage di via Fani e l’assassinio di Aldo Moro, rappresenta un dovere morale, giuridico e istituzionale nei confronti dello Stato e della memoria di tutte le vittime del terrorismo”. Lo afferma l’europarlamentare di Fratelli d’Italia-Ecr, Nicola Procaccini, co-presidente del gruppo dei conservatori al Parlamento europeo e già sindaco di Terracina per otto anni, sottolineando anche il legame di Moro con la città laziale.
“In questo momento il pensiero corre ad Aldo Moro, cittadino onorario di Terracina, città alla quale era profondamente legato e dove amava trascorrere le sue vacanze estive insieme alla famiglia, trovando serenità e riservatezza. Quel legame fu spezzato per sempre quando Casimirri e gli altri brigatisti delle Brigate Rosse lo rapirono e assassinarono, strappandolo ai suoi cari e alla storia della nostra democrazia”, conclude Procaccini.
ATTUALITA'
Commissione deserta sul futuro del Latina Basket, il PD attacca: la città non lo meritava
Commissione deserta e futuro del Latina Basket ancora in sospeso. È quanto denunciano i consiglieri comunali del Partito Democratico, Valeria Campagna e Leonardo Majocchi, dopo il mancato svolgimento della Commissione congiunta Urbanistica, Attività Produttive e Sport convocata per discutere una proposta ritenuta urgente per garantire la prossima stagione sportiva della società nerazzurra.
Secondo i due esponenti del pd, l’assenza del numero legale, determinata dalla mancata partecipazione della maggioranza, ha impedito di affrontare il provvedimento che avrebbe consentito la realizzazione di una struttura temporanea destinata ad ospitare le attività del Latina Basket, interamente finanziata dal soggetto privato.
«Quanto accaduto oggi è un fatto grave e incomprensibile – dichiarano Campagna e Majocchi –. Non è stato possibile discutere una proposta attesa e urgente, finalizzata a permettere alla società di salvaguardare la prossima stagione sportiva».
Alla seduta erano presenti dirigenti, atleti e rappresentanti della famiglia Benacquista, a testimonianza dell’importanza del progetto per una realtà che da decenni rappresenta uno dei punti di riferimento dello sport cittadino e che, ancora una volta, si era detta pronta a investire risorse proprie per sopperire alla mancanza del Palazzetto dello Sport.
I consiglieri del PD ricordano inoltre come già lo scorso anno la società avesse avanzato una proposta per la realizzazione, sempre a proprie spese e sulla stessa area, di un impianto sportivo. Un progetto che, dopo una prima discussione in Commissione, non avrebbe però avuto ulteriori sviluppi.
«Oggi si è arrivati a una soluzione temporanea proprio per affrontare un’emergenza non più rinviabile, ma anche questa volta la maggioranza ha scelto di non assumersi la responsabilità di affrontare il tema», sottolineano ancora Campagna e Majocchi.
Per il Partito Democratico si tratta dell’ennesimo segnale di difficoltà da parte dell’amministrazione comunale nel garantire tempi certi e risposte adeguate su questioni considerate strategiche per la città.
«Che si tratti di disorganizzazione o di difficoltà politiche interne, il risultato non cambia: a pagarne le conseguenze sono le associazioni sportive, gli atleti e l’intera comunità», concludono i consiglieri, chiedendo la riconvocazione della Commissione «con la massima urgenza» perché «il mondo dello sport latinense merita rispetto, attenzione e istituzioni in grado di decidere, non di rinviare».
POLITICA
Servizi sociali, contratti in scadenza: il sindaco di Bassiano chiede la convocazione della conferenza dei sindaci
BASSIANO – Il sindaco di Bassiano Giovanbattista Onori chiede la convocazione immediata e urgente della conferenza dei sindaci per la sanità per sottoporre all’attenzione una situazione che – spiega – “rischia di compromettere in modo irreversibile la tenuta del sistema assistenziale dei comuni nell’ambito Lt3”. Il problema riguarda la scadenza imminente dei contratti a tempo determinato degli assistenti sociali: “Se non interverremo con urgenza – scrive Onori – l’intera rete dei servizi sociali territoriali subirà una pesantissima battuta d’arresto con la paralisi immediata delle attività di presa in carico delle persone non autosufficienti, di contrasto alla povertà, di inclusione sociale e di sostegno a tutte le fasce più fragili delle nostre comunità”.
Anche il sindaco di Sezze, Lidano Lucidi, il 10 giugno scorso aveva formalmente evidenziato la necessità di un “confronto distrettuale per esaminare le criticità esistenti e individuare soluzioni concrete”.
-
NOTIZIARI10 ore faGR Latina – 17 luglio 2026 ore 19
-
NOTIZIARI21 ore faGR Latina – 17 luglio 2026 ore 7
-
NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 16 luglio 2026 ore 19
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 16 luglio 2026 ore 16
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 16 luglio 2026 ore 7
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 15 luglio 2026 ore 18
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 15 luglio 2026 ore 15
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 15 luglio 2026 ore 7






