CRONACA
Coldiretti, mancato rinnovo prezzo del latte. Chiesto intervento della Regione

Viola e Crocetti
LATINA – Sulla questione del mancato rinnovo del prezzo del latte, Saverio Viola, direttore di Coldiretti Frosinone e Latina ribadisce l’importanza di un intervento dell’Assessorato all’Agricoltura. “La Coldiretti – ha ricordato il direttore Viola – è scesa in campo più volte anche con azioni molto forti in nome della tutela della qualità e dell’origine del nostro latte, come nel caso della questione della Centrale del Latte di Roma, sulle cui vicende proprietarie e gestionali questa organizzazione si è espressa con l’obiettivo di arrivare ad un maggiore protagonismo del mondo allevatoriale”.
Il mercato del latte vaccino alla stalla si muove in un contesto di concorrenza mondiale all’interno del quale giocano diversi fattori legati ai meccanismi della domanda e dell’offerta nonché alla destinazione (latte alimentare, formaggi, burro, ecc) del latte stesso. Finora, infatti, una complessa normativa doganale ha impedito l’accessibilità ai dati, con una mancanza di trasparenza sulla provenienza degli alimenti provocando gravi turbative sul mercato ed ansia e preoccupazione nei consumatori. Una mancanza di trasparenza che ha arrecato danno ai prodotti simbolo del Made in Italy. Tutto questo si traduce in perdita di qualità e della specificità del nostro latte con il rischio di chiusura di centinaia di imprese zootecniche nel Lazio. La Coldiretti- hanno sottolineato i presidenti di Coldiretti Latina, Carlo Crocetti e Vinicio Savone, Frosinone – è tornata a sollecitare la Regione perché riunisca con la massima urgenza un Tavolo per arrivare quanto prima ad un accordo sul prezzo del latte, inviando per la seconda volta una lettera indirizzata al governatore Nicola Zingaretti e all’assessore all’Agricoltura Sonia Ricci, essendo scaduti ormai da quasi un mese i contratti di conferimento del latte vaccino alla stalla.
“L’avvenuta scadenza dei contratti rende quanto mai urgente accelerare il percorso concordato con la Regione Lazio nell’ultimo Tavolo di filiera per arrivare il prima possibile ad un accordo sul prezzo del latte che permetta di favorire un quadro di concorrenza che tuteli la competitività delle imprese” – ha aggiunto Viola.
Nel Lazio, si contano 1413 aziende in produzione, 1401 quelle che consegnano il proprio latte e 65 quelle che lo vendono direttamente. Le vacche in lattazione sono 54.000. Dal 2008 al 2012, il numero delle aziende è calato del 36,8% e quello delle vacche è diminuito del 25%. L’unico dato con il segno più davanti, purtroppo è quello relativo ai costi di produzione che ammontano in media a circa 48€ /100Kg di latte, con un incremento del 17,5%.
CRONACA
Traffico internazionale di stupefacenti arresti a Aprilia, Cisterna e Nettuno: l’operazione scattata all’alba – il video
APRILIA – A partire dalle prime ore di oggi a Aprilia, Cisterna di Latina, Nettuno, Ciampino, Anzio, Velletri, Amelia, Cappadocia, Sant’Agata del Bianco, Castelletto Sopra Ticino, il Reparto Territoriale Carabinieri di Aprilia, unitamente ai Comandi Arma territorialmente competenti, al Nucleo Cinofili di Ponte Galeria e al Nucleo Elicotteri di Pratica di Mare, hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Roma su richiesta della Procura Distrettuale Antimafia capitolina, nei confronti di 19 persone, gravemente indiziate, a vario titolo, dei reati di associazione finalizzata al traffico internazionale di sostanze stupefacenti, estorsione, ricettazione, porto e detenzione illegale di armi comuni da sparo.
Più in particolare, l’indagine dei Carabinieri del Reparto Territoriale di Aprilia, condotta dal febbraio 2021 al dicembre 2022 e coordinata dalla Procura Distrettuale Antimafia di Roma, che trae origine dall’attività investigativa svolta nell’ambito di altro procedimento penale, a seguito del quale è stato decretato lo scioglimento del Comune di Aprilia, ha consentito di documentare l’operatività in Aprilia e comuni limitrofi di una consorteria criminale dedita alla produzione, all’importazione – anche attraverso canali di rifornimento internazionali localizzati in Belgio – e alla commercializzazione di sostanza stupefacente nelle province di Latina, Roma, Massa Carrara, Novara e Perugia, sfruttando per la propria attività altresì i contatti intercorsi con una figura criminale qualificata, contigua alla ‘ndrangheta nella sua articolazione territoriale denominata “cosca Morabito” di Africo. Nell’ambito dell’attività di monitoraggio, è stato possibile localizzare nelle piazze di spaccio delle città interessate oltre 7 kg. di cocaina, 50 kg. di hashish e 35 kg. di marijuana. Nel corso delle investigazioni, sono stati arrestati, in flagranza di reato, cinque soggetti per la detenzione complessiva di circa 2 kg. di cocaina.
Le indagini hanno altresì permesso di accertare la disponibilità da parte dei componenti del gruppo criminale di un ingente quantitativo di armi, tra cui un fucile mitragliatore, da loro utilizzate per minacciare e intimorire gli acquirenti inadempienti, tra cui anche il titolare di un ristorante di Aprilia, così come di rilevare la riconducibilità in capo al sodalizio, di una società di autonoleggio di Aprilia, le cui autovetture venivano utilizzate esclusivamente per la commercializzazione della sostanza stupefacente, nonché l’attività criminale svolta da un dipendente del Ministero dell’Istruzione, che avrebbe offerto il proprio supporto tecnico per garantire la perfetta riuscita del processo di coltivazione e produzione della marijuana in serra.
FLASH – E’ in corso una vasta operazione dei Carabinieri del Reparto Territoriale di Aprilia, coordinata dalla Dda di Roma. Dalle prime ore di oggi i militari stanno eseguendo misure cautelari nei confronti di 19 persone residenti ad Aprilia, Cisterna e Nettuno e nelle province di Roma, Terni, L’Aquila, Reggio Calabria.
L’ordinanza è stata emessa dal G.I.P. del Tribunale di Roma su richiesta della Procura Distrettuale Antimafia capitolina, nei confronti di un gruppo criminale accusato di associazione finalizzata al traffico internazionale di sostanze stupefacenti, estorsione, ricettazione, porto e detenzione illegale di armi da sparo.
Maggiori dettagli saranno resi noti nel corso della giornata.
CRONACA
Aprilia, in auto soldi e droga, arrestati due uomini
APRILIA – Arrestati dai Carabinieri di Aprilia hanno arrestato due uomini, di 21 e 45 anni, ritenuti responsabili del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Il più giovane, senza fissa dimora, era in macchina con un quarantacinquenne, residente ad Ardea. I militari hanno fermato il veicolo e, insospettiti dall’atteggiamento dei due occupanti, hanno deciso di approfondire gli accertamenti attraverso perquisizioni personali, veicolari e domiciliari.
In auto trovati 46 grammi di sostanza stupefacente tra cocaina e crack, già suddivisa in dosi, oltre a materiale per il confezionamento e alla somma in contanti di 1.550 euro, ritenuta provento dell’attività di spaccio.
Tutto il materiale rinvenuto è stato sequestrato. La droga sarà sottoposta alle previste analisi di laboratorio.
Al termine delle formalità di rito, i due arrestati sono stati trasferiti nelle camere di sicurezza della Stazione Carabinieri di Aprilia, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa dell’udienza di convalida con rito direttissimo prevista nella giornata di domani.
CRONACA
Controlli straordinari in Provincia, i Carabinieri denunciano cinque persone e recuperano il provento di furti
Controlli straordinari dei carabinieri in tutta la provincia di Latina contro criminalità diffusa, furti e spaccio di droga. Nel corso delle attività, i militari hanno denunciato cinque persone e recuperato refurtiva sottratta in precedenti episodi criminosi. Tra gli interventi più rilevanti c’è quello portato avanti dai carabinieri di Sermoneta, che hanno denunciato due uomini residenti a Roma, di 24 e 38 anni. Il più giovane è accusato di furto in abitazione in concorso, mentre il trentottenne dovrà rispondere di violazioni legate all’attività di autonoleggio.
L’indagine nasce da un colpo messo a segno lo scorso settembre ai danni di un settantenne. Dopo la segnalazione al 112, i carabinieri intercettarono l’auto utilizzata dai ladri, dando vita a un inseguimento terminato con il veicolo finito nel fiume Ninfa. I responsabili riuscirono a scappare a piedi, ma la refurtiva, del valore di circa 8mila euro, venne recuperata e restituita al proprietario. Le successive indagini hanno permesso di identificare uno dei presunti occupanti dell’auto e di accertare irregolarità anche sulla società di noleggio del mezzo.
A Terracina, invece, i carabinieri hanno denunciato un 22enne residente a Pontinia per furto. Il giovane avrebbe preso un paio di scarpe da un negozio, indossandole e tentando di uscire senza pagare. Fermato subito dopo aver superato le barriere antitaccheggio, è stato bloccato dai militari e la merce è stata restituita al commerciante.
A Sezze, infine, i carabinieri hanno denunciato un uomo di 27 anni e una donna di 30, entrambi residenti a Roma e già noti alle forze dell’ordine, fermati durante un controllo stradale. All’interno dell’auto i militari hanno trovato circa 13 grammi di hashish, materiale per il confezionamento della droga, due frullatori ancora sporchi di sostanza stupefacente e una mazza da baseball in alluminio.
Nel corso della perquisizione è stato inoltre recuperato un telefono cellulare risultato rubato ad Ascoli Piceno nello scorso aprile. Tutto il materiale è stato sequestrato e la droga sarà sottoposta ad analisi.
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