CRONACA
Imprenditoria femminile, workshop “Facebook Marketing”

Lavoro
LATINA – Il Comitato Imprenditoria Femminile della Camera di Commercio di Latina, ha organizzato, in collaborazione con il team dell’agenzia WebAdditive, il workshop formativo “Facebook Marketing”, dedicato alle imprenditrici con un’attività aziendale avviata o in fase di start up che vogliano approfondire le potenzialità dell’utilizzo del social network più famoso del mondo.
L’appuntamento è per lunedì 14 luglio, dalle ore 9.30 alle ore 12.00, presso la sala conferenze della Camera di Commercio di Latina di Via Carlo Alberto, 22.
Il seminario, gratuito, che avrà una durata di circa due ore, fornirà le basi per imparare a costruire una pagina Facebook dove iniziare a gestire la propria azienda per promuovere il proprio business.
“La lunga esperienza nel campo dei seminari e dei corsi di formazione dedicati al Web Marketing” – hanno sottilineato Veronica Tecchio e Clara Raimondi di Webadditive – “ha dimostrato nel corso del tempo che sono proprio le donne (in una percentuale che si aggira intorno al 70-80%) che hanno avviato la propria attività o stanno per farlo, i soggetti più interessati a promuovere la propria attività su Facebook e che sono sempre loro che hanno bisogno, più di altri, di strumenti per promuovere la loro impresa”.
“Facebook” – ha commentato la Presidente del Comitato Imprenditoria Femminile Laura Brida – è la maniera più economica ed immediata non solo per promuovere la propria attività ma anche per arrivare direttamente al cliente. La conoscenza di questi nuovi canali di comunicazione può aiutare le donne a compiere i primi passi per rendere visibile la propria impresa sul web. Ecco com’è nata l’idea di un seminario su questo tema”.
Le imprese interessate possono chiedere informazioni e confermare la propria iscrizione alla dr.ssa Eleonora Verzin, Area Promozione e Segreteria del Comitato Imprenditoria Femminile Camera di Commercio di Latina (tel 0773/672258 – fax 0773/474087 – mail: eleonora.verzin@lt.camcom.it).
CRONACA
Latina, mossa di judo allo studente, la Garante Sansoni: “Episodio estremamente grave, seguo la vicenda”
LATINA – La Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza della Regione Lazio, Monica Sansoni, esprime profonda preoccupazione per la grave vicenda avvenuta presso il Liceo Scientifico Liceo Scientifico G.B. Grassi di Latina, che vede coinvolto uno studente minorenne e un docente dell’istituto dopo la notizia che il ragazzo sarebbe stato messo a terra con una mossa di judo dal professore.
“Si tratta di un episodio estremamente grave – dichiara Monica Sansoni – che, qualora confermato nelle sue dinamiche, rappresenterebbe una ferita profonda ai principi educativi, al rispetto della persona e alla tutela dei diritti dei minori all’interno degli ambienti scolastici, luoghi che devono essere sempre sinonimo di crescita, sicurezza e protezione”. La Garante sottolinea come ogni forma di violenza, fisica o psicologica, nei confronti di un adolescente sia inaccettabile, soprattutto se proveniente da figure adulte con responsabilità educative. “La scuola deve essere presidio di legalità, dialogo e formazione. È impensabile che possano verificarsi comportamenti lesivi della dignità e dell’incolumità di uno studente”, aggiunge spiegando di seguire con attenzione l’evolversi della situazione, con l’obiettivo prioritario di garantire ogni forma di tutela al minore coinvolto e di vigilare affinché siano rispettati pienamente i suoi diritti.
“Stiamo monitorando la vicenda con la massima attenzione – prosegue Sansoni – e siamo pronti a introdurre ogni azione necessaria nell’interesse del ragazzo e della sua serenità psicofisica. È fondamentale che venga fatta piena luce sull’accaduto e che eventuali responsabilità siano accertate nelle sedi competenti”.
La Garante rinnova infine il proprio impegno nel promuovere una cultura del rispetto e della protezione dell’infanzia e dell’adolescenza, ribadendo che nessun episodio di presunta sopraffazione o abuso può essere sottovalutato, specie quando coinvolge giovani in età scolare.
CRONACA
Completamento Piazzale dei Mercanti, sopralluogo sul cantiere: più verde e meno calore urbano
Nei giorni scorsi è stato effettuato un sopralluogo nell’area di Piazzale dei Mercanti per il secondo stralcio dell’intervento di riqualificazione dedicato al completamento della piazza. Presenti tecnici, progettisti e associazioni del territorio, coinvolti nel percorso di monitoraggio civico legato al Programma FESR Lazio 2021-2027. Il progetto punta a contrastare il fenomeno delle isole di calore urbane attraverso una trasformazione profonda della superficie: l’asfalto è stato rimosso e sarà sostituito con una pavimentazione capace di assorbire meno calore e favorire il drenaggio delle acque piovane.
L’intervento si inserisce in continuità con il primo stralcio già realizzato, mantenendo materiali, colori e scelte paesaggistiche coerenti. Il nuovo sistema consentirà di raccogliere l’acqua piovana e convogliarla nella cisterna esistente, per poi riutilizzarla nell’irrigazione del verde. Previsto anche un incremento delle alberature, con l’obiettivo di migliorare la qualità ambientale dell’area. Le rilevazioni termiche effettuate indicano una riduzione significativa della temperatura della nuova pavimentazione, con oltre dieci gradi in meno rispetto al precedente manto asfaltato.
Attenzione anche all’accessibilità: saranno realizzati nuovi scivoli per persone con disabilità e percorsi dedicati agli ipovedenti. Inserita inoltre la predisposizione per future stazioni di ricarica per biciclette elettriche, insieme a un aumento dei posti auto compatibilmente con gli spazi disponibili.
CRONACA
Aprilia, caporalato e degrado in un’azienda agricola: attività sospesa e sanzioni per 14mila euro
Controlli mirati contro il caporalato ad Aprilia, dove i Carabinieri hanno scoperto gravi irregolarità in un’azienda agricola impegnata nella coltivazione di ortaggi. L’operazione, condotta dai militari della Stazione di Campoverde insieme al Nucleo Operativo del Gruppo Tutela del Lavoro e al Nucleo Ispettorato del Lavoro, ha portato alla denuncia di due uomini, di 27 e 20 anni, accusati di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro. Secondo quanto emerso, i lavoratori sarebbero stati impiegati approfittando del loro stato di bisogno, in condizioni ritenute degradanti, con violazioni ripetute sugli orari e sistemazioni alloggiative non idonee. Durante il controllo sono stati identificati tre lavoratori, due dei quali stranieri – originari di Mali e Burkina Faso – con uno risultato regolarmente presente sul territorio ma non assunto. Le verifiche hanno fatto emergere anche gravi carenze in materia di sicurezza: assenza della cassetta di pronto soccorso, mancanza di dispositivi di protezione individuale, ambienti non conformi e privi di servizi igienici adeguati. Alla luce delle violazioni accertate, oltre alle denunce, è scattata la sospensione dell’attività e l’applicazione della maxi sanzione per lavoro nero, con ammende complessive di circa 14mila euro. Nel corso dell’operazione è stato inoltre sequestrato un immobile in stato di abbandono utilizzato come alloggio per un bracciante, ritenuto non idoneo e in condizioni di degrado.
-
TITOLI9 ore faI quotidiani di Latina in un click – 28 aprile 2026
-
TITOLI1 giorno faI quotidiani di Latina in un click – 27 aprile 2026
-
TITOLI2 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 26 aprile 2026
-
TITOLI3 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 25 aprile 2026
-
TITOLI4 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 24 aprile 2026
-
TITOLI5 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 23 aprile 2026
-
TITOLI6 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 22 aprile 2026
-
TITOLI1 settimana faI quotidiani di Latina in un click – 21 aprile 2026





