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POLITICA

Task force per arginare la crisi industriale

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Regione-LazioLATINA – È stato presentato ed approvato, nel corso della discussione sul collegato alla legge di stabilità regionale, l’ordine del giorno, a firma congiunta dei consiglieri regionali Enrico Forte (Pd), Rosa Giancola (Per il Lazio) e Giuseppe Simeone (Forza Italia), per la costituzione di una task force per arginare la crisi industriale e garantire il rilancio dell’economia e dell’occupazione nella provincia di Latina». È quanto si legge in una nota dei consiglieri. «Con questo atto – prosegue la nota – si impegnano il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti e gli assessori competenti in materia a mettere urgentemente in atto tutte le azioni necessarie ad interloquire con il Governo per la creazione di una task force per contrastare le crisi industriali ed incentivare la ripresa dell’occupazione; ad inserire la provincia di Latina tra le aree prioritarie di attuazione di misure straordinarie di politica attiva del lavoro; a costituire sportelli per lo sviluppo dell’ autoimprenditorialità, dove i lavoratori fuori usciti, anche momentaneamente, da un mercato del lavoro in settori specialistici quali il farmaceutico, l’agroalimentare e l’aeronautico possano essere orientati verso la possibilità di fare impresa; ad istituire un fondo di rotazione regionale, destinato alle aree che versano in grave crisi economica-industriale, che possa fare da perno per l’acquisizione, la bonifica, la ristrutturazione degli immobili e dei siti dismessi e nel contempo e che miri a sostenere le micro, piccole e medie imprese al fine di contrastare l’attuale scarsa liquidità del sistema, finanziando da un lato il fabbisogno di capitale circolante per consentirne il riequilibrio finanziario, dall’altro gli investimenti produttivi; ad istituire un tavolo permanente, a cui prendano parte oltre alla Regione Lazio tutti i rappresentanti degli Enti locali e delle associazioni datoriali, finalizzato ad esaminare tutte le criticità che investono i settori traino dell’economia pontina, dall’agroalimentare al turismo, dall’industriale al chimico farmaceutico, dal commercio ai servizi, dalla nautica alla ricerca e alla innovazione, al fine di mettere in atto tutte le azioni possibili per contenere l’emorragia occupazionale e garantire la ripresa del processo di sviluppo e di competitività sul piano infrastrutturale e produttivo; a creare i presupposti per la creazione, il consolidamento e lo sviluppo di distretti nei settori chiave dell’economia della provincia al fine di creare una rete territoriale indispensabile per la ricerca di fondi necessari ad attuare progetti, alla realizzazione di una micro filiera che potrebbe favorire interi settori dell’economia locale; ad istituire un tavolo permanente inter assessorile regionale, per aprire con il ministero dello sviluppo economico un percorso e a mettere in atto tutte le azioni necessarie al riconoscimento di un contesto economico fortemente stressato da processi di deindustrializzazione (ex Cassa del Mezzogiorno) e di importanti azioni di riorganizzazione (messe in atto dalle multinazionali come misure anticrisi) che ad oggi consegnano nei numeri della disoccupazione prodotti, l’ipotesi di un’area di crisi complessa, secondo gli indicatori previsti nel decreto del giugno del 2012 recante misure urgenti per la crescita del paese». «Si tratta di un provvedimento fondamentale – spiegano Simeone, Forte e Giancola – e non prorogabile per sostenere i livelli occupazionali e consentire la realizzazione di interventi per la creazione di nuovi insediamenti produttivi e di riconversione dell’apparato produttivo esistente. Non possiamo assistere inermi al dramma che sta distruggendo le imprese e togliendo alle famiglie ogni speranza di futuro. Non potevamo restare sordi al grido di dolore dei lavoratori che continuano a manifestare senza avere alcuna risposta. Oggi più che mai dobbiamo continuare, uniti, a combattere perché la nostra provincia possa tornare a produrre e a creare occupazione».

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POLITICA

Latina, la proposta di Faticoni (FdI): ” Introdurre la domiciliazione bancaria (con sconto) per tasse e imposte”

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LATINA – Il presidente della commissione bilancio del Comune di Latina, Mario Faticoni ha presentato, nella seduta di oggi, la proposta di “domiciliazione bancaria con addebito diretto in conto corrente come modalità di pagamento delle entrate comunali gestite attraverso la piattaforma pagoPA”. Faticoni ha chiesto anche “di valutare l’introduzione di una riduzione fino al 20% per i contribuenti che aderiscano alla domiciliazione bancaria”.

“Una misura premiale che va nella direzione che da sempre sosteniamo: premiare chi rispetta le regole e paga con puntualità”, commenta l’esponente di Fratelli D’Italia.

“Si tratta di una proposta di buon senso che unisce semplificazione per i cittadini ed efficienza amministrativa per l’ente. Con la domiciliazione bancaria il pagamento avviene automaticamente alla scadenza, senza la necessità di ricordare ogni volta i termini o effettuare manualmente l’operazione. Inoltre, attraverso l’addebito diretto il contribuente non sostiene le commissioni previste per i pagamenti effettuati tramite i canali pagoPA, pagando quindi esclusivamente l’importo del tributo dovuto. Dal punto di vista dell’amministrazione, questo strumento consente al Comune di contare su entrate più regolari, programmabili e stabili, migliorando la gestione finanziaria e favorendo al tempo stesso una progressiva bonifica e aggiornamento delle banche dati. In un Paese dove troppo spesso pagano sempre gli stessi, è giusto riconoscere un vantaggio concreto a chi contribuisce con responsabilità alla vita della comunità, aggiunge Faticoni -.  Non si tratta di uno slogan, ma di una scelta politica precisa. “Pagare tutti per pagare di meno” deve diventare realtà. La strada è percorribile, come dimostrato anche dalla Regione Lazio che, con l’assessore Giancarlo Righini, ha introdotto la riduzione del 10% del bollo auto per chi sceglie l’addebito diretto in conto corrente”

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Fine mandato per il Presidente della Provincia Gerardo Stefanelli: “Lasciamo un ente capace di guardare al futuro”

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Si è svolto oggi l’ultimo Consiglio Provinciale del mandato del Presidente della Provincia di Latina, Gerardo Stefanelli. Nel suo intervento carico di emozione, Stefanelli ha ripercorso i quattro anni di amministrazione, inseriti in un percorso personale di oltre vent’anni all’interno dell’Ente.

IL RESOCONTO – Il rafforzamento della struttura amministrativa, con 68 nuove assunzioni, 932 giornate di formazione, incremento delle risorse accessorie e l’introduzione di una polizza sanitaria integrativa; la digitalizzazione, con una riduzione del 77% dell’uso della carta, l’attivazione di nuove piattaforme telematiche e l’adeguamento tecnologico dell’Ente. Tra gli assi portanti dell’azione amministrativa figurano edilizia scolastica, viabilità e ambiente. Sulle scuole sono stati investiti oltre 47 milioni di euro per messa in sicurezza, adeguamento sismico ed efficientamento energetico, con 43 progetti finanziati dal PNRR e oltre l’87% degli interventi completato. Importanti anche i risultati in termini di risparmio energetico e produzione da fonti rinnovabili. Sulla viabilità sono stati impegnati 26 milioni di euro in quattro anni per manutenzioni straordinarie, ponti e messa in sicurezza della rete provinciale, oltre a risorse dedicate al sostegno dei Comuni. Nel settore ambiente sono stati ridotti i tempi delle pratiche, erogati oltre 5,4 milioni ai Comuni per la raccolta differenziata e avviate iniziative su erosione costiera, tutela del mare e sostenibilità. Centrale anche il tema della risorsa idrica: attraverso Egato 4 sono stati intercettati circa 92 milioni di euro di finanziamenti pubblici, di cui oltre 40 milioni dal PNRR, per il risanamento della rete e il miglioramento del servizio. Ampliata inoltre la platea del bonus idrico integrativo fino a 50 mila utenti. Grande attenzione è stata riservata ai giovani, alla cultura e alla legalità, con progetti rivolti alle scuole su educazione civica, sicurezza stradale, contrasto al bullismo, memoria storica ed educazione europea, oltre al rilancio della rete museale e alla valorizzazione dell’Appia Regina Viarum come elemento identitario e strategico per lo sviluppo culturale e turistico.

Il Presidente ha sottolineato come la Provincia abbia rafforzato il proprio ruolo di “Casa dei Comuni”, sostenendo gli enti locali nella progettazione e gestione delle opere, e ha rivendicato una gestione finanziaria solida, con conti in ordine.

“Lasciamo una Provincia più organizzata, più moderna, più vicina ai territori e capace di guardare al futuro”, ha concluso Stefanelli, ringraziando consiglieri, sindaci, dirigenti e dipendenti per il lavoro svolto. “La politica è servizio: si conclude un mandato, ma resta l’impegno per il bene della comunità.”

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Botta e risposta tra Forza Italia e Fratelli D’Italia, Bruni agli Azzurri: “Loro comportamento distruttivo”

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LATINA – Prosegue il botta e risposta interno alla maggioranza a Latina. Dopo le accuse in consiglio comunale da parte dei tre consiglieri azzurri Coriddi, Anzalone e Furlanetto che si ritengono puntualmente scavalcati nelle decisioni comunicate a cose fatte, replica il capogruppo di Fratelli d’Italia Cesare Bruni : “Il comportamento distruttivo è quello di Forza Italia, non della maggioranza”, scrive in una lunga nota.

«Trovo  – aggiunge Bruni – le ultime dichiarazioni, o meglio le accuse, di Forza Italia nei miei confronti alquanto singolari. Definiscono i loro interventi tesi al dialogo, quando invece sono sembrati a tutti dei duri attacchi al Sindaco, a Fratelli d’Italia e all’intera maggioranza. Evidentemente io in primis, insieme a tanti altri, non abbiamo compreso questo metodo di dialogo”.

Poi aggiunge: «Discutere del metodo è legittimo. Ma discutere del metodo non significa pretendere automaticamente di avere ragione né trasformare ogni divergenza in una crisi politica permanente. Non si può, con una mano, mettere continuamente in discussione l’appoggio alla Giunta e, con l’altra, lamentarsi di non essere considerati. Delle due l’una. Fratelli d’Italia, al contrario, rivendica con chiarezza e lealtà il proprio sostegno al Sindaco Celentano e al programma scelto dai cittadini». Infine il richiamo alla responsabilità politica: «Queste polemiche non interessano ai cittadini. Sembrano un salto nel passato, a un centrodestra lacerato da tensioni interne. Tanto più incomprensibili oggi, dopo aver ritrovato l’unità del centrodestra in Provincia, ponendo fine a un decennio di governo politicamente anomalo. La città ha bisogno di risposte urgenti, non di diatribe delle quali si fatica a comprendere le finalità. Su queste risposte Fratelli d’Italia è sempre stata pronta — e resta pronta — al dialogo e al confronto, nel rispetto dei ruoli e dei luoghi istituzionali. Ma il dialogo presuppone responsabilità, coerenza e spirito costruttivo. Non continue tensioni che indeboliscono l’azione amministrativa».

 

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