CRONACA
Ebola, il vaccino contro il virus prodotto a Pomezia
POMEZIA – E’ nato in un’azienda del Lazio il primo vaccino contro l’Ebola che sarà sperimentato nelle prossime settimane negli Usa e poi in Gran Bretagna. Le oltre 10 mila dosi previste per la sperimentazione e l’eventuale utilizzo sul campo, saranno realizzate nei prossimi due mesi a Pomezia, negli stabilimenti di Okairos/Advent, presso l’IRBM Science Park. Il farmaco di chiama Chad3Ebola-Zaire e sarà prodotto dall’azienda venduta a GlaxoSmithKline lo scorso anno per 250 milioni di euro.
Un lavoro durato cinque anni e reso possibile anche da un finanziamento regionale per la ricerca e ad una piattaforma tecnologica brevettata, flessibile che è stata utilizzata per creare vaccini prima inesistenti. La casa madre è in Svizzera ma a Napoli e Pomezia ci sono i laboratori, dove il 90% degli addetti è italiano. Anche attraverso un finanziamento della IRBM, produttrice del siero anti ebola, che è stato possibile sostenere un progetto che, ce lo auguriamo, potrà contribuire ad arrestare la terribile malattia.
“Il siero Antiebola proviene ed é prodotto dai laboratori della IRBM Science Park di Pomezia. Orgogliosi di questa eccellenza italiana nel Lazio. Orgogliosi di averli sostenuti, grazie ad un finanziamento di Cnr, Istituto Superiore di Sanità e la stessa IRBM, per la ricerca sulle malattie rare. Continueremo così perché crediamo nel Lazio. Questa è l’Italia che ci piace”, dichiara in una nota il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.
“Siamo orgogliosi che il siero sia stato prodotto dai laboratori della IRBM Science Park di Pomezia, un’eccellenza della nostra Regione, e siamo sicuri che questa giunta vorrà proseguire in questa direzione, considerando la ricerca una delle prime voci di spesa». dichiara in una nota Marta Bonafoni vice capogruppo di Per il Lazio al Consiglio regionale.
CRONACA
Cisterna, scomparso da 10 giorni Antonio Cardinali: l’appello della famiglia
Sono ormai dieci giorni che la famiglia di Antonio Cardinali, 35 anni, non ha più notizie di lui. L’uomo si è allontanato da casa, nella zona di Olmobello a Cisterna di Latina, nel pomeriggio del 14 agosto e da allora non ha più fatto ritorno. È stata presentata denuncia di scomparsa.
Secondo quanto riferito dai familiari, Antonio sarebbe stato avvistato nei giorni successivi all’allontanamento, tra il 16 e il 18 agosto, prima nella zona delle Ferriere e successivamente a Velletri. Da quel momento, però, non sarebbero emerse ulteriori segnalazioni e la famiglia non è riuscita a rintracciarlo.
Al momento della scomparsa indossava pantaloncini neri, una maglietta nera, occhiali neri e ciabatte. Aveva con sé un grande zaino di colore celeste e potrebbe aver indossato anche un cappellino scuro. È alto circa un metro e 80, spesso porta la barba e presenta alcuni tatuaggi che potrebbero aiutare a riconoscerlo: uno molto visibile sul collo del piede sinistro, raffigurante un cuore e un’ancora, e un piccolo fulmine sotto l’ombelico.
Secondo quanto riferito dalla famiglia, Antonio potrebbe non avere con sé documenti di identità. I familiari invitano chiunque dovesse vederlo o avere informazioni utili a contattare immediatamente le forze dell’ordine o i numeri 338 4031023 e 349 3575109.
La famiglia ringrazia quanti stanno collaborando e chiede la massima condivisione dell’appello per aiutare a ritrovare il 35enne.
CRONACA
Latina investe sui giovani e sull’impresa: approvato il regolamento del Premio Latina Giovani Imprenditori
La Commissione consiliare Attività Produttive del Comune di Latina ha approvato il regolamento per l’istituzione del “Premio Latina Giovani Imprenditori”. La proposta, elaborata dalla commissione presieduta da Simona Mulè, passerà ora all’esame del Consiglio comunale per l’approvazione definitiva. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di valorizzare le imprese guidate da giovani e sostenere un sistema economico capace di favorire innovazione, occupazione e nuove opportunità sul territorio. Il premio sarà rivolto alle realtà imprenditoriali che si distinguono per sviluppo, sostenibilità, capacità di creare lavoro, valorizzazione del territorio, legalità e responsabilità sociale. Sono previsti fino a otto riconoscimenti economici, suddivisi nei principali settori produttivi: industria; informatica, intelligenza artificiale e comunicazione; agricoltura, silvicoltura, pesca e acquacoltura; artigianato; costruzioni; commercio, turismo e servizi; sanità e assistenza sociale; arte, cultura, sport e intrattenimento.
«Latina deve avere il coraggio di investire sui propri giovani – sottolinea la presidente della Commissione Attività Produttive Simona Mulè – costruendo condizioni favorevoli affinché idee, competenze e capacità imprenditoriali possano trovare qui lo spazio per crescere». Per Mulè il premio vuole essere uno strumento concreto per accompagnare il ricambio generazionale e fare dell’innovazione un elemento di competitività per l’intero territorio.
Soddisfazione anche dall’assessore alle Attività Produttive Antonio Cosentino, secondo il quale sostenere l’imprenditoria giovanile significa rafforzare la capacità della città di innovare e creare occupazione. L’obiettivo, ha spiegato, è consolidare il rapporto tra istituzioni, imprese, formazione e mondo del lavoro.
Il regolamento è stato inoltre definito attraverso un percorso di confronto con le associazioni di categoria e le organizzazioni sindacali. La commissione intende proseguire su questa strada, coinvolgendo anche imprese, Camera di Commercio, università e professionisti nelle future politiche di sviluppo economico.
Il “Premio Latina Giovani Imprenditori” dovrà quindi rappresentare, nelle intenzioni dell’amministrazione, non un’iniziativa isolata ma l’avvio di un percorso più ampio per rendere Latina una città capace di trattenere e attrarre giovani, competenze e investimenti. Dopo il via libera della commissione, sarà ora il Consiglio comunale a dover esaminare e approvare il regolamento.
CRONACA
Mensa scolastica a Latina, possibile anticipo del servizio: confronto con scuole e famiglie
Potrebbe partire in anticipo il servizio di refezione scolastica nelle scuole di Latina. L’amministrazione comunale ha infatti individuato nuove possibili date per l’avvio e, nel caso delle scuole dell’infanzia, anche per la conclusione del servizio. La proposta sarà ora sottoposta al confronto con istituti scolastici, famiglie e azienda che gestisce la ristorazione.
Per le scuole primarie, l’ipotesi è quella di anticipare l’avvio della mensa al 21 settembre, rispetto al 5 ottobre inizialmente previsto. Per le scuole dell’infanzia, invece, il servizio potrebbe iniziare il 28 settembre anziché il 12 ottobre e concludersi il 18 giugno, una settimana più tardi rispetto all’11 giugno comunicato in precedenza.
Domani mattina l’assessore all’Istruzione Federica Censi incontrerà i rappresentanti dei genitori. Parallelamente, l’assessorato ha già avviato un confronto con gli istituti scolastici per verificare se le nuove date siano compatibili con le esigenze organizzative delle singole scuole. «Abbiamo lavorato in queste settimane con l’obiettivo di rendere possibile un avvio anticipato del servizio mensa – ha dichiarato il sindaco Matilde Celentano – e siamo soddisfatti di poter mettere a disposizione delle scuole questa possibilità, in relazione alle loro esigenze organizzative». Secondo la prima cittadina, anticipare il servizio di oltre due settimane per le scuole dell’infanzia e per le primarie rappresenterebbe un supporto concreto per le famiglie già nelle prime settimane dell’anno scolastico, contribuendo anche a una migliore organizzazione del tempo scuola.
L’assessore Censi ha sottolineato che la decisione definitiva sarà il risultato del confronto con tutte le parti coinvolte. L’amministrazione si è detta inoltre disponibile a incontrare anche i rappresentanti sindacali dei lavoratori dell’azienda appaltatrice del servizio di ristorazione, qualora ne facessero richiesta.
Gli incontri in programma nei prossimi giorni serviranno dunque a verificare la sostenibilità organizzativa della proposta. L’obiettivo è arrivare a un calendario condiviso, che possa garantire un avvio del servizio mensa il più possibile vicino alle esigenze di studenti, famiglie e personale scolastico.
-
NOTIZIARI23 minuti faGR Latina – 25 agosto 2026 ore 7
-
NOTIZIARI13 ore faGR Latina – 24 agosto 2026 ore 18
-
NOTIZIARI16 ore faGR Latina – 24 agosto 2026 ore 15
-
NOTIZIARI19 ore faGR Latina – 24 agosto 2026 ore 12
-
NOTIZIARI23 ore faGR Latina – 24 agosto 2026 ore 8
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 23 agosto 2026 ore 8
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 22 agosto 2026 ore 18
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 22 agosto 2026 ore 15






