CRONACA
La Croce Rossa in bici nella zona Ztl. Il nuovo servizio
LATINA – La Croce Rossa di Latina attiverà proprio nella ztl il nuovo servizio «CRI in Bici». Dalle 9 alle 19, una coppia di soccorritori percorrerà le strade comprese nell’area della Zona a Traffico Limitato, nel centro storico di Latina, a bordo di speciali biciclette allestite con led blu, sirena ed equipaggiate per il primo soccorso e BLSD (con utilizzo del defibrillatore).
«L’obiettivo generale è quello di creare un servizio di assistenza sanitaria innovativo ed ecosostenibile», hanno spiegato Luca Palombo e Gianluca Bolognesi, i due volontari CRI referenti del progetto, «nello specifico, il servizio, andrà a migliorare il soccorso rendendolo più tempestivo. Con l’ausilio della bicicletta si potranno raggiungere luoghi prima impensabili con un automezzo, come ad esempio le piazze affollate, i cortei, le spiagge e le piste ciclabili. In pratica contesti e situazioni che abbiamo qui a Latina: Ztl, piste ciclabili e circa 10 chilometri di litorale affollati d’estate».
Grande soddisfazione del Commissario Locale CRI Giancarlo Rufo: «Prima di tutto è giusto ringraziare chi ci ha dato la possibilità reale di svolgere il servizio, cioè Sport 85 che ha donato le due biciclette allestite poi per la specifica attività. Con questo progetto il Comitato Locale CRI si adegua in modo propositivo anche alla trasformazione della città nella sua vita di tutti i giorni. Siamo convinti della bontà di questa iniziativa che va a vantaggio dei cittadini e della salvaguardia della loro salute».
Il progetto CRI in bici è un idea che nasce dall’esperienza della “London Bicycle Ambulance”, soccorso su due ruote attivo da oltre 10 anni nella capitale inglese e, da qualche anno, anche a Roma. Diffuso, poi, in varie città Italiane, in quanto si è rivelato un importante mezzo di soccorso negli interventi rapidi di rianimazione del paziente in attesa dell’arrivo dell’ambulanza e diminuendo, così, del 25% i decessi per infarto cardiaco.
CRONACA
Cadavere rinvenuto a largo di Ponza, indagini in corso
Macabro ritrovamento nelle acque davanti all’isola di Gavi, nell’arcipelago ponziano: un cadavere in avanzato stato di decomposizione è stato scoperto nelle scorse ore da un sub. L’uomo ha immediatamente allertato la Capitaneria di Porto di Gaeta, intervenuta sul posto per il recupero del corpo. I resti sono stati trasferiti all’obitorio dell’ospedale di Cassino, dove saranno eseguiti gli accertamenti autoptici nel tentativo di risalire all’identità della vittima. Secondo le prime ipotesi, il corpo potrebbe appartenere a una persona dispersa in mare, probabilmente uno dei migranti morti nelle ultime settimane nel Tirreno e trascinati dalle correnti fino a quest’area. Le condizioni del cadavere, ormai irriconoscibile e attaccato dalla fauna marina, non consentono al momento di stabilire neanche il sesso della persona. Le indagini sono in corso.
CRONACA
Ponza, bambino azzannato da un cane viene elitrasportato a Roma
Un bambino di 8 anni è stato aggredito da un cane nella mattinata di oggi a Ponza, nella zona del porto. Il piccolo è stato elitrasportato in gravi condizioni all’ospedale Bambino Gesù di Roma. Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio dei Carabinieri, il piccolo si trovava in piazza insieme alla famiglia quando due pitbull sarebbero usciti da un’abitazione senza guinzaglio né museruola. Uno dei cani si è avventato contro di lui, azzannandolo davanti agli occhi di alcune persone che sono riuscite ad intervenire, allontanando l’animale e mettendo in salvo il piccolo, mentre veniva lanciato l’allarme. Sul posto sono arrivati i sanitari, che hanno disposto il trasferimento d’urgenza in eliambulanza verso la Capitale. I Carabinieri hanno invece avviato gli accertamenti per ricostruire con esattezza la dinamica e verificare le responsabilità.
CRONACA
A Terracina anziana truffata da finto funzionario Inps: arrestato a Napoli un 60enne
TERRACINA – E’ accusato di aver truffato un’anziana a Terracina, è stato arrestato nelle scorse ore dai militari della Stazione Carabinieri di Terracina nel quartiere di Secondigliano a Napoli, un 60enne, per l’ipotesi di truffa aggravata. L’ordinanza è stata emessa dal Gip del Tribunale di Latina su richiesta della Procura della Repubblica.
Le indagini erano state avviate a febbraio dopo la denuncia di un’anziana residente a Terracina che era stata raggiunta a casa da un finto funzionario dell’INPS che aveva detto di dover consegnare una raccomandata. L’uomo invece aveva raggirato la vittima, convincendola a consegnare la somma di 1000 euro in contanti che dovevano servire per regolarizzare la pratica. Soltanto in serata, il figlio della malcapitata, esaminando la documentazione lasciata all’anziana vittima, si trattava di fogli di un istituto di credito, in bianco, si è reso conto del raggiro.
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