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ECONOMIA

Da Latina a Londra: è pontina la prima piattaforma della bellezza “faStyle.it”

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fa styleLATINA – Da Latina a Londra e ritorno. Nasce nel capoluogo pontino, ma ha il suo quartier generale nella City, la prima piattaforma italiana dedicata al mondo della bellezza. Si chiama faStyle.it ed è una delle prime startup 100% made in Italy ad operare al 100% sul mercato italiano, puntando a raccogliere fondi all’estero.

GLI IDEATORI – “Il sistema unisce le esigenze dei clienti con quelle dei professionisti attraverso un sistema cloud che prevede né software da scaricare né complicati hardware da installare”,  spiegano gli ideatori  Antonio Fabrizio 35enne è il CEO (da sempre imprenditore, Daniele Palombo CTO, Christian Rimondi senior developer, Alessio Viola web designer tutti e tre 29enni, e Tatiana Giraldo 30 anni customer care, tutti di Latina, che hanno aperto una sede  presso il London Google Campus.

I NUMERI – Dal giorno del lancio, il primo novembre 2014, faStyle.it ha gestito in cinque mesi 29.960 prenotazioni per conto di 3.100 clienti che hanno interessato 180 saloni dal nord al sud dell’Italia, generando un controvalore in trattamenti di bellezza prenotati pari a 689.000 euro con un trend di crescita su base mensile del 110%.  L’obiettivo dello sbarco nel Regno Unito è raccogliere: 500.000 euro da fondi di investimento esteri.

PERCHE’ LONDRA – “La scelta di avere il team di sviluppo in Italia e la sede di rappresentanza a Londra – ha detto Antonio Fabrizio -ci sta permettendo di porre il nostro progetto all’attenzione di ventur capital stranieri. L’industria italiana della bellezza sta diventando sempre più appetibile a livello mondiale, ma il vantaggio di faStyle.it rispetto ad altri competitors, è che noi giochiamo in casa. Dal punto di vista economico, però, necessitiamo di investimenti che ad oggi solo da forze estere possono giungere, nonostante il grande sostegno delle istituzioni italiane che stiamo ricevendo, le quali ci stanno offrendo tutto il supporto necessario per fare in modo che faStyle.it possa prima radicarsi sull’intero territorio nazionale, e poi lanciarsi verso il processo di internazionalizzazione. Da qui la scelta di aprire il quartier generale a Londra presso il London Google Campus nell’area tech della capitale inglese. Una scelta puramente strategica, dato che solo nel corso del 2014 sono state finanziate startup in Inghilterra per un totale di 1,4 miliardi di dollari, delle quali il 64% solo a Londra (fonte The Finanzial Times 30/12/214) che ci  consente di catturare l’attenzione portando capitali freschi su progetti che ad oggi interessano al 100% il mercato italiano, come è per faStyle.it”.

Oltre agli aspetti gestionali innovativi (un salone online aperto 24 ore su 24, 365 giorni l’anno, pronto a ricevere appuntamenti in qualsiasi momento)  faStyle.it si basa su una community alimentata proprio dalle attività di professionisti e clienti che, giorno dopo giorno, suggeriscono, consigliano, esplorano, testano, i tanti aspetti del mondo della bellezza, convergendo in un unico ambiente. A dettare le tendenze ci sono per esempio Giuseppe Tessier, 30 anni di esperienza con salone a piazza di Spagna e Cinecittà a Roma, che vanta tra i suoi clienti, tra gli altri, Sarah Jessica Parker, Novak Djokovic, Raoul Bova, Al Pacino; Aulo Cacciatore ex direttore di salone di Aldo Coppola Montecarlo e ora professionista a piazza di Spagna a Roma; Daniele Hair Beauty di Roma che vanta un team di sette professionisti; Studio Look di Torino con 70 saloni affiliati e molti altri. Senza dimenticare le realtà  medie e piccole. E presto arriverà anche l’Accademy

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ECONOMIA

Colture colpite da Xylella, Tripodi (Fi): “Dalla Regione Lazio aiuti concreti alle imprese agricole”

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LATINA  – La Regione Lazio stanzia 200mila euro a sostegno delle imprese agricole colpite dalla Xylella fastidiosa, costrette ad abbattere e distruggere le piante infette o a rischio. Il provvedimento va incontro alle aziende che, per rispettare le prescrizioni del Servizio Fitosanitario, hanno dovuto eliminare colture in produzione – in particolare mandorleti – “subendo un danno economico diretto e immediato”. Il contributo, in regime “de minimis”, potrà arrivare fino a 50mila euro per impresa nell’arco di tre anni.

“Di fronte alla Xylella non possiamo lasciare soli i nostri agricoltori – dichiara Orlando Angelo Tripodi –. Se lo Stato impone l’abbattimento delle piante per tutelare l’interesse collettivo, è giusto che la Regione intervenga per sostenere chi paga il prezzo più alto. Questo è un atto di responsabilità verso le imprese e verso l’economia agricola del Lazio”.

La gestione del bando sarà affidata ad ARSIAL, che curerà l’erogazione degli indennizzi alle aziende ammesse.

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ECONOMIA

Pontinia, continuano i lavori per l’istituzione del distretto bufalino

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PONTINIA – Continuano i lavori per l’istituzione del Distretto bufalino, l’organizzazione intercomunale che avrà come obiettivo la promozione e la tutela dei prodotti derivati dal latte e dalla carne di bufala dell’agro pontino, attraverso un sistema unitario che sia in grado coinvolgere i diversi attori del settore. Dopo un incontro avuto con alcuni amministratori di diversi Comuni aderenti presso l’aula consiliare del Comune di Pontinia, sono iniziate le procedure per la condivisione e la firma dello statuto del Distretto bufalino. Il documento è stato prima di tutto concordato con gli allevatori e, domani 13 dicembre, la commissione agricoltura del Comune di Pontinia ne certificherà la presa d’atto. Continua bene il percorso per l’istituzione del distretto, un progetto che ha come capofila la città di Pontinia, con l’impegno in prima fila del sindaco Eligio Tombolillo e l’assessore all’agricoltura Giovanni Bottoni, e che vede il coinvolgimento di ben 11 Comuni, allevatori, istituti di credito e associazioni di categoria, così come centri di ricerca e di formazione. Sempre sullo statuto, entro il 31 gennaio gli altri Comuni ne daranno il via libera.

Infine, il percorso per l’istituzione del distretto prevederà altri passi importanti, così come illustrato dall’assessore Bottoni: “Una volta completato l’iter convocheremo un’assemblea generale per comporre il Consiglio di Amministrazione, formato dai Comuni e da una larga rappresentanza degli allevatori. Inseriremo inoltre la Camera di Commercio, la Provincia di Latina, gli istituti di credito e gli istituti di ricerca: a tal proposito l’Università della Tuscia ha già manifestato la volontà di investire in maniera considerevole sull’iniziativa. Nell’incontro del 9 dicembre abbiamo stabilito di allargare ulteriormente il numero di componenti del consiglio direttivo e di adottare misure che rafforzino la tutela delle aziende e consentano al distretto di farsi portavoce delle problematiche del settore attraverso le segnalazioni al Ministero competente. Siamo molto soddisfatti dei passi compiuti, la validità del progetto è testimoniata dalle tante adesioni e dal fatto che siamo stati contattati da numerose aziende locali e dei centri limitrofi. La Commissione di martedì segnerà un ulteriore decisivo passo a Pontinia ma anche negli altri Comuni c’è la ferma volontà di stringere i tempi per diventare subito operativi”.

 

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“Risorse in Comune”, Sezze riceverà un finanziamento di 100 mila euro

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SEZZE – Il Comune di Sezze è uno dei comuni finanziati dall’avviso pubblico “Risorse in Comune”, e riceverà un finanziamento pari a 100.756,39 euro. L’iniziativa, promossa dal Dipartimento della Funzione Pubblica, si inserisce nel quadro del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e mira a potenziare la capacità amministrativa degli enti locali.  Il progetto è stato concepito per sostenere i Comuni italiani nel loro percorso di modernizzazione, incentivando la trasformazione organizzativa e digitale.   E’ intenzione dell’amministrazione impiegare il finanziamento per acquisire una serie di beni e servizi finalizzati a: migliorare l’organizzazione degli uffici e la gestione dei flussi di lavoro, rendere più funzionali e moderni gli spazi di lavoro per il personale comunale, potenziare l’efficienza informatica dell’ente, con l’acquisto di nuove tecnologie e software, valorizzare il capitale umano, attraverso percorsi di formazione e aggiornamento professionale. “Investire sulla capacità amministrativa – spiega l’Assessore Attività Produttive, Politiche del Lavoro, Innovazione e Finanziamenti Pubblici Lola Fernandez – significa investire direttamente sul benessere dei nostri cittadini. Grazie a queste risorse, potremo rendere il nostro Comune più moderno ed efficiente, capace di rispondere in modo sempre più efficace alle esigenze della comunità. Continuiamo a lavorare per cogliere tutte le opportunità offerte dal PNRR, consolidando il percorso di crescita e sviluppo del nostro territorio, che ha già visto importanti risultati su altri fronti, come le politiche giovanili, l’innovazione, il lavoro e la valorizzazione del nostro patrimonio enogastronomico e culturale”.

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