APPUNTAMENTI
Walter Veltroni al Grassi con “I bambini sanno”
LATINA – Walter Veltroni presenterà domani (mercoledì 6 maggio) al liceo scientifico G.B.Grassi di Latina (alle 10.30) “I bambini sanno”, il suo ultimo film nelle sale cinematografiche dal 23 aprile. L’appuntamento fa parte DI Lievito, la rassegna di Rinascita Civile che si concluderà l’8 maggio.
Il doc – come spiega l’autore – «prova a fotografare l’Italia di oggi attraverso la percezione della vita che hanno i bambini tra i 9 e i 13 anni». Trentanove in tutti i protagonisti del film: quello che vive in un campo nomadi e vede il mare per la prima volta facendo il suo primo tuffo; il figlio di immigrati che alla vigilia delle riprese vernicia il seminterrato in cui abita per renderlo più bello; i figli di famiglie benestanti e di genitori che rischiano la disoccupazione; c’è chi ha perso il padre da poco, chi ha conosciuto l’ospedale e la malattia, chi censura la separazione dei genitori perché fa male e racconta una storia diversa; c’è quello più fortunato che ha una bellissima casa e una vita privilegiata, ma che ha anche le inquietudini di tutti gli altri, perché i bambini, ricchi o poveri, si assomigliano tutti. Veltroni li intervista uno a uno nell’intimità delle loro camerette. Tutti parlano di amore, di dolore, di crisi e soprattutto di sogni esprimendosi senza filtri, senza badare alla telecamera, con la spontaneità che solo i bambini sanno avere, con un acume e una profondità disarmanti.
GLI ALTRI APPUNTAMENTI NELLE SCUOLE – Il tour di Lievito nelle scuole farà tappa ancora giovedì 7 maggio al Galilei-Sani con “Viaggio nelle fonti rinnovabili: un caso concreto nel nostro territorio”, gli studenti dell’istituto potranno incontrare alle 11.20 Andrea Fabbri e Lamberto Gravina, quest’ultimo amministratore delegato presso Esco Biogas.
La sezione Saperi dedicata agli istituti della città si chiuderà l’8 maggio con Ambrogio Sparagna. Il musicista sarà prima alla Giuseppe Giuliano (8.30), poi al comprensivo XII di Borgo Faiti per raccontare agli alunni “Trillillì nel paese con le ali”, libro di narrativa per ragazzi nato per divulgare la musica tradizionale orale tra le nuove generazioni. Insieme con Sparagna ci sarà Anna Rita Colaianni, coautrice del lavoro.
TEATRO – “Proseguendo Lievito” ci conduce ancora a teatro per il dramma in tre atti scritto da Renato Gabriele “Giardino di Mangrovie”. Dopo il debutto ad agosto dello scorso anno sulle rive del lago di Fogliano la pièce, interpretata da Elisabetta Femiano ed Emanuele Vezzoli con Danilo Proia alla regia e prodotta dall’associazione Villaggio Fogliano, sarà per la prima volta rappresentata in un teatro. Lievito la porta al Cafaro il 7 maggio alle ore 21.00. In scena, la palude fisica e intellettuale dei due protagonisti che scoprono la frustrazione di non essere quel che avrebbero voluto. «Il lavoro racconta la perdita, la mancanza, la distanza – spiega Gabriele – e lo fa da una prospettiva straniata, riducendo il mondo al suo rovescio metafisico. Ne risulta l’ineluttabilità della negazione, che diviene scelta etica quando la rinunzia è professata come estrema e strenua difesa della libertà individuale. I personaggi del dramma sono tratteggiati in un “tutto tondo” psicologico e nella loro intima sostanza umana, nelle accensioni della ribellione, nel loro poetico confronto con la memoria di sé, nello scorato ripiegamento di fronte all’impossibilità di ogni pratica virtuosa. Questo è uno spettacolo di ricerca – sottolinea ancora l‘autore – un dramma che converge sulla desolazione dell’uomo rappresentata da due personaggi che si rimandano l’un l’altro considerazioni sulla vita e sul mondo finché lo spettatore non si accorge che i due profili quasi coincidono e sono facce della stessa medaglia, la parte in luce e la parte in ombra presenti in ciascuno di noi». La serata si chiuderà con gli interventi di Gabriele e del regista previsti per l’incontro “Dal testo alla scena” successivo alla rappresentazione a cui parteciperanno anche Sandro Gros Pietro e Anna Eugenia Morini.
(Biglietto intero €10,00, ridotto €8,00. Per informazioni e prevendite: Infopoint Palazzo M).
APPUNTAMENTI
Luca Argentero diretto da Edoardo Leo al Teatro Nino Canale di Fondi
FONDI – Dalla serie Tv di successo Avvocato Ligas, al teatro. Luca Argentero sarà protagonista al Teatro Città di Fondi “Nino Canale” di “È questa la vita che sognavo da bambino?”, per la regia di Edoardo Leo. Lo spettacolo, scritto da Gianni Corsi, Luca Argentero e Edoardo Leo, con le musiche di Davide Cavuti, nell’ambito della rassegna proposta da Comune di Fondi e ATCL, Circuito Multidisciplinare del Lazio sostenuto da MIC – Ministero della Cultura e dalla Regione Lazio, in collaborazione con Vincenzo Berti e Gianluca Bonanno per Ventidieci, sarà in scema il 28 maggio,
Luca Argentero (in foto credit Angelo Redaelli) racconta le storie di tre grandi personaggi dalle vite straordinarie che hanno inciso profondamente nella società, nella storia e nella loro disciplina. Raccontati sia dal punto di vista umano che sociale, con una particolare attenzione al racconto dei tempi in cui hanno vissuto: Luisin Malabrocca, Walter Bonatti e Alberto Tomba, tre sportivi italiani che hanno fatto sognare, tifare, ridere e commuovere varie generazioni di italiani.
Luisin Malabrocca, “l’inventore” della Maglia Nera, il ciclista che nel primo Giro d’Italia dopo la guerra si accorse per caso che arrivare ultimo, in una Italia devastata come quella del ‘46, faceva simpatia alla gente: riceveva salami, formaggi e olio come regali di solidarietà. Automaticamente attirò anche l’attenzione di alcuni sponsor, fino a farlo guadagnare di più l’arrivare ultimo che tentare la vittoria. In poco tempo è arrivata anche la popolarità. In lui le persone hanno riconosciuto l’antieroe che è nel cuore di ogni italiano, ma, insieme alla popolarità, sono arrivati nuovi sfidanti in una incredibile corsa a chi arriva ultimo.
Walter Bonatti, l’alpinista che dopo aver superato incredibili sfide con la roccia, il clima e la montagna, arrivato a oltre ottomila metri d’altezza, quasi sulla cima di una delle montagne più difficili da scalare del mondo, il K2, scoprì a sue spese che la minaccia più grande per l’uomo è l’uomo stesso.Eppure, la grande delusione del K2 lo ha spinto ancora più in là a mettersi alla prova in nuove sfide in solitaria, nuove scalate impossibili e infine a viaggiare in tutto il mondo. Tutto ciò per trovare la cosa più importante della vita: se stesso.
Alberto Tomba, il campione olimpico che ha fermato il Festival di Sanremo con le sue vittorie. L’insolito sciatore bolognese che con la sua leggerezza nella vita e aggressività sulla pista è arrivato a essere conosciuto in tutto il mondo come “Tomba la bomba”. Uno dei più grandi campioni della storia dello sci che ha radunato intorno alle sue gare tutta la nazione, incarnando la rinascita italiana forse illusoria ma sicuramente spensierata degli anni ‘80.
Tre storie completamente diverse l’una dall’altra, tre personaggi accomunati da una sola caratteristica, essere diventati, ognuno a modo proprio, degli eroi.
Lo spettacolo è prodotto da Stefano Francioni Produzioni e organizzato da Vincenzo Berti e Gianluca Bonanno per Ventidieci.
APPUNTAMENTI
A Priverno torna la Sagra Falia e Broccoletti. Il 15 marzo la ventesima edizione
Torna a Priverno la Sagra Falia e Broccoletti. Domenica 15 marzo il centro storico ospiterà la ventesima edizione della manifestazione, uno degli appuntamenti più rappresentativi della tradizione gastronomica locale.
Cuore dell’evento saranno Piazza Giovanni XXIII e Piazza Trieste, dove dalle 10 del mattino apriranno gli stand enogastronomici e prenderanno il via le attività della giornata. Alle 12 inizierà la degustazione della falia con i broccoletti, piatto simbolo della tradizione culinaria privernate.
Il programma prevede anche una ciclopasseggiata organizzata da Pisolo Bike e una passeggiata del Vespa Club, mentre nel pomeriggio spazio alla musica dal vivo con HerniCantus e con il gruppo I Dadà. Alle 17 è previsto inoltre uno spettacolo di magia con Samu D. Palma.
Sotto i portici comunali “Paolo Di Pietro”, alle 11, si terrà “BeviAMOcisù”, un’esperienza sensoriale dedicata agli amanti del vino e della cultura enologica. Lungo Via Consolare saranno invece allestiti i mercatini dell’artigianato, mentre tra le novità di quest’anno c’è “A Tutta Birra!”, con degustazioni di birra artigianale.
Spazio anche alle famiglie con animazione per bambini in Piazza Trieste, tra laboratori, giochi e mascotte con Miss Miumiu. Durante la giornata sono previste inoltre iniziative itineranti nel centro storico: passeggiate tra i vicoli curate dal Museo Archeologico di Priverno, aperture straordinarie delle chiese cittadine e musica itinerante con la Bassa Musica Città di Molfetta.
La manifestazione sarà raggiungibile in auto, in treno o anche a piedi lungo la Via Francigena, partendo da Abbazia di Fossanova. Per i camperisti è prevista un’area sosta attrezzata nel centro urbano, con possibilità di raggiungere la sagra a piedi.
APPUNTAMENTI
Teatro pontino, Latina ricorda Cafaro, Sanges e di Martino
Una serata per ricordare tre figure che hanno segnato la storia culturale della città. Venerdì 13 marzo alle 20.00, alla Fattoria Prato di Coppola, Latina rende omaggio ad Armando Cafaro, Gabriele Sanges e Mariano Di Martino, considerati con affetto i “papà” del teatro pontino.
L’iniziativa, pensata come una “teatro/pizza”, riunirà compagnie amatoriali e professionali, amici e appassionati in un incontro informale fatto di aneddoti, ricordi, monologhi, improvvisazioni e testimonianze. Non un evento celebrativo istituzionale, ma un momento condiviso in cui chi vorrà potrà prendere la parola e contribuire a ricostruire la memoria di una stagione culturale che, a partire dagli anni Novanta, ha dato impulso al movimento teatrale locale.
I tre protagonisti hanno avuto un ruolo centrale nella crescita del teatro a Latina, formando attori, coinvolgendo giovani e contribuendo alla nascita di nuove compagnie. Il nome di Armando Cafaro è oggi legato al Teatro Armando Cafaro, a lui intitolato vent’anni fa, simbolo di una stagione culturale significativa per il territorio.
La serata, lanciata su iniziativa di Dante Taddia, si inserisce inoltre in un momento particolare per il teatro cittadino, alla luce dell’annunciato intervento di riqualificazione del Teatro Cafaro, finanziato con fondi FESR per 2,5 milioni di euro e con conclusione dei lavori prevista nel 2027. Un’occasione, dunque, per intrecciare memoria e futuro nel segno della continuità culturale.
-
TITOLI7 ore faI quotidiani di Latina in un click – 12 marzo 2026
-
TITOLI1 giorno faI quotidiani di Latina in un click – 11 Marzo 2026
-
TITOLI2 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 10 Marzo 2026
-
TITOLI3 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 9 Marzo 2026
-
NOTIZIARI3 ore faGr Latina – 12 marzo 2026 ore 12
-
NOTIZIARI8 ore faGr Latina – 12 marzo 2026 ore 7
-
NOTIZIARI21 ore faGr Latina – 11 marzo 2026 ore 18
-
TITOLI4 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 8 Marzo 2026




