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CRONACA

Con un cappio al collo, minaccia di gettarsi dal balcone e dare fuoco a 12 bottiglie incendiarie

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bottiglie incendiarie

TERRACINA – Sul balcone con una corda con nodo scorsoio al collo ha minacciato di gettarsi nel vuoto: un ex commerciante di 67 anni di Terracina, C.I. queste le sue iniziali, ha reagito così all’esecuzione forzata per il rilascio dell’immobile in via Tripoli, emessa dal Tribunale Sezione distaccata di Terracina e già rinviata in precedenti occasioni.

L’episodio è avvenuto oggi, quando l’uomo alla vista dell’ufficiale giudiziario, nel tentativo di rinviare lo sfratto, ha mostrato una tanica piena di benzina e un accendino, dicendo che avrebbe dato fuoco a 12 bottiglie contenenti benzina che aveva sistemato sul balcone e alla porta d’ingresso, anche questa cosparsa di liquido infiammabile. I poliziotti per evitare un possibile incendio ai danni anche delle altre abitazioni hanno immediatamente evacuato la palazzina.

Momenti di grande tensione, in casa oltre al 67enne c’era anche la moglie e una figlia con delle gravi disabilità. Per calmare C.I. gli agenti di polizia si sono introdotti all’interno di un altro appartamento dello stabile e sono riusciti a intrattenere l’uomo da un balcone vicino, parlandogli e cercando di calmarlo. Intanto l’arrivo del legale del 67enne ha permesso alla situazione di distendersi, l’esecuzione è stata infatti, rinviata al prossimo 30 settembre. Una volta entrati nell’abitazione gli agenti e l’avvocato hanno convinto l’uomo a togliersi il cappio intorno al collo, e pian piano a trasportare all’esterno la tanica di benzina e le 12 bottiglie incendiarie, alcune delle quali rinvenute anche in altre camere dell’abitazione.

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CRONACA

Sorpreso mentre vende hashish e crack: arrestato 29enne ad Aprilia

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È stato sorpreso dai carabinieri mentre cedeva alcune dosi di hashish e crack a un altro giovane. Per questo un cittadino albanese di 29 anni, domiciliato ad Aprilia, è stato arrestato in flagranza di reato con l’accusa di spaccio e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

L’operazione è stata condotta nel pomeriggio di ieri dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile del Reparto Territoriale di Aprilia durante un servizio di controllo finalizzato al contrasto dello spaccio nelle aree maggiormente interessate dal fenomeno.

Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, il 29enne è stato fermato subito dopo aver ceduto a un coetaneo tre involucri contenenti hashish e crack, per un peso complessivo di oltre un grammo e mezzo.

La successiva perquisizione personale ha permesso ai militari di trovare altre nove dosi delle stesse sostanze, per un peso complessivo di circa quattro grammi e mezzo, oltre a 365 euro in contanti ritenuti provento dell’attività di spaccio.

I controlli sono stati poi estesi all’abitazione dell’uomo, dove sono stati sequestrati ulteriori 1.840 euro in contanti, somma che secondo gli investigatori sarebbe riconducibile alla stessa attività illecita.

Tutto il materiale rinvenuto è stato posto sotto sequestro. La droga sarà sottoposta ad analisi qualitative e quantitative come disposto dall’autorità giudiziaria.

Al termine delle formalità di rito, il 29enne è stato trasferito nelle camere di sicurezza del Reparto Territoriale di Aprilia in attesa dell’udienza di convalida con rito direttissimo. L’acquirente è stato invece segnalato alla Prefettura come assuntore di sostanze stupefacenti.

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CRONACA

Rigenerazione urbana, via libera al nuovo regolamento: Latina disciplina i cambi di destinazione d’uso

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Il Consiglio comunale di Latina ha approvato il nuovo regolamento che disciplina i cambi di destinazione d’uso degli edifici, dando attuazione alle norme regionali sulla rigenerazione urbana e introducendo nuove regole per governare le trasformazioni del territorio.

Il provvedimento, elaborato dal Dipartimento Urbanistica del Comune, recepisce la legge regionale sulle semplificazioni urbanistiche e punta a superare lo stallo normativo che rischiava di lasciare spazio a interventi privati poco coordinati. Con l’approvazione della delibera, l’amministrazione comunale definisce un quadro regolatorio autonomo per la gestione delle trasformazioni edilizie.

Tra le principali novità c’è l’estensione delle procedure semplificate per il cambio di destinazione d’uso anche alle aree urbanizzate comprese nei Piani particolareggiati esecutivi, sia adottati che approvati. Le nuove disposizioni riguardano non solo gli edifici ma anche le relative pertinenze e i lotti urbanizzati.

L’obiettivo dichiarato è favorire il recupero del patrimonio edilizio esistente, contrastare il degrado urbano e promuovere forme di inclusione sociale e co-housing, limitando al tempo stesso il consumo di nuovo suolo. Restano invece escluse, almeno per il momento, le aree del centro storico comprese all’interno della circonvallazione e il Piano della Marina, che saranno oggetto di una pianificazione specifica.

Il regolamento vieta inoltre l’insediamento di grandi strutture commerciali attraverso queste procedure e incentiva interventi orientati all’efficienza energetica, alla bioedilizia, all’incremento del verde urbano e al miglioramento della sicurezza sismica degli edifici.

Secondo il sindaco Matilde Celentano, il provvedimento rappresenta uno strumento fondamentale per governare lo sviluppo della città, attrarre investimenti e garantire maggiore certezza normativa a cittadini e imprese. L’assessore all’Urbanistica Annalisa Muzio ha invece sottolineato come la nuova disciplina favorisca una rigenerazione diffusa e una valorizzazione dell’esistente, offrendo nuove opportunità ai quartieri e ai borghi della città.

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Camion in fiamme sulla Pontina: traffico in tilt verso Latina

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Un camion è andato in fiamme nel primo pomeriggio sulla strada statale Pontina, provocando pesanti disagi alla circolazione in direzione Latina. L’incendio si è sviluppato poco prima delle 14 all’altezza di Pomezia, sulla carreggiata sud. Una densa colonna di fumo nero, visibile anche a grande distanza, si è alzata dal mezzo in fiamme richiamando l’attenzione degli automobilisti in transito. Per consentire le operazioni di spegnimento e mettere in sicurezza l’area, la carreggiata in direzione Latina è stata temporaneamente chiusa al traffico. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, il personale del 118 e la polizia stradale. Le conseguenze sulla viabilità sono state immediate: si registrano lunghe code e rallentamenti con almeno sette chilometri di traffico congestionato verso sud. Restano da chiarire le cause dell’incendio, mentre le operazioni di spegnimento e di rimozione del mezzo proseguono per consentire il ripristino della normale circolazione.

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