CRONACA
Impianto elettrico e acqua, tutto abusivo. Denunciato commerciante di latticini di Terracina
TERRACINA – Da oltre un anno mandava avanti l’attività commerciale con un impianto elettrico collegato, abusivamente, direttamente ai cavi dell’alta tensione esponendo a gravi rischi tutta la palazzina che ospitava il negozio. Non solo, senza acqua da oltre 6 mesi, cessata per morosità con conseguente apposizione di sigilli al contatore e tappi di chiusura, si riforniva grazie a dei collegamenti che bypassavano il contatore sigillato.
Una serie di illeciti che hanno portato alla denuncia per furto aggravato di un commerciante di latticini e generi alimentari di Terracina C.S. queste le sue iniziali, di 54 anni originario di Napoli.
La scoperta degli illeciti è avvenuta per caso, quando gli agenti di polizia durante l’esecuzione forzata per il rilascio dell’immobile emessa dal Tribunale di Latina, hanno notato il comportamento sospetto del commerciante. L’uomo visibilmente agitato cercava infatti, a più riprese di avvicinarsi alla cassetta dei contatori.
Incuriositi dall’atteggiamento insolito del 54enne, i poliziotti hanno constatato che staccando l’erogazione della fornitura di energia elettrica i frigoriferi e tutti gli apparati elettrici del negozio venivano comunque alimentati. Successivamente gli operatori Enel specializzati nel contrasto alle frodi, hanno scoperto l’attacco abusivo. A questo punto, sono state verificate anche le altre forniture, riscontrando analoghi illeciti anche per l’acqua potabile. Il personale di “Acqualatina” ha accertato che l’attività commerciale era sprovvista di contratto da oltre 6 mesi, cessata per morosità con conseguente apposizione di sigilli al contatore e apposizione di tappi di chiusura. In questo caso il furto avveniva, grazie a dei collegamenti che bypassavano il contatore sigillato, assicurando l’afflusso di acqua alle tubature del negozio.
A questo punto è scattata la denuncia per i reati di furto aggravato e continuato, inoltre al commerciante che aveva chiesto una proroga dello sfratto che gli consentisse di beneficiare degli incassi legati alla stagione estiva, è stato subito tolto in modo definitivo l’immobile.
CRONACA
Gaeta, il papà di Eugenio Vellotti: “Validato il progetto di messa in sicurezza della Flacca”
GAETA – Dopo il tragico incidente stradale nel quale sono morti a fine agosto Pierluca Pascali ed Eugenio Vellotti, prosegue il suo iter accelerato il progetto di messa in sicurezza del tratto urbano della statale Flacca compreso tra Gaeta e Formia dove i due 19 enni a bordo di uno scooter si sono scontrati con una Smart perdendo la vita. L’annuncio è stato dato poco fa con un post dal papà di Eugenio, Luigi Vellotti.
“Ragazzi – scrive rivolgendosi soprattutto agli amici dei due giovani che da quel giorno si incontrano su quel tratto di strada – il Sindaco mi ha confermato che il progetto sull’intervento di messa in sicurezza è stato validato, con un importo che permetterà di mettere in opera tutte le opzioni che erano state previste. Nell’arco di circa 10 giorni – aggiunge – verrà aperto il cantiere e io sarò lì! Chi volesse essere presente con me sarà il benvenuto! … Non mollo di un centimetro”, conclude il genitore.
CRONACA
Oltre 4 milioni di prodotti di contrabbando o contraffatti sequestrati dalla Guardia di Finanza a Latina
LATINA – Oltre 4,6 milioni di prodotti di contrabbando, contraffatti o non sicuri sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza, 4,3 milioni di articoli nell’ambito del contrasto al contrabbando e alla vendita illegale di prodotti da fumo, trovati in un deposito non autorizzato della provincia. Si tratta di sigarette elettroniche (cd. «e-cigarettes») e accessori da fumo, prodotti che possono essere detenuti e commercializzati esclusivamente dalle rivendite autorizzate di generi di monopoli.
Inoltre, le attività di servizio svolte dai Reparti del Comando Provinciale di Latina in materia di tutela del marchio e della proprietà industriale, hanno permesso di sequestrare circa 300 mila prodotti contraffatti e non sicuri per la salute. Sottoposti a sequestro nel corso di noti eventi organizzati a Latina e di grande richiamo per il pubblico, hanno poi permesso di individuare rivenditori che pubblicizzavano sui canali «social» la vendita di accessori di moda di lusso.
Nel complesso, sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria 28 soggetti, per i reati di contrabbando e contraffazione.
L’obiettivo – spiegano dal Comando Provinciale di Latina – è la “tutela della proprietà industriale, dell’economia legale e, soprattutto, della salute dei cittadini” e la disincentivazione degli acquisti incauti di merci pericolose o contraffatte. “Il sistematico contrasto a questi fenomeni illeciti consente infatti di interrompere i canali di alimentazione finanziaria delle organizzazioni criminali e di salvaguardare le imprese oneste e gli operatori economici rispettosi delle regole, preservando la libera concorrenza e il corretto funzionamento del mercato”, si legge in una nota.
CRONACA
Latina, tavolo in Comune dopo l’alluvione, domande per i ristori entro giovedì. Celentano: “Un piano di prevenzione”
LATINA – “Dobbiamo fare sistema e programmare il nostro futuro affinché la prossima emergenza non ci trovi impreparati”. Lo ha detto la sindaca di Latina Matilde Celentano nella riunione che si è tenuta ieri nell’aula consiliare del Comune di Latina per fare il punto dopo il nubifragio della notte tra il 20 e il 21 ottobre che ha causato l’allagamento della città e dell’intera pianura. L’incontro ha visto il coinvolgimento di oltre trenta enti, istituzioni e associazioni di categoria, soggetti coinvolti nella gestione dell’emergenza, nelle attività di ripristino o danneggiati dall’ondata di maltempo, con l’obiettivo di raccogliere e quantificare i danni. E stata sottolineata l’esigenza di presentare la richiesta danni entro domani – giovedì 29 ottobre – per poter inoltrare la rendicontazione alla direzione regionale entro il giorno successivo. La scadenza del 30 ottobre è propedeutica al completamento della prima fase, senza la quale la richiesta di calamità naturale non può proseguire il suo percorso. Successivamente la Regione Lazio potrebbe richiedere eventuali integrazioni che saranno prodotte in base alle indicazioni ricevute.
Ma la sindaca Celentano ha annunciato che sarà affrontato il tema “della prevenzione e della messa in sicurezza del territorio, che evidentemente va rafforzata per far fronte ad eventi così estremi”. Lavoreremo – ha aggiunto – su un piano operativo, in cui ciascuno farà la sua parte, e, se necessario, saranno richieste e impiegate risorse straordinarie, affinché quanto accaduto la scorsa settimana non debba mai più ripetersi. Questo tavolo non si chiude oggi: il coordinamento tra gli enti coinvolti proseguirà nelle prossime settimane, affinché gli intenti condivisi nel corso dell’incontro non restino impegni su carta ma si trasformino in interventi concreti. Dobbiamo fare sistema e programmare il nostro futuro affinché la prossima emergenza non ci trovi impreparati”.
L’assessore alla Protezione Civile Gianluca Di Cocco ribadendo che le “priorità fondamentali sono : sostenere i cittadini che hanno subito danni, lavorando affinché possano essere attivate tutte le procedure necessarie per ottenere i risarcimenti previsti, e avviare un percorso concreto per evitare che situazioni simili possano ripetersi con conseguenze così pesanti”, ha sottolineato la necessità di “investire nella prevenzione, nella manutenzione costante dei canali e delle opere idrauliche, nella modernizzazione delle reti di drenaggio e nell’utilizzo delle nuove tecnologie per migliorare il monitoraggio e la gestione delle criticità. È un lavoro che richiede programmazione, risorse e, soprattutto, una collaborazione stabile tra tutti i soggetti competenti”.
“Ciascuno deve fare la sua parte non solo per affrontare questa emergenza ma per lavorare sulla prevenzione, sin dai mesi estivi – ha dichiarato l’assessore all’ambiente Michele Nasso -. Siamo vicini alle famiglie colpite dall’emergenza e siamo a loro disposizione, tramite ABC, a fornire loro supporto in particolare per ritirare merce e arredi distrutti dall’acqua. Siamo attivi sin dal primo giorno e continueremo ad esserlo”.
Sul sito web del Comune di Latina sono disponibili i moduli per la rendicontazione dei danni subiti. Cittadini e imprese colpiti dal maltempo sono invitati a compilarli e inviarli via PEC all’ufficio protocollo entro il 29 ottobre. La documentazione raccolta verrà allegata alla richiesta di riconoscimento dello stato di calamità naturale da inviare alla competente direzione regionale.
Intanto i cittadini delle zone allagate hanno convocato sui social una manifestazione per sabato 31 ottobre alle 10 sotto il Comune di Latina.
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