CRONACA
“A Latina la criminalità organizzata coperta dalla politica “, il j’accuse del senatore Moscardelli
LATINA – “Il radicamento della criminalità organizzata a Latina e’ un elemento che condiziona l’economia, la politica e il tessuto sociale in generale. Occorre alzare il livello di attenzione per sostenere un’azione di contrasto e di repressione capaci di dare il segno del cambiamento a Latina”.
Lo scrive in una nota il senatore Claudio Moscardelli che irrompe sulla scena con una nota pubblicata su Fb con alcune considerazioni di non poco conto. Riguardano un arco temporale di una decina d’anni, gli ultimi nel capoluogo pontino, in cui sono nate “carriere fulminee e personaggi (introdotti da chi? in cambio di cosa?) troppo potenti e senza remore che hanno agito indisturbati complici le rassicurazioni statistiche su Latina sempre prodotte nei tempi giusti”. Parole durissime, certamente espresse in questo preciso momento storico non a caso. Il tempo spiegherà perché.
L’attenzione è puntata proprio sul capoluogo e non genericamente sul territorio. Secondo Moscardelli “altri territori della provincia a partire dal litorale e dal sud pontino debbono essere attenzionati ma Latina rappresenta un centro di intreccio criminale che ha potuto prosperare indisturbato e lontano dai riflettori grazie alla completa disattenzione nel passato da parte delle forze dell’ordine poste in condizioni di non essere efficaci dopo la partenza di Niccolò D’Angelo e grazie alle coperture politiche che hanno reso possibile la sterilizzazione del contrasto da parte dello Stato. La capacità di corruzione del contesto sociale, economico e politico e’ cresciuta a dismisura, la forza e’ stata ostentata e senza timore si sono potuti lanciate segnali inequivoci come inviare proiettili o minacciare magistrati e forze dell’ordine”.
“Cosa serve – conclude Moscardelli – perché a Latina saltino le coperture e la lotta alla criminalità acquisti contorni di realtà con nomi e ruoli? Servono rappresentanti istituzionali e Forze dell’ordine determinati e incoraggiati e sostenuti dalla politica che vuole impegnarsi a loro fianco. Il Prefetto, il Questore e i vertici delle forze dell’ordine oggi hanno determinazione e coraggio e vanno sostenuti pienamente”.
CRONACA
Maturità 2026, scelte le tracce del tema di Italiano: oltre 5mila studenti pontini alla prima prova
È scattata questa mattina alle 8.30 la Maturità 2026 per 5.075 studenti della provincia di Latina. I maturandi sono impegnati nella prima prova scritta, il tradizionale tema di Italiano, comune a tutti gli indirizzi scolastici. A livello provinciale sono circa 250 i candidati esterni che affrontano l’esame da privatisti. Per garantire lo svolgimento delle prove sono state costituite 149 commissioni, affiancate da 346 commissari esterni.
Le tracce del tema di Italiano
Per l’analisi del testo il Ministero ha proposto una poesia di Cesare Pavese, “Passerò per piazza di Spagna”, dedicata all’amore non corrisposto per l’attrice americana Constance Dowling, e un brano tratto da “I piaceri” di Vitaliano Brancati, diario personale nel quale lo scrittore riflette su ricordi, fantasie e nostalgie.
Tra le tracce di testo argomentativo figurano invece un estratto del discorso pronunciato da Giuseppe Saragat all’Assemblea Costituente nel giugno del 1946, un brano del saggio “I confini contano” di Frank Furedi e un passaggio del volume “Te lo dico con parole tue” del divulgatore scientifico Piero Bianucci.
Per la tipologia dedicata all’attualità, gli studenti possono scegliere tra un testo di Mario Calabresi sul valore della fatica e un articolo della giornalista Wenke Husman, pubblicato sulla rivista Internazionale, dedicato alla capacità umana di meravigliarsi di fronte ai fenomeni della natura.
Domani la seconda prova
Dopo il tema di Italiano, domani gli studenti torneranno sui banchi per la seconda prova scritta, diversa in base all’indirizzo di studi frequentato. A seguire prenderanno il via i colloqui orali, che quest’anno coinvolgeranno quattro discipline e restano obbligatori per il conseguimento del diploma.
Per oltre cinquemila ragazzi e ragazze della provincia si tratta di uno dei momenti più significativi del percorso scolastico, passaggio simbolico verso l’università, il lavoro e le nuove sfide della vita adulta.
L’augurio della sindaca Celentano
Un messaggio di incoraggiamento è arrivato anche dalla sindaca di Latina, Matilde Celentano.
“A tutti gli studenti che in questi giorni affronteranno l’esame di maturità rivolgo il mio più sincero augurio. Portate con voi l’impegno, le esperienze e le emozioni di questi anni. Affrontate questa prova con serenità, fiducia e consapevolezza delle vostre capacità. In bocca al lupo a tutte le ragazze e a tutti i ragazzi di Latina”.
CRONACA
Rifiuti abbandonati a Maenza, segnalata una discarica abusiva lungo la Carpinetana
Elettrodomestici dismessi, sanitari e pneumatici abbandonati in un’area del territorio comunale di Maenza. È quanto hanno scoperto i volontari delle Guardie Eco Ambientali ODV ETS durante un servizio di controllo ambientale svolto in via Carpinetana, nella zona di Valle Santa Maria. Il ritrovamento è avvenuto nel corso delle attività di monitoraggio e vigilanza ambientale effettuate dai volontari, che hanno individuato una presenza significativa di rifiuti abbandonati lungo l’area interessata.
Dopo il sopralluogo, l’associazione ha inviato una comunicazione ufficiale al Comune di Maenza per segnalare la situazione e richiedere una verifica dello stato dei luoghi. L’obiettivo è consentire agli uffici competenti di valutare gli interventi necessari per la rimozione dei rifiuti e il ripristino dell’area, restituendo decoro e sicurezza ambientale alla zona interessata.
Le Guardie Eco Ambientali hanno inoltre manifestato la propria disponibilità a collaborare con l’amministrazione comunale nelle attività di vigilanza, prevenzione e tutela ambientale, sottolineando l’importanza di una sinergia tra enti pubblici e associazioni del territorio.
CRONACA
Latina Scalo, bar chiuso per dieci giorni dopo una violenta lite: sospesa la licenza
Dieci giorni di chiusura per un esercizio di somministrazione di alimenti e bevande di Latina Scalo. Il provvedimento è stato eseguito questa mattina dalla Polizia di Stato su disposizione del Questore di Latina, che ha sospeso la licenza dell’attività ai sensi dell’articolo 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza. La misura arriva a seguito di un grave episodio avvenuto lo scorso 11 maggio all’interno del locale. In quell’occasione una violenta lite tra il titolare dell’esercizio e un altro uomo aveva reso necessario l’intervento degli agenti della Polizia di Stato. Durante l’alterco entrambi i coinvolti avevano riportato lesioni tali da richiedere cure mediche. Dopo gli accertamenti svolti dagli uffici della Questura e l’esame delle memorie difensive presentate dal titolare, l’Autorità di pubblica sicurezza ha ritenuto che quanto accaduto abbia determinato una concreta situazione di pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica. Per questo motivo è stata disposta la sospensione dell’attività per dieci giorni con la conseguente chiusura temporanea del locale. L’articolo 100 del TULPS consente infatti al Questore di intervenire nei confronti dei pubblici esercizi quando si verificano situazioni che possono rappresentare un rischio per l’ordine pubblico, la sicurezza dei cittadini o la moralità pubblica.
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