CRONACA
Variante Malvaso, tre assessori dal pm: saranno ascoltati Di Cocco, Cirilli e Picca
LATINA – L’inchiesta sulla cosiddetta “Variante Malvaso” torna in primo piano perché tre assessori della ex giunta Di Giorgi, indagati come il resto dell’esecutivo comunale per abuso d’ufficio, hanno chiesto di essere ascoltati dal pm Gregorio Capasso che coordina le indagini. Vogliono dire la loro al magistrato, prima che l’inchiesta sia chiusa e il fascicolo spedito al Gip con una quasi scontata richiesta di rinvio a giudizio.
I politici in questione sono Gianluca di Cocco, Marco Picca e Fabrizio Cirilli rispettivamente assessore al turismo, alle attività produttive e all’ambiente dell’ultima giunta. Hanno preso parte alla seduta che diede il via libera alla variante al piano particolareggiato che portò a triplicare le volumetrie edificabili sul lotto di proprietà della Piave Costruzioni di cui è titolare il consigliere comunale di Fi Vincenzo Malvaso. Tutti sanno che esito ha avuto la storia: il palazzo, realizzato a pochi metri dalla rotatoria di Borgo Piave, è stato sequestrato dal gip Mara Mattioli su richiesta della Procura per abusivismo edilizio. Indagata tutta la giunta, il titolare della Piave Costruzioni e i tecnici del Comune e del cantiere. I lavori sono fermi dal 23 gennaio scorso dopo i sigilli apposti dalla Forestale.
Ora i tre assessori vogliono dire la loro. La convocazione è per venerdì poi il pm potrebbe decidere di ascoltare anche l’ex sindaco Di Giorgi.
CRONACA
Minorenne pestato a Latina, l’Agesci Borgo Piave: “Siamo scossi per il nostro scout”. Sabato un sit in
LATINA – La comunità scout Agesci di Borgo Piave si dice profondamente scossa dopo l’aggressione di un giovane scout avvenuta ieri pomeriggio nella zona del centro commerciale Le Corbusier, a Latina. Il ragazzo usciva dalla palestra e un gruppo di giovanissimi gli ha chiesto una sigaretta poi, di fronte al suo rifiuto – motivato dal fatto che non fuma – lo ha colpito, procurandogli lesioni e in incrinandogli una costola. Fatti avvenuti alla presenza di testimoni e che le telecamere hanno ripreso.
“Non possiamo restare indifferenti davanti a un atto che ferisce non solo un giovane scout, ma anche i valori su cui costruiamo ogni giorno una società più giusta, pacifica e non violenta. Non possiamo e non vogliamo abituarci alla violenza”.
Per questo, sabato 7 marzo 2026 alle ore 15:30 il gruppo Agesci ha promosso un sit in che si terrà sul prato di fronte al Centro Commerciale Le Corbusier: “Vogliamo esprimere in modo simbolico e collettivo il nostro rifiuto di ogni forma di sopraffazione. In quell’occasione, bambini e ragazzi del gruppo scout scriveranno ciascuno un breve messaggio di AMICIZIA e auspicio, impegnandosi a compiere un atto di gentilezza concreta nei confronti del prossimo; ogni messaggio sarà legato a un rametto di ulivo e donato ai passanti, come segno di pace e invito a scegliere relazioni fondate sul rispetto reciproco”.
L’invito a tutti è a partecipare: cittadinanza, associazioni del territorio, istituzioni locali e organi di informazione.
CRONACA
Controlli nei locali, nei guai un altro noto locale di Latina
LATINA – La Polizia di Stato, in collaborazione con la Guardia di Finanza e i Vigili del Fuoco, prosegue l’attività di controllo amministrativo dei pubblici esercizi e dei locali di pubblico spettacolo, così come previsto nell’ambito delle determinazioni assunte nel corso del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica tenutosi nei mesi scorsi, a seguito dei noti fatti di Crans-Montana. Mercoledì sera l’ispezione ha riguardato il noto locale di Borgo Piave a Latina, El Paso dove era in corso una serata danzante con musica dal vivo e dj set, ampiamente pubblicizzata anche sui social network.
“All’atto del controllo – si legge in una nota della Questura – il locale risultava in possesso di autorizzazione per lo svolgimento di pubblici spettacoli con una capienza massima autorizzata pari a 186 persone. Tuttavia, nel corso dell’ispezione è stata accertata la presenza di circa 305 avventori, ben oltre il limite consentito”. Al termine dei controlli che hanno riguardato tutti gli ambiti, alla titolare dell’esercizio sono state contestate diverse violazioni amministrative e penali e una denuncia per le violazioni previste dall’art. 681 del Codice Penale.
Inoltre, è stata sospesa la SCIA antincendio, con conseguente impossibilità di proseguire l’attività di pubblico spettacolo fino al ripristino delle condizioni di sicurezza richieste. Resta invece consentita la prosecuzione dell’attività di ristorazione, nel rispetto delle prescrizioni impartite dai Vigili del Fuoco.
CRONACA
Benzinaio ucciso con una coltellata al cuore, chiesto l’ergastolo per 19enne
Uccise con una coltellata al cuore Nahid Miah, 35 anni, gestore di una stazione di servizio a Tor San Lorenzo per prendergli l’incasso. Era il 27 maggio del 2025 e pochi giorni dopo l’autore del delitto fu arrestato a Cisterna dove si nascondeva. La Procura di Roma ha ora chiesto l’ergastolo per Marco Adamo, 19 anni, imputato per omicidio volontario aggravato dalla premeditazione e rapina. «Ho sbagliato, non volevo ucciderlo. Chiedo perdono», ha detto l’imputato in aula. Il giovane resta detenuto nel carcere di Velletri in attesa della sentenza.
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jo
1 Novembre 2015 at 1:05
Scandaloso….., ancora che li fanno parlare!!! Demolite ed arrestateli….!!!!
Mariella
1 Novembre 2015 at 15:21
il fatto che chiedono di essere ascoltati invece fa loro onore….